"Matrimonio di Beyoncé: l'evento del secolo si celebra Annapoli la città più bella dell'universo e delle galassie. Roma e Milano pigliatel n'cul gne gne"
Annapoli - Secondo noi uno non si puo' pigliare la sfaccimma di cunferenza dicendo a' coppa a' mano "il matrimonio di Pinco Pallino è trash!". Chi maronna sei tu per giudicare il sogno d'amore di un tizio per quanto infantile e cafone a te possa sembrare? Ti puo' stare sul cazzo il fatto che per farlo abbia paralizzato il traffico cittadino con te dentro che vai a lavoro nella Fiat Uno "tipino" e siamo d'accordo, ma vulesseme sapé da quale cesso sHcardato escono questi giornalisti moccosi e provinciali che col petto gonfio bollano come trash questo matrimonio. Non entriamo nel merito delle autorizzazioni perché ce ne passa per il cazzo (pare che il neomelodico le avesse mentre i vigili urbani di Napoli hanno dormito con il cazzo in bocca. Davvero strano quest'ultimo fatto).
Sottolineamo invece come Il Mattino, giornale da sempre vajasso, carnacuttaro e di paese continui a bullizzare la coppia di sposini (cit.) continuando a sprecare inchiostro e pixel. Trash o meno che vi piaccia o no la questione è soggettiva. Quando i malavitosi esponenti del popolino straccione venivano ritratti dal Boss delle Cerimonie o'munn era quiet. Perché si sa, a munnezz da gente sono sempre gli altri. Tutta la popolazione androide napoletana è scandalizzata da questo matrimonio. Tutti signori traumatizzati da questo evento quando po' sono i primi a fottersi i melluni. (cit.)
Beyoncé sceglie Annapoli per il suo matrimonio: la città più bella dell'universo e delle galassie inteplanetarie
Articoli su articoli al veleno che dentro i morti tumulati dei loro giornalisti dovremmo pure pagare per leggerli completamente. Tien ment o'patatern.
Robb' da Metodo Boffo. Né Mattino ma tutto questo veleno? Siete stati vattuti da piccerilli? Arnold Friedman vi ha impartito lezioni di computer quando eravate criaturi? No perché questi fanno i ruossi con i pescietielli di cannuccia e poi si cacano in mano e si pigliano a paccheri su argomenti di spessore.
Anche quel cafone di De Luca che da buon gallo 'ngoppa a munnezza ha scelto di bullizzare il neomelodico davanti alle telecamere in conferenza stampa. Questo è stile, folks.
Vogliamo dire a De Luca che avrà un bel da fare. Se proprio vuole eliminare la munnezza da Napoli come ha annunciato in conferenza stampa deve uscire di sera. Si perché con la bella stagione alle porte tutte le festicciole da marciapiede con impianti stereo da millemila megawatt, tutte le serenate con cantanti malavitosi e non, tutte le strade chiuse al traffico abusivamente con transenne, sedie e tavulin aspettano solo lui e gli incorruttibili e coraggiosi uomini di ferro della polizia municipale.
Ahhh, la curiosità di leggere articoli stracolmi di sborra e squirt se al pizzo del neomelodico Pinco Pallino Beyoncé avesse scelto la noiosissima cornice di Piazza Plebiscito per un matrimonio pacchiano con i nani e le trombe. Altro che scandalo neh figl' e bucchi? Immaginiamo i titoli: "Beyoncé sceglie Annapoli per il suo matrimonio: la città più bella dell'universo e delle galassie inteplanetarie".
"Matrimonio di Beyoncé: l'evento del secolo si celebra a Napoli, la città più bella dell'universo e delle galassie. Roma e Milano pigliatel n'cul gne gne".
Annapoli: qui è tutta camorra e munnezza. La Reggia di Caserta è pacchiana. Circolare, non c'è niente da vedere
Annapoli - Gli stagisti non retribuiti d'o Matin non possono far altro che obbedire agli ordini impartiti dai senior con le gambe storte e la panza-tutta-pizze-in-pausa-pranzo-troppe-ore-seduti-al-pc-e-niente-sport: "non si parla male di Annapoli e quando si descrive qualcosa che non va si parla immediatamente di qualcosa di positivo. Mentalità corporate mi raccomando altrimenti niente rimborso spese in trottoline e lupini, eh!"
Questo per introdurre il solito reportage agostano sulla città di Annapoli. Solito girovagare in città mo' pure co' la musichetta senza copyright (nunziamaje). Il reportage è stato fatto da (cit.) giovani senza retribuzione che hanno buttato il sangue per le strade "e i vichi e chesta città" (cit.).
Solite interviste di merda, tanta munnezza, turisti scemi italiani ;-), tanti cartelli scritti a penna "guasto" "non funziona" con grafia da analfabeti, disservizi e gli immancabili negozi chiusi come qualsiasi città provinciale buco di culo perché o'mesaust io devo stare co' le pacche nell'acqua.
Per carità. I mulini a vento a noi ce fann arrezzà o'cazz.
Annapoli: edifici di merda tenuti bene poi crollano e si chiagnen e muort
Giudizi positivi da una turista di venezia che ama tanto Annapoli e "il modo in cui parlano i napoletani", anche noi amiamo tanto le scimmie quando andiamo allo zoo anche se oggi non si chiamano più zoo ma safari-qualcosa che fa più progressista. Abbuo' comunque noi allo zoo-safari non ci andamo, eh. Cioé diciamo piuttosto che ci siamo imbattuti in passato in zoo hipster ma contro la nostra volontà. Stiamo uscendo fuori tema come al solito.
Proseguiamo la nostra rassegna "E...state con quelli di MDG" (titolo che campeggia un po' ovunque in e...state, ammà!) con la polemica Rough Guide by Feltrinelli vs androidi di Caserta.
L'autorevole guida si è permessa di dire la verità sulla zona di Caserta definendola un luogo non interessante dominato dalla camorra e la sua reggia monotona senza particolare nota di merito.
Eh già, Annapoli gli organi di stampa autoctoni e quando te la dicono la verità? Quando diranno quanto sia un cesso scardato schizzato di sciorda questo territorio maledetto da gesucristo? Il fatto è che gli amministratori locali non sono abituati a sentirsi dire le cose come stanno. Basta leggere o'Matin per scoprirlo. Mai una ferma condanna, nemmeno quando un povero criaturo viene accurt'llat e quasi ucciso senza motivo a via Foria da un branco di aborti sopravvissuti senza nessun motivo che mo' per bere deve prima assumere delle compresse che servono a solidificare l'acqua perché allo stato liquido non la puo' pop' veré. Una censura "a fin di bene" per stare quieti altrimenti sai che tarantelle a ngopp o'Chiatamone?
Dicevamo, la perfida guida ha osato esprimere giudizi negativi su Caserta e il casertano. Uaaaa apriti scielo. Si sono fatti venire i viscinzielli il sindaco di Caserta e un altro paio di pesci di cannuccia "quereliamo cos, adiremo vie legali cos, faremo, diremo".
Non capiamo perché bruci loro tanto il mazzo visto che si tratta di oggettiva verità. Non è che qua si sta giudicando un piatto di pasta. Ehh ma il cuoco era malato allora ai fornelli ci stava il lavapiatti. Nossignor. "No, per me la pasta era buona, no per me era scotta e mancava di sale".
Mannaggia Sacripante, sentiamo il sangue pulsarci in testa tanto dalla nervatura sHpustata. Questi subumani si firano di dire che Annapoli e Caserta non è tutta camorra. La camorra non è mai esistita jamm. Annapoli città più bella di Roma e di Venezia. Annapoli è la città cchiuù bella d'o munno, Annapoli è un museo a cielo aperto, Annapoli respira storia e tutto il mondo ci invidia. Va bene accussi, mocc' a chi v'è stramuort?
Annapoli - Niente da fare, il Napoli si dimostra lontano anni luce dalla Juventus. Due aziende su pianeti totalmente diversi.
Non tanto perché la Juventus ha comprato Cristiano Ronaldo, il giocatore più forte d'o munno, mentre il Napoli boh. Per vedere quanto il Napoli sia le palle basta vedere la presentazione al mondo (ehehe) della nuova maglia degli azzurri.
Tre manichini di merda buttati là 'mmiez, come nei negozi dei cinesi, pakistani e bengalesi in qualsiasi periferia buco del culo colerico del mondo.
Il Napoli resta una realtà provinciale, proprio come la città, i suoi turisti paesani col caffé nella buttigliella di suCo di frutta, vestiti male e brutti e i suoi giunnalisti allineati, obbligati di essere contenti ed euforici per la presentazione al mondo (ehehe) della maglia e per il suo nuovo simbolo -giunnalista squirtante dixit-
Sissignore, la giornalista che firma l'articolo da cui prendiamo spunto, un'esaltata un poco zucchina, talebana d'o Napule è miope anzi proprio cecata nel mancare totalmente le figure di merda dell'azienda SSC Napoli.
L'articolo filogovernativo squirta "bye bye ciucciariello, benvenuta pantera", che è un po' come quando da piccoli sceglievamo gil animali "feroci" perché pensavamo che avrebbero insinuato paura e timore nei nostri avversari.
+ Come si chiama la tua squadra, Franceschiello?
- Red Lions
+ Azz, la vittoria è tua
- grrrr!
Cosa che da bambini va pure bene, p'ammor e 'dije ma poi quando cresci basta co' questi fatti
L'articolo prosegue parlando di rivoluzione e delirando di un fantomatico "scudetto scippato" l'anno scorso (?). Boh, forse ci deve essere qualcosa nell'acqua da quelle parti. Diossina, percolato, particelle di amianto, choose your destiny *co' la voce di Mortal Kombat*
Tien ment la maronna, va va, questi o'verament fanno. Più guardiamo quei poveri manichini e più ci viene la malincunija.
La terza maglia della Juventus, con sponsor Adidas, mica Kappa, è eco-friendly fatta con plastica che prima sguazzava negli oceani. PR stunt? Forse ma poco importa, intanto la Juve ci appoggia un attimo la uallera in testa su tutti i fronti, lo diciamo da tifosi del ciucciariello, mica della pantera scema?
Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani Sorbillo ha fatto una pizza per Modigliani ma tu vedi nu poc il pataturco
Annapoli - L'agenzy (cit.) di comunicazione di Sorbillo, il Mattino, ha reso noto che il pizzaGLiuolo andoride Sorbillo ha cacato un'altra inutile pizza di merda, questa volta in onore di Modigliani. Indimeeeen??? Sorbillo che celebra Modigliani! Chi l'avrebbe mai detto!?
Se Sorbillo fosse un calciatore del videogioco FIFA avrebbe 99 nella qualità "puzzato di fame".
Azz, quello voi che vi credete? I pizzaGLiuoli indigeni prezzemolini <3 non sono mica tutti analfabeti con la pizzeria "cocco ammunnato e buon" aperta dal bisnonno grazie a quella mano fortunata a briscola nel lontano 1901 poi passata di padre in figlio. A proposito di padre. Che nessuno dica al severo pater familias che il figlio tiene la capa di merda, non tiene genio di faticare ed è ricchione. Maronna che dispiacere che stai dando a pateto, Benny!
Figurati se viene a sapere che sei ricchione! E chi lo mantiene? (per i non annapoletani: "e chi lo mantiene" significa "e chi lo trattiene fisicamente dal farti una mazziata?"). Che poi jamm, te ne vai girando con il nano di Golden Axe in borghese, figl e bucchinar.
Ci piace il modo in cui vomiti dentro alla vetrinetta "tavola calda" tutte pizzelle sasicc e friariell, patatin, pizze fritte iustell (cit.) e patatin. Tutto arrunzat. Diceva bene l'Avvocato: "i nonni creano, i padri gestiscono i figli cap di cazzo distruggono e vanno a mare cu' tutt' e pann". Più o meno diceva accussi.
Abbuo' tagliamo a corto altrimenti lo sapete.
Il cane da guardia dei potenti della città più merdosa del mondo, il Mattino, appunto, non ce lo dice tramite un articolo. Quello d'o Matin' è pop pubblicità gratuita senza sHcuorno.
La formula è sempre la stessa: Sorbillo ca' pizza man, sorridente (perché non si tratta di un evento luttuoso riguardante un giovane calciatore di serie A stroncato da un infarto sul terreno di gioco) e sHguardo a favore dell'amico giunnalista con la macchina fotografica ché dopo sarà ripagato pop' con una bella pizza. Giusto per non farci mancare i carboidrati pur'ogg'. Po' aropp' na pariGGin e un keBBaBB da KIKKIRIKI con la putrida sfaccimma di Genny Fenny al pizzo della salsa bianca. "Ammor' mijii!" (cit.).
da il Mattino online:
La pizza “Modigliani” prevede tutti ingredienti di agricoltura biologica e particolarmente selezionati nella terra dei fuochi che fanno arrizzare tanto gli hipster di casa nostra ma asHpettate! Dopo andrete a chiavarvelo nel culo all'arenile e poi wouhhhh! vi scatenerete fino all'alba!Per voi femmine hipster come al solito tante zugate di pesce perché siete troppo esclusive e valete troppo per farvelo chiavare in corpo dall'amico d'infanzia. Sentite a noi: non perdete tempo, puttane, che tra un annetto o due sarete sbufarate e allora là sarete carne da macello: vi vediamo già vagare disperatamente sopra a quel cesso di rettifilo guardando le vetrine di negozi di merda bramando merce cinese e pure il uaglione del barbiere di Porta Nolana che nel tempo libero fa due rapine a piazza Medaglie d'oro.
Farina tipo zero biologica, farina integrale biologica, pomodoro bio GustaRosso, ricotta al carbone vegetale e fiordilatte misto bufala “Il Casolare”, olio bio delle “Terre Francescane” e una spruzzata di acqua di mare radioattiva by Golfoooo Vesuvije reattore n.4 che non zomba in aria e vi appiccia. La pizza riprende colori e forma della tavolozza utilizzata per dipingere da Amedeo Modiglianiahheheaheheheh (ah per dipingere? Non per penetrare i buchi col cazzo?) e sarà inserita fino al termine della mostra nel Menù Modigliani 15 euro: pizza, bibita ed ingresso alla mostra. Ecco lo sciacallo. No, non abbiamo detto Cacialli. Sorbillo ha pensato anche ad una versione fritta che avrà gli stessi ingredienti ed una forma allungata ad emulare i famosi colli di Modì se preferite chiavarvela nel culo.
Piazza Dante, Annapoli: ragazzo ricchione viene abboffato di mazzate e quelli di Fan Page subito colgono al volo l'occasione per farsi paladini di questo cazzo come avviene ormai da sempre . Vincere facile, del resto, è tipico di hipster poveri vestiti da H&M dal viso tumefatto dalla diossina e no, quelle barbe non salveranno loro la vita. Non sarete mai come quei bei uagliuni nordeuropei o quelli magrolini dalla bellezza tipica del primo novecento con la fila di lato piena di gel e maglioncini e pantaloni dalle tinte pastello
Annapoli - Ieri sera una coppia di ricchioni è stata pigliata a mazzate da un branco di androidi mandando all'ospedale uno dei due. Copione tipico, quello che ci riserva la nostra città del cazzo. Talmente tipico che quei chiaviconi d'o Mattino hanno pensato bene di non darla proprio, la notizia. Perché per noi è lo è. Gli schiavi del Chiatamone hanno invece preferito dare risalto a questa roBBa qua:
Solo l'ennesimo articolo americano su Annapoli da parte dell'ennesima hipster di sfaccimma inguacchiata di soldi finita Annapoli solo per avere pubblicità ma alla fine era solo una scommessa
Annapoli - Sono sempre i nostri simpaticoni d'o Matin a darne notizia, questa volta è una giornalista hipster di sfaccimma a corto di pubblicità. Proprio accussi perché quelli d'o Matin ce ne parlano troppo bene di questa giunnalista. Ma si sa che quelli d'o Matin agli americani fanno sempre bucchini con ingoio se poi sono di New York uhhhhhh se poi sono pure hipster di sfaccimma uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh se poi sono addirittura femmine uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che magari ci esce una chiavata e se poi sono pure Cohen uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che magari ci esce una donazione al giornale di via Chiatamone....ahahahahahahahahahahHAHAHAHahha.
La città di Annapoli viene presa per il culo anche dal New York Times e i giunnalisti permalosi del Mattino si pigliano il cazzo nel culo incocciando la freva. Tutto questo a noi fa sburrare dentro alla mutanda pur non soffrendo di ejaculatio praecox
Annapoli - Giorni fa una nostra cara lettrice-sacchettina ci ha scetati dal suonno sottoponendoci un articolo del NYT che parla di Annapoli. Gli amici (se non lo vuoij sient) americani nel loro articolo parlano come Annapoli sia diventata "virtuosa" per la raccolta della merda dei cani con la storia del DNA che gli svizzeri acconfrondo parono una tribù del lotto zero di Ponticelli e tutta la maronna che non li appiccia.
LEGGI TUTTO IL FATTO
Baretti, movida, city, brunch. Yes bro e Annapoli è pure una città internazionale anzi, è la città cchiù bella d'o munno
Annapoli - Ma allor' sit sciem? Allora qua dobbiamo partire dalle basi, dall'ABC di chi v'è bbivo altrimenti non andiamo da nessuna parte. Il lessico, la terminologia o gergo: non va per un cazzo bene. Cari giuNNalisti elitari che vi fate le pause pranzo da Michele e/o da Brandi con i risvolti alle camicie con le iniziali sul petto per non inchiavicarvela di Zugo e mozzarella alla diossina, la terminologia che utilizzate per designare "luoghi, cose e avvenimenti di Annapoli" non va per un cazzo bene. "Baretti", "Movida", "City". MA STAMM PAZZIANN? Ja' mo' bast.
Ce le immaginiamo noi, le conversazioni:
"Ué Gegé staseVa dove ce ne andiamo, sento che la movida mi sta chiamando, nun c'ha facc"
"eh, ce ne jamm' ai baVetti, che domande!"
Mo', a parte la questione "terminologia" che agli stronzi puo' sembrare pure banale (agli stronzi, appunto), ci sta un altro cazzo di cui vi vogliamo parlare:
secondo voi perché vogliono spostare lo sfaccimma d'o burdell da Chiaia al lungomare?
Brave sacchette, perché i residenti del "salotto di Annapoli" (chest è n'ata parola che sHchifiamo) hanno protestato (addirittura scendendo in strada con le pattine) contro l'acqua di sciacquatura della spaccimma della gente che, dalle zone buco di culo, si sHpostano in massa verso la City..mhh oilloc', verso il centro di Annapoli. Mo' uno non puo' manco dar loro torto, eh. Chi di voi vorrebbe trovarsi, mentre porta a spasso il proprio cane, la MDG in tuta del Chelsea blu cobalto e sponsor samsung in piett' venire verso di voi con fare minaccioso per farvi una paliata aGGratis e/o fottervi il riloGGio? Nessuno, siamo d'accordo. Sarà che noi stronzi amiamo la birra a buon mercato dentro al cesso della nostra redazione-sacchetta, ma sti baretti non li abbiamo mai vissuti. Tempo fa si usava frequentare la cianfa per motivi di studio, chiaro. Con il fine di analizzare i comportamenti della MDG. Infatti il nostro blog, illo tempore, era ancora in fase embrionale.
Sull'ipotesi di giornalisti androidi in combutta con cammuristi di sfaccimma + Santa Barbara in loop
Annapoli - Si pensa in che modo le organizzazioni camorristiche intente nell'ancestrale quanto redditizia attività dello spaventare ed annientare la popolazione possano trovare il tempo di formare cellule non (solo) di fuoco ma di penna, comunicazione e perché no? Marketing.
Ci spieghiamo meglio: come sfaccimma fanno i giornalisti ad essere al corrente -ogni anno- dei simpatici nomi affibiati agli ordigni "vedette" di capodanno? Capa di Maradona, bomba di Bin Laden, bomba di Cavani. Ora tocca ai Maya. Queste bombe, lo ricordiamo, sono opera del lavoro certosino della putrida manovalanza malavitosa aka contadinesche e callose mani dalle unghie annerite dalla terra mista a percolato, sfaccimma e ossa di cadaveri incaprettati ivi sepolti (ma tanto loro non lo sanno).
Vabbuo', le cose sono due:
1) I giornalisti, pensando di essere dei veri e propri figli di bucchin, inventano di sana pianta i nomignoli da dare "alla bomba dell'anno", magari durante riunioni di redazione. Questo implicherebbe una vera e propria connivenza con la camorra.Se i giornalisti puntualmente cercano un nuovo nome da dare in pasto al popolino significa che poi qualcosa in cambio devono aspettarsi. In questo caso ottengono la bomba. Dalla camorra.
Insomma, do ut des. Noi iniziamo a parlarne, magari con un articoletto e un bel servizio da dare pure ai Tg nazionali: sequestro pilotato di un paio di questi ordigni che voi ci fate trovare in un garage. Con una spiata fate arrestare pure un vostro gregario (custode a supporto logistico) la cui fiducia è da mettere alla prova, cosi si fa qualche mese a Poggi Poggi e voi avete pure in cambio la sua fiducia. (Andare in galera per un poco è parte integrante del percorso di ogni camorrista wannabe. Mettersi sempre a disposizione, regola dixit). Dicevamo, noi iniziamo a parlarne, diciamo che "wow, questa bomba Maya dall'incredibile diametro di XX cm e pesante XX kg contenente un cuofano di polvere da sparo è davvero pericolosa". E poi vedete che gli ordini fioccheranno da Cuneo a Capo Passero.
Non solo: tutto questo dato in pasto al popolino appare come la pubblicità del robottino Emilio degli anni 80 sott' natale: "mamma lo voglio!" E cosi la camorra fa affari. Questo non solo grazie al circuito sommerso. I giornalisti intanto sono contenti perché hanno trovato un simpaticissimo nome al passo con i tempi. Ogni anno il solito finto sequestro, le solitemani inguantate del finanziere di turno che mostrano la bomba, il solito termine giornalistico "nel locale è stata rinvenuta una vera e propria Santa Barbara...". C'ata rutt o cazz ohiné.
Questi nick nascono per creare tradizione, usanza. E' folklore, costume. Non c'è capodanno senza la "botta sensazionale"
Il nomignolo fa tanto eh, che cazzo vi pensate: permette l'accettazione dell'illegalità, attecchisce sulla popolazione e rende i mariuoli più simpatici, attiva i recettori della serotonina, del "che ce ne fott pure loro devono campà". Creano inoltre la brama del prodotto, come qualsiasi cazzo di cosa da comprare. Certo, si parla degli strati più bassi della popolazione ma l'effetto è assicurato e si sa, in quell'humus le spore della merda nascono crescono e corrono che è una bellezza.
Facilita pure la conversazione (tra parenti che non si sopportano, chissà) tra una seMMenza e l'altra durante il cenone di natale e capodanno:
*teatro del cenone: una casa rurale abusiva genere Angri e/o Casalnuovo con mattoni grezzi a vista*
*aperta campagna*
*buio*
*cani che abbaiano in lontananza*
Campo lunghissimo
"oh oi Pé hai visto quest'anno la botta che hanno preparato?" "No, qual è?" "ahah che sHcurnacchiati, si chiama a'bomb dei Maya" "passam 'ddoje nucelle, agg pacienz... ah e chi so' sti Maya...?"
2) Poi ci sarebbe la seconda opzione. E cioè che la camorra tiene un vero ufficio stampa. Eh no, non parliamo di Cronache di Napoli e del Roma, no, no. Cioè noi immaginiamo uno dei cammurristi chiamare quei geni sopra al chiatamone:
"pronto o'matin?"
"ehm, si, chi parla?"
"stammi a sentire: quest'anno la botta nuova si chiama "bomba dei Maya".
*riaggancia*
Ma voi ce lo vedete un cammurrista analfabeta trovare un nomignolo da marketing al passo coi tempi da mediatizzare? Non è cosa difficile, merda verticale per carità, ma non è certo roBB per analfabeti.
Ah, per i botti illegali dovete andare sempre a piazza Mercato, dentro al Carmine. Come ogni anno since 1970 o forse più.
Dentro ai vostri morti scavati: nessuno se ne fotte del commerciante singalese suicida per aver denunciato la camorra. Fosse stato un napulitano, ci giochiamo le palle, orde di prefiche si sarebbero riverside* in strada toccando le corde più profonde delle anime dei morti di chi v'è muorto per almeno 7 minuti. E poi un giornalista avrebbe trovato interessante fare un servizio ad hoc per "la vita in diretta" sulla figura di queste donne pagate per piangere ai funerali solo per attecchire sulle massaie che lo ricordiamo, Annapoli sono molto vicine alla figura delle prefiche sicule non solo nell'animo ma anche nel fisico + teoria della morte ninodangelesca
Annapoli - Come volevasi dimostrare: nisciuno se ne fotte. Per i giornalisti indigeni sono più importanti le
disavventure di Veronica Maya alle prese con i rumori molesti dentro o'palazzo. Eh già, il singalese
morto suicida perché braccato dalla camorra appare cosa da poco. Ch ce ne fott.
Diciamo
che nessuno se ne fotte perché la posizione delle notizie sui
quotidiani online indigeni è una vera e propria cartina al tornasole
dello stato d'animo generale. Come riferimento ci serviamo dei
quotidiani online perché vengono aggiornati in tempo reale. L'ordine
delle notizie, insomma, rispecchia la società di sfaccimma in
cui viviamo. Diciamo subito che sul Mattino on line la notizia è già
sparita! Non ci sta proprio. Sul Corriere del Mezzogiorno si trova a
fondo pagina. Sempre sul Corriere Veronica Maya è salda in terza
posizione: puo' lottare per i play-off.
Che poi si sa: lo sdegno e la rabbia che accompagnano notizie clamorose
esplodono rumorosissime in città. Adesso questa esplosione non c'è
stata. Ma noi pensiamo di avere una sHpiegazione: in pratica dentro al cervello cancrenoso e putrefatto dell'androide medio quello
si è dato la morte, mica è stato ucciso in un agguato con dieci botte in
fronte? Il problema è tutto li. La pietà del popolino straccione che si masturba sulla sciorda di Erri De Luca è direttamente proporzionale al modo in cui uno muore.
Per il popolino straccione di sfaccimma è troppo complicato nonché stancante trovare le ragioni che hanno spinto il puveriello in questione a suicidarsi. Gli androidi si fermano al proiettile vagante che uccide uno che passa di là. Per carità, non facciamo mica la classifica di chi è "più morto" (non siamo per fortuna i giornalisti d'o Matin!). Vogliamo solo illustrare il raggio d'azione entro il quale si muove la compassione androide. Tutto qui. Diciamo che il popolino si presta a piangere di più e/o con più intensità la morte dell'innocente per antonomasia. Quella morte per niente complicata, semplice, senza tornanti impegnativi.
Una morte ninodangelesca: il buonissimo protagonista con in mano i fiori per la fidanzata (magari il giorno dell'anniversario) colpito a morte -per caso- dai cattivissimi banditi. In questo caso, quindi, entrano in campo le prefiche nostrane.
E giù fiumi di inchiostro di giornalisti schiavi incazzati, interviste "tra la gente", nei bar, in mezzo alla via. Il cardinale accocchia due parole da nGopp' all'altare, gruppi su facebook ricordano il morto in questione con improbabili fotomontaggi, struggenti melodie al pianoforte e frasi da diabete fulminante, appositi hasthag su twitter diventano trend in italia, il ministro esprime sdegno, il presidente della repubblica ammonisce qualcuno e/o qualcosa, alcuni posti di blocco, il sindaco gioca con gli aquiloni sul lungomareliberato.
Tra sei mesi gli assassini verrano presi a causa di una stronzata commessa da uno di loro ma intanto ce ne saranno degli altri, sempre. Il virus resiste a tutto.
Ci avota la capa: napoletani in trasferta truffano imprenditori che a loro volta pagano in contanti per non lasciare traccia. Scusate ma a questo punto chi aRRuBBa a chi?
Annapoli - "I gemelli della truffa" direbbero quei geni del mattino, tanto per tirare da dentro al cascione quel modo di scrivere che appartiene più o meno all'epoca di De Lorenzo e De Mita, hey aspetta nu mument: De mita è ancora in giro!?
Ma non è tanto della "truffa" in quanto tale che vogliamo parlarvi anche perché, si sa, oltre alla pizza, al sole e all'ammore Annapoli conoscono a menadito la pratica del raggiro. Insomma nient, questi due fratelli (già) latitanti operavano alle parti di Francavilla a Mare e miravano agli imprenditori che richiedevano finanziamenti all'UE.
La cosa che ci piace è che i giornalisti sveglioni del mattino non hanno riportato un fatto (almeno per noi) importante: le vittime avevano pagato fino a 800.000 euro in contanti. Ripetiamo, in contanti. Aspettate, lo ripetiamo ancora: in contanti. Questo significa solo una cosa: le vittime frodavano a loro volta o almeno ne avevano tutta l'intenzione.
Certo, premesso che per noi non esiste una classifica del "più munnezza", va da sé che dentro al calderone della merda mettiamo pure le vittime. Come sfaccimma si fa a pagare migliaia di euro in contanti, sopratutto consulenze (fantomatiche o meno) e burocrazia in rapporto con una istituzione cosi importante come l'UE?! E' pacifico che tutto va dichiarato, sempre. Non ci sHcassate il cazzo.
Ma il tetto dei pagamenti è stato fissato oppure a Roma si sono addurmuti con la zizza in bocca? Vuoi vedere che pure questo santissimo natale dobbiamo rallegrarci e godere nel vedere alle casse dei megastore dell'hi-tech androidi cacciare da dentro alle sacche mallopponi di banconote benzinaio-like per pagarsi il megaschermo ultrapiatto da chiavare dentro al vascio cattedrale nel deserto? Quindi alla fine per le vittime cazzone non ce ne frega un cazzo.
Azzardiamo una connessione un poco ardita ma sappiamo che le nostre amate sacchette ci capiranno: hai pagato in nero dei servizi? Bravo lo stronzo. Questi servizi si sono rivelati una truffa e ti hanno fottuto. Afammocc'. Che fai? Cerchi tutela dallo Stato denunciando i fatti? No! Ti fotti. Per lo Stato quei soldi non esistono. Sei in torto. Insomma è come uno che perde una borsa contente della droga e va in caserma a denunciarne la scomparsa (è successo sul serio).
Fossero stati reali quei pagamenti non avrebbero lasciato traccia e quindi ci sarebbe stato un illecito mastodontico e, di conseguenza, non staremmo qui a parlarne in quanto la cosa non sarebbe venuta a galla. Ma che ce ne fotte: via cosi ad aRRuBBare e fottere a noi e a te che leggi. Poi dici che non ci sono soldi, le tasse aumentano, e tutti se la pigliano con Monti. Ahahahahah dovete fare una lampa tutti quanti. Per primi questi truffatori androidi con i fotomontaggi di Barroso e Bush (trovateci il nesso poi, PLEASE) e poi tutti quelli che evadono e arruBBano.
Andate pure a suicidarvi negli uffici Equitalia, tagliatevi le vene davanti ai ministri e datevi pure fuoco a Montecitorio, non ce ne passa manco p'o cazz.
Populismo a go go, dietrologia e qualunquismo. Dove? Sopra al Mattino! Chiur a vocca, perché sfaccimma ti meravigli?
Annapoli - "Arcinapoletano". Mai nome fu più azzeccato per la rubrica firmata da Pietro Treccagnoli sopra al mattino online.
L'arciandroide ci dice che Annapoli si chiagne e si fotte e che chi paga le tasse non è altro che un fesso. Lo dirà con provocazione, certo, ma lo dice. A noi di MDG non sta bene per un cazzo.
Il messaggio al popolino straccione arriverà distorto in quanto, lo sappiamo, la selezione naturale non ha voluto il completo svilppo delle loro sinapsi e connessioni neuronali: l'androide che si troverà a leggere la rubrica dell'arcinapoletano dirà "azz, meno male che io le tasse non le ho mai pagate sino' a chest'ora ero proprio nu strunz".
Meno male che non siamo i soli a vederla cosi out there: