Ieri abbiamo visto quel cazzo di
Tg Regionale Campania (i cui mezzi tecnologici a disposizione lo accomunano ai notiziari di Molodechno e Pripyat ). Il cronista si aggirava in città intervistando il popolino sulle regate dell'Americas Cup Annapoli chiedendo la loro opinione sul ritorno economico/di immagine per la città. Il popolino intervistato è apparso chiaramente scettico facendo trasparire un
"tanto burdello per questa manifestazione ma a noi cosa ci trase dentro alla sacca?" e ancora
"i poBBlemi di Annapoli non saranno risolti con le barche a vela".
Lo stesso giunnalista si è quindi recato da
Sergio Maione, barone incontrastato degli alberghi di lusso di Annapoli e, in seguito, da
Salvatore Naldi, presidente di federalberghi della Nostra Meravigliosa Città (NMC). Questi ultimi, guarda caso, si sono detti molto felici ed entusiasti di accogliere i turisti che accorreranno per la manifestazione velica. Non solo, il primo ha anche criticato chi ha espresso dubbi sulla manifestazione.
Critiche senza possibilità di replica data l'assenza dei destinatari della merda,
noblesse oblige,
neh munnezz?Ok ok, normale amministrazione ma sappiate che questo è solamente
la dose che spetta alla percezione inferiore di un rettiliano del cazzo.
Nel servizio è stato altresi detto che tutte le squadre partecipanti alle gare hanno già prenotato presso i lussuosi alberghi del
lungomerda. Quindi
Maione e Naldi sono già contenti,
hanno già vinto in pratica. Che cazzo se ne fottono delle gare? Per non parlare dei turisti! Ah già, dimenticavamo la parolina magica. I due godenti di poteri inimmaginabili hanno anche dovuto parlare dell'indotto: voi forse non ci fate caso ma noi si:
"indotto" è quella
parola magica che i
ricchi industriali baroni di questa minchia sono obbligati a pronunciare davanti a un microfono per
attirarsi le simpatie del popolino altrimenti ci potrebbe essere un ritorno della ghigliottina in pubblica piazza. Naah, il
popolino straccione napoletano è troppo svogliato pure per fare la rivoluzione, oltre che per trovarsi un lavoro.
Etichette: Accademia dei Paccheri, americas cup, Louis Vuitton Cup a napoli, Molodechno, NMC nostra meravigliosa città, popolino straccione, Pripyat annapoli, Salvatore Naldi, Sergio Maione, tg campania, tg1 del cazzo
Abbiamo già parlato della disputa tra
Lepore, oramai in pensione, e la scelta scellerata dettata dagli infantili entusiasmi di quelli di sopra a palazzo san giacomo di candidare la magica Bagnoli come teatro dell'America's Capp. Che poi a dire il vero si tratterebbe di
Road to America's Cup, vabbuo' ma i
rettiliani che cazzo ne sanno? Ma veniamo alla nostra incantata Bagnoli.
La cricca del
comune di Naples, capeggiata da quell'entusiasmo scovabile solamente in quei ultraquaranteni che si credono giovani (annapoli e in itaGLia i quarantenni sono considerati giovani), pur essendo a conoscenza dell'alto grado di inquinamento presente a Bagnoli, hanno perseverato diabolicamente (latini dixit, mica noi) nella candidatura di un luogo non adatto, pur essendone
quindi a conoscenza.
Una volta ottenute le gare, a
scassamenti finiti, in seguito ad appiccicamenti
simulati tra la magistratura e il comune di napoli, Bagnoli è stata dichiarata troppo inquinata, fuorilegge e quindi inadatta ad ospitare le regate.
Uh maronna -direte voi- chist so' sciem? No, sono solo napoletani, diciamo noi. Orami il dado è tratto: quelli di sopra a palazzo san giacomo a questo punto tirano fuori l'arma
non tanto segreta:
"regate a via Caracciolo", con il golfo da sfondo e bla bla b-l-a...ma scusate, allora, se ci addentriamo in un semplice ragionamento che, siam sicuri, molti di voi avrete fatto (
abbré propr): se le cose stanno cosi quelli del comune sapevano sin dall'inizio che:
1-Bagnoli era troppo inquinata e quindi inadatta ad ospitare le regate
2-il golfo di Napoli causa fattori ambientali, logistici e atmosferici (poco vento) inadatto per le gare quindi ineleggibile in un primo momento.
E allora perché tutto questo burdell?
Una prima elezione di Bagnoli (con il mariuolo in corpo) e una successiva sua eliminazione era necessaria
come l'eroina a uno che lavorava al ristorante con noi perché
doveva spianare la strada alla città di Naples agli occhi del comitato organizzatore. Per arrivare al loro vero scopo, ovvero: via Caracciolo! Uammami una truffa talmente a regola d'arte che quelli che fanno i pacchi ai turisti al confronto appaiono come dei tecnocrati del fisco che recuperano miliardi di euro scovando evasori fiscali.
Quelli del comune sono più diabolici di PerlusHcona e Reagan dell'esorcista messi insieme! Se passate davanti a palazzo san giacomo munitevi di crocifisso e aglio, non si sa mai..
Avit capit? Quelli hanno buttato avanti Bagnoli solamente per prendersi le prime mazzate. Un sacrificio pagano, insomma...
ma veramente voi credavate alla finta disputa tra Lepore e De Magistris, che del resto erano pure colleghi?? Jamm...
Etichette: americas cup, Annapoli, comune di napoli, de magistris, Giovandomenico Lepore, Louis Vuitton Cup a napoli, palazzo san giacomo, prendersi le prime mazzate, quelli del comune di napoli sono diabolici, Reagan
Che sfaccimma è mai possibile che a Naples tutto ma proprio tutto debba tramutarsi in barzelletta ? (e con questo la smettiamo con gli strali verticali propri del popolino straccione e menti mediocri).
Quell’ De Magistris e Company si sono venduti l’anima a La Russa pur di poter banchettare con le briciole delle qualificazioni della Louis Vuitton Cup e la magistratura pesantona che fa ? Dice che Bagnoli non è adatta perché inquinata che al confronto il Gange e il Huáng Hé fanno da location per la pubblicità della Levissima ?
Nella frettolosa gara per l’assegnazione di Bagnoli per le gare di qualificazione della Louis Vuitton Cup troviamo tutta la filosofia rettiliana : tra una partita del Naples e una magnata di molluschi sul porto di Plymouth, il « poi Dio ce penZ » ha avuto la meglio.
"Pensiamo ad ottenere la gara poi -appunto-
iddio ci pensa. Che ce ne fotte se a Bagnoli ci sta il veleno ?"
Proprio cosi. Il buon Lepore -che tra l’altro proprio oggi è andato in pensione mannagg’ a La Russa- aveva dato l’allarme subito dopo gli infantili festeggiamenti manco
Naples fosse balzata
al primo posto tra le città più vivibili del mondo. La magistratura pero’ è stata bollata come guastafeste e
pesantona. Insomma se ci seguite in questo slancio oltre il muro delle parole è pacifico affermare che in questa storia Madame IVSTITIA al Comune di Naples sta un poco sul cazzo. E pensare che persino Lepore ha chiuso un occhietto adottando un atteggiamento nu’ pucurillo rettiliano (va detto) poiché non ha sequestrato l’area pur avendo il potere di farlo! Cioè avit’ capit’ ? Quell’ gli ha fatto un favore e quelli che fanno ? Gli danno pure addosso ?
E quell’ lo dovete capire a
Marone-presidente-della-società-Bagnolifutura. Come vi sentireste voi se non appena messe le mani su di una bella gallinella dalle uova d’oro la legge venisse a dirvi che quelle uova sono inquinate e non potete farci niente. Eh ? Allora Marone vestendo i panni del paladino della cosa pubblica napoletana allucca nGuollo al buon pm accusandolo di "
aver turbato la serenità della decisione degli organi competenti". Jà è cos’ ?
Concludiamo con una domanda che -
ahinoi- sappiamo destinata a perdersi nell’etere a mo’ di capretto nel deserto 2.0: è possibile cambiare le regole in corsa ? Le gare sono da ‘consumarsi’ a Bagnoli, perché adesso si parla di spostare il tutto nella splendida cornice (
che-solo-noi-teniamo-Naples-la-città-cchiù-bell-do-munno) di via Caracciolo ?
Etichette: American Cup, Bagnoli futura, Broomfield, Gange, Giovandomenico Lepore, Huáng Hé, La Russa, Louis Vuitton Cup a napoli, napoli la città chiù bell do munno, rettiliani, Riccardo Marone, via Caracciolo