MDG
un blog di sfaccimma
5.3.21
Il comune di Napoli organizza una colletta a puveriell' per realizzare un'opera d'arte in memoria di Diego Armando Maradona
Napoli - Il comune della città cchiù bella d'o munno intende realizzare "un'opera d'arte" per ricordare Diego Armando eccetera eccetera.
Per realizzare questa opera d'arte non tengono pero' una sfaccimma di lira e la vermoutta la vanno trovando dai cittadini. Sul sito del comune di Napoli -si legge- "è stato attivato un “Crowdfunding” che consenta a tutti coloro che vorranno partecipare di versare una quota libera sul conto corrente dedicato del Comune di Napoli denominato – Fondo Comunale il cuore di Napoli – codice IBAN con la seguente causale Realizzazione di un’opera d’arte in memoria di Diego Armando Maradona”.
Siamo andati a scavare sul sito del comune e abbiamo trovato un comunicato stampa arrepezzato "tutto attorcigliato a piripizzo fatto" (cit.) scansionato malissimo in formato pdf che ci siamo presi la briga di trascrivere ovviamente con un OCR quindi non ci facit nu bucchin per i refusi cos'.
In sintesi, la città di Napoli ha dato il via ad una ricerca di proposte per una scultura maradoniana o maradonesca da installare nei pressi dello stadio.
Ci piacerebbe sapere quante proposte sono state ricevute finora e quante sono attualmente al vaglio degli esHperti del comune. Inoltre ci piacerebbe sapere di quale morte morirà questo progetto. Noi lasciamo qui questo post a mo' di segnalibro.
RICERCA DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA ARTISTICA IN
MEMORIA DI DIEGO ARMANDO MARADONA.
"Il Comune di Napoli, interpretando i sentimenti di am1c1z1a e gratitudine dell'intera"
"comunità verso il cittadino onorario Diego Armando Maradona, intende realizzare una scultura che rappresenti il campione sportivo."
"Il presente avviso è , quindi, finalizzato all'acquisizione di una proposta concernente"
"l'ideazione di un opera d'arte, facendo ricorso alla creatività nazionale ed internazionale, mediante l'esperimento di una Ricerca di proposte, aperta a tutti i soggetti che vogliano cimentarsi nella rappresentazione, che ricordi il calciatore, ma soprattutto l'uomo generoso, amante di Napoli e amato dai napoletani."
"La scultura sarà posizionata negli spazi attigui lo ""Stadio Diego Armando Maradona ""; il promotore individuerà la collocazione più idonea per l'opera d'arte in accordo con gli organi di tutela competenti."
PREMESSE
"Il giorno 25 novembre 2020 è venuto a mancare Diego Armando Maradona, per sette anni fuoriclasse della squadra di calcio cittadina, i cui altissimi meriti sportivi sono stati universalmente riconosciuti."
"Maradona ha lasciato un segno indelebile a Napoli, dove la sua immagine è presente e"
"viv a in ogni angolo della Città. Un amore da sempre corrisposto anche dal campione, divenuto cittadino onorario di Napoli nel 2017. Proprio interpretando i sentimenti del popolo Napoletano, all'indomani della sua morte, la Città ha voluto intitolargli lo Stadio di Fuorigrotta, denominandolo ""Stadio Diego Armando Maradona ""."
"Al fine di completare l'omaggio al campione, che oltre ad essere un virtuoso del calcio ha contribuito concretamente al riscatto dei deboli e della gente comune, non solo regalando vittorie sportive alla Città, ma impegnandosi nell'aiuto benefico nei confronti dei più bisognosi, l'Amministrazione comunale ha deciso di completare la dedica dello Stadio con la realizzazione e collocazione di un'opera d'arte di tipo permanente in una delle aree attigue al predetto impianto sportivo."
"L'obiettivo della presente ricerca è, quindi, quello di testimoniare in modo permanente l'amore dell Città per il campione e l'uomo Maradona, attraverso un linguaggio libero tale da consentire all'artista proponente di esprimere la propria creatività con l'utilizzo di materiali durevoli sia agli agenti atmosferici che ad azioni meccaniche, e che presentino, altresì, facilità di manutenzione e pulizia."
OGGETTO E CARATTERISTICHE DELL'OPERA
"L'oggetto della ricerca è la proposta creativa di un'opera d'arte che ricordi, in forma"
"figurativa, il calciatore e l'uomo, capace di regalare emozioni e di emozionarsi con la gente."
L'opera dovrà consistere in una scultura figurativa. Essa dovrà avere le seguenti
caratteristi che:
• essere progettata in piena libertà stilistica e con qualsiasi materiale;
• essere idonea all'esposizione in ambienti esterni con eventuale supporto/sostegno;
• essere trasportabile.
"L'opera sarà posizionata negli spazi attigui lo ""Stadio Diego Armando Maradona ""; il"
"promotore individuerà la collocazione più idonea per l'opera d'arte in accordo con gli organi di tutela competenti; la stessa dovrà, relazionandosi con l'insieme delle componenti architettoniche e simboliche presenti in situ, garantire un alto grado di visibilità relativamente all'ambiente circostante in modo da stimolare l'interesse e la curiosità dei cittadini in transito."
"L'artista dovrà anche avere l'accortezza di assicurare che l'inserimento dell'opera stessa nel contesto urbanistico non trascuri i rapporti ""formali e linguistici"" con il"
"""manufatto architettonico"", indicando le modalità di interazione tra l'opera d'arte e lo"
spazio urbano nel quale si dovrà inserire.
"L'artista, la cui opera verrà scelta, oltre a fornire il progetto creativ o, dovrà allegare una scheda tecnica del manufatto che intende proporre, con le specifiche inerenti il piano di manutenzione e conservazione."
Soggetti ammessi
"La partecipazione al presente avviso è riservata agli artisti, in forma individuale o in gruppo, nelle forme previste dalla normativa vigente."
"Si raccomanda ai proponenti di non divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti o le loro parti, prima che vengano resi noti gli esiti della valutazione della commisione individuata."
Ogni proponente potrà presentare una sola proposta creativa.
TIPOLOGIA DI AVVISO
"Con il presente avviso si intende avviare una ricerca di proposte. L'artista verso la cui proposta la commissione incaricata esprimerà preferenza, riceverà esclusivamente un riconoscimento onorifico."
La proposta creativa verrà acquista dall'Amministrazione comunale.
"L'artista e i suoi eredi dovranno rinunciare per iscritto a qualsiasi pretesa sulla proposta creativ a, inclusi i diritti di immagine."
"Ogni progetto dovrà essere originale ed inedito, non dovrà ledere la proprietà intellettuale, i diritti su opere dell'ingegno o su invenzioni industriali di alcuno."
"A pena di esclusione, la proposta creativa non dovrà costituire né evocare:"
1. pregiudizi o danno all'immagine del Comune di Napoli e/o di terzi;
"2. propaganda di natura politica, sindacale, ideologica;"
"3. pubblicità diretta o indiretta, collegata alla produzione o distribuzione di prodotti o servizi;"
"4. messaggi offensivi, incluse le espressioni d fanatismo, razzismo, odio o minaccia. Laddove l'Amministrazione comunale intenda procedere alla realizzazione dell'Opera d'Arte, potrà avvalersi dell'artista selezionato dalla presente procedura. I costi indicati nella proposta creativa prescelta saranno oggetto di valutazione di congruità rispetto alla disponibilità delle risorse economiche, specificamente reperite dal Comune mediante una procedura di ""crowdfunding"". L'Amministrazione comunale si riserva, pertanto, il diritto di riconsiderare con l'artista prescelto tali costi qualora superiori alle risorse economiche reperite."
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA
PROPOSTA
La proposta creativa dovrà essere presentata mediante un plico riportante la dicitura
"""RICERCA DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA ARTISTICA IN"
"MEMORIA DI DIEGO ARMANDO MARADONA"",e dovrà contenere:"
"domanda di partecipazione, debitamente compilata e sottoscritta dal soggetto proponente, ragione sociale e statuto, se previsto, curriculum e altra documentazione che illustri adeguatamente l'attività dell'artista/artisti, elaborato e relazione progettuale della proposta creativa."
"Ogni proposta dovrà essere presentata, redatta in lingua italiana o inglese, in formato cartaceo e/o in formato elettronico (jpeg, pdf, tiff, etc) e dovrà essere presentata nella modalità preferita dal concorrente (chiavetta USB, ecc.). I files grafici dovranno avere la dimensione massima di 5 MB (MegaBytes) l'uno (risoluzione 300DPI)."
La relazione dovrà contenere una quantificazione dettagliata dei costi di realizzazione dell'Opera.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE E DEGLI
ELABORATI RICHIESTI
"La proposta e gli elaborati richiesti, secondo le modalità indicate, dovranno pervenire"
"entro e non oltre il giorno 28 febbraio 2021. a mezzo e-mail all'indirizzo proposteculturali@comune.napoli.it. o mediante consegna a mano in busta chiusa indirizzata all'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sigillata e recante la seguente dicitura: ""RICERCA PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA ARTISTICA IN MEMORIA DI DIEGO ARMANDO"
"MARADONA"", al Protocollo Generale, sito al piano ammezzato di Palazzo San Giacomo, Piazza Municipio, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00."
"Eventuali domande o quesiti riguardanti il Concorso dovranno essere inviati tramite mail, all'indirizzo mail assessorato.cultura@comune.napoli.it"
COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
L'Assessorato alla Cultura e al Turismo e l'Assessorato allo Sport costituiranno una commissione per la valutazione delle proposte composta da esponenti autorevoli del settore dell'arte e della cultura e rappresentanti del mondo dello sport e delle tifoser ie. Le proposte artistiche saranno valutate secondo i seguenti criteri:
"a) qualità complessiva della proposta artistica sotto il profilo estetico, architettonico e ambientale;"
b) fattore storico: capacità di evocare i temi dell'avviso;
c) coerenza e integrazione della proposta artistica con il contesto di progetto;
d) originalità della proposta;
e) durevolezza e facilità di manutenzione dei materiali prescelti.
Si precisa che il presente avviso non vincola in alcun modo la scrivente
Amministrazione comunale.
L'Assessore alla Cultura e al Turismo
Eleonora de Majo
--4·1
L'Assessore allo Sport
Ciro Borriello
Etichette: comune di napoli, crowdfunding napoli, Diego Armando Maradona, maradona, maradona evasore fiscale, mdg munnezzadagente, Munnezzadagente, statua di maradona
22.12.14
Troppa calma Annapoli, c'è qualcosa di strano
Annapoli - Abbiamo la sensazione che in questa sfaccimma di città non stia accadendo più nulla da un bel pezzo. Tutto ci appare immobile, fermo, congelato peggio dell'ibernazione di Walt Disney in attesa dell'estinzione degli ebrei. Pace armata per le feste perché tutti vogliono chiavarsi in cuorpo il panettone? De Magistris voi lo state sentendo parlare? Noi no.
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: bucchinariata, buon natale, comune di napoli, de magistris, natale a napoli
29.7.14
Metti una spesulella Annapoli alle undici e mezzo del mattino

Annapoli - Che sfaccimma nemmeno il tempo di scrivere di un altro fatto che subito siamo siamo passati a
questo fatto qua. Ieri a Portici a un cristiano hanno chiavato una botta in fronte
per sbaglio. "Per sbaglio" perché i colpi erano indirizzati a un imprenditore -vero bersaglio dei chitammuort- che in quel momento stava portando i soldi in banca in un sacchetto di tela con il logo del dollaro stampato acoppa, robb' che nemmeno a Paperopoli. Ma noi non condanniamo l'imprenditore che se uno vuole girare con il sacchetto di soldi in mano deve essere libero di farlo. Anche perché a Paperopoli si vive bene e quelli della banda bassotti non fanno paura.
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: Annapoli munnezza, appizzarci la pelle, botta in fronte, camorra di sfaccimma, città di munnezza, comune di napoli, palazzo san giacomo, pallottola vagante, Portici, rapina a mano armata, sindache
10.10.13
Tienment o pataturc va va, sono furnuti i sordi per la raccolta potta a potta Annapoli. No, vabé quell' ci serviva un pretesto
Annapoli - La differenziata Annapoli non funziona. La raccolta porta a porta tienimi ca' je te teng'. Cioè, che sfaccimma, voi non solo obbligate gli androidi di Annapoli a fare una selezione della munnezza ma li forzate pure a tenerla in casa fino al passaggio degli addetti alla raccolta? Questo mica tutti i giorni? No! Tocca asHpettare il giorno prestabilito. Il giovedi si butta la sciorda, il martedi gli stentini di puorc', il lunedi la sfaccimma negli scottex delle coppie in cui lei si è già sbufarata e allora non più eccitante e iss' quindi va sui siti porno virus-free e si abboffa di pescimmano e via dicendo.
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: Annapoli munnezza, città di munnezza, comune di napoli, mdg munnezzadagente, politiche miopi del comune di napoli, potta a potta, raccolta differenziata a napoli
25.8.13
De Magistris non è che è ingrassato: tiene il mariuolo in cuorpo
Annapoli - Quello che ci fa 'ntossicare di De Magistris è il fatto che quell' il uaglione è capace, tiene ideali che pure noi sposiamo, sappiamo che sta dalla parte del giusto pero', e ci sta un pero' grande quanto le Case Nuove: spesso non lo capiamo e non siamo proprio d'accordo con il suo operato.
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: Annapoli, Annapoli munnezza, case nuove, claudio de magistris, clientelismo a napoli, comune di napoli, Forum delle culture, LoviGGino, luigi de magistris, Napoli munnezza, nepotismo wut?, sindache
28.12.12
Edizione straordinaria! I maestri della comunicazione di palazzo san giacomo sono tornati con un altro spot a lota! Sono troppo smart uhmaronna!!
Annapoli - Quei geni del comune di Annapoli (con a capo il fratello di LoviGGino)
si sono firati di cacare uno spot contro i botti di capodanno che definire
l'ultramerda di tutte le cacate sciorde con schizzi marroni liquidi sulle riGGiole sHcardate è un complimentone.
Ué geni, statevi accorti che di questo passo potete pure rischiare di avere qualche nomination al World's Best Advertising festival di New York, MUNNEZZ!
Cosa avremmo mostrato noi di
MDG al posto di quei quattro sciem? Mani spappolate, jastemme alluccate da dentro al pronto soccorso, urla di dolore, la disperazione dei parenti, dita amputate, sangue che manco ad Aleppo, orecchie tranciate, testimonianze di stronzi pentiti senza mani. Il tutto senza filtri con supporto video e cartaceo. Il tutto dal primo di dicembre.
Etichette: Aleppo, claudio de magistris, comune di napoli, geni della comunicazione, i maestri della comunicazione, palazzo san giacomo, World's Best Advertising
10.10.12
Nemmeno la segnaletica a terra sanno mettere quei quattro stronzi. Ma che sfaccimma volete sperare? La soluzione? MDG sindaci di Annapoli: la nostra risoluzione
Annapoli - Quelli di palazzo san giacumino tenevano un conto in sospeso con dei misteriosi fornitori di vernice bianca, altrimenti non si spiega. Altrimenti non si spiegano tutte quelle biciclette stilizzate per terra una accanto all'altra. Vi rendete conto a che punto siamo? Una cosa da impediti mentali, roBB che una special needs class gli cacherebbe in bocca, a queste amebe di sfaccimma. PUUHHHHH ATA MURIIIIII!!!!
Cosa è successo? E' successo che quelli del comune più virtuoso del mondo non sono nemmeno stati capaci di segnalare una pista ciclabile di merda. Hanno inchiavicato tutto: il logo delle biciclette (quello stilizzato, riconoscibile internazionalmente, è stato riprodotto senza criterio, senza nessun calcolo, studio, verniciato uno dopo l'altro sul manto stradale creando una ridondanza assurda e senza senso. Ridondanza cartina al tornasole delle capacità mentali di quegli stronzi sopra al comune, che cazzo lo diciamo a fare?
Una possibile soluzione -secondo noi- a questa
colossale figura di merda sarebbe quella dell'idea "street art" riuscita male, molto male.
Vedete
come ve lo diciamo: questi cazzoni tenevano in mente di fare una cosa
(magari) originale e invece hanno ottenuto la
solita, onnipresente,
figura di merda nazionale ed internazionale. Non
ci riescono proprio a comportarsi come una città normale normale. Oh no.
All'anima di chi l'è muort queste quattro chiaviche dovevano concepire una semplice segnaletica per una pista ciclabile.
Mica dovevano costruire una centrale nucleare?? Mocc' a chi l'è muort n'ata vota. Che poi per noi comuni mortali puo' pure essere difficile pensare a come segnalarla, una pista ciclabile, ma che sfaccimm', il comune di Annapoli che ci ha fatto un bucchino con l'Americas CAPP, Coppa Davis e aquiloni sopra al lungomare liBBerato vuoi vedere che non tiene due cape di ingegneri per pensare ad indicare una strada per due sfaccimme di biciclette?
Boohh???
Potremmo, n'evvero, invocare l'aiuto degli Dei per sapere che sfaccimma di chi l'è muort' sia passato nella testa degli addetti alla segnaletica, viabilità, assessorato allo sport del comune di Annapoli e tutto Gesù cristo che li mantiene all'erta oppure potremmo chiederci in quale cesso sia potuto finire il caro vecchio buonsenso. PUUUH!
In qualità di cittadini napoletani con un minimo di spirito critico possiamo solo
abbracciarci la croce e sputare veleno costruttivo. Si! Costruttivo! Il fatto è che se noi fossimo nei panni dei colpevoli di questa bucchinariata e se ci trovassimo a leggere queste righe, una ficcata di testa in un cesso pieno di merda non ce la toglierebbe nessuno. Magari nel cesso di Quarto Flegreo,
qui sait?
Insomma, passino le strisce blu pittate sulle gomme delle auto in sosta, passino le inaugurazioni in pompa magna di inutilissime casarelle di vigili poliglotti (?) cazzoni e altre operette veicolanti ingiustificato e stupido entusiasmo, facciamo passare pure quelle
serate modaiole demmerda con i brand by camorra e modelle sbufarate anzitempo truccate troppo e male (dalle loro madri magari coadiuvate dalle zie), ma di tutte queste biciclette stilizzate sparate alla cazzo sul manto stradale che
parono proprio fatte di sfaccimma non sappiamo proprio che cazzo penZare!?
Un'altra possibile soluzione -secondo noi- sarebbe quella dell'idea "street art" riuscita male, molto male.
Vedete come ve lo diciamo: questi cazzoni tenevano in mente di fare una cosa magari originale, speravano di attirare l'attenzione di blogger trentenni junion mega bucchinari yo in da house designer groove yeah della grande mela magari con la complicità di quegli stronzi di giuNNalisti schiavi amici 'llor' e invece manco per il cazzo: nessuno se li è cacati tranne qualche
giornalista buono che invece li ha presi per il culo scrivendo un articolo che trovate
qui. Che poi vabbuo', i toni sono sempre convenzionali (e questo non ci piace ma
da sopra la mano è già tanto trovare un'andecchia di vena critica chez quegli stronzi con l'ego spropositato).
Poi uno non è che se la vuole pigliare con il
sindaco LoviGGino ma è proprio con lui ca'
vulessimo parlare. Se noi fossimo sindaci di Annapoli, magari riuniti in un comitato con voi care sacchette come consiglieri e collaboratori Annapoli tornerebbe ai
never-known fasti. Per prima cosa daremmo vita a
gruppi armati per la soppressione di androidi: inizieremmo patti bilaterali con cellule antagoniste, guerriglieri con le maglie delle squadre di calcio europee sopra ai pickup, paramilitari e/o eserciti regolari dei seguenti paesi:
-Iran
-Colombia
-Nigeria e africa subsahariana (come usano loro il machete...)
-Messico
-Nicaragua
-El Salvador
-Bolivia
-Israele (lascia fare, gli israeliani sono pezzi di merda ma a livello militare sanno il fatto loro)
-Russia
-Pakistan
-Legione straniera (ci serve pure la carne da macello, consociamo la forza di fuoco degli androidi)
Dopodiché nomineremmo un capo armata al vertice dei vari gruppi di fuoco. Ogni drappello si spartirebbe un pezzo di città. Dal basso Lazio passando per Quarto Flegreo fino a Scalea in Calabria (si, fino a Scalea!).
Ogni mUzzarella di bufala sarà messa al servizio delle truppe, le
MDG Vympel, ogni grammo di diossina sarà utilizzato contro il nemico, cosi come il percolato, l'amianto e tutti i veleni che da decenni riposano nella nostra terra. Le sacchette di munnezza, invece, saranno perfette al posto dei sacchi di sabbia per le trincee. Questo si che significa riconvertire la propria industria ai fini bellici
Pensiamo anche ad una cellula scientifica con il fine di studiare da vicino gli androidi. Achtung! Vogliamo solo medici freschi di università: preferiamo i giovani pieni di voglia di fare, saremmo felici di dar loro tutta la fiducia di cui abbisognano. Quei medici con la barba bianca che si
sHpartiscono tra ospedale, clinica privata, clinica di colleghi, cattedre all'università li schifiamo peggio dei napos.
Quindi tanta ricerca e sviluppo (oltre a pacchi di vivsezione sui cadaveri androidi, of course): sono contaminati? I loro stentini di sfaccimma ospitano colonie di virus sconosciuti? Proprio per questo e in via del tutto precauzionale abbiamo ordinato milioni di metri cubi di ottima formaldeide.
Le bande come detto si spartirebbero il territorio con il compito di annientare tutti gli adoridi, nessuno escluso eccezion fatta per la cellula scientifica, il loro scopo è quello di fare prigionieri, appunto.
Processo sommario e tortura in cella per gli androidi colpevoli di reato che a confronto Abu Ghraib e Guatanamo parono Disneyland.
Per chi, invece, sarà sorpreso in flagranza di reato ci sarà tortura in pubblica piazza con derisione da parte della gente perbene la quale sarà invitata a pisciar loro in petto e a cacargli in bocca. I più coraggiosi e simpatici tra i buoni potranno addirittura sborrare nel culo degli androidi, facendo pero' attenzione a che la sfaccimma coli inizialmente a iosa per poi diventare un gocciolio appena accennato. Insomma, per i freddi di chiaMMata parliamo di cream pie.
Quest'ultima pratica sarà fatturata 5 euro: aggiate pacienZ, dobbiamo pure autofinanziarci. Mica andiamo a fare le rapine? Lungi da noi, allora non avete capito un cazzo.
Etichette: comune di napoli, figli di un dio minore, gruppi armati per la soppressione di androidi, LoviGGino, marketing, MDG Vympel, pista ciclabile annapoli, sbufaramento, solo a napoli, street art napoli
27.4.12
Teoria del bancone, movida del cazzo e altre storie
Annapoli - Prima era il tempo del collettivo
CleaNAP composto da giovani hipster non ancora venuti in contatto con il vero mondo del lavoro poi a Natale ci è stato servito un improponibile "
Natale Ha Napoli" quindi
EcologicaMente, un'iniziativa generica sull'ecologia, una da sparare a cazzo di cane ogni tot per stare a posto con la coscienza in una città che ha fatto della munnezza il proprio cavallo di battaglia. Toccati dalla crisi, poi,
Benzi-Na ci sembra ok per conoscere il prezzo più basso del carburante in città. Ma vabbé, tanto è sempre allungata con l'acqua.
Questo basta ai creativi del comune di Annapoli. Giochi di parole, solo quelli. Stupidi e infantili giochi di parole destrorsi, verticali, piatti e telefonati. A questo si riduce la comunicazione della nostra città. A questo punto prendete delle liceali (si, femmine) della periferia degradata di Annapoli, no? Che geni, tutto il mondo ce li invidia quei cinquantenni brizzolati con le iniziali sulla camicia e giacche in frescolana. Ma non è finita: il Maggio dei monumenti diventa
(O)Maggio dei Monumenti, uhhhh siete troppo forti. Per non parlare del
lungomare liberato, roBB che pure Tasso come l'ha sentito ha jastemmato tutti i morti. Non tralasciamo nemmeno la mostra su Diabolik, chiamata "
Diabolikamente".
"we got degli assi con gli avverbi, over here!" (*voce dal megafono).
Se dormite con
la zizza in bocca ve lo diciamo noi: è il cartello dei media napulitani a dettare la comunicazione in quel di Annapoli. Voi non ci pensate ma è importante. Voi non è che dovete pensare solamene agli scippi, alle rapine, ai disservizi, all'androide-pensiero, alla munnezza, alle zoccole nere che vi attraversano la strada, ai neomelodici che in una serata guadagnano a nero quello che voi guadagnate in 4 mesi lavorando onestamente, alla camorra che regna incontrastata anche perché potete fare due cose:
A)combattere ingiustizie e soprusi a suon di
aquiloni e
frasi sceme oppure
B)ripararvi dietro il paravento del "Bruxelles è più pericolosa di Annapoli" quindi figuratevi quei poveri
bruxellois voilà pourquoi che cazzo devono subire ogni giorno tra tolleranza, integrazione, civiltà, multiculturalità, aria europea data non solo dal fatto di essere la sede dell'Istituzione europea per antonomasia, frites fritte direttamente nel grasso e non nell'olio servite nei tipici cuoppi di carta per frittura (e non carta di quotidiano, altamente tossica), biciclette in ogni dove pure con i carrelli a mo' di rimorchio per portarci i figli piccerilli e/o i cani, gay che non vengono presi per il culo e picchiati da androidi sugli scooter, avere la possibilità di comperare maschere raffiguranti cliché sugli ebrei e altri mostri (non che gli ebrei siano mostri, fiùùù), modelle teen che entrano e comprano innocenti parrucche dai colori sgargianti per chissà quale festa tutto sesso e droga, manifestanti che sfilano per i diritti della Palestina e ti regalano una delle loro Tee prestando orecchio a quello che dici perché gli interessa, insomma una città pericolosissima e del cazzo, sopratutto. Tutto questo senza il timore di venire uccisi per 10 euro e senza le convenzioni e i riti tipici di
autoctoni ingessati in un cazzo di vocabolo studiato a tavolino da "quelli che decidono come si chiamano le cose in città": Movida. Perché? Perché? Perché "movida napoletana"? Perché Annapoli non si sfrutta il bancone, l'abbiamo sempre detto e lo ribadiamo. Certo, lo sappiamo, Annapoli il bancone nessuno se lo incula perché non fa movida. Nei pub "finti irlandesi" (su questo argomento ci si potrebbe scrivere un cazzo di libro) che servono pizze, spaghetti e crocché alla sfaccimma il bancone è usato solo dai camerieri per posarci orrendissimi e stonatissimi vassoi brandizzati "caffé Toraldo by camorra" con il fine di metterci dentro tristissime porzioni di patatine fritte con sopra le bandierine dei paesi fatte con stuzzicadenti (huuu). Insomma, Annapoli il bancone è un'appendice della cucina.
In città nessuno se ne fotte, eppure è strategico: al bancone puoi chiacchierare con la barista bona o con la tua vicina di sgabello, puoi indossare la t-shirt che hai portato tutto il giorno, osservare il locale da posizione privilegiata invece di startene seduto al tavolo manco fossi in un ristorante. Quindi
Annapoli è una città del cazzo, l'equazione vien da sola.
Il bancone non è movida perché movida significa uscire con la camicia color pastello, il mocassino di Farinelli, il cocktail con il mignolo alzato e ristoranti
pseudo-design-cattedrali-nel-deserto in quel di Gomorra che tanto da mangiare vi danno crostini comprati da Lidl con formaggio "fine"
alla sintesi d'aglio e altre erbe. Questo spesso avviene a causa della perenne ed inesorabile
assenza di passione da parte dei gestori androidi. Vabbuo' noi sappiamo che siete comunque felici perché nella vostra
quotidianità di merda pure il cesso dentro cui si cala
Mark Renton vi fa "un'uscita divertente" e di conseguenza non vi fate domande.
Questo è il nostro piacere.
I giornalisti androidi hanno stabilito che Annapoli "si fa" la movida. Quindi continuate
a fotografare con simpatiche mimiche facciali bandite dall'antica Grecia
sushi e sashimi nei vostri piatti. Poi ci si mette pure il comune di Annapoli a standardizzarla, 'sta mirabolante nightlife convenzionale androide (
sindrome dell'inglese bucchinaro, ricordate? Ne parlammo tempo fa).
La movida è contenuta nella
City, lo sapete? Siiiii! Anche la
NMC tiene una City: questo termine è stato coniato dai
giuNNalisti del Mattino complessati per sfuggire alla grama vita di chi deve scrivere di uccisioni e altra merda in quel di una città perduta, leggi anche
"diamoci l'obiettivo di inseguire città più bucchinare della nostra, l'amore platonico non è peccato".
Fate il cazzo che volete ma non dite che non ve l'abbiamo detto.
Etichette: comune di napoli, giornalisti de il mattino ignoranti, giornalisti de il mattino schiavi, i maestri della comunicazione, movida Annapoli, siamo i maestri della comunicazione, teoria del bancone
7.4.12
I trans napoletani -dal calduccio della loro formazione testudo (leggi associazione "ATN")- sHcassano il cazzo a De Magistris perché vogliono continuare a battere per le strade di Annapoli nonostante questo rappresenti reato (chist' so' nummer'!)
Annapoli - Il
comune di Annapoli sta per cacare l'
ordinanza anti puttane, avete presente: just another operazione di facciata per l'
America's CAPP. Se LoviGGino la firma i trans perdono il "lavoro" -
dicono-. Battere in strada sarà reato, quindi. Ovviamente la cosa riguarderà pure
puttane femmine, maschi, ricchioni e necrofili (i papponi di quest'ultima categoria narrant animerebbero i cadaveri intorno al solito bidone col fuoco con la stessa abilità di
Andrew McCarthy e
Jonathan Silverman).
Se non andiamo errati la prostituzione sarebbe reato come stabilito dal Ddl di quella zoccola della Carfagna (2008). Se poi ci mettiamo che questi guadagnano tutto
a nero tecnicamente possiamo definirli pure
evasori fiscali.
Quindi questi
tengono le palle (non è un gioco di parole) pure di avanzare richieste?
Ahahahah allora se vogliamo fare lo stesso ragionamento del cazzo gli spacciatori potrebbero riunirsi in associazione (ASPN) e chiedere di continuare a spacciare liberamente per le strade. E' la stessa cosa. Proprio uguale. Non cambia un cazzo di niente.
Quindi di che sfaccimma stiamo parlando? Il fatto è che noi dell'Accademia ci sentiamo sempre più soli e non capiti perché nella sfaccimma di chi vi è muerto voi non capite un cazzo. PUH!
Etichette: Accademia dei Paccheri, Annapoli, comune di napoli, ddl anti prostituzione, de magistris, LoviGGino, ordinanza anti prostituzione, puttane, trans, week end con il morto
17.2.12
ERRATUM! AAHHAHAHAHAhAhAh QUEI CAZZO DI GENIACCI DEL COMUNE DI ANNAPOLI (CHE TUTTO IL MONDO CI AMMIRIA) HANNO MODIFICATO (IN CORSA) I REQUISITI DELL'AVVISO DI OFFERTA PER LA COMUNICAZIONE SULLA FALSA AMERICA'S CAPP! GRAZ' O' CAZZ, QUELL' SI SONO ACCORTI CHE TRENTA MILIONI D'EURO DI FATTURATO ERANO -EFFETIVAMEND'- TROPP' ASSAJE! AHAHAHAHAHAH AHAHA TIEN'MEND VA VA
Ahahahahaha meno male che ci stanno le
menti eccelse del Comune di Annapoli perché effetivamente senza non sapremmo come fare.
Il comune di Annapoli cerca una società che organizzi l'evento
tanto inutile quanto dispendioso dell'America's Capp: comunicazione, eventi, cose tamarre, tendoni bianchi, ombrelloni dei gelati, hostess e steward che non parlano inglese o che lo parlano malissimo, volantini stampati a Caivano dalla ditta Camorra S.p.a, impianti audio con le casse sHcassate (bassi are gone), e presentatori di provincia dall'incerta dizione...
e per una cosa del genere mica ci sta bisogno di società solide dal respiro internazionale?? Per accogliere chi poi?
Linee di matita nera sulle bocche già inchiavicate di rossetto di bocchinare pruase del Buvero e altre zone di buco della nostra meravigliosa città, rettiliani con le
panze di vermi che eluderanno le transenne mobili in sella ai loro potenti scooter senza assicurazione con fare arrogante e sguardi di sfida? Insomma,
come al solito la verità ve la diciamo noi dell'Accademia: inizialmente quelli che stanno sopra a palazzo san giacomo per avere il top del top avevano piazzato l'asticella veramente in alto: poteva presentare la propria offerta solamente la società che nel trienno 2008/2011 avesse avuto un fatturato di 30 milioni di euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TRENTA MILIONI DI EURO? E chi sfaccimm? Chi doveva venire a organizzarti 'ste tre regate del cazzo? La
Procter & Gamble?? Magari!! Solo che il cazzo di uaio per voi, cari amici del comune di Annapoli, è rappresentato essenzialmente da due ostacoli:
1-società come Procter & Gamble
non vi si inculano di striscio (tengono una reputazione da difendere e che sfaccimma)
2-altre aziende organizzatrici di eventi con i mezzi per mettere in piedi una cosa pacchiana come piace ai nostri amici napoletani-rettiliani finti intenditori di vela
ci sarebbero pure ma il fatto è che,
avendo evaso tutto l'imponibile, non possono dimostrare, su carta, di averne i mezzi...
e quindi niente, ve la facite a piedi! Ma
noi dell'Accademia siamo magnanimi anche se ci trattate male. Vogliamo infatti darvi un consiglio, gratis:
chiamate quattro o cinque società di animazione, avete presente? Quelle che di solito si contattano per le feste di compleanno dei criaturi: palloncini a forma di animali (che alla fine sembrano sempre cazzi enormi con le palle), clown, mangiafuoco e altri fenomeni da baraccone made in Annapoli perché affinàle è questo che piace al napoletano-rettiliano. E poi volete mettere il risparmio? 'Na cosa
cheap and chic:
sparagnate e cumparite.
Oh pero' durante la conferenza stampa di presentazione non dite che ve l'abbiamo suggerito. A noi piace lavorare in discrezione.
Etichette: americas cup, cheap and chic, comune di naples, comune di napoli, panza di vermi, pruase, zone buco di culo di napoli
13.2.12
La tua fidanzata non ti da la pucchiacca? A San Valentino portala a sHcopare dentro al chiavatoio a cielo aperto di Barra by comune di napoli! Te la porgerà tra il sedile ribaltabile e la leva del cambio sotto al fantastico cielo di cartone barrese. Non ci sta niente di più romantico, fidati, vaj tranquill'!
According to quelli sopra a palazzo San Giacomo dare i nomi alle cose in lingua inglese
fa più bucchinaro (e di questo ci eravamo già occupati).
Perché non aprire un parco dell'amore con tanto di box singoli con pareti divisorie e guardiano chiamandolo "love parking"? Magari per l'eccitazione il cazzone che ha cacato il nome non avrà dormito per tre giorni. Noi dell'Accademia teniamo veramente genio di
cacare in bocca ai nostri politici: la miopia e la stupidità degli amministratori sono arrivate a livelli mai registrati prima. Via al "love parking" quindi perché noi napoletani ne sappiamo una più del diavolo (
c'eravamo occupati pure di questo) e se i nostri politici non sanno come creare
posti di lavoro e quindi indipendenza economica che si traduce nell'abbandono da parte dei giovani del nido di mamma e papà (pure) per farsi una scopata, beh allora si devono impiccare sopra al pino che fa da cartolina sul golfo che sinceramente c'ha rutt o'cazz.Annapoli, anno mille dunque. L'anno oscuro della grande paura sembra proprio non voler passare per la
NMC e le sue anime dannate costrette, assuefatte oramai, a subire le cazzate della propria amministrazione. L'ultima in ordine di spruzzo proviene dall'ano del consigliere
Patrizio Gragnano che vuole fare il giovane,
proponendo l'apertura per San Valentino del parco dell'amore 2.0, il "love parking" appunto, perché ovviamente sappiamo che ci andranno a scopare solo
coppiette innamorate, mica mariti fedigrafi con famiglia a casa ignara di tutto e altri
utilizzatori finali di puttane e cocaina. Pensate! Ci saranno anche pareti divisorie, guardiani e ovviamente si pagherà pure il ticket! Hanno pensato davvero a tutto, sono proprio dei grandi! Tutto il mondo ce le invidia queste teste di cazzo.
Privacy assicurata con buona pace dei cornuti nostrani
Wooaahh! Un salto all'indietro di almeno 180 anni. Noi dell'Accademia abbiamo già scritto qualcosina al riguardo (
il post è qui): facitelo uno sfaccimma di sforzo e spingetevi pure voi, con noi, oltre le parole e le dichiarazioni trionfalistiche
confezionate ad hoc per far felice a quegli altri dinosauri del tg regionale campania (che l'abbigliamento della Donadio, peraltro, non si puo' vedere).
Non capiamo perché si debba aprire un chiavatoio a cielo aperto? Ma scusate i giovani non possono scopare nell'intimità e nella sicurezza proprie case? Azz n'ata vota? I giovani restano a casa fino a 89 anni perché non tengono lavoro e quindi col cazzo che possono pagarsi un pigione
ed è per questo motivo che possono farsi una pelle solamente in macchina. Bella domanda comunque bro, affinàle
da chi cazzo la vuoi la vermouth(ta)? Chiedila ai nostri amministratori. Dovrebbero pensarci loro. Loro è il compito di
favorire lo sviluppo e il lavoro nella nostra terra maledetta invece di cacare stronzate demagogiche. Ma vabbuo', a voi popolino straccione starà bene: a
San Valentino porta pure tu la tua uagliona nel chiavatoio di Barra, sarà romanticissimo...
Etichette: Barra, comune di napoli, la vogliono da noi la vermouth, love parking, NMC nostra meravigliosa città, palazzo san giacomo, parco dell'amore, parco della rimembranza, popolino straccione, pucchiacca, puttane
15.1.12
Ué ma l'America's Cup non doveva svolgersi nella fatata Bagnoli? Ah non si fa più là perché la magistratura ne ha vietato l'utilizzo visto che è inquinata peggio dello specchio d'acqua antistante la Moby Prince subito dopo l'impatto? Certo è che se sin dall'inizio avessero candidato via Caracciolo non l'avrebbero scelta, sicuro. E allora perché questi giochi di prestigio? Ve lo spieghiamo noi dell'Accademia. Quelli del comune di Naples sono più diabolici di Reagan quando vomitava verde oppure quando scendeva le scale a quattro zampe. E sorvoliamo sul cambio di regole in corsa, lezione di stile e di etichetta della cricca san giacomo. Ah, se transitate in piazza municipio munitevi di crocifissi e aglio. Dite pure un ave maria che non si sa mai
Abbiamo già parlato della disputa tra
Lepore, oramai in pensione, e la scelta scellerata dettata dagli infantili entusiasmi di quelli di sopra a palazzo san giacomo di candidare la magica Bagnoli come teatro dell'America's Capp. Che poi a dire il vero si tratterebbe di
Road to America's Cup, vabbuo' ma i
rettiliani che cazzo ne sanno? Ma veniamo alla nostra incantata Bagnoli.
La cricca del
comune di Naples, capeggiata da quell'entusiasmo scovabile solamente in quei ultraquaranteni che si credono giovani (annapoli e in itaGLia i quarantenni sono considerati giovani), pur essendo a conoscenza dell'alto grado di inquinamento presente a Bagnoli, hanno perseverato diabolicamente (latini dixit, mica noi) nella candidatura di un luogo non adatto, pur essendone
quindi a conoscenza.
Una volta ottenute le gare, a
scassamenti finiti, in seguito ad appiccicamenti
simulati tra la magistratura e il comune di napoli, Bagnoli è stata dichiarata troppo inquinata, fuorilegge e quindi inadatta ad ospitare le regate.
Uh maronna -direte voi- chist so' sciem? No, sono solo napoletani, diciamo noi. Orami il dado è tratto: quelli di sopra a palazzo san giacomo a questo punto tirano fuori l'arma
non tanto segreta:
"regate a via Caracciolo", con il golfo da sfondo e bla bla b-l-a...ma scusate, allora, se ci addentriamo in un semplice ragionamento che, siam sicuri, molti di voi avrete fatto (
abbré propr): se le cose stanno cosi quelli del comune sapevano sin dall'inizio che:
1-Bagnoli era troppo inquinata e quindi inadatta ad ospitare le regate
2-il golfo di Napoli causa fattori ambientali, logistici e atmosferici (poco vento) inadatto per le gare quindi ineleggibile in un primo momento.
E allora perché tutto questo burdell?
Una prima elezione di Bagnoli (con il mariuolo in corpo) e una successiva sua eliminazione era necessaria
come l'eroina a uno che lavorava al ristorante con noi perché
doveva spianare la strada alla città di Naples agli occhi del comitato organizzatore. Per arrivare al loro vero scopo, ovvero: via Caracciolo! Uammami una truffa talmente a regola d'arte che quelli che fanno i pacchi ai turisti al confronto appaiono come dei tecnocrati del fisco che recuperano miliardi di euro scovando evasori fiscali.
Quelli del comune sono più diabolici di PerlusHcona e Reagan dell'esorcista messi insieme! Se passate davanti a palazzo san giacomo munitevi di crocifisso e aglio, non si sa mai..
Avit capit? Quelli hanno buttato avanti Bagnoli solamente per prendersi le prime mazzate. Un sacrificio pagano, insomma...
ma veramente voi credavate alla finta disputa tra Lepore e De Magistris, che del resto erano pure colleghi?? Jamm...
Etichette: americas cup, Annapoli, comune di napoli, de magistris, Giovandomenico Lepore, Louis Vuitton Cup a napoli, palazzo san giacomo, prendersi le prime mazzate, quelli del comune di napoli sono diabolici, Reagan
2.1.12
Ué ué ué annaples teniamo troppa fantasia (oltre alla proverbiale simpatia) ma talmente tanta che se la mischi alla povertà oggettiva (intellettuale e non che da secoli ci contraddistingue) ottieni una nuova figura professionale : il mariuolo di mare. Anzi no, come il Vico dixit è un ricorso storico : l’acquaiuolo annaples lo tenevamo già nel 1600
Quelli acchiappati al Granatello erano intenti a fottersi l’acqua putrida del porto con una idrovora -supponiamo- poiché si parla di diecimila litri. E diceimila litri come sfaccetta te li fotti se non con mezzi ad hoc ?
L’acqua straboccante di virus e merda varia era poi rivenduta –si si, rivenduta- ai pisciavinnoli della zona con il fine di rinfrescare il surgelato sui bancarielli. Che poi diciamo noi : che cazzo lo rinfreschi a fare il pesce putrido se è surgelato ? Ahhh per fottere i clienti che pensano sia pesce fresco? Ok, abbiamo capito, sHcusate, siamo un poco lenti di comprendonio. L’amore per la nostra gente ci rende non miopi ma addirittura cecati, che vulite fà ?
BTW, noi dell’Accademia conveniamo con la bon’anima del Vico ed auspichiamo quindi il ritorno agli antichi mestieri di una volta. Attendiamo quindi con ansia la figura dell’acquaiuolo che una ovvia e non proprio laterale sinapsi vuole rigorosamente senza partita Iva.
Etichette: Accademia dei Paccheri, acquaiuoli, annaples, comune di napoli, giambattista vico, giuseppe maria mitelli, Granatello, ladri di mare, mariuoli, pesce fresco un cazzo, Portici, siamo troppo simpatici, sinapsi
21.12.11
Durante i sollàzzi natàlizi non saremo attivi come in tempi di pace. Voi pero' un'affacciata all'Accademia facitavilla o'stess
Bella Naples annatàle. Belle le persone decadenti contentarsi di un bel paio di guanti a 9 euro e novanta. I
pisciaiuoli vendono il pesce dell'anno sHcorso ma l'acqua sopra gliela chiavano ugualmente cosi sembra fresHco.
I supermarket esHpongono offerte scritte a mano o meglio, sembrano scrite a mano ma abbiamo ragione di credere che si tratti di
produzione in serie.
Poco importa, questi supermercati a
condutione famigliare con dentro il chianchiere (simpatico) il quale si comporta come se stesse in un negozio. Quelli lo devono capire che lavorare dentro a una macelleria di un supermercato non è come avere il negozio di proprietà. In questo caso puoi permetterti il lusso di tenere come intercalare il fatto di affilare i coltellacci ogni tre e quatt'. Quell'odore poi di carne morta ma viva che ti viene voglia di mangiartela manco fosse la
tartare con l'uovo sHchiattato sopra.
Le insegne che scorgiamo in mezzo alla via poi ci rivelano tutta la pochezza in termini di fantasia, estro e passione dei negotianti nostrani. Lo si capisce dalle ragioni sociali, dai "titoli" dei negozi (cosi li chiamavamo da criaturi). Scarni acronimi designanti i nomi dei figli e/o della moglie del titolare: Cremeria "CONGEM" di Concetta Gemmaioulo, insomm' avit capit. Camminiamo e scuotiamo la testa.
E nient, il pavé bagnato poi, una costante accompagnante ogni sfaccetta di Natale. Avete presente quel pavé che sa sempre di pesce, pure se non siamo nelle feste natalizie..manto viscido che pure se l'omino con il cappellino a benzinaio ci passa l'acqua con la cannola resta sempre o'stess.
Ci sarebbe dell'altro ma per il momento ci fermiamo qua che
tenimmo o'che fa'.
E nient', secondo il
rettore non possiamo camminare con uno zaino che non sia considerato "da studente" pena essere sHcambiati per turisti e allora la so' cazzi. Abbuo', buon natale
Etichette: Accademia, Accademia dei Paccheri, buon natale, Christmas has Naples, comune di naples, comune di napoli, natale, Natale ha Napoli, pavé viscido, pisciaiuoli, rettore, tartare
12.12.11
I like Naples, installazione pseudo artistica che fa tanto:"siamo troppo figli di bucchino qua sopra, capiamo i GGiovani perché in fondo pure noi lo siamo malgrado i nostri 40 anni, parliamo il loro linguaggio e conosciamo il uèBB"
Nella redazione dell'Accademia ci scoppia la testa: troppa avanguardia, troppa arte futuristica ma talmente futuristica che persino Marinetti avrebbe esclamato: "
preferisco la velocità di questa abbacinante luce bianca allo stantio vapore sinonimo di un polveroso passato".
Parliamo dell'installazione pseudo artistica sopra a Palazzo S. Giacomo, sede come ben saprete del Comune di Naples (si, possimo dirlo nella lingua della perfida Albione visto che per inner sottomissione Christmas has Naples). Gesù, quelli possono essere schiavi dell'inglese perché appartenenti alla vecchia scuola che vuole i concetti espressi in inglisc' più figl' e bucchin' e noi non possiamo nemmeno scimmottarli o, se preferite, prenderli palesemente per culo?
L'opera delizierà gli occhi itterici e ignoranti del popolino per tutto il periodo natalizio. Pigliate i vostri telefoni intelligenti accattàti in comode rate a tasso zero taeg qualche cosa e fotografatelo per bene! Di seguito mettetelo sui vostri "siti" facebook perché voi non tenete il profilo sul social network markzuckerberghiano, voi tenete proprio il "sito". Teniamo troppo ragione ma per questo non ci spariamo le pose.
Etichette: comune di napoli, facebook, figl' e bucchino, i like naples, occhio itterico, piazza municipio napoli, popolino straccione, Simona Perchiazzi, tengo il sito su facebook
9.12.11
Diffidate da quelli con il doppio cognome e la pelle da ricchi sopra al Comune di Napoli
Noi vogliamo nomi proletari, comuni, nomi come:"Gennariello, Savastano, Caccioppoli". I doppi cognomi fanno troppo "élite" di questa minchia oltre a solcare una trincea profondissima tra i governanti, loro, e i governati, noi poveri stronzi.
Insomma avete capito: i napoletani meritano di essere avvicinati dalle istituzioni. Se tu gli metti un Claudio De Magistris ad esempio, ué ma come? De Magistris? Proprio lui? Quello delle imitazioni del primo Alessandro Siani su Telegaribaldi? Nooo? Ahh allora si tratta del fratello del sindaco assunto come esHperto di qualche cosa astratta non ben definta e quindi racchiudibile in confini materiali designabili con una sola parola!? Proprio lui, sissignore.
Come se non bastasse questi tengono pure la "
pelle da ricchi". A noi non ci piace. Avit presente la pelle da ricchi? E' quel tipo di pelle che solo le signore ricche e benestanti tengono: quella epidermide trattata da anni di costosissime creme francesi e baciata dal sole di Chamonix e della Costiera. Quella pelle è una caratteristica degli inavvicinabili, insomma. E li teniamo tutti sopra al Comune. Abbuo'.
Etichette: claudio de magistris, comune di napoli, de magistris, doppi cognomi, pelle dei ricchi, siamo i maestri della comunicazione
8.12.11
Natale Ha Napoli. Una cacata talmente grande che quelli de il Mattino hanno detto "ué ce l'avite fottuta a noi?" Ma quelli del Comune di Napoli hanno risposto:" no, avimmo fatto tutto da soli". Bell' eh? Vi piace?
Natale
ha Napoli, questa la
campagna nataliza cacata dal buco di culo di quelli sopra palazzo S.Giacomo.
Il Natale possiede Napoli, insomma. Anche in inglese, of course: Christmas has Naples (anche se a detta di noi poveri stronzi a questo punto sarebbe stato meglio "Christmas owns Naples") ahhahaah! Mamm' d'o carmene.
Ma a noi dell'Accademia non ci fate fessi. Noi sappiamo che tra i consulenti d'oro pagati con i soldi dei cittadini ci stanno delle volpi che al confronto la volpe che sta sopra alla confezione della carta igienica o è imbalsamata o è mongoloide. A noi ci pare una sinapsi elementare, un ragionamento travestito da figl' e bucchino che dopo due minuti si rivela in tutta la sua scarna consistenza. La comunicazione del Comune di Napoli fa schifo al cazzo, insomma. Senza stronzate para-originali
Etichette: Christmas has Naples, comune di napoli, de magistris, figl' e bucchino, Natale ha Napoli, siamo i maestri della comunicazione
15.10.11
Venite beyond the words inZieme annoi. Perché se le cose stanno così qua sono cazzi da cacare per tutti quanti. Il comune di napule distribuisce dogmi senza numeriello! Avanti il prossimo e no, non ci sta bisogno di fare la fila. Funziona come alla posta di Casavatore
"Dal comune di Napule appalti agevolati per le vittime del racket" Sei un imprenditore vittima degli estorsori e li denunci? Bene. Vinci un premio in forniture nientepopodimenoche al comune di Napule per l'ammontare di Euro un milione. E giù gli stronzi a dire "braaaaaav, questo sì che è un provvedimento giusto, un'idea geniale, staBBèèèn".
Bravi i piecori! E a quelle aziende che invece e per fortuna non sono toccate dal racket? Chi ci pensa? Perché dovrebbero essere penalizzate? Se la logica ci assiste un'azienda "sana" non denuncia perché non è vittima delle estorsioni. Giusto? Se non denunci non ottieni la "corsia preferenziale" dell'appalto al comune (come detto nel tg regionale) come premio. Giusto? Noi in matematica siamo delle lote sane ma se questa scienza non è una sfaccetta di opinione stando alle istituzioni napulitane tutte le aziende e ripetiamo tutte, quindi il 100% degli imprenditori sono vittima del racket delle estorsioni. (WTF?)
E' una gara tra poveri insomma!? Il dubbio quindi non risiede nel "chissà se ci sono aziende sane" ma "chissà quale azienda certamente vittima della camorra (dogma quindi) denuncerà per prima"..
Bohhhh? Non lo sappiamo, questo significa essere pesanti per voi? Se sì, scusateci. Ultima osservazione poi potete andare: vi sembra normale che al tg regionale campania edizione serale delle 23h05 di ieri 14 ottobre non passino uno sfaccimma di servizio sulla partecipazione del sindaco De Magistris alla manifestazione odierna in quel di Roma preferendolo a uno sulla partita del napule di stasera? Boh? Non lo sappiamo, questo significa essere pesanti per voi? Se sì, scusateci.
Etichette: beyond the words, camorra, casavatore, comune di napoli, Dal comune di Napule appalti agevolati per le vittime del racket, de magistris, i maestri della comunicazione, racket delle estorsioni mdg, wtf
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