Abbiamo già parlato della disputa tra
Lepore, oramai in pensione, e la scelta scellerata dettata dagli infantili entusiasmi di quelli di sopra a palazzo san giacomo di candidare la magica Bagnoli come teatro dell'America's Capp. Che poi a dire il vero si tratterebbe di
Road to America's Cup, vabbuo' ma i
rettiliani che cazzo ne sanno? Ma veniamo alla nostra incantata Bagnoli.
La cricca del
comune di Naples, capeggiata da quell'entusiasmo scovabile solamente in quei ultraquaranteni che si credono giovani (annapoli e in itaGLia i quarantenni sono considerati giovani), pur essendo a conoscenza dell'alto grado di inquinamento presente a Bagnoli, hanno perseverato diabolicamente (latini dixit, mica noi) nella candidatura di un luogo non adatto, pur essendone
quindi a conoscenza.
Una volta ottenute le gare, a
scassamenti finiti, in seguito ad appiccicamenti
simulati tra la magistratura e il comune di napoli, Bagnoli è stata dichiarata troppo inquinata, fuorilegge e quindi inadatta ad ospitare le regate.
Uh maronna -direte voi- chist so' sciem? No, sono solo napoletani, diciamo noi. Orami il dado è tratto: quelli di sopra a palazzo san giacomo a questo punto tirano fuori l'arma
non tanto segreta:
"regate a via Caracciolo", con il golfo da sfondo e bla bla b-l-a...ma scusate, allora, se ci addentriamo in un semplice ragionamento che, siam sicuri, molti di voi avrete fatto (
abbré propr): se le cose stanno cosi quelli del comune sapevano sin dall'inizio che:
1-Bagnoli era troppo inquinata e quindi inadatta ad ospitare le regate
2-il golfo di Napoli causa fattori ambientali, logistici e atmosferici (poco vento) inadatto per le gare quindi ineleggibile in un primo momento.
E allora perché tutto questo burdell?
Una prima elezione di Bagnoli (con il mariuolo in corpo) e una successiva sua eliminazione era necessaria
come l'eroina a uno che lavorava al ristorante con noi perché
doveva spianare la strada alla città di Naples agli occhi del comitato organizzatore. Per arrivare al loro vero scopo, ovvero: via Caracciolo! Uammami una truffa talmente a regola d'arte che quelli che fanno i pacchi ai turisti al confronto appaiono come dei tecnocrati del fisco che recuperano miliardi di euro scovando evasori fiscali.
Quelli del comune sono più diabolici di PerlusHcona e Reagan dell'esorcista messi insieme! Se passate davanti a palazzo san giacomo munitevi di crocifisso e aglio, non si sa mai..
Avit capit? Quelli hanno buttato avanti Bagnoli solamente per prendersi le prime mazzate. Un sacrificio pagano, insomma...
ma veramente voi credavate alla finta disputa tra Lepore e De Magistris, che del resto erano pure colleghi?? Jamm...
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Che sfaccimma è mai possibile che a Naples tutto ma proprio tutto debba tramutarsi in barzelletta ? (e con questo la smettiamo con gli strali verticali propri del popolino straccione e menti mediocri).
Quell’ De Magistris e Company si sono venduti l’anima a La Russa pur di poter banchettare con le briciole delle qualificazioni della Louis Vuitton Cup e la magistratura pesantona che fa ? Dice che Bagnoli non è adatta perché inquinata che al confronto il Gange e il Huáng Hé fanno da location per la pubblicità della Levissima ?
Nella frettolosa gara per l’assegnazione di Bagnoli per le gare di qualificazione della Louis Vuitton Cup troviamo tutta la filosofia rettiliana : tra una partita del Naples e una magnata di molluschi sul porto di Plymouth, il « poi Dio ce penZ » ha avuto la meglio.
"Pensiamo ad ottenere la gara poi -appunto-
iddio ci pensa. Che ce ne fotte se a Bagnoli ci sta il veleno ?"
Proprio cosi. Il buon Lepore -che tra l’altro proprio oggi è andato in pensione mannagg’ a La Russa- aveva dato l’allarme subito dopo gli infantili festeggiamenti manco
Naples fosse balzata
al primo posto tra le città più vivibili del mondo. La magistratura pero’ è stata bollata come guastafeste e
pesantona. Insomma se ci seguite in questo slancio oltre il muro delle parole è pacifico affermare che in questa storia Madame IVSTITIA al Comune di Naples sta un poco sul cazzo. E pensare che persino Lepore ha chiuso un occhietto adottando un atteggiamento nu’ pucurillo rettiliano (va detto) poiché non ha sequestrato l’area pur avendo il potere di farlo! Cioè avit’ capit’ ? Quell’ gli ha fatto un favore e quelli che fanno ? Gli danno pure addosso ?
E quell’ lo dovete capire a
Marone-presidente-della-società-Bagnolifutura. Come vi sentireste voi se non appena messe le mani su di una bella gallinella dalle uova d’oro la legge venisse a dirvi che quelle uova sono inquinate e non potete farci niente. Eh ? Allora Marone vestendo i panni del paladino della cosa pubblica napoletana allucca nGuollo al buon pm accusandolo di "
aver turbato la serenità della decisione degli organi competenti". Jà è cos’ ?
Concludiamo con una domanda che -
ahinoi- sappiamo destinata a perdersi nell’etere a mo’ di capretto nel deserto 2.0: è possibile cambiare le regole in corsa ? Le gare sono da ‘consumarsi’ a Bagnoli, perché adesso si parla di spostare il tutto nella splendida cornice (
che-solo-noi-teniamo-Naples-la-città-cchiù-bell-do-munno) di via Caracciolo ?
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