MDG

un blog di sfaccimma

5.3.21

 

Il comune di Napoli organizza una colletta a puveriell' per realizzare un'opera d'arte in memoria di Diego Armando Maradona

Napoli - Il comune della città cchiù bella d'o munno intende realizzare "un'opera d'arte" per ricordare Diego Armando eccetera eccetera.

Per realizzare questa opera d'arte non tengono pero' una sfaccimma di lira e la vermoutta la vanno trovando dai cittadini. Sul sito del comune di Napoli -si legge- "è stato attivato un “Crowdfunding” che consenta a tutti coloro che vorranno partecipare di versare una quota libera sul conto corrente dedicato del Comune di Napoli denominato – Fondo Comunale il cuore di Napoli – codice IBAN  con la seguente causale Realizzazione di un’opera d’arte in memoria di Diego Armando Maradona”.  

Siamo andati a scavare sul sito del comune e abbiamo trovato un comunicato stampa arrepezzato  "tutto attorcigliato a piripizzo fatto" (cit.) scansionato malissimo in formato pdf che ci siamo presi la briga di trascrivere ovviamente con un OCR quindi non ci facit nu bucchin per i refusi cos'.

In sintesi, la città di Napoli ha dato il via ad una ricerca di proposte per una scultura maradoniana o maradonesca da installare nei pressi dello stadio. 

Ci piacerebbe sapere quante proposte sono state ricevute finora e quante sono attualmente al vaglio degli esHperti del comune.  Inoltre ci piacerebbe sapere di quale morte morirà questo progetto. Noi  lasciamo qui questo post a mo' di segnalibro. 

 

RICERCA DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA ARTISTICA IN
MEMORIA DI DIEGO ARMANDO  MARADONA.

"Il Comune  di  Napoli,  interpretando  i  sentimenti  di  am1c1z1a  e  gratitudine  dell'intera"
"comunità verso il cittadino onorario Diego Armando Maradona, intende realizzare una scultura che rappresenti il campione sportivo."
"Il presente avviso è , quindi, finalizzato all'acquisizione di una proposta concernente"
"l'ideazione di un opera d'arte, facendo ricorso alla  creatività  nazionale  ed internazionale, mediante l'esperimento di una Ricerca di proposte, aperta a tutti i soggetti che vogliano cimentarsi nella rappresentazione, che ricordi il calciatore, ma soprattutto l'uomo generoso, amante di Napoli e amato dai napoletani."
"La scultura sarà posizionata negli spazi attigui lo ""Stadio Diego Armando Maradona ""; il promotore individuerà la collocazione più idonea per l'opera d'arte  in accordo con gli organi  di tutela  competenti."
PREMESSE
"Il giorno 25 novembre 2020 è venuto a mancare Diego Armando Maradona, per sette anni fuoriclasse della squadra di calcio cittadina, i cui altissimi meriti sportivi sono stati universalmente riconosciuti."
"Maradona ha lasciato un segno indelebile a Napoli, dove la sua immagine è presente e"
"viv a in ogni angolo della Città. Un amore da sempre corrisposto anche dal campione, divenuto cittadino onorario di Napoli nel 2017. Proprio interpretando i sentimenti del popolo Napoletano, all'indomani della sua morte, la Città ha voluto intitolargli lo Stadio di Fuorigrotta, denominandolo ""Stadio Diego Armando Maradona ""."
"Al fine di completare l'omaggio al campione, che oltre ad essere un virtuoso del calcio ha contribuito concretamente al riscatto dei deboli e della gente comune, non solo regalando vittorie sportive alla Città, ma impegnandosi nell'aiuto benefico nei confronti dei più bisognosi, l'Amministrazione comunale ha deciso di completare la dedica dello Stadio con la realizzazione e collocazione di un'opera d'arte di tipo permanente in una delle aree attigue al predetto impianto sportivo."
"L'obiettivo della presente ricerca è, quindi, quello di testimoniare in modo permanente l'amore dell Città per il campione e l'uomo Maradona, attraverso  un linguaggio  libero tale da consentire all'artista proponente di esprimere la propria creatività  con l'utilizzo di materiali durevoli sia agli agenti atmosferici che ad azioni meccaniche, e che presentino, altresì, facilità di manutenzione e pulizia."
OGGETTO E CARATTERISTICHE  DELL'OPERA
"L'oggetto della ricerca è la proposta creativa di un'opera d'arte che ricordi, in forma"
"figurativa,  il calciatore e l'uomo, capace di regalare emozioni  e di emozionarsi  con la gente."
L'opera  dovrà  consistere  in  una  scultura  figurativa.   Essa  dovrà  avere  le  seguenti
caratteristi che:
• essere progettata in piena libertà stilistica e con qualsiasi materiale;
• essere idonea all'esposizione in ambienti esterni con eventuale supporto/sostegno;
• essere trasportabile.
"L'opera  sarà  posizionata  negli spazi  attigui  lo  ""Stadio  Diego Armando  Maradona "";  il"
"promotore individuerà la collocazione più idonea per l'opera d'arte in accordo con gli organi di tutela competenti; la stessa dovrà, relazionandosi con l'insieme delle componenti architettoniche e simboliche presenti in situ, garantire un alto grado di visibilità relativamente all'ambiente circostante in modo da stimolare l'interesse e la curiosità dei cittadini in transito."
"L'artista dovrà anche avere l'accortezza di assicurare che l'inserimento dell'opera stessa  nel contesto  urbanistico  non trascuri  i rapporti  ""formali  e linguistici""  con il"
"""manufatto architettonico"", indicando le modalità di interazione tra l'opera d'arte e lo"
spazio urbano nel quale si dovrà inserire.
"L'artista, la cui opera verrà scelta,  oltre a fornire  il progetto creativ o,  dovrà  allegare una scheda tecnica del manufatto che intende proporre, con  le specifiche  inerenti  il piano di manutenzione e conservazione."
Soggetti ammessi
"La partecipazione al presente avviso è riservata agli artisti, in forma individuale o in gruppo, nelle forme previste dalla normativa vigente."
"Si raccomanda ai proponenti di non divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti o le loro parti, prima che vengano resi noti gli esiti della valutazione della commisione individuata."
Ogni proponente potrà presentare una sola proposta creativa.
TIPOLOGIA  DI AVVISO
"Con il presente avviso si intende avviare una ricerca di proposte. L'artista verso la cui proposta la commissione incaricata esprimerà preferenza, riceverà esclusivamente un riconoscimento onorifico."
La proposta creativa verrà acquista dall'Amministrazione comunale.
"L'artista  e  i  suoi  eredi  dovranno  rinunciare  per  iscritto  a  qualsiasi  pretesa  sulla proposta creativ a, inclusi i diritti di immagine."
"Ogni  progetto  dovrà  essere  originale  ed  inedito,  non  dovrà  ledere  la  proprietà intellettuale, i diritti su opere dell'ingegno o su invenzioni industriali di alcuno."
"A pena di esclusione, la proposta creativa non dovrà costituire né evocare:"
1. pregiudizi o danno all'immagine del Comune di Napoli e/o di terzi;
"2. propaganda di natura politica, sindacale, ideologica;"
"3. pubblicità diretta o indiretta, collegata alla produzione o distribuzione di prodotti o servizi;"
"4. messaggi offensivi, incluse le espressioni d fanatismo, razzismo, odio o minaccia. Laddove l'Amministrazione comunale intenda procedere alla realizzazione dell'Opera d'Arte, potrà avvalersi dell'artista selezionato dalla presente procedura. I costi indicati nella proposta creativa prescelta saranno oggetto di valutazione di congruità rispetto alla  disponibilità  delle  risorse  economiche,  specificamente  reperite  dal  Comune mediante una procedura di ""crowdfunding"".  L'Amministrazione  comunale si riserva, pertanto, il diritto di riconsiderare con l'artista prescelto tali costi qualora superiori alle risorse economiche reperite."
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA
PROPOSTA

La proposta creativa dovrà essere presentata mediante un plico riportante la dicitura
"""RICERCA  DI PROPOSTE  PER LA REALIZZAZIONE  DI UN'OPERA ARTISTICA  IN"
"MEMORIA DI DIEGO ARMANDO MARADONA"",e dovrà contenere:"
"domanda di partecipazione, debitamente compilata e sottoscritta dal soggetto proponente, ragione sociale e statuto, se previsto, curriculum e altra documentazione che illustri adeguatamente l'attività dell'artista/artisti,  elaborato  e  relazione progettuale della proposta creativa."
"Ogni proposta dovrà essere presentata, redatta in lingua italiana o inglese, in formato cartaceo e/o in formato elettronico (jpeg, pdf, tiff, etc) e dovrà essere presentata nella modalità preferita dal concorrente (chiavetta USB, ecc.). I files grafici dovranno avere la dimensione massima di 5 MB (MegaBytes) l'uno (risoluzione 300DPI)."
La relazione dovrà contenere una quantificazione dettagliata dei costi di realizzazione dell'Opera.
TERMINI  DI PRESENTAZIONE  DELLE  DOMANDE  DI  PARTECIPAZIONE  E  DEGLI
ELABORATI RICHIESTI

"La proposta e gli elaborati richiesti, secondo le modalità indicate, dovranno pervenire"
"entro e non oltre il giorno 28 febbraio 2021. a mezzo e-mail all'indirizzo proposteculturali@comune.napoli.it. o mediante consegna a mano in busta chiusa indirizzata all'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sigillata e recante la seguente dicitura: ""RICERCA PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA ARTISTICA IN MEMORIA DI DIEGO ARMANDO"
"MARADONA"", al Protocollo Generale, sito al piano ammezzato di Palazzo San Giacomo, Piazza Municipio, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00  alle  ore 12:00."
"Eventuali domande o quesiti riguardanti il Concorso dovranno essere inviati tramite mail, all'indirizzo mail assessorato.cultura@comune.napoli.it"
COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
L'Assessorato alla Cultura e al Turismo e l'Assessorato allo Sport costituiranno una commissione per la valutazione delle proposte composta da esponenti autorevoli del settore dell'arte e della cultura e rappresentanti del mondo dello sport e delle tifoser ie. Le proposte artistiche saranno valutate secondo  i seguenti criteri:
"a) qualità complessiva della proposta artistica sotto il profilo estetico, architettonico e ambientale;"
b) fattore storico: capacità di evocare i temi dell'avviso;
c) coerenza e integrazione della proposta artistica con il contesto di progetto;
d) originalità della proposta;
e) durevolezza  e facilità  di manutenzione dei materiali prescelti.
Si   precisa   che   il   presente   avviso   non   vincola   in   alcun   modo   la   scrivente
Amministrazione comunale.
L'Assessore alla Cultura e al Turismo
Eleonora de Majo
--4·1
L'Assessore allo Sport
Ciro Borriello

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22.12.14

 

Troppa calma Annapoli, c'è qualcosa di strano

Annapoli - Abbiamo la sensazione che in questa sfaccimma di città non stia accadendo più nulla da un bel pezzo. Tutto ci appare immobile, fermo, congelato peggio dell'ibernazione di Walt Disney in attesa dell'estinzione degli ebrei. Pace armata per le feste perché tutti vogliono chiavarsi in cuorpo il panettone? De Magistris voi lo state sentendo parlare? Noi no.
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29.7.14

 

Metti una spesulella Annapoli alle undici e mezzo del mattino

Annapoli - Che sfaccimma nemmeno il tempo di scrivere di un altro fatto che subito siamo siamo passati a questo fatto qua. Ieri a Portici a un cristiano hanno chiavato una botta in fronte per sbaglio. "Per sbaglio" perché i colpi erano indirizzati a un imprenditore -vero bersaglio dei chitammuort- che in quel momento stava portando i soldi in banca in un sacchetto di tela con il logo del dollaro stampato acoppa, robb' che nemmeno a Paperopoli. Ma noi non condanniamo l'imprenditore che se uno vuole girare con il sacchetto di soldi in mano deve essere libero di farlo. Anche perché a Paperopoli si vive bene e quelli della banda bassotti non fanno paura.
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10.10.13

 

Tienment o pataturc va va, sono furnuti i sordi per la raccolta potta a potta Annapoli. No, vabé quell' ci serviva un pretesto

Annapoli - La differenziata Annapoli non funziona. La raccolta porta a porta tienimi ca' je te teng'. Cioè, che sfaccimma, voi non solo obbligate gli androidi di Annapoli a fare una selezione della munnezza ma li forzate pure a tenerla in casa fino al passaggio degli addetti alla raccolta? Questo mica tutti i giorni? No! Tocca asHpettare il giorno prestabilito. Il giovedi si butta la sciorda, il martedi gli stentini di puorc', il lunedi la sfaccimma negli scottex delle coppie in cui lei si è già sbufarata e allora non più eccitante e iss' quindi va sui siti porno virus-free e si abboffa di pescimmano e via dicendo.
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25.8.13

 

De Magistris non è che è ingrassato: tiene il mariuolo in cuorpo

Annapoli - Quello che ci fa 'ntossicare di De Magistris è il fatto che quell' il uaglione è capace, tiene ideali che pure noi sposiamo, sappiamo che sta dalla parte del giusto pero', e ci sta un pero' grande quanto le Case Nuove: spesso non lo capiamo e non siamo proprio d'accordo con il suo operato.
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28.12.12

 

Edizione straordinaria! I maestri della comunicazione di palazzo san giacomo sono tornati con un altro spot a lota! Sono troppo smart uhmaronna!!

Annapoli - Quei geni del comune di Annapoli (con a capo il fratello di LoviGGino) si sono firati di cacare uno spot contro i botti di capodanno che definire l'ultramerda di tutte le cacate sciorde con schizzi marroni liquidi sulle riGGiole sHcardate è un complimentone.

Ué geni, statevi accorti che di questo passo potete pure rischiare di avere qualche nomination al World's Best Advertising festival di New York, MUNNEZZ!




Cosa avremmo mostrato noi di MDG al posto di quei quattro sciem? Mani spappolate, jastemme alluccate da dentro al pronto soccorso, urla di dolore, la disperazione dei parenti, dita amputate, sangue che manco ad Aleppo, orecchie tranciate, testimonianze di stronzi pentiti senza mani. Il tutto senza filtri con supporto video e cartaceo. Il tutto dal primo di dicembre.

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10.10.12

 

Nemmeno la segnaletica a terra sanno mettere quei quattro stronzi. Ma che sfaccimma volete sperare? La soluzione? MDG sindaci di Annapoli: la nostra risoluzione

Annapoli - Quelli di palazzo san giacumino tenevano un conto in sospeso con dei misteriosi fornitori di vernice bianca, altrimenti non si spiega. Altrimenti non si spiegano tutte quelle biciclette stilizzate per terra una accanto all'altra. Vi rendete conto a che punto siamo? Una cosa da impediti mentali, roBB che una special needs class gli cacherebbe in bocca, a queste amebe di sfaccimma. PUUHHHHH ATA MURIIIIII!!!!

Cosa è successo? E' successo che quelli del comune più virtuoso del mondo non sono nemmeno stati capaci di segnalare una pista ciclabile di merda. Hanno inchiavicato tutto: il logo delle biciclette (quello stilizzato, riconoscibile internazionalmente, è stato riprodotto senza criterio, senza nessun calcolo, studio, verniciato uno dopo l'altro sul manto stradale creando una ridondanza assurda e senza senso. Ridondanza cartina al tornasole delle capacità mentali di quegli stronzi sopra al comune, che cazzo lo diciamo a fare?



Una possibile soluzione -secondo noi- a questa colossale figura di merda sarebbe quella dell'idea "street art" riuscita male, molto male.
Vedete come ve lo diciamo: questi cazzoni tenevano in mente di fare una cosa (magari) originale e invece hanno ottenuto la solita, onnipresente, figura di merda nazionale ed internazionale. Non ci riescono proprio a comportarsi come una città normale normale. Oh no.

All'anima di chi l'è muort queste quattro chiaviche dovevano concepire una semplice segnaletica per una pista ciclabile. Mica dovevano costruire una centrale nucleare?? Mocc' a chi l'è muort n'ata vota. Che poi per noi comuni mortali puo' pure essere difficile pensare a come segnalarla, una pista ciclabile, ma che sfaccimm', il comune di Annapoli che ci ha fatto un bucchino con l'Americas CAPP, Coppa Davis e aquiloni sopra al lungomare liBBerato vuoi vedere che non tiene due cape di ingegneri per pensare ad indicare una strada per due sfaccimme di biciclette? Boohh???

Potremmo, n'evvero, invocare l'aiuto degli Dei per sapere che sfaccimma di chi l'è muort' sia passato nella testa degli addetti alla segnaletica, viabilità, assessorato allo sport del comune di Annapoli e tutto Gesù cristo che li mantiene all'erta oppure potremmo chiederci in quale cesso sia potuto finire il caro vecchio buonsenso. PUUUH!

In qualità di cittadini napoletani con un minimo di spirito critico possiamo solo abbracciarci la croce e sputare veleno costruttivo. Si! Costruttivo! Il fatto è che se noi fossimo nei panni dei colpevoli di questa bucchinariata e se ci trovassimo a leggere queste righe, una ficcata di testa in un cesso pieno di merda non ce la toglierebbe nessuno. Magari nel cesso di Quarto Flegreo, qui sait?

Insomma, passino le strisce blu pittate sulle gomme delle auto in sosta, passino le inaugurazioni in pompa magna di inutilissime casarelle di vigili poliglotti (?) cazzoni e altre operette veicolanti ingiustificato e stupido entusiasmo, facciamo passare pure quelle serate modaiole demmerda con i brand by camorra e modelle sbufarate anzitempo truccate troppo e male (dalle loro madri magari coadiuvate dalle zie), ma di tutte queste biciclette stilizzate sparate alla cazzo sul manto stradale che parono proprio fatte di sfaccimma non sappiamo proprio che cazzo penZare!?

Un'altra possibile soluzione -secondo noi- sarebbe quella dell'idea "street art" riuscita male, molto male.
Vedete come ve lo diciamo: questi cazzoni tenevano in mente di fare una cosa magari originale, speravano di attirare l'attenzione di blogger trentenni junion mega bucchinari yo in da house designer groove yeah della grande mela magari con la complicità di quegli stronzi di giuNNalisti schiavi amici 'llor' e invece manco per il cazzo: nessuno se li è cacati tranne qualche giornalista buono che invece li ha presi per il culo scrivendo un articolo che trovate qui. Che poi vabbuo', i toni sono sempre convenzionali (e questo non ci piace ma da sopra la mano è già tanto trovare un'andecchia di vena critica chez quegli stronzi con l'ego spropositato).

Poi uno non è che se la vuole pigliare con il sindaco LoviGGino ma è proprio con lui ca' vulessimo parlare. Se noi fossimo sindaci di Annapoli, magari riuniti in un comitato con voi care sacchette come consiglieri e collaboratori Annapoli tornerebbe ai never-known fasti. Per prima cosa daremmo vita a gruppi armati per la soppressione di androidi: inizieremmo patti bilaterali con cellule antagoniste, guerriglieri con le maglie delle squadre di calcio europee sopra ai pickup, paramilitari e/o eserciti regolari dei seguenti paesi:

-Iran
-Colombia
-Nigeria e africa subsahariana (come usano loro il machete...)
-Messico
-Nicaragua
-El Salvador
-Bolivia
-Israele (lascia fare, gli israeliani sono pezzi di merda ma a livello militare sanno il fatto loro)
-Russia
-Pakistan
-Legione straniera (ci serve pure la carne da macello, consociamo la forza di fuoco degli androidi)



Dopodiché nomineremmo un capo armata al vertice dei vari gruppi di fuoco. Ogni drappello si spartirebbe un pezzo di città. Dal basso Lazio passando per Quarto Flegreo fino a Scalea in Calabria (si, fino a Scalea!).

Ogni mUzzarella di bufala sarà messa al servizio delle truppe, le MDG Vympel, ogni grammo di diossina sarà utilizzato contro il nemico, cosi come il percolato, l'amianto e tutti i veleni che da decenni riposano nella nostra terra. Le sacchette di munnezza, invece, saranno perfette al posto dei sacchi di sabbia per le trincee. Questo si che significa riconvertire la propria industria ai fini bellici

Pensiamo anche ad una cellula scientifica con il fine di studiare da vicino gli androidi. Achtung! Vogliamo solo medici freschi di università: preferiamo i giovani pieni di voglia di fare, saremmo felici di dar loro tutta la fiducia di cui abbisognano. Quei medici con la barba bianca che si sHpartiscono tra ospedale, clinica privata, clinica di colleghi, cattedre all'università li schifiamo peggio dei napos.
Quindi tanta ricerca e sviluppo (oltre a pacchi di vivsezione sui cadaveri androidi, of course): sono contaminati? I loro stentini di sfaccimma ospitano colonie di virus sconosciuti? Proprio per questo e in via del tutto precauzionale abbiamo ordinato milioni di metri cubi di ottima formaldeide.

Le bande come detto si spartirebbero il territorio con il compito di annientare tutti gli adoridi, nessuno escluso eccezion fatta per la cellula scientifica, il loro scopo è quello di fare prigionieri, appunto.

Processo sommario e tortura in cella per gli androidi colpevoli di reato che a confronto Abu Ghraib e Guatanamo parono Disneyland.
Per chi, invece, sarà sorpreso in flagranza di reato ci sarà tortura in pubblica piazza con derisione da parte della gente perbene la quale sarà invitata a pisciar loro in petto e a cacargli in bocca. I più coraggiosi e simpatici tra i buoni potranno addirittura sborrare nel culo degli androidi, facendo pero' attenzione a che la sfaccimma coli inizialmente a iosa per poi diventare un gocciolio appena accennato. Insomma, per i freddi di chiaMMata parliamo di cream pie.

 Quest'ultima pratica sarà fatturata 5 euro: aggiate pacienZ, dobbiamo pure autofinanziarci. Mica andiamo a fare le rapine? Lungi da noi, allora non avete capito un cazzo.

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27.4.12

 

Teoria del bancone, movida del cazzo e altre storie


Annapoli - Prima era il tempo del collettivo CleaNAP composto da giovani hipster non ancora venuti in contatto con il vero mondo del lavoro poi a Natale ci è stato servito un improponibile "Natale Ha Napoli" quindi EcologicaMente, un'iniziativa generica sull'ecologia, una da sparare a cazzo di cane ogni tot per stare a posto con la coscienza in una città che ha fatto della munnezza il proprio cavallo di battaglia. Toccati dalla crisi, poi, Benzi-Na ci sembra ok per conoscere il prezzo più basso del carburante in città. Ma vabbé, tanto è sempre allungata con l'acqua.

Questo basta ai creativi del comune di Annapoli. Giochi di parole, solo quelli. Stupidi e infantili giochi di parole destrorsi, verticali, piatti e telefonati. A questo si riduce la comunicazione della nostra città. A questo punto prendete delle liceali (si, femmine) della periferia degradata di Annapoli, no? Che geni, tutto il mondo ce li invidia quei cinquantenni brizzolati con le iniziali sulla camicia e giacche in frescolana. Ma non è finita: il Maggio dei monumenti diventa (O)Maggio dei Monumenti, uhhhh siete troppo forti. Per non parlare del lungomare liberato, roBB che pure Tasso come l'ha sentito ha jastemmato tutti i morti. Non tralasciamo nemmeno la mostra su Diabolik, chiamata "Diabolikamente". "we got degli assi con gli avverbi, over here!" (*voce dal megafono).

Se dormite con la zizza in bocca ve lo diciamo noi: è il cartello dei media napulitani a dettare la comunicazione in quel di Annapoli. Voi non ci pensate ma è importante. Voi non è che dovete pensare solamene agli scippi, alle rapine, ai disservizi, all'androide-pensiero, alla munnezza, alle zoccole nere che vi attraversano la strada, ai neomelodici che in una serata guadagnano a nero quello che voi guadagnate in 4 mesi lavorando onestamente,  alla camorra che regna incontrastata anche perché potete fare due cose: A)combattere ingiustizie e soprusi a suon di aquiloni e frasi sceme oppure B)ripararvi dietro il paravento del "Bruxelles è più pericolosa di Annapoli" quindi figuratevi quei poveri bruxellois voilà pourquoi che cazzo devono subire ogni giorno tra tolleranza, integrazione, civiltà, multiculturalità, aria europea data non solo dal fatto di essere la sede dell'Istituzione europea per antonomasia, frites fritte direttamente nel grasso e non nell'olio servite  nei tipici cuoppi di carta per frittura (e non carta di quotidiano, altamente tossica), biciclette in ogni dove pure con i carrelli a mo' di rimorchio per portarci i figli piccerilli e/o i cani, gay che non vengono presi per il culo e picchiati da androidi sugli scooter, avere la possibilità di comperare maschere raffiguranti cliché sugli ebrei e altri mostri (non che gli ebrei siano mostri, fiùùù), modelle teen che entrano e comprano innocenti parrucche dai colori sgargianti per chissà quale festa tutto sesso e droga, manifestanti che sfilano per i diritti della Palestina e ti regalano una delle loro Tee prestando orecchio a quello che dici perché gli interessa, insomma una città pericolosissima e del cazzo, sopratutto. Tutto questo senza il timore di venire uccisi per 10 euro e senza le convenzioni e i riti tipici di autoctoni ingessati in un cazzo di vocabolo studiato a tavolino da "quelli che decidono come si chiamano le cose in città": Movida. Perché? Perché? Perché "movida napoletana"? Perché Annapoli non si sfrutta il bancone, l'abbiamo sempre detto e lo ribadiamo. Certo, lo sappiamo, Annapoli il bancone nessuno se lo incula perché non fa movida. Nei pub "finti irlandesi" (su questo argomento ci si potrebbe scrivere un cazzo di libro) che servono pizze, spaghetti e crocché alla sfaccimma il bancone è usato solo dai camerieri per posarci orrendissimi e stonatissimi vassoi brandizzati "caffé Toraldo by camorra" con il fine di metterci dentro tristissime porzioni di patatine fritte con sopra le bandierine dei paesi fatte con stuzzicadenti (huuu). Insomma, Annapoli il bancone è un'appendice della cucina.

In città nessuno se ne fotte, eppure è strategico: al bancone puoi chiacchierare con la barista bona o con la tua vicina di sgabello, puoi indossare la t-shirt che hai portato tutto il giorno, osservare il locale da posizione privilegiata invece di startene seduto al tavolo manco fossi in un ristorante. Quindi Annapoli è una città del cazzo, l'equazione vien da sola. Il bancone non è movida perché movida significa uscire con la camicia color pastello, il mocassino di Farinelli, il cocktail con il mignolo alzato e ristoranti pseudo-design-cattedrali-nel-deserto in quel di Gomorra che tanto da mangiare vi danno crostini comprati da Lidl con formaggio "fine" alla sintesi d'aglio e altre erbe. Questo spesso avviene a causa della perenne ed inesorabile assenza di passione da parte dei gestori androidi. Vabbuo' noi sappiamo che siete comunque felici perché nella vostra quotidianità di merda pure il cesso dentro cui si cala Mark Renton vi fa "un'uscita divertente" e di conseguenza non vi fate domande. Questo è il nostro piacere.

I giornalisti androidi hanno stabilito che Annapoli "si fa" la movida. Quindi continuate a fotografare con simpatiche mimiche facciali bandite dall'antica Grecia sushi e sashimi nei vostri piatti. Poi ci si mette pure il comune di Annapoli a standardizzarla, 'sta mirabolante nightlife convenzionale androide (sindrome dell'inglese bucchinaro, ricordate? Ne parlammo tempo fa).

La movida è contenuta nella City, lo sapete? Siiiii! Anche la NMC tiene una City: questo termine è stato coniato dai giuNNalisti del Mattino complessati per sfuggire alla grama vita di chi deve scrivere di uccisioni e altra merda in quel di una città perduta, leggi anche "diamoci l'obiettivo di inseguire città più bucchinare della nostra, l'amore platonico non è peccato".

Fate il cazzo che volete ma non dite che non ve l'abbiamo detto.


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7.4.12

 

I trans napoletani -dal calduccio della loro formazione testudo (leggi associazione "ATN")- sHcassano il cazzo a De Magistris perché vogliono continuare a battere per le strade di Annapoli nonostante questo rappresenti reato (chist' so' nummer'!)

Annapoli - Il comune di Annapoli sta per cacare l'ordinanza anti puttane, avete presente: just another operazione di facciata per l'America's CAPP. Se LoviGGino la firma i trans perdono il "lavoro" -dicono-. Battere in strada sarà reato, quindi. Ovviamente la cosa riguarderà pure puttane femmine, maschi, ricchioni e necrofili (i papponi di quest'ultima categoria narrant animerebbero i cadaveri intorno al solito bidone col fuoco con la stessa abilità di Andrew McCarthy e Jonathan Silverman).

Se non andiamo errati la prostituzione sarebbe reato come stabilito dal Ddl di quella zoccola della Carfagna (2008). Se poi ci mettiamo che questi guadagnano tutto a nero tecnicamente possiamo definirli pure evasori fiscali.

Quindi questi tengono le palle (non è un gioco di parole) pure di avanzare richieste?  Ahahahah allora se vogliamo fare lo stesso ragionamento del cazzo gli spacciatori potrebbero riunirsi in associazione (ASPN) e chiedere di continuare a spacciare liberamente per le strade. E' la stessa cosa. Proprio uguale. Non cambia un cazzo di niente. Quindi di che sfaccimma stiamo parlando? Il fatto è che noi dell'Accademia ci sentiamo sempre più soli e non capiti perché nella sfaccimma di chi vi è muerto voi non capite un cazzo. PUH!

articolo di merda del corriere qui

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17.2.12

 

ERRATUM! AAHHAHAHAHAhAhAh QUEI CAZZO DI GENIACCI DEL COMUNE DI ANNAPOLI (CHE TUTTO IL MONDO CI AMMIRIA) HANNO MODIFICATO (IN CORSA) I REQUISITI DELL'AVVISO DI OFFERTA PER LA COMUNICAZIONE SULLA FALSA AMERICA'S CAPP! GRAZ' O' CAZZ, QUELL' SI SONO ACCORTI CHE TRENTA MILIONI D'EURO DI FATTURATO ERANO -EFFETIVAMEND'- TROPP' ASSAJE! AHAHAHAHAHAH AHAHA TIEN'MEND VA VA

Ahahahahaha meno male che ci stanno le menti eccelse del Comune di Annapoli perché effetivamente senza non sapremmo come fare. Il comune di Annapoli cerca una società che organizzi l'evento tanto inutile quanto dispendioso dell'America's Capp: comunicazione, eventi, cose tamarre, tendoni bianchi, ombrelloni dei gelati, hostess e steward che non parlano inglese o che lo parlano malissimo, volantini stampati a Caivano dalla ditta Camorra S.p.a, impianti audio con le casse sHcassate (bassi are gone), e presentatori di provincia dall'incerta dizione...e per una cosa del genere mica ci sta bisogno di società solide dal respiro internazionale?? 

Per accogliere chi poi? Linee di matita nera sulle bocche già inchiavicate di rossetto di bocchinare pruase del Buvero e altre zone di buco della nostra meravigliosa città, rettiliani con le panze di vermi che eluderanno le transenne mobili in sella ai loro potenti scooter senza assicurazione con fare arrogante e sguardi di sfida? Insomma, come al solito la verità ve la diciamo noi dell'Accademia: inizialmente quelli che stanno sopra a palazzo san giacomo per avere il top del top avevano piazzato l'asticella veramente in alto: poteva presentare la propria offerta solamente la società che nel trienno 2008/2011 avesse avuto un fatturato di 30 milioni di euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TRENTA MILIONI DI EURO? E chi sfaccimm? Chi doveva venire a organizzarti 'ste tre regate del cazzo? La Procter & Gamble?? Magari!! Solo che il cazzo di uaio per voi, cari amici del comune di Annapoli, è rappresentato essenzialmente da due ostacoli:

1-società come Procter & Gamble non vi si inculano di striscio (tengono una reputazione da difendere e che sfaccimma)

2-altre aziende organizzatrici di eventi con i mezzi per mettere in piedi una cosa pacchiana come piace ai nostri amici napoletani-rettiliani finti intenditori di vela ci sarebbero pure ma il fatto è che, avendo evaso tutto l'imponibile, non possono dimostrare, su carta, di averne i mezzi...



e quindi niente, ve la facite a piedi! Ma noi dell'Accademia siamo magnanimi anche se ci trattate male. Vogliamo infatti darvi un consiglio, gratis: chiamate quattro o cinque società di animazione, avete presente? Quelle che di solito si contattano per le feste di compleanno dei criaturi: palloncini a forma di animali (che alla fine sembrano sempre cazzi enormi con le palle), clown, mangiafuoco e altri fenomeni da baraccone made in Annapoli perché affinàle è questo che piace al napoletano-rettiliano. E poi volete mettere il risparmio? 'Na cosa cheap and chic: sparagnate e cumparite.

Oh pero' durante la conferenza stampa di presentazione non dite che ve l'abbiamo suggerito. A noi piace lavorare in discrezione.

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13.2.12

 

La tua fidanzata non ti da la pucchiacca? A San Valentino portala a sHcopare dentro al chiavatoio a cielo aperto di Barra by comune di napoli! Te la porgerà tra il sedile ribaltabile e la leva del cambio sotto al fantastico cielo di cartone barrese. Non ci sta niente di più romantico, fidati, vaj tranquill'!



According to quelli sopra a palazzo San Giacomo dare i nomi alle cose in lingua inglese fa più bucchinaro (e di questo ci eravamo già occupati). Perché non aprire un parco dell'amore con tanto di box singoli con pareti divisorie e guardiano chiamandolo "love parking"? Magari per l'eccitazione il cazzone che ha cacato il nome non avrà dormito per tre giorni. Noi dell'Accademia teniamo veramente genio di cacare in bocca ai nostri politici: la miopia e la stupidità degli amministratori sono arrivate a livelli mai registrati prima. Via al "love parking" quindi perché noi napoletani ne sappiamo una più del diavolo (c'eravamo occupati pure di questo) e se i nostri politici non sanno come creare posti di lavoro e quindi indipendenza economica che si traduce nell'abbandono da parte dei giovani del nido di mamma e papà (pure) per farsi una scopata, beh allora si devono impiccare sopra al pino che fa da cartolina sul golfo che sinceramente c'ha rutt o'cazz.

Annapoli, anno mille dunque. L'anno oscuro della grande paura sembra proprio non voler passare per la NMC e le sue anime dannate costrette, assuefatte oramai, a subire le cazzate della propria amministrazione. L'ultima in ordine di spruzzo proviene dall'ano del consigliere Patrizio Gragnano che vuole fare il giovane, proponendo l'apertura per San Valentino del parco dell'amore 2.0, il "love parking" appunto, perché ovviamente sappiamo che ci andranno a scopare solo coppiette innamorate, mica mariti fedigrafi con famiglia a casa ignara di tutto e altri utilizzatori finali di puttane e cocaina. Pensate! Ci saranno anche pareti divisorie, guardiani e ovviamente si pagherà pure il ticket! Hanno pensato davvero a tutto, sono proprio dei grandi! Tutto il mondo ce le invidia queste teste di cazzo.


Privacy assicurata con buona pace dei cornuti nostrani

Wooaahh! Un salto all'indietro di almeno 180 anni. Noi dell'Accademia abbiamo già scritto qualcosina al riguardo (il post è qui): facitelo uno sfaccimma di sforzo e spingetevi pure voi, con noi, oltre le parole e le dichiarazioni trionfalistiche confezionate ad hoc per far felice a quegli altri dinosauri del tg regionale campania (che l'abbigliamento della Donadio, peraltro, non si puo' vedere). Non capiamo perché si debba aprire un chiavatoio a cielo aperto? Ma scusate i giovani non possono scopare nell'intimità e nella sicurezza proprie case? Azz n'ata vota?  I giovani restano a casa fino a 89 anni perché non tengono lavoro e quindi col cazzo che possono pagarsi un pigione ed è per questo motivo che possono farsi una pelle solamente in macchina. Bella domanda comunque bro, affinàle da chi cazzo la vuoi la vermouth(ta)? Chiedila ai nostri amministratori. Dovrebbero pensarci loro. Loro è il compito di favorire lo sviluppo e il lavoro nella nostra terra maledetta invece di cacare stronzate demagogiche. Ma vabbuo', a voi popolino straccione starà bene: a San Valentino porta pure tu la tua uagliona nel chiavatoio di Barra, sarà romanticissimo...

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15.1.12

 

Ué ma l'America's Cup non doveva svolgersi nella fatata Bagnoli? Ah non si fa più là perché la magistratura ne ha vietato l'utilizzo visto che è inquinata peggio dello specchio d'acqua antistante la Moby Prince subito dopo l'impatto? Certo è che se sin dall'inizio avessero candidato via Caracciolo non l'avrebbero scelta, sicuro. E allora perché questi giochi di prestigio? Ve lo spieghiamo noi dell'Accademia. Quelli del comune di Naples sono più diabolici di Reagan quando vomitava verde oppure quando scendeva le scale a quattro zampe. E sorvoliamo sul cambio di regole in corsa, lezione di stile e di etichetta della cricca san giacomo. Ah, se transitate in piazza municipio munitevi di crocifissi e aglio. Dite pure un ave maria che non si sa mai


Abbiamo già parlato della disputa tra Lepore, oramai in pensione, e la scelta scellerata dettata dagli infantili entusiasmi di quelli di sopra a palazzo san giacomo di candidare la magica Bagnoli come teatro dell'America's Capp. Che poi a dire il vero si tratterebbe di Road to America's Cup, vabbuo' ma i rettiliani che cazzo ne sanno? Ma veniamo alla nostra incantata Bagnoli.

La cricca del comune di Naples, capeggiata da quell'entusiasmo scovabile solamente in quei ultraquaranteni che si credono giovani (annapoli e in itaGLia i quarantenni sono considerati giovani), pur essendo a conoscenza dell'alto grado di inquinamento presente a Bagnoli, hanno perseverato diabolicamente (latini dixit, mica noi) nella candidatura di un luogo non adatto, pur essendone quindi a conoscenza.

Una volta ottenute le gare, a scassamenti finiti, in seguito ad appiccicamenti simulati tra la magistratura e il comune di napoli, Bagnoli è stata dichiarata troppo inquinata, fuorilegge e quindi inadatta ad ospitare le regate. Uh maronna -direte voi- chist so' sciem? No, sono solo napoletani, diciamo noi. Orami il dado è tratto: quelli di sopra a palazzo san giacomo  a questo punto tirano fuori l'arma non tanto segreta: "regate a via Caracciolo", con il golfo da sfondo e bla bla b-l-a...ma scusate, allora, se ci addentriamo in un semplice ragionamento che, siam sicuri, molti di voi avrete fatto (abbré propr): se le cose stanno cosi quelli del comune sapevano sin dall'inizio che:

1-Bagnoli era troppo inquinata e quindi inadatta ad ospitare le regate
2-il golfo di Napoli causa fattori ambientali, logistici e atmosferici (poco vento) inadatto per le gare quindi ineleggibile in un primo momento.

E allora perché tutto questo burdell? 

Una prima elezione di Bagnoli (con il mariuolo in corpo) e una successiva sua eliminazione era necessaria come l'eroina a uno che lavorava al ristorante con noi perché doveva spianare la strada alla città di Naples agli occhi del comitato organizzatore. Per arrivare al loro vero scopo, ovvero: via Caracciolo! Uammami una truffa talmente a regola d'arte che quelli che fanno i pacchi ai turisti al confronto appaiono come dei tecnocrati del fisco che recuperano miliardi di euro scovando evasori fiscali.

Quelli del comune sono più diabolici di PerlusHcona e Reagan dell'esorcista messi insieme! Se passate davanti a palazzo san giacomo munitevi di crocifisso e aglio, non si sa mai..

Avit capit? Quelli hanno buttato avanti Bagnoli solamente per prendersi le prime mazzate. Un sacrificio pagano, insomma... ma veramente voi credavate alla finta disputa tra Lepore e De Magistris, che del resto erano pure colleghi?? Jamm...

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2.1.12

 

Ué ué ué annaples teniamo troppa fantasia (oltre alla proverbiale simpatia) ma talmente tanta che se la mischi alla povertà oggettiva (intellettuale e non che da secoli ci contraddistingue) ottieni una nuova figura professionale : il mariuolo di mare. Anzi no, come il Vico dixit è un ricorso storico : l’acquaiuolo annaples lo tenevamo già nel 1600


Quelli acchiappati al Granatello erano intenti a fottersi l’acqua putrida del porto con una idrovora -supponiamo- poiché si parla di diecimila litri. E diceimila litri come sfaccetta te li fotti se non con mezzi ad hoc ? 

L’acqua straboccante di virus e merda varia era poi rivenduta –si si, rivenduta- ai pisciavinnoli della zona con il fine di rinfrescare il surgelato sui bancarielli. Che poi diciamo noi : che cazzo lo rinfreschi a fare il pesce putrido se è surgelato ? Ahhh per fottere i clienti che pensano sia pesce fresco? Ok, abbiamo capito, sHcusate, siamo un poco lenti di comprendonio. L’amore per la nostra gente ci rende non miopi ma addirittura cecati, che vulite fà ?

BTW, noi dell’Accademia conveniamo con la bon’anima del Vico ed auspichiamo quindi il ritorno agli antichi mestieri di una volta. Attendiamo quindi con ansia la figura dell’acquaiuolo che una ovvia e non proprio laterale sinapsi vuole rigorosamente senza partita Iva.

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21.12.11

 

Durante i sollàzzi natàlizi non saremo attivi come in tempi di pace. Voi pero' un'affacciata all'Accademia facitavilla o'stess

Bella Naples annatàle. Belle le persone decadenti contentarsi di un bel paio di guanti a 9 euro e novanta. I pisciaiuoli vendono il pesce dell'anno sHcorso ma l'acqua sopra gliela chiavano ugualmente cosi sembra fresHco.

I supermarket esHpongono offerte scritte a mano o meglio, sembrano scrite a mano ma abbiamo ragione di credere che si tratti di produzione in serie.

Poco importa, questi supermercati a condutione famigliare con dentro il chianchiere (simpatico) il quale si comporta come se stesse in un negozio. Quelli lo devono capire che lavorare dentro a una macelleria di un supermercato non è come avere il negozio di proprietà. In questo caso puoi permetterti il lusso di tenere come intercalare il fatto di affilare i coltellacci ogni tre e quatt'. Quell'odore poi di carne morta ma viva che ti viene voglia di mangiartela manco fosse la tartare con l'uovo sHchiattato sopra.

Le insegne che scorgiamo in mezzo alla via poi ci rivelano tutta la pochezza in termini di fantasia, estro e passione dei negotianti nostrani. Lo si capisce dalle ragioni sociali, dai "titoli" dei negozi (cosi li chiamavamo da criaturi). Scarni acronimi designanti i nomi dei figli e/o della moglie del titolare: Cremeria "CONGEM" di Concetta Gemmaioulo, insomm' avit capit. Camminiamo e scuotiamo la testa.

E nient, il pavé bagnato poi, una costante accompagnante ogni sfaccetta di Natale. Avete presente quel pavé che sa sempre di pesce, pure se non siamo nelle feste natalizie..manto viscido che pure se l'omino con il cappellino a benzinaio ci passa l'acqua con la cannola resta sempre o'stess.

Ci sarebbe dell'altro ma per il momento ci fermiamo qua che tenimmo o'che fa'.

E nient', secondo il rettore non possiamo camminare con uno zaino che non sia considerato "da studente" pena essere sHcambiati per turisti e allora la so' cazzi. Abbuo', buon natale


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12.12.11

 

I like Naples, installazione pseudo artistica che fa tanto:"siamo troppo figli di bucchino qua sopra, capiamo i GGiovani perché in fondo pure noi lo siamo malgrado i nostri 40 anni, parliamo il loro linguaggio e conosciamo il uèBB"

Nella redazione dell'Accademia ci scoppia la testa: troppa avanguardia, troppa arte futuristica ma talmente futuristica che persino Marinetti avrebbe esclamato: "preferisco la velocità di questa abbacinante luce bianca allo stantio vapore sinonimo di un polveroso passato".

Parliamo dell'installazione pseudo artistica sopra a Palazzo S. Giacomo, sede come ben saprete del Comune di Naples (si, possimo dirlo nella lingua della perfida Albione visto che per inner sottomissione Christmas has Naples). Gesù, quelli possono essere schiavi dell'inglese perché appartenenti alla vecchia scuola che vuole i concetti espressi in inglisc' più figl' e bucchin' e noi non possiamo nemmeno scimmottarli o, se preferite, prenderli palesemente per culo? 

L'opera delizierà gli occhi itterici e ignoranti del popolino per tutto il periodo natalizio. Pigliate i vostri telefoni intelligenti accattàti in comode rate a tasso zero taeg qualche cosa e fotografatelo per bene! Di seguito mettetelo sui vostri "siti" facebook perché voi non tenete il profilo sul social network markzuckerberghiano, voi tenete proprio il "sito". Teniamo troppo ragione ma per questo non ci spariamo le pose.
 

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9.12.11

 

Diffidate da quelli con il doppio cognome e la pelle da ricchi sopra al Comune di Napoli

Noi vogliamo nomi proletari, comuni, nomi come:"Gennariello, Savastano, Caccioppoli". I doppi cognomi fanno troppo "élite" di questa minchia oltre a solcare una trincea profondissima tra i governanti, loro, e i governati, noi poveri stronzi.

Insomma avete capito: i napoletani meritano di essere avvicinati dalle istituzioni. Se tu gli metti un Claudio De Magistris ad esempio, ué ma come? De Magistris? Proprio lui? Quello delle imitazioni del primo Alessandro Siani su Telegaribaldi? Nooo? Ahh allora si tratta del fratello del sindaco assunto come esHperto di qualche cosa astratta non ben definta e quindi racchiudibile in confini materiali designabili con una sola parola!? Proprio lui, sissignore.

Come se non bastasse questi tengono pure la "pelle da ricchi". A noi non ci piace. Avit presente la pelle da ricchi? E' quel tipo di pelle che solo le signore ricche e benestanti tengono: quella epidermide trattata da anni di costosissime creme francesi e baciata dal sole di Chamonix e della Costiera. Quella pelle è una caratteristica degli inavvicinabili, insomma. E li teniamo tutti sopra al Comune. Abbuo'.

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8.12.11

 

Natale Ha Napoli. Una cacata talmente grande che quelli de il Mattino hanno detto "ué ce l'avite fottuta a noi?" Ma quelli del Comune di Napoli hanno risposto:" no, avimmo fatto tutto da soli". Bell' eh? Vi piace?

Natale ha Napoli, questa la campagna nataliza cacata dal buco di culo di quelli sopra palazzo S.Giacomo. 

Il Natale possiede Napoli, insomma. Anche in inglese, of course: Christmas has Naples (anche se a detta di noi poveri stronzi a questo punto sarebbe stato meglio "Christmas owns Naples") ahhahaah! Mamm' d'o carmene. 
Ma a noi dell'Accademia non ci fate fessi. Noi sappiamo che tra i consulenti d'oro pagati con i soldi dei cittadini ci stanno delle volpi che al confronto la volpe che sta sopra alla confezione della carta igienica o è imbalsamata o è mongoloide. A noi ci pare una sinapsi elementare, un ragionamento travestito da figl' e bucchino che dopo due minuti si rivela in tutta la sua scarna consistenza. La comunicazione del Comune di Napoli fa schifo al cazzo, insomma. Senza stronzate para-originali

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15.10.11

 

Venite beyond the words inZieme annoi. Perché se le cose stanno così qua sono cazzi da cacare per tutti quanti. Il comune di napule distribuisce dogmi senza numeriello! Avanti il prossimo e no, non ci sta bisogno di fare la fila. Funziona come alla posta di Casavatore

"Dal comune di Napule appalti agevolati per le vittime del racket" Sei un imprenditore vittima degli estorsori e li denunci? Bene. Vinci un premio in forniture nientepopodimenoche al comune di Napule per l'ammontare di Euro un milione. E giù gli stronzi a dire "braaaaaav, questo sì che è un provvedimento giusto, un'idea geniale, staBBèèèn"

Bravi i piecori! E a quelle aziende che invece e per fortuna non sono toccate dal racket? Chi ci pensa? Perché dovrebbero essere penalizzate? Se la logica ci assiste un'azienda "sana" non denuncia perché non è vittima delle estorsioni. Giusto? Se non denunci non ottieni la "corsia preferenziale" dell'appalto al comune (come detto nel tg regionale) come premio. Giusto? Noi in matematica siamo delle lote sane ma se questa scienza non è una sfaccetta di opinione stando alle istituzioni napulitane tutte le aziende e ripetiamo tutte, quindi il 100% degli imprenditori sono vittima del racket delle estorsioni. (WTF?) 

E' una gara tra poveri insomma!? Il dubbio quindi non risiede nel "chissà se ci sono aziende sane" ma "chissà quale  azienda certamente vittima della camorra (dogma quindi) denuncerà per prima".. 

Bohhhh? Non lo sappiamo, questo significa essere pesanti per voi? Se sì, scusateci. Ultima osservazione poi potete andare: vi sembra normale che al tg regionale campania edizione serale delle 23h05 di ieri 14 ottobre non passino uno sfaccimma di servizio sulla partecipazione del sindaco De Magistris alla manifestazione odierna in quel di Roma preferendolo a uno sulla partita del napule di stasera? Boh?  Non lo sappiamo, questo significa essere pesanti per voi? Se sì, scusateci.

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