MDG
un blog di sfaccimma
25.12.15
Metti una camminata Annapoli dint e viche miez all'Ade
Annapoli - Ieri abbiamo fatto un giro nella città buco di culo per eccellenza. Di aria di natale manco per il cazzo se non fosse per gli androidi con panettone in una mano e butteglia di spumante cessone acquezzuchero nell'altra.
La Circumvesuviana
Sta sempre a pezzi. Nessuna innovazione, nessuna novità, i treni sono sempre quelli di una volta: rossi e bianchi che si arricordano quando eravamo piccerilli. Certo, ci sarebbe il treno blu ma non è mica quello della Gare de Lyon a Parigi? Il riferimento è ricercato, pigliatevelo nel culo.
Gli androidi
Lo sapete, il popolo Annapoletano parte con l'handicap: è brutto, scuro in volto, tumefatto, è semplicemente inferiore. Un androide lo riconosci subito guardandolo in faccia e per via del suo fisico risibile. Lo sapete, siamo per la sterminazione di massa degli androidi.
Il salotto di Annapoli by quelli sopra al Chiatamone
Siamo andati a passeggiare pure ngoppa via Chiaia, nel salotto buono, come lo definisce il quotidiano della città. Quelli del Chiatamone sanno bene qual è, in effetti, il salotto della città, e pure il sindache Lovigino lo sa. La zona " in " della città-fogna è un mondo a parte: i chiattilli tutti impupazzati e vestiti da ricchi impegnati nelle ultime spese e i primi aperitivi, tra un bicchiere di vino bianco, una tartina e un saluto veloce a Gégé col baffetto da nacchennell', barba col regolabarba, mocassino lucido e felpa fatta stampare per diventare famoso. Il ricco annapoletano è uguale al ricco paesano: non vi è alcuna differenza.
Provincialotti, superficiali e bifolchi, felici e orgogliosi di appartenere a quel buco di culo di isola (in)felice che è il "salotto buono" di Annapoli. C'erano le reunion del figlio del medico e dell'avvocato con relativi studi Allondra ma no, non è nemmeno questo che ti fa cosmopolita, strunz. Avoglia a indossare quel maglione rosso spiritoso "da nerd" con le renne e i fiocchi di neve. Appartenere al mondo non è cosa da tutti, ve ne dovete mangiare di pane tuost' , mocc' a chivestramuort. Abbandonati i ricchi figli di un dio minore ci siamo districati tra la folla di via Roma, tra artisti di strada figli di un dio minore pure 'llor.

C'erano i neri che, vestiti da babbo natale, si esibivano coi tamburi (che volete, difficile dimenticare il proprio retaggio) cantando "juve merda" infinocchiando gli androidi per qualche spicciolo in più. E sembrava funzionare! Il clan dei neri annovera tra le proprie fila un padre che utilizza i propri pargoli per fare soldi, cinque anni più o meno: i due "negretti" (cit.) si esibivano in simBatiche canzuncine. Molti cuori androidi si sono inteneriti.
In tutto questo burdello non potevano mancare i venditori ambulanti di merce contraffatta e gli indigeni vendere la merce più disparata: pentole, padelle, giocattoli by container YANG MING e MAERSK. Presenza fissa pure quella degli avanzi di galera slash venditori di cazettini: tanto insidiosi quanto insistenti e perigliosi.
E niente, infine arrivamo ngoppa al lungomare liBBerato: un posto davvero elitario. Ci chiediamo davvero a chi possa giovare il lungomare senza auto se non alle potenti famiglie di commercianti / albergatori che si sa, comandano in città (vedi Chiaia mondo a parte, Annapoli come paesello con le caste al potere). Il rettifilo fa sempre schifo al cazzo cosi come la Galleria Umberto con quella puzza nauseabonda di piscio appena entri, hai presente? E quanti morti sHcavati!
Bellina anche la gimcana tra le auto in doppia e tripla fila a via Medina, la gioventù disoccupata stordita, 'mbriaca, maleducata e felice di piazza Bellini. I bar di quella zona saranno sicuramente in regola con la legge, non diciamo mica il contrario? Ma si sa, siamo noi dei cacacazzi. Annapoli si vive accussiiii, ué uéééé!
Ngoppa alle mure
Affinale ngoppa alle mura l'illegalità è diffusa proprio come a Piazza Bellini, che vi pensate?
La vendita di sigarette di contrabbando continua cosi come quella di cd e dvd falsi. Quest'ultimo commercio resta florido anche nella centralissima San Gregorio Armeno. SHcusate se vi facciamo il bucchino con questi fatti ma per noi è tanto inconcepibile quanto vedere turisti scemi fotografare i manichini di merda di Sarri e del papa. Ma cristoincroce, sono dei cazzo di manichini, fanno schifo al cazzo! Non hanno nulla di artistico, dentro ai morti sHcavati vostri!
Bella opera artistica, invece, il murale all'entrata del quartiere-cesso di Forcella, ancora oggi roccaforte della camorra: raffigurato a mo' di San Gennaro, patron della città-cloaca di Annapoli, il boss della camorradisfaccimma Nunzio Giuliano.
Un bell'omaggio al boss mafioso morto imbottito di piombo proprio in un piezzo.
Etichette: androidi di sfaccimma, Annapoli munnezza, chiattilli di posillipo, circumvesuviana, De MAgistris scetate, LoviGGino, mdg munnezzadagente, napoli città buco di culo, piazza bellini, turisti a napoli
22.12.15
Qualità della vita: Annapoli occupa saldamente gli ultimi posti della classifica
Annapoli - Ormai "teniamo l'abbunament" agli ultimi posti per la qualità della vita ma siamo i primi, ad esempio, per numero di bambini chiattoni. Azz che novità, direbbe qualche stronzo con la vocca aperta e carico di meraviglia con la barba fatta col regolabarba e i dentoni da fuori ca par' o'cazz. Abbiamo letto l'articolo d'o Matin ormai abituato alle notizie di merda su Annapoli. Talmente abituato che pure l'autore del pezzo sembra aver deposto le armi.
Ci riferiamo all'annuale classifica stilata dal Sole24ore sulla qualità della vita in italia. Il giunnalista afferma che "tutta un'analisi va fatta, perché poi sono i dettagli a evidenziare verità sulle quali lavorare perché forniscono risposte succose seppure contraddittorie. Da Napoli si scappa (i giovani senza lavoro)". Poi caca fuori dal vaso e dice due puttanate quando scrive che "a Napoli si arriva (i turisti stranieri sedotti da una città unica al mondo).". Due bucchinariate in una sola frase con parentesi, per giunta. Record.
Annapoli si transita, il che è diverso. Annapoli i turisti arrivano solo per recarsi altrove. Sbarcano dalle navi da crociera, si esibiscono in gimcane giochisenzafrontieristiche ("trois deux un fiiiiiiiii") per evitare gli scippatori e se ne vanno in tutta fretta. Spesso, per non dire sempre, ci è stato detto questo di Annapoli: "no, ci sono solo passata perché andavo a Sorrento". Cose cosi.
Quei pochi turisti che visitano questa città cloaca maxima sono per lo più italiani: ora baresi, ora lucani, metteteci pure qualche calabrese con il caffé freddo nella buttigliella di zugo di frutta Valfrutta la natura di prima maaaaanooo by Chernobyl, panini avvolti in carta stagnola e zainetto con sponsor di un tour operator ormai fallito da ben tredici anni con logo scagnato. Altra puttanata: "città unica al mondo". Gli annapoletani ignoranti (nel senso che ignorano l'esistenza di altre città perché non hanno mai viaggiato oppure se lo hanno fatto sono andati solo a Lloret de mar o Allondra a fare gli schiavi-camerieri), lamentosi e permalosi devono smetterla di classificare la propria città come "unica al mondo". Annapoli non lo è affatto. Cosi come ad esempio gli androidi devono smetterla di farci un bucchino con il caffé: nel mondo il caffé non è affatto accostato Annapoli semplicemente perché il caffé non appartiene Annapoli. La pizza? E' italiana, non napoletana. Il presepe e i pastori? Boooh?
Il giornalista, supponiamo in buona fede, crediamo stia cercando di tessere le lodi della città definendola, appunto, unica. Se vogliamo è unica per lo stato in cui versa, cosa che la accomuna a Karachi, la mitica Ciudad Juarez e la periferia di Chennai. Un tasso di insicurezza e non rispetto delle regole tale da renderla sorellastra di una favela brasiliana o una periferia argentina, cosi sono pure contenti per Maradona e l'idolo del momento, Higuain. Gooooooooooooool!
Lo spauracchio degli androidi, Milano, si piazza al secondo posto. E certo, Milano è fica. In culo a tutti i napoletani permalosi nghé nghé nghé.
Il riscatto lo vedono pure in un pianefforte dentro alla stazione centrale, credendo che esista solo Annapoli o che solo nella città-latrina a cielo aperto venga utilizzato. Intanto solo Annapoli è stato distrutto cosi come ogni anno viene distrutto l'albero di natale.
Ultima cosa: Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10. Abbiamo sburrato questo post in risposta all'articolo d'o Matin e per chiavarlo nel culo ai paladini androidi d'o cazz.
http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/qualit_vita_lavoro_napoli_sempre_pi_basso-1443168.html
#napolifacacà
Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10.
la minaccia di Chernobyl è palpabile
Etichette: androidi di sfaccimma, Annapoli munnezza, città di munnezza, mdg munnezzadagente, napoli cesso d'europa, napoli città buco di culo, Parco auto napoletano, turisti scippati
6.10.15
Dillo a MDG - Correte, correte! Na strunzata din't a Sanità!
Riceviamo da un drappello di alieni e pubblichiamo:
Annapoli - E vai cu n'ata strunzata buona per TG Regione! Avete voglia di vedere la vostra bella facciona sorridente, nel peggiore telegiornale del panorama televisivo mondiale (TG Regione Campania)? E allora fatevi trovare pronti, domenica 11 ottobre, dentro alla Sanità, il noto quartiere di merda di Annapoli. E perché? Che cosa succede? Facile, una di quelle stronzate che tanto piacciono ai giunnalisti di questo cantero di città: un flashmob e sta capocchia e una pulezzeta per terra aggratis, per fare ridere di gusto gli sfasulati operai della "scupata", quei pezzi di merda dell'Asia che saranno ben lieti, di essere giustificatamente assenti, mentre una mappata di strunzi puliscono (inutilmente e senza obiettivi) il quartiere merdoso della Sanità.
Forza appreparatevi tanto belli. Predisponete qualche frase a cazzo da dire alla giunnalista della televisiona, ammodello "stongo qua perché se non lo facimmo nuje a dare l'esembio a tutti quanti ca il quartiere e nosdre e che i cristallini song o post cchiù bell do munn!" Oppure del tamarro mediano di Annapoli, quello che ha appreso i rudimenti della lingua italiana :" Si, lo faccio volentieri perché è ora di impegnarsi in prima persona a fare quello che si deve"... e un secondo dopo, non inquadrato dalla telecamera, butta la cartaccia inzevata della pizza, a terra, proprio dove n'atu strunz aveva puliti un minuto fa. Risultato finale di questa strunzata? Nessuno. Dopo cinque ore il quartiere Sanità sarà più sporco del solito. La gente continuerà a fare schifo, pisciando contro il perimetro della stazione della metropolitana (ormai ufficialmente pisciatoio e cacatoio pubblici) a fare schifo. Quelli dell'Asia, che stanno propreto a Piazza Cavour a grattarsi le palle dalla mattina alla sera, continueranno a farlo, perché sanno che tutta sta strunzata nun serve a niente. Non si devono minimamente preoccupare. Non staranno mai appppobbblema! Se siete fortunati, sarete tra le sette/dieci facce da cazzo che appariranno nello schifoso TG Regione Campania. Non vi perdete l'eccezzzzzionale opportunità. Correte!Etichette: androidi di sfaccimma, Annapoli munnezza, Come ti smerdo il giuNnalista, flash mob del cazzo, mdg munnezzadagente, napoli città buco di culo, piazza cavour, tg campania
12.7.15
Sei un creativo? Ti diciamo come fare per entrare nelle grazie degli annapoletani, da secoli ritenuto il popolo più permaloso e chiagnazzaro d'o munno
Annapoli - Sei un creativo? Di quelli che solitamente in coppia danno vita a slogan destinati ad entrare nell'immaginario collettivo, frasi ad effetto indelebili che diventeranno il segno distintivo di intere generazioni, jingle mitici che fanno sognare il pubblico? Leggi qua.
Come comportarsi quando un cliente ti commissiona un prodotto da piazzare Annapoli? Come fare quando il target è rappresentato dall'androide primordiale appartenente alle fila del popolino straccione?
Caro creativo, sappi che se orbiti nella galassia di sfaccimma (altro che Milky Way) del calcio il tuo lavoro è al 60% già bello che completato. Questo post, comunque, punta a fornirti elementi standard su cui lavorare per adattarli a tutti i campi, a tutto "lo scibile umano" (cit. by amiche nostre mongoloidi del liceo che ripetevano sempre questo "scibile umano" scatenando in noi ilarità e la prufussuressa rideva pure lei, guardandoci complice).
Quello che devi sapere, caro professionista milanese ex Milano da bere, Ramazzotti, cos', è che all'annapoletano glielo devi mettere nel culo. L'androide strunz adora mettersi a pecora e farselo chiavare nel culo da voi professionisti della manipolazione mentale.
Gesù non ci dire niente se abbiamo usato questa tua bella foto <3
Poche, fondamentali regole: adulateli, assecondateli, accontentateli e pariateli 'nguollo.
Da tempo immemore gli annapoletani credono di vivere nella "città più bella d'o munno". Ripetono questa frase ad ogni occasione e sembrano persino crederci. In realtà, senza paura di sbagliare possiamo affermare che si tratta del loro proverbiale complesso di inferiorità: è un cazzo di meccanismo di difesa, una corazza, uno scudo tipico di chi, come i riccioluti nasoni, vive perennemente in stato di allarme DEFCON 1 che poi le
associazioni a difesa di qualcuno insorgono e gridano allo sHcandalo facendo un bucchino un poco a tutti quanti. Quindi, poco importa se il vostro cliente fabbrica scope per pulizzare n'terra, mottini, tappeti persiani, matarazzi, acqua minerale, lampade da esterno, piscine, mobili da giardino o magliette della squadra di calcio, tu creativo devi mettere in mezzo la città:
Se vuoi che il prodotto del tuo cliente abbia successo Annapoli, segui questa semplice guida:
Annapoli all'alba, magari in timelapse, mi arrivi al sole delle 8, i "vichi e chesta città" svogliatamente si mettono a lavoro, le sHfugliatelle calde esHcono dal laboratorio, scooter sfrecciano a capocchija ma dove cazzo vanno che nessuno lavora? Andranno sicuramente a scippare le vicchiarelle ma tanto questo nello spot non si vede, che ve ne fotte. O'cccccafé sorseggiato con gusto da un vecchio disinto con una bella pensione da statale (Annapoli non esistono ma vabbé) che indossa una giacca di sartoria e quotidiano sotto al raccio magari fa pure il gesto con la mano per dire "mhhh comm'è 'bbuon stu 'cccafééé solo Annapoli lo sappiamo fare" (ma questo messaggio deve starci in una sola inquadratura, tre o quattro secondi al massimo, eh). Arriviamo a'vutata delle 11 e mezzo, quando lo stommàco inizia a reclamare cibo. Allora vai con le pizze: pizze a muri! Mi inquadri le fiamme di un forno a legna poi allarghi il campo e vai di pizzaGLiuolo panzone intento a lavorare: zoom sulle mani chiatte e callose del pizzaGLiuolo che manipolano sapientemente farina, olio, foglie di basilico, pummarola mentre una volta maneggiavano 9x21, pallini di cucaina, macchine contasoldi e bilancini di precisione ma questa è un'altra storia. Stop.
Esterno pizzeria, aborti sopravvissuti con sorrisi scemi stampati in volto si chiavano in cuorpo la pizza piegata rigorosamente a portafoglio, zoom su musso sHporco di pummarola e denti da latte. Basta con le pizze.
Giro a San Gregorio Armeno per il fatto dei pastori, cos'. Inquadratura in soggettiva in bottega con il proprietario che se lo pensa: mi inquadri per cortesia il suo sorriso da montato di sfaccimma e gli chiedi di mettersi a braccia conserte poggiato sulla porta, all'entrata della puteca: saprai benissimo che le braccia conserte conferiscono fiducia nei propri mezzi.
Ovviamente partendo dall'alba mi dai una musica (solo musica) tra il mistico e l'onirico, in crescendo, una cosa tipo primo album dei Sigur Ros, per capirci.
Si continua con piazza del Plebiscito e altri aborti sopravvissuti che giocano a calcio in barba alla legge dell'obbligo scolastico ma non ti preoccupare, questi Annapoli sono dettagli: nessuno farà caso al tasso abnorme di dispersione scolastica.
Dicevamo, si gioca a calcio in mezzo alla via magari mi dai un rallentatore con il solo scopo di rendere un poco magica quella loro vita miserabile e per far dimenticare la totale assenza di spazi adeguati al gioco dei criaturi.
A questo punto, dopo aver sHfruculiato a dovere la mazzarella di San Giuseppe Androide, piazzi il prodotto del tuo cliente. BOOM! A quel punto l'androide lo comprerà hands down perché su quel suo viso tossico ci saranno tante laGrimae del vesuvio accompagnato dal classico "fridd 'nguollo" e una ginestra.
Alla voce fuori campo farai dire quanto è magica Annapoli, mistica, posto unico al mondo, un posto in cui fede, religione, arte di arrangiarsi, fantasia annapulitana e altre bucchinariate verticali che mo' non ci sovvengono ma tu le troverai facilmente. Insomma, le classiche cose su Annapoli dette da chi non ha mai viaggiato, non ha visitato altri posti nel mondo ad eccezione di Ibiza, Lloret de Mar, Scalea e San Nicola Arcella.
Tramonto con il golfo laGrimoso, mi fai vedere qualche palma resa danzante dal vento proveniente da Pripyat e soprattutto non ancora aggredita dal punteruolo rosso (quelle sane sono poche, buona fortuna per le ricerche).
Statue, qualche fermo immagine sul volto di qualche santo ma pure il Volto Santo va bene, ah non ti dimenticare Pulcinella (che palle), mettici pure due o tre individui mentre mangiano gli spaghetti con le mani in mezzo alla strada servendosi, a mo' di piatto, della carta marrone "da salumiere", fa tanto "popolare-ruspante". Ah, un favore: non ti dimenticare dell'altarino scemo dedicato a Maradona verso piazzetta Nilo.
No, non stiamo esagerando, fidati.
Mi chiudi il tutto con le luci della sera: tre secondi di auto nel traffico (ma evita le inquadrature sulle Fiat Uno 1990, Annapoli ce ne sono ancora molte), mettici invece qualche bokeh romantico a ricchion' che piacciono tanto agli hipster di sfaccimma cosi mi abbracci pure un'altra fetta di potenziali acquirenti. Per finire una coppietta triste lui macellaio pieno di soldi e lei cassiera nel suo negozio che, non sapendo che fare nella vita, ha accettato quel lavoro-elemosina che il suo fidanzato anzi marito le ha proposto senza veramente volerlo perché una femmina androide deve stare dint' a' cucina (e anche perché lui deve poter arrattiare in grazia del pataterno sulla studentessa che lavora come schiava, annero, dentro alla sua puteca durante i weekend). I due stanno a bordo mare seduti sul maxi scooter di lui, rotoli di grasso fuoriescono a mo' di blob malefico dalle magliette scivolando sui jeans (un poco cit.). Mangiare troppa carne uccide! E non dite ai uardi che non tiene l'assicurazione.
Bacio azzeccoso con ciato di taralli nzogna e pepe e birra in bottiglia "chidda marrone" (cit.) senza-mostrare-la-marca, ma questo già lo sai. L'inquadratura partendo dai due androidi arriva in cielo fino al soffitto (cit.) e si ferma su questo maronna di vesuvio che non zompa in aria. Quindi mi fai partire la transizione vesuvio-laGrimae-full black. Logo. Frase ad effetto. BOOM. Stabbè!
Cosi facendo applicherai il sistema economico del minimax: minimo sforzo-massimo risultato. Sfodererai la tua arte out-of-the-box per il tuo prossimo cliente: spot di un cliente giapponese, non ti preoccupare. Annapoli non capirebbero.
Etichette: aborti sopravvissuti, androide di sfaccimma, Annapoli munnezza, città di munnezza, creativi del cazzo, mdg munnezzadagente, napoletani permalosi, napoli città buco di culo, popolino straccione
6.2.15
C'hai il pezzo di un cucchiaio in mano? L'ago della siringa non è buono! La settimana prossima farò scoppiare un vassoio. O un bicchiere mo' vediamo. Che cos'è quella tenda celestino chiaro?
Annapoli - Questa città di merda non sta cacando più niente di succulento come una choucroute ignorante ingurgitata in un piovoso e pungente inverno accompagnata da un freschissimo viognier in una bettola dove sappiamo noi o come una bella femmina con un bel culo e pure delle belle zizze che quando te la chiavi ti dice le cose sporche che senti solo su Pornhub, che ti vuole chiavare in ogni dove e che sta sempre tutta 'nfosa quando ti vede e che si adopera per far venire una sua amica da Dublino, bona pure lei dalla pelle bianchissima e dai capelli rossi, appositamente per chiavare tutti insieme.
Niente di succulento come le 12h30 di ogni venerdi, come le svedesi di seconda generazione turche o somale in bocca a chi v'è muort a voi e le frontiere che c'avete in testa, ammaliatrici che ti ipnotizzano con quegli occhi e quella bocca e che vogliono solo il tuo cazzo fottendosene di farti entrare "in casa" pronte a darti quel culo incredibile e quella fessa da cui uscirà sicuramente un arcobaleno fantasmagorico a tip' cornucopia solo che al pizzo di frutta e fiori esce tanto di quel liquido che tu te lo bevi tutto fino a quando ti tira "la base della lingua".
"Ti tira un po' il cuore? Ti tira un po' il cuore?"
"mhhhh"
"dai fammi fare l'esHperimento, sHpegni la luce"
"in camera tua c'è una specie di bambolina, la vedi?"
"guarda fissi fissi gli occhi della bambolina"
<3
Niente di succulento come un lunedi sera in cui le corna ti prudono e decidi di andare in quel bar piccolo e buio, fumoso, con buona musica e pensi: "oh ma oggi è lunedi" e non te ne fotte se domani fatichi perché ci sta questa tipa lappone che fortunatamente ha perso il treno per Boston e meno male che la ruota del suo calesse si è rotta! "Ok?" (cit.)
"Presto, andiamo subito a telegrafare!
(perché all'epoca c'era il telegrafo)"
Annapoli non sta cacando più niente di succulento e interessante come la vita delle alle tue amiche del liceo, quelle quattro pruasone ignoranti, abortifici sedute su cessi di scuole fatiscenti, bipedi cacafigli con i mobili già pronti per la casa accattati tutti inZieme solo per arrivare al traguardo di essere considerate donne angelo del focolare Rio Casa Mia, Dash, Ajax Multiuso, o' Follett', sHpesulella, due lenticchie, un gambo di sedano, prezzemolo, i lupini no ché quello li teneva brutti. Tre pere, qualche mela annurca di Giugliano diossina doc, due chiacchiere con la signora Carmela Putrusino con lo scialle sulle spalle e le pantofole della farmacia ma lei le ha comprate pezzotte robb' di camion, cos'. Una bella locena e un poco di carne macinata per fare due purpette che tieni il pane tuost e sino' che fai? Lo butti?
Torna a casa, appulizza i vetri ché sino' tua mamma quando viene a sHcassarti il cazzo finangoppa ogni tre e quatt (tanto abita accanto a te) ti fa un bucchino pure per i vetri sHporchi altrimenti quella capera che vive e rimbett cosa potrebbe penZare?
Jamm, fammi vedere come sei soddisfatta della tua vita di merda, jamm togli quella polvere dal maxischermo, piatto, è chiaro, tenuto dal braccio telescopico Meliconi sulle riggiole tinta pastello della cucina e quanto tempo per sceglierle, quelle sfaccimma di riggiole, ti ricordi? Quella sera ci stava una bella festa ma non ci andasti perché le riggiole per la casa nuova venivano prima, giustamente.
O'veramente belle quelle mensole in vetro su cui trovano posto il decoder e pure la box di Sky e riviste di merda tipo TV Sette con Marika Fruscio con le zizze da fuori che dentro ci stanno i cruciverba e "unisci i puntini e scopri il disegno": un toccasana, un divertimento, mentre aspetti tuo marito che torna da lavoro o dal calcetto o dal circoletto o dal bar o da una chiavata con la tua amica che si è appena fatta un bel caschetto (e secondo te p'cché se l'ha fatt?) o dall'amico che gli presta i soldi "a interesse" o dalla spiaggia di San Giuann coi cupertoni per farsi un buco, o una pippata di cucain, o per farselo sbattere nel culo con la complicità del buio, di carcasse di capretti e altri rifiuti di macellerie, della salsedine mista a uranio impoverito e un poco di mercurio.
Uééééé vuoi andare a pigliare la ragione della tua vita a sHcuola? Quello oggi ha vattuto un altro bambino perché parlava con una femminuccia: l'ha picchiato e gli ha urlato "ricchion e mmerd!". Bella surpres, eh? La maestra, sconsolata, ha provato a spiegarti che magari avrà imitato qualche cosa "sentita in casa" ed ecco che mi ti avoti a zucculona pruasona perché vasciajola never die. Comunque fossi in te tornerei a casa ché ci sta la pasta e lenticchie ngoppa al fuoco: non ti ricordi? L'hai lasciato lento lento, il fuoco: il tempo di andare ad azzeccare l'ennesimo fallimento che pero' secondo i tuoi dogmi non sono perché "per te la mamma meglio di cosi non si puo' fare" (semi cit.).
Ohhh, mica ti sei sHcordata di scongelare il pesce? Eh, quello di tuo marito per te è congelato ma non per la tua amica col caschetto, non ti ricordi? Tira fuori il pesce dal freezer altrimenti o'piccerill stasera che si magna? Mica gli vuoi dare n'atavota i bastoncini che non sono manco i Findus ma una marca a'peste? Ma lo sai che quel pesce viene pesHcato a largo alle parti di Chennai? Altro che merluzzo. Ma ch te ne fott a te?
Una sottomarca talmente a lota che quando lo friggi (quando mai farlo sottofurno?) si aprono sani sani diventando poltiglia e tu jastemmi perché tuo figlio quando li vede te li chiava appress', inizia a dire le maleparole e oilloc! Arrevaca tutto sul pavimento che stamattina hai lavato col LisoForm, favezo pure questo. Pero' la confezione è fatta bene, eh. Imitata proprio uguale ma è il prodotto all'interno ad essere made in Gianturco ma tu che cazz ne saje? Jamm, fagli un bella sogliola e non pensare al raù che tieni astipato che si fa chiatto con tutti quei carboidrati che gli fai chiavare in cuorpo. Poi i mottini, tutta quella ciucculata, la frittura, robb' che riceverai sicuramente una lettera da parte di Michelle Obama chiedendoti di andare a piantare pummarole nel giardino della casa bianca al pizzo delle tue omologhe americane "per una sana alimentazione", cos'.
Li ha fatti i compiti, il sangue del tuo sangue che stranamente non hai deciso di arrevacare nel cesso di una scuola pericolante? Lo chiameremo Carlo perché fa moderno, alternativo (n'capa a te) e un poco nobile, proprio come sognavi la tua vita. E invece. Unico tentativo per cercare un riscatto personale nella vita tua fatta di pacchi di zucchero Eridania in offerta e Danish butter cookies che voi là leggete: daniscbuttercuoochies. Fanculo i Gennaro, i Carmine, i Ciro, i Peppe.
Il nostro è accanimento terapeutico, lo ammettiamo.
Per gli androidi come te, tuo marito e tuo figlio non ci sta un cazzo da fare e noi torniamo sempre sull'argomento. Certo, tuo figlio ancora (per poco) innocente si potrebbe salvare ma il tempo vola via veloce come uno scippatore sulla visHparella (tuo marito nun sape nient? No vabbé stiamo chiedendo non ti offendere). Il tempo passa e l'aborto sopravvissuto non conosce nemmeno i colori in lingua inglese, ti rendi conto? Vabbé ma a te che te ne fott. Potrebbe ancora salvarsi, salvarti e salvare pure Annapoli. Ma quante sfaccimma di amiche del liceo come te popolano questa città del cazzo, in bocca a chitemmuort? La redazione MDG ti prega di non inoculargli il virus dell'apatia, del disinteresse per il mondo, non uccidere la sua curiosità, non uccidere Annapoli! Il tuo clan ti ha trattenuta nel cesso di Annapoli perché non sei riuscita a divincolarti dalle visite zucchero+caffé+biscotti danesi nella buatta di latta blu con i reali danesi in carrozza acoppa (eh, sempre i daniscbuttercoochies). Quegli sfaccimma di biscotti 'lllà. Ti sei fatta intrappolare dai parenti, quell' ti ha murmuliat, cos', vuoi fare da madrina a Luscia, mo' ca facimm' o battesim? Annatale devi fare l'insalata di rinforzo, tu la sai fare, eh? Allora fai pure l'insalata russa e la pizza di sHcarole e non ci mettere le olive nere, p'piascer che a Giggin nun c'piasc'n.
Sei caduta nella rete del "vado a fare cumBagnia a Rosa dentro al negozio, vengo alle otto"
"piglia il pane mo' che ti arritiri!" Tutti i pomeriggi neri della tua vita di merda.
Ore e ore dentro questo sfaccimma di centro Tim a parlare del niente, nessun cliente tranne il uaglione del bar col gilet blu cielo di Annapoli e i bordi e bottoni dorati con i caffé dentro alla buttigliella di suGo di frutta Valfrutta da versare dentro ai bicchierini di plastica sopra al vassoio della birra Peroni che si arricorda il concorso "vinci una Opel Corsa Young" del 1994 o giù di li o forse era una Nissan Micra?
Compri ancora le vacanze in agenzia di viaggio. Tanto "tu lavori", tieni i soldi (cit.), perché passare dal web quando puoi fartelo chiavare nel culo passando da Amadeus monocromo che pare di stare in ambiente DOS?
E poi che sai che palle, devi ricaricare la PostePay perché "su internet fanno le truffe allora è meglio ricaricare la PostePay e se succede qualcosa, poi..."
Per tramendo la signUrina dell'agenzia di viaggi batte freneticamente quelle belle dita che si ritrova piene di smalto rosso sopra a quella tastiera solo per impressionarvi tanto lo schermo voi non lo potete vedere: il volo ve lo sta cercando su viggiaeconomicoealotapuntoitt con tanti bei pop-up virulenti aperti che mostrano zizze e fesse il tutto su internet explorer 6 e sHperiamo che non si scassa il pc ché altrimenti tocca "chiamare il tecnico", un uomo sulla cinquantina fiero del suo essere "informatico" ma alla fine "he fixes computers!" (cit.) e viene pagato annero.
Ma il tuo fidanzato che lavoro fa o, meglio: suo padre che tipo di attività gli ha lasciato? Ti ha pure aperto il negozio? E di che cosa? Ah, di roBBa etnica? Eh, si porta sempre la roBBa etnica: una maschera gigante qua, una lampada di tela là, una rosa del deserto nell'angolo e tu invece di romperti il cazzo a casa te lo scassi dentro alla bottega anche perché a fare i sebbizzi a te non ti ci vedo pop.
Allora? Per le vacanze dove ti porta il tuo bel ragazzo dalla carnagione olivastra e barba fatta con il regolabarba? Ah, l'ennesimo resort in Brasile e altri posti di merda come Sharm El Kitammuort ma solo con il tuo fidanzato a guardarvi negli occhi per tutto il viaggio. All'anima dei tuoi cadaveri tumulati, sopra a facebook tieni solo foto di te e lui che vi ammoccate. Una eterna fidanzata. Sei mai stata single? Che vita di merda figliamia! OK per noi, c'mancass.
Questo ovviamente se vogliamo risHpettare il canone di Policleto-androide con i suoi dogmi "in coppia = felice :) / single = triste :(". Senti un fatto: i fuochi d'artificio per il tuo 18 compleanno te li potevi sHparagnare, all'anema d'a cafunamma. Noi che ti pariavamo nguollo mentre tu credevi di fare la cosa di classe. Ecco, questa è la differenza. Pensaci! Per il diciottesimo compleanno di tuo figlio non vorresti fare la stessa cosa? No, eh? Ma ce l'hai un figlio? No? Eh, ti sguarra la fessa, eh? Eh ch' vuo fa, nu poc e pacienz?
Intanto quella chiavica d'o Mattino e il Corriere del Miezijuorno ci informano che Annapoli è avvenuto il trigesimo di Pino Daniele. Ci hanno altresi informato che il parroco avrebbe detto:"Pino, ragazzo del quartiere che ce l'ha fatta", qualche colpo di tosse sporadico proveniente dalle navate e dall'abside. Testimoni giurano di aver sentito anche qualche allucco di criaturo amplificato dalla tipica acustica degli edifici ecclesiastici.
Ma un'altra messa di cordoglio è avvenuta in Toscana, dove l'artista era solito rintanarsi nelle sue pause dallo sciobBBizz (leggi anche: quando gli androidi gli cacavano troppo il cazzo). Trigesimi celebrati anche in Nigeria e nella regione indiana dell'Andhra Pradesh a risico di finire bruciati e/o fatti a pezzi a botta di machete dai fondamentalisti islamici di Boko Haram e milizie varie con le solite maglie delle squadre europee di calcio sopra ai pickup Toyota bianchi. Avete capito nu poc? Trigesimo a tutt'patt. Grazie Mattino, grazie stampa androide.
"GRAZIE GENNARO, GRAZIE!"
"Gennaro, il signore te lo rende merito"
A proposito? Il cuore espantiato di Pino Daniele poi che fine ha fatto? No, visto che ci avete dato anche questa notizia ora vogliamo sapere come cazzo è andata a finire? Allora? Buttato via "come una carta sHporca"? (parole trash della ex moglie Amanda). Visto che non siamo preparati in fatti religiosi, dopo il trigesimo che ci sta? Cioé, mo' il prossimo step quale sarebbe? Un'altra messa a quanti punti scatta? Noi si preferirebbe la maglia CCCP "Adidas" e Brasile "Topper" del concorso "Vinci Campione 1986", in tutta onestà.Etichette: aborti sopravvissuti, Andhra Pradesh, Annapoli munnezza, città di munnezza, genitori di munnezza, mdg munnezzadagente, napoli città buco di culo, pino daniele è morto, pruase, pucchiacche svedesi
23.12.14
La gioia intorno al pallone dell'androide di sfaccimma
Annapoli - L'Annapoli ha vinto la Supercoppa contro la Juve: apriti cielo. Chiamateci guastafeste ma ci arrapa troppo scrutare ogni grammo della felicità del popolino frustrato da una vita di stenti riversata dentro o'pallone. Prenderemmo volentieri sotto gamba questo entusiasmo se solo non fosse alimentato dai giunnalisti complici tutto Annapoli calcio = riscatto per la città di Annapoli.

oh si, gli androidi sono troppo divertenti e originali. Diteci qualcosa che non sappiamo, vi preghiamo
Stando a una non ben precisata teoria, infatti, una vittoria calcistica laverebbe via il peccato originale di una città comunque del cazzo (è inutile ca facit') senza speranza alcuna di rivincita sociale in preda al più completo caos sociale. In occasioni come queste si sente spesso che la vittoria sportiva corrisponde anche a quella della città. Non siamo d'accordo ma nemmeno per il cazzo. Diteci perché, noi non ci arriviamo.
Gioire per un successo ci sta, mo' non è che vogliamo cacarvi il cazzo, cos'. Vogliamo solo capire la cosa come cazzo viene percepita dall'androide, dal popolino, dal subumano tutto bollette alla Snai, evasione fiscale, botti vietati a capodanno e carcioffole arrustute sul ciglio della strada la rummeneca ammatina che col fumo conseguente ti riduce la visibilità che tu stai in macchina e a momenti ti vai a schiattare dentro al palo della luce. Ma non solo: ci interessa anche un punto di vista trasversale, quello che va appunto dal microcefalo all'avvocato che si crede figlio di bucchino chiedendo perizie psichiatriche per il camorristadisfaccimma di turno facendolo pure uscire dalla "gattabuGLia" (cit.) per le feste di natale ma anche in tempi non sospetti.
Le avete viste le immagini della festa annapulitana coi bambini saltellanti? Pare abbiano quella innocenza che invece hanno mandato a farsi fottere appena venuti al mondo. Parono tutti innocenti sotto il segno d'o pallone. Parono. Sembrano docili e innocenti. Sembrano. I gesti e i movimenti sono identici a quelli che potrebbero essere propri a una popolazione liberata dall'oppressore dopo anni di tirannia.
Abbiamo varcato la soglia: non ci sentiamo inclusi in tutto questo.
Ma come fanno a essere felici? Nonostante la bella vittoria in città i festeggiamenti li fanno a bordo di vecchie Opel Vectra del 1998 dell'era pre-marmitte catalitiche tutte sHcassate bandite dalla circolazione ma si sa, le sciarpe e i vessilli azzurri sono un lasciapassare più che valido. Ce lo vediamo noi un vigile elevare verbali, stasera. Questo è caos.
Volete vedere che mo' in mezzo a quella folla cosi infantile non ci troviamo nemmeno un disoccupato organizzato e non, un disperato senza domani, uno vinto dalla vita?
Gli organi di stampa indigeni ci stanno vomitando nguollo immagini dei festeggiamenti del popolino a buvurun a tip' l'amico che ti serve da bere per farti dimenticare la guagliona tua che ti ha lasciato chiavandosi il postino: "bevi, bevi che ti fa bene, nun ce penzà". Ué Mattino, dove sta il "manifesto degli intellettuali" che facevi girare anni fa? Pa maronn.
Non vi stiamo parlando della "crisi" che sincerament c'ha rutt o cazz, no. Stiamo parlando solo di Annapoli.
Facendo un rapido giro su quel ricettacolo di merda, disgrafia, ignoranza, diossina, campo minato che Tikrit a confronto pare un Campo Fiorito (copyright Bill Gates) che risponde al nome di Facebook, non possiamo non scuotere la testa davanti a immagini e fotomontaggi degni di un popolo figlio di un dio minore.
troppo simBatic questi androidi parte II
Questa è manifesta inferiorità mista a tanta frustrazione e occhio che non vi parliamo di calcio perché ne capiamo poco e niente, sangue della culonna. La manifesta inferiorità è del popolo androide e la frustazione si palesa attraverso questi fotomontaggi di merda.
uffààà
Stiamo sbuffando. Sul serio. Scuotere la testa ormai non serve più. Questo è un popolo che il senso della misura non l'ha mai avuto.
Etichette: androide di sfaccimma, Annapoli munnezza, città di munnezza, mdg munnezzadagente, napoli città buco di culo, ssc annapoli
25.11.14
Piazza Dante, Annapoli: ragazzo ricchione viene abboffato di mazzate e quelli di Fan Page subito colgono al volo l'occasione per farsi paladini di questo cazzo come avviene ormai da sempre . Vincere facile, del resto, è tipico di hipster poveri vestiti da H&M dal viso tumefatto dalla diossina e no, quelle barbe non salveranno loro la vita. Non sarete mai come quei bei uagliuni nordeuropei o quelli magrolini dalla bellezza tipica del primo novecento con la fila di lato piena di gel e maglioncini e pantaloni dalle tinte pastello
Annapoli - Ieri sera una coppia di ricchioni è stata pigliata a mazzate da un branco di androidi mandando all'ospedale uno dei due. Copione tipico, quello che ci riserva la nostra città del cazzo. Talmente tipico che quei chiaviconi d'o Mattino hanno pensato bene di non darla proprio, la notizia. Perché per noi è lo è. Gli schiavi del Chiatamone hanno invece preferito dare risalto a questa roBBa qua:
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: abboffato di mazzate, aggressione, Annapoli munnezza, appizzarci la pelle, città di munnezza, gay pride napoli, giornalisti de il mattino schiavi, napoli città buco di culo, piazza Dante
21.10.13
Maradona, sincerament, c'ha fatt nu' bucchin
Annapoli - Pure il fatto del gesto che ha rivolto a Equitalia in diretta tv, jamm, nunné nommal'.
Si, il mostro del pallone, sissignor', pero' questo fatto ca' iss puo' dire quello che gli passa dentro alla testa fottuta dalla cocaina, beh no, ce par' nu poc tropp.
LEGGI TUTTO IL FATTOEtichette: maradona, maradona equitalia, maradona evasore fiscale, mdg munnezzadagente, napoli città buco di culo
22.11.12
MDF feat Quarto Mondo - Sui parcheggiatori abusivi di sfaccimma e altra merda
Annapoli - Pubblichiamo volentieri la mail dell'amic' del forum di Quarto cesso del mondo.
Facitavillo un giro sul loro forùmmo, cliccate sul banner sulla mannaggia a' culonna qui a destra -->
Ai 'frati' di MDG.
Spero che il filmato lo abbiano visto e possano vederlo in rete tutti, ma proprio tutti.
Mi riferisco al servizio di Luca Abete, per "striscia la notizia", andato in onda la sera del 20 novembre 2012, nel quale veniva mostrato il parcheggiatore abusivo napos, che si occupa delle vetture di chi si reca presso un edificio simbolo dello Stato e sede di una sede della Polizia.
Spero che tutti, ma proprio tutti, sappiano come funziona "la fatica" del parcheggiatore abusivo...ma, se non lo doveste sapere, vi dico quello che so io:
Il parcheggiatore abusivo deve essere autorizzato da chi ha autorità sul territorio, ovvero il 'sistema' locale. Di solito il parcheggiatore fa a metà con il clan; se "abbusca" 100, ne lascia 50 ai camorristi. Dal canto loro, i camorristi attribuiscono al parcheggiatore abusivo una certa area e lo fanno stare quieto. Ma quanto "abbusca" un parcheggiatore abusivo? Dipende dalla zona e dal numero di volte che riempie/svuota la sua area.
Adesso, tenuto conto che ad un parcheggiatore abusivo non si può dare meno di DUE EURO, proviamo a fare due conti: Se in una giornata, dalle 07.30 alle 20.00 saranno arrivate/uscite 200 auto (e per quel posto a Via Marina siamo davvero bassi, credetemi!), il pezzo di merda di parcheggiatore abusivo avrà incassato ben 400 euro (200X2,00 euro).
Se moltiplichiamo questo valore per 5 giorni/settimana, fanno ben 2.000 euro e, per stabilire quanto ha incassato al mese, basta moltiplicare per quattro settimane. Siamo ad 8.000 euro/mese. Da tale bella somma (che il 99,99% di chi legge si sogna!), tagliate la metà che va alla camorra merdosa. Al parcheggiatore abusivo restano 4.000 euro ESENTASSE.
Basta questo semplice ragionamento per far capire la ragione per la quale, la camorra difende a spada tratta il suo Cliente parcheggiatore! Chi cazzo ti da 4.000 euro/mese, pulite pulite, senza manco sparare o paliare qualcuno per il pizzo?
La Polizia e i Carabinieri son o lì...fanno parte del paesaggio. Il parcheggiatore ci parla, tranquillo e beato. Alla faccia nostra, di Monti, dell'Erario, della Giustizia, delle Leggi italiane o europee!
I personaggi che stanno intorno e che si agitano, li riconosci dalle facce (LOMBROSO AVEVA RAGIONE) e si capisce bene cosa vogliano, per chi parteggino e da dove cazzo arriva il loro reddito personale!
Si può osservare come le facce da galera che circondano e minacciano l'inviato, se ne fottano altamente della presenza delle forze dell'ordine. Un androide dice chiaramente "vuoi vedere che ti sfascio la telecamera davanti alla Polizia?". Cosa c'è di più chiaro di questo filmato, per far capire DI CHI CAZZO E' LA CITTA'? Noi siamo solo reddito per gli androidi, e basta.
Etichette: androidi autoctoni, androidi di sfaccimma, città di munnezza, forum quarto mondo, MDG feat., napoli città buco di culo, parcheggiatori abusivi
7.11.12
Scissionisti della pseudo risata si ribellano alla linea centrale e dopo una riunione segreta nel circoletto ricreativo "Las Vegas" con doghe in legno '1981' color crema in faccia al muro decidono di dar vita ad un proprio clan
Annapoli - E' da qualche giorno che i media nostrani ci stanno sHcassando il cazzo con servizi tv, spot e articoli su una nuova trasHmissione comica stile "Zelig". Sissignor', come Zelig e Colorado: ci saranno comici che non fanno ridere, battute di merda, risate registrate tipo Drive in, puttane troppo bone mezze
annure provenienti dalla granTA maTra Russia con quattro lauree in ingegneria nucleare (ma tanto in itaGLia non sono riconosciute). Godremo pure di zoomate sulle facce di adroidi panzoni seduti nelle prime file intenti a ridere sguaiatamente alla barzelletta dello (s)fortunato ex rapinatore di autoradio cascioni 1992 operante in quel di Frattamaggiore che meno male ha trovato la strada della comicità altrimenti "
a quest'ora di mo' stava a Poggi Poggi".
E in che sfaccimma si differenzierebbe questa trasHmissione comica del cazzo da Zelig e Colorado? Vomiterete giustamente voi.
Questo
brand new prodotto del cazzo si chiama "Made in Sud", ci saranno solo
comici androidi* e del sud in genere. Avete capito un poco?
Si sono ghettizzati da soli,
questi quattro stronzi. Poi piangono e sHbattono i piedi di puorco a terra, fanno ammùina, si offendono, si fanno venire un pànteco e tanto di laGrimoni quando oggettivamente viene fatto loro notare che Annapoli puzza di merda, è una discarica a cielo aperto o che la pizza è buona anche in un'altra città.
Made in Sud "
nasce per contrastare quelli del nord di Zelig e Colorado e la loro comicità milanocentrica e romanocentrica". E questo è un virgolettato, eh. Cioè sono parole uscite dal buco del culo degli addetti ai lavori.
Avete capito? La guerra continua!
Insomma stiamo ancora a
pane cuotto, siamo a zero anzi, torniamo indietro:
cacate in bocca allo sHcurnacchiato che vi dice che Annapoli è una città europea, "proiettata verso orizzonti europei" (per utilizzare un lessico da dichiarazione svogliata ma ad effetto per le menti figlie di un dio minore del popolino napoletano analfabeta del cazzo che a confronto le parole di quel morto di Gasparri durante il panino del tg 1 sprizzano cocaina ed anfetamina da tutti i pori).
Questo significa
tornare indietro perché quelli che hanno pensato questa bucchinariata sono talmente orgogliosi e permalosi da cacare una trasmissione televisiva (solo) per andare nel culo a quei cattivoni del nord. Si vabbé, che poi ci saranno comunque gioie pecunarie che faranno godere qualche panza di vermi singola, questo è fuori discussione.
Questi sono scissionisti! Tecnicamente lo sono. Certo, siamo davanti a un drappello di comici
avutati,
girati alla comicità del nord. Ergo ecco qui la loro trasmissione campanilistica, retrograda, autocelebrativa, autoctona, indigena, cantonale, miope, chiusa, ripiegata su se stessa, concepita ad uso e consumo iper locale, fabbricata ed incollata, insomma, sui confini delle menti androdi più chiuse del buco del culo di una cazzo di ameba del Mesozoico intrappolata saecula saeculorum in una
goccia di sfaccimma di T-Rex (non è ambra tantomeno resina, quella).
A questo punto noi di
MDG ci sentiamo in dovere di proporre alla produzione un serbatoio, un vivaio, una fucina di talenti. Pigliateli a questi, dateci
aurienza:
Ahhh, adoriamo il loro riciclarsi nella
comicità z-rated pur di scampare
all'alternativa di vendere sigarette, nascondere armi oppure fornire supporto logistico dentro a qualche botola con cunicoli annessi che sHpuntano nelle campagne, e poi quei nomi che devono per forza di cose "
servire a fare coppia, duetto": dagli antesignani bibi e coco' arriviamo a giggi e geggé (con tanto di nome su t-shirt e cappello per renderli riconoscibili all'immenso pubblico). Nel caso androide cappello come elemento comico (e vi risparmiamo il sillogismo).
Tralasciamo pure il motivo che porta i nostri eroi a rivolgersi all'agenzia di spettacoli del cazzo. Stenderemo, quindi,
lenzola pietose
sull'ipotesi di un aborto scartata a priori anzi, nemmeno presa in considerazione e quindi ecco che la
nascita di un figlio/nipote viene vista come un guaio, anzi il guaio. Nonostante tutto s'addà festeggià! Facciamo pure i debiti, ma un guaio si deve festeggiare! Paradossi secolari made in Annapoli.
Chiudiamo affermando che ci piacciono assaje quegli
SFX .midi (0:15) che a confronto la MDG di Scovill Avenue di Cleveland con le loro beatbox sono solo dei
poveri 'ddiiii.
Oh, si.
*si sa, Annapoli se non sai fare le rapine puoi sempre improvvisarti militare ma se manco la bella vita del soldato che gioca a Football Manager dentro alla caserma non ti piace puoi sempre riciclarti come comico. Tanto si sa, i napoletnai sono "simpatici" ué ué e poi non ci metti un cazzo a trovare un buon commercialista (capisc' a mme + gesto della mano che scivola sul mento)...ma vabbuo', non siamo qui per parlarvi di questo, adesso.
Etichette: autoradio cascione, campanilismo napoletano, made in sud, napoletani permalosi, napoli città buco di culo, panza di vermi, poggi poggi, popolino straccione, scovill avenue
24.9.12
Alla faccia del cazzo: Annapoli conta 3 rapine in 3 giorni! Alla turista inglese scippata e abbuffata di mazzate il Gambrinus offre pure il caffè presidenziale perchè vuoi mettere una pubblicità migliore di questa? (Tanto ci stanno i giornalisti schiavi). Quello che invece le diciamo noi di MDG è: "3 in a row, everybody!"
Annapoli - La nostra città buco di culo per eccelenza detiene il record di rapine, robb' che Ciudad Juárez a confronto pare il cortile delle monache agostiniane con gli aucelluzzi che fanno cipp' cipp'.
InDemen' ancora
turisti scippati in città. L'ultima, nello spietato ordine alla sfaccimma, una visitatrice inglese. Il copione di merda è sempre lo stesso per questo lo zomBiamo. Intanto LoviGGino rende noto che a Bruxelles è pure peggio!
da notare lo scatto: momento esatto del passaggio della tazzina. Una cosa troppo diabolica!
Alla vittima di Annapoli oltre ad un biglietto pagato per il ritorno in città (
se non lo vuoi senti!) è stata offerta la colazione presidenziale, come se un cazzo di caffè bastasse a cancellare l'accaduto.
Insomma una di quelle cose indigene autoelettive e pompose in perfetto stile baroccone tutto curve porcellanate mongoloidi (magari il tutto ripreso dalle telecamere di una di quelle televisioni locali di merda "Orgoglio napoletano TV", "Riscatto TV" e simili...), oltre al fatto che si tratta di un mero spot pubblicitario. Pure gratuito! Tanto che ce ne fotte, i giuNNalisti sHcrivono e offriamo pure a loro la colazione, rapina o non rapina.
Etichette: bruxelles è più pericolosa di napoli, città di munnezza, giornalisti schiavi, napoli città buco di culo, napoli gemellata con ciudad juarez, turista aggredito, turista scippato
22.9.12
Ancora un'aggressione ai danni di tifosi di squadre avversarie. Ma Sullungomare liberato ci stanno gli aquiloni
Annapoli - non ce ne fotte, teniamo la sfaccimma di ragione. Annapoli è una città buco di culo e nessuno può dire il contrario. Morire per un pacchero. Annapoli si puo'. ma com'è che sta cosa non sta facendo scalpore?
Ne' GiuNNalisti schiavi? Perché?Etichette: aggressione, camorra, città di munnezza, giornalisti de il mattino schiavi, napolegni di merda, napoli città buco di culo, omicidio, piezzo Napoli
20.9.12
Annapoli si sono inventati il napo(s): soldi finti per fare la
spesulella. No, una bucchinariata del genere non avremmo potuto cacarla
nemmeno noi di MDG. Ma nemmanco sotto alterazioni della percezione e
dell'umore
Annapoli - Non c'è un cazzo da fare: quelle menti gloriose che stanno sopra a palazzo san giacomo continuano a cacare a spruzzo soluzioni tampone di merda e senza futuro invece di consegnare ai cittadini serie proposte per un vero e definitivo rilancio di questa città del cazzo.
Il cacatore dell'idea, assessore Marco Esposito, spiega «il Napo(s) verrà distribuito a chi fa qualcosa di buono per Napoli: dai cittadini che pagano le tasse ai turisti che visitano i nostri quartieri».
Certo, a trovarli androidi che pagano le tasse e proprio 10 minuti fa
un turista olandese è stato scippato e malmenato finendo in prognosi riservata (per il popolino straccione di merda la colpa sarà ovviamente del turista perchè si sa, non si reagisce alle rapine). Oh, zitti zitti che ci comunicano un'altra
ansa alla sfaccimma:
13 e ripetiamo 13 svedesi giunti in città per la partita di Europa League all'uscita da una pizzeria sono stati aggrediti da un gruppo di ultras del napule con mazze da baseball e catene".
Queste due novelle sono arrivate nel giro di 20 minuti l'una dall'altra. Quindi che vogliamo fare?
Continuare a cacare bucchinariate stampando soldi finti?
Che poi vogliamo sapere dove vengono prodotte queste banconote di merda. Oltre a tutto il teatrino servito da cassa di risonanza per le inizative del cazzo del comune di Annapoli tra concorsi "disegna tu il Napo", proclamazioni di vincitori in pompa magna, dirette televisive a reti (locali demmerda) unificate
WOW e altre strunzat, vogliamo sapere quale sarebbe il costo della produzione, le varie fasi di lavorazione, quante persone lavorano a questa strunzat, chi la finanzia e sopratutto chi ne trae giovamento. L'unica cosa che ci dicono gli sfasulati di corriere.it è "stampato da palazzo san giacomo" che non vuol dire un emerito cazzo. Quindi? Di che sfaccetta stiamo parlando?
Etichette: aggressione, fantasia napos, moneta napo, Napo, napoli città buco di culo, palazzo san giacomo, popolino straccione, rapina, tifosi inglesi aggrediti a napoli, turista aggredito, turista scippato
14.9.12
Quelli del Mattino tengono paura di pigliare una sfaccimma di posizione e abbaccano con chi vince. Ma questo lo sapevamo già.
Annapoli - Giorni fa il Mattino online dà la notizia, pubblicizzandola con non poco entusiasmo, di un "
illegal Tour" tenuto a battesimo da una associazione culturale di questa minchia. I toni entusiastici del primo quotidiano del Sud ItaGLia sfociano persino nella dimensione "spot", tant'è che più di un articolo ci pare una
pubblicità. Vabbuo' ma noi di
MDG non capiamo un cazzo.
Il 13 settembre nella rubrica delle
lettere al direttore, un cittadino napoletano, indignato, vomita merda -giustamente- contro gli hipster del cazzo dell'associazione che organizza l'illegal Tour. Vabbè -direte voi- il direttore
Cusenza risponderà difendendo l'iniziativa, visto che il suo quotidiano giorni addietro
ha dato spazio e visibilità all'illegal tour con la pubblicazione di un articolo-spot.
E invece no! Manco per il cazzo. Il direttore risponde dando ragione al cittadino e afferma: "
come possono accettare le autorità cittadine preposte alla sicurezza che qualcuno organizzi dei giri turistici che hanno il fine di assistere addirittura a un crimine (dallo scippo alla sparatoria) senza intervenire? È questa un'idea rassegnata che mi risulta intollerabile. Certo, al bando l'ipocrisia di chi fa finta che in certi quartieri non accada sistematicamente qualcosa di illegale. Ma addirittura accettare che si portino a spasso i turisti per farli assistere allo show criminale è troppo. Tanto varrebbe allora organizzare ronde di cittadini per dar manforte alle forze dell'ordine, piuttosto che renderli spettatori passivi di un fenomeno che ci fa apparire agli occhi del mondo come un nugolo di compici del malaffare. A questo bisogna ribellarsi, comincino a farlo le istituzioni. Altrimenti meglio alzare le mani in segno di resa."
Ma come diretto'? Giorni fa non ti sei opposto a questo Tour di merda e adesso non ti piace più? TaMMenD' non ti sei opposto che hai addirittura pubblicato l'articolo. Sul sito dell'associazione possiamo leggere queste parole piene di sfaccimma mista a cucaina: "
Tra le persone che abbiamo incontrato quest’anno ci sono: due studenti parigini di architettura, Joe Lawton, un fotografo di New York, una docente di lingue, proveniente dalla Svizzera, e due ragazze di San Pietroburgo"
. (Non capiamo perchè abbiano pubblicato solamente il nome del fotografo, ah si, perchè
Joe Lawton fa bucchinaro, attira consensi in modo automatico. Azz', il fotografo di
NIU' IOCC Joe Lawton, un poco come
Guybrush Threepwood ma vabbuo' siamo usciti fuori argomento).
InZomm', la questione che ci assilla è la seguente: voi sopra al Chiatamone dalle pause pranzo fatte di gamberetti e fritturina gegé senza limone perchè
per l'amor di dio, l'acido citrico elimina la croccantezza del pescato! siete in grado di generare ed accogliere nel vostro seno opinioni nette e pigliare una sfaccimma di posizione?
Diretto', secondo noi lei avrebbe vissuto gli unici dieci minuti di adrenalina della sua vita se avesse
pubblicato il pezzo demolendolo da A a Z. Perchè no?
No perchè cosi facendo hai perZ a' Felippo e o'panar.
Uanema bella, come le signorine che vendono il sesso alla luce dei lampioni o, peggio, come le bambole gonfiabili.
Con la bocca sempre aperta:
pompino con ingoio incondizionato a chiunque, avanti c'è posto, nessuno rimarrà deluso!
Etichette: abbaccare con chi vince, Chiatamone, città di munnezza, giornalisti de il mattino schiavi, Grand Tour, la sfaccimma di tutti i giornalisti, napoli città buco di culo, Tour dell'illegalità
15.3.12
A granTa richiesta torna "L'Accademia Eraund De uord" Contest! PARTECIPA E FAI PARTECIPARE!
Finalmente torna il concorso dell'Accademia: "L'Accademia Eraund De Uord Contest!" L'Accademia sempre con te! Ovunque tu vada con Moni Ovadia*! Si si! Partecipa e fai partecipare! Qui sotto trovi le
istruzioni aka
chiavate per prendere parte al contest più bucchinaro che c'è!
*CHIAVATE*
1-Come funziona?
2-Come sfaccimma si partecipa?
Le nostre chiavate sono poche, solo due, e se non avete capito perché le abbiamo chiamate "chiavate" sHparatevi una botta in fronte.
1-Come funziona?
Funziona che per prima cosa devi scaricare il logo ufficiale dell'Accademia, (lo trovi sulla
mannagg' a culunna destra del blog).
Scaricalo sul tuo hard disk (tasto destro del mouse "salva immagine con nome"),
stampalo e portalo con te in viaggio: mettilo in valigia, nella
borzetta faveza di Lui" Vitto', nello zaino Invicta (se vai in giro ancora con lo zaino Invicta ti devi chiavare un'altra botta in fronte)....
Una volta arrivato a destinazione
scatta una bella foto del
logo su un monumento o un posto caratteristico del luogo in cui ti trovi. Per esempio,
visto che non ci arrivi: vai a fare l'italiano-napo-rettiliano del cazzo (è un'iperbole, lo sappiamo, se ci leggi non sei rettiliano) a Londra?
Scatta una foto del logo che hai appeso a un lampione
in mezzo a Bond Street e
mandacela via email con il tuo nome.
Pubblicheremo tutto sul blog dell'Accademia nello spazio riservato al Contest..
*Postilla per i freddi di chiammata* Non ci vuole la zingara per andovinare Cuncé che non dovete andare necessariamente in vacanza per partecipare al nostro contest: potete inviarci una bella foto del logo accademico pure se andate dall'elettrauto a torre del greco, all'Arenaccia o in altre zone buco di culo di Annapoli o altre città (!) Che sfaccimma vi dobbiamo dire proprio tutto?
2-Come sfaccimma si partecipa?
Vabbuo' abbiamo già detto tutto al punto uno. E si, avremmo potuto essere più sintetici ma l'abbiamo fatto apposta. Adoriamo rompervi il cazzo.
Sintesi perché siamo magnanimi (leggi anche: o uno o novanta)
1-
scarica logo Accademia2-
scatta foto in cui si vede chiaramente il logo (non vogliamo la tua faccina sorridente, non ce ne fotte, vogliamo solo il logo e il luogo)3-
Inviaci il tutto con il tuo nome e luogo dell'avvenuto cliché all'indirizzo:
accademiadeipaccheri chiocciola gmail punto com. Penseremo noi a pubblicare
*senselessEtichette: bond street, contest dell'Accademia, L'Accademia eraund de uord, moni ovadia, napoli città buco di culo, nosense, partecipa anche tu, senseless, zone buco di culo di napoli
23.2.12
Teoria dell'inno Zadok the Priest
Annapoli - Dopo la partita di Champions League
Annapoli - Chelsea noi dell'Accademia abbiamo studiato una teoria mentre voi facevate
lo sfaccimma del burdello come scimmie antropomorfe.
Teoria dell'inno Zadok the Priest
I napoletani allo stadio si producono in un
comportamento corretto univoco e innato. E' pacifico che questo avviene per supportare la propria squadra. Questo
tifo viene prodotto anche e sopratutto per suscitare invidia e ammirazione nei tifosi di altre squadre e quindi in altri popoli. Risulta familiare infatti l'espressione tanto in voga sulle bocche rettiliane: (succede)
"solo a napoli". Implicito quindi un antagonismo con altre città in cui "quel dato avvenimento non accade".
Il climax di questo comportamento è rappresentato
dall'urlo unico al momento della sigla dell'
inno della Champions League: il verso
"the champions" viene cantanto all'unisono creando un
boato impressionante che spaventerebbe (anzi spaventa) qualsiasi avversario. C'è da dire che i napoletani -rettiliani inclusi- si spingono oltre: nessun altro popolo è mai confluito in questo
tanto interessante quanto strambo ed incoerente dualismo (se non forse la Turchia iper-rettiliana ma si sa, li ti sgozzano per un paio di Nike quindi i conti tornano):
in pratica il rapinatore cUcainomane si trasforma in tifoso modello cantando quell'inno partecipando quindi al sostegno della propria squadra. In quel momento (e solo in quello) il rapinatore è partecipe di un momento memorabile e straordinario. Il dualismo è dato dalla figura del rapinatore (o trasgressore della legge in genere) vs tifoso modello quando allucca:"the champiooooons" proprio come un cittadino onesto che paga le tasse e che tutti i giorni va a lavorare. Ecco l'incoerenza.C'è quindi, allo stadio, un comportamento naturalmente positivo adottato tacitamente. Affermiamo hands down che in questo gli stronzi rettiliani sono i primi, precursori, innovatori. Allora
la sfaccimma di domanda è la seguente: se riescono a mettersi d'accordo in maniera innata per una buona causa come quella del "supportare la propria squadra" perché non possono mettersi d'accordo per supportare la propria città vivendo civilmente? A tal proposito
vi invitiamo a diffidare dai titoli dei giornali dai toni entusiastici
"stupenda cornice di pubblico, una vittoria per il Napoli e per Napoli": stronzate! Sono due cose totalmente diverse, non possono coesistere! I giornali si sa, devono diffondere quello
spirito corporate buonista del cazzo di cui le
città annichilite hanno tanto bisogno (
ve ne abbiamo parlato qui).
Questo -secondo noi dell'Accademia- attualmente non puo' avvenire poiché il "mettere in mostra le proprie qualità di tifoso in mondovisione" non rientra nei canoni di un
sano antagonismo produttivo. I rettiliani lo fanno solo per mettersi
acoppa agli altri popoli (come spiegato prima, vedi il detto "
solo a napoli"). Il sano antagonismo produttivo e
ripetiamo produttivo è rappresentato ad esempio da un voler superare in virtuosismo la città classificatasi al primo posto in un qualche ranking nella raccolta differenziata stilato da un'autorevole rivista. Perché no? Perché pavoneggiarsi solo nel tifo? Perché trincerarsi esclusivamente dietro complimenti ricevuti per essere una delle tifoserie più calde d'Europa/mondo? Perché -quindi- continuare a dare linfa vitale alla solita invivibilità della città di Annapoli?
Etichette: Accademia dei Paccheri, Annapoli, champions league napoli, città di munnezza, napoli chelsea, napoli città buco di culo, nuovo stadio napoli, rettiliani, Teoria dell'inno Zadok the Priest
16.2.12
OCCUPY SANTA LUCIA. NEL SENSO CHE L'OCCUPARONO + LA SINDROME DELL'INGLESE BUCCHINARO MIETE PIU' VITTIME DELLA PESTE NERA
Si perché questi stronzi cavalcano l'onda della bucchinarietà e della pseudo-disobbedienza civile di questa minchia. Insieme agli sfasulati
disoccupati professionisti del progetto "bros" ieri hanno assediato il palazzo della Regione Campania e non è manco la prima volta. Noi dell'Accademia avevamo già trattato le gesta di questi
professionisti della disoccupazione (
qui trovate il post). I malviventi in questione non sono nuovi a questi atti di violenza ma vabbuo', LoviGGino De Magistris li lascia fare visto che sono i bros a dettare legge in town.
Quelli che hanno fatto della
disoccupazione un mestiere, ricordiamolo, utilizzano termini violenti, intimidatori, loro sonon tipi giusti, loro "
assediano", appunto. Da poco inoltre
si avvalgono della collaborazione dei giovani indignati nostrani, quelli con la faccia pulita (fanno sempre comodo)
che cazzeggiano tutto il giorno a casa di mammà facendo cestini di ricotta genuina. Pero' quando si tratta di scandire cori e slogan di protesta (generica) sono i primi a togliersi il pigiama o la
tuta per stare dentro alla casa e vestire i panni dell'
indignato 2.0, quello che si tiene aggiornato sui social network e critica tutto e tutti perché lui, in fondo, è uno che
"pensa e ci sta dentro yeah in da house". Sono loro infatti che hanno mutuato il suffisso "Occupy..." dai loro colleghi di New York City (veramente figl' e bucchin), quelli verament so' tosti! Vuoi mettere prendersi dello spray al peperoncino in faccia da veri
sHbirri americani??
Wow i ch' paur',
o'fridd 'nguoll maronn! Mo' si porta il fatto di dire
"Occupy XX" dove "XX" sta per qualche luogo da occupare. InZomm' è una moda, perché lo sappiamo,
l'inglese rende tutto più bucchinaro. Tutto tranne le cazzate made in Annaples, ricordiamolo.
Occupy diventa quindi
"Occupai", passato remoto, nel senso che
occuparono e manco sul serio, poi all'ora di pranzo o al primo languorino di stomaco tutti a casa che mammà oggi ha fatto le scaloppine al marsala. (Allo stesso tempo sappiamo che non è corretto utilizzare il passato remoto per indicare un'azione svoltasi 24 ore or sono ma vabbuo', nel dialetto napoletano-rettiliano questo è permesso).
Etichette: Accademia dei Paccheri, assalto in regione, bros, disoccupati organizzati, manifestazione annapoli, napoli città buco di culo, o' fridd 'nguoll, occupy, regione campania, sindrome dell'inglese bucchinaro
8.2.12
I tempi cambiano e Annapoli non fa eccezione anzi, questo buco di culo di città ne è la cartina al tornasole. Ora sono le pruase napoletane rettiliane a fare le donne di servizio/babysitter/badanti/schiave scalzando, dall'immaginario collettivo del popolo pecorone del cazzo, le mitiche polacche (almeno quest'ultime erano pure bone)
Annapoli - Dicite la verità: non ve n'eravate accorti eh? E
grazie al cazzo, voi dormite
con la zizza in bocca!? Voi penZate solo al Napule di Cavano e Lavezzo! Ma
i vostri cari mentori dell'Accademia lo avevano predetto già in tempi non sospetti: passando spesso per
quel posto di merda che è Gianturco vedevamo aumentare a dismisura i capannoni con striscioni in lingua cinese issati a mo' di vessillo, segno inequivocabile del passaggio di proprietà nelle mani dei
chicchinesi. Ma non solo: eravamo altresi soliti scorgere
operosissime formiche dagli occhi a mandorla andare su e giù per quei luoghi di merda.
Una volta abbiamo assistito a un episodio sintomatico, tanto da poterlo identificare senza sHcuorno come
"chiave di volta inchiavicata di sfaccimma". Transitavamo per
la meravigliosa Gianturco quando
all'intrasatto uno scooter 150cc ci sorpassa (nonostante la linea continua ma vabbé, strunzàt),
lo scooter in questione passa a 1 cm da un cinese intento nell'attraversare la strada trasportando a fatica un carretto con mercanzia e altre cose. L'avrà salvato senza dubbio Mao Tse Tung tramite intercessione con San Gennariello.
Il rettiliano di sfaccimma alla guida del mezzo non contento gli ha pure alluccato:
"o'cineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeees" dandogli quindi la colpa di esistere. Quest'ultimo pietrificato dalla paura non ha mosso un muscolo
ma chissà quanti stramilamuorti gli avrà dedicato! Noi dell'Accademia sappiamo che oggi la mamma del rettiliano in questione
pulisce i cessi a casa di quello stesso cinese per pochi euro e sopratutto a nero. E sappiamo pure che la
uagliona puttana del rettiliano, una pruasa quindi, oggi fa la babysitter accudendo la figlia del lavoratore asiatico.
Per finire, se i nostri calcoli sono giusti il rettiliano in sella allo scooter dovrebbe essere morto in seguito a spaventoso incidente provocato dalle jastemme del cinese (vedi sopra). Il mattino online ne avrà parlato con il solito titolo e qualche errore di ortografia qua e là: "centauro muore decapitato da filo invisi
BBile nella chinatown della
Sity. Clic
Ka qui Foto shoc
H"
Etichette: Accademia dei Paccheri, Annapoli, cinesi annapoli, gianturco, lingua chicchinese, made in china, napoli città buco di culo, popolo pecorone del cazzo, pruase, rettiliani, zone buco di culo di napoli
26.1.12
Avete presente quando uno importante visita una mostra-evento in un posto del cazzo e gli autoctoni saltellanti fanno la sfaccimma dell'ammùina e scodinzolanti gli fanno pure un bucchino con ingoio? Bene, è il caso di Pete Best, uno che suonava nei Beatles quando non se li inculava nessuno ma si sa, Annapoli prendono gli scarti di ogni cosa. Mica solo i batteri eterotrofi nati dalla lavorazione della munnezza? E poi non glielo dite a LoviGGIno che chill' Best non teneva più una sfaccimma di lira senno' col cazzo che veniva (in pigiama) in quel buco di culo di museo inutile
Annapoli - Il
museo del cazzo Pan ospita la mostra del secolo (per Annapoli ovviamente)
Rock! Lo stupido entusiasmo infantile del cazzo è alle stelle, in città non si parla d'altro:
Pete Best sarà lo special guest! "
Chiiii?" "
e chi sfaccimm' e chist?" -chiede Mariarca dei quartieri- " "
è uno che ha suonato nei Beatles quando questi non erano ancora famosi" -risponde con la spocchia un
pubblicista di 37 anni che vive ancora a casa dei genitori e che su twitter e facebook si lamenta, indignandosi, della propria situazione senza mai prendere seri provvedimenti al riguardo-.
Ogni qual volta ci sono manifestazioni del genere
noi dell'Accademia ci arrecriamo la uallera nel vedere
lo stupido entusiasmo delle istituzioni alle prese con foto di circostanza,
ridicole conferenze stampa e premi inutili tradotti in squallide targhette di metallo con incisione fabbricate dall'ipotetico artigiano "Cafiero" -supponiamo- che tiene il laboratorio a Gianturico privo delle più elementari norme di sicurezza...questo stupido entusiasmo di cui vi parliamo cozza con il
malcelato menefreghismo dell'ospite in questione il quale, se non fosse per il cachet che ne riceve- stava ancora al Fontwell Park Racecourse a
inchiavicarsi di birra nella sala per vip che in realtà non lo sono mai stati.
E poi che sfaccimma: un allestimento da recita scolastica, inD'men ci stava pure il
panzone nerd che pareva il chiattone dei Simpson che tiene la boutique di fumetti. Avit' present? E poi cristosanto, una mostra sul "rock"! Avrebbero potuto tenersi pure un po' più larghe le gloriose menti degli organizzatori:
rock come argomento ci sembra nu pucurill' striminsito....come del resto -sbuffi di sconforto- striminsita ci è sembrata l'intera kermesse: una mostra dei poveri o come amiamo ripetere noi: una mostra
figlia di un dio minore, ecco. Ma capiamo che per
Annapoli va benissimo. Volendo aggiungere del limone sulla ferita sanguinante con un paragone (non si scappa cari amici), diciamo che un'organizzazione come si deve (con veri ospiti e non degenti di clinica in pigiama) è quella che mette su il
Mojo magazine (
cliccate qui e vedete), ma sappiamo che quelli del comune si accontentano di
azzeccare due bombette e quattro cabine telefoniche rosse in faccia al muro, tristissima simbologia nonché sinapsi elementare 1:1.
Annapoli, ed è subito desolazione e sconforto Etichette: Accademia dei Paccheri, Annapoli, arrecriarsi la uallera, figli di un dio minore, Fontwell Park Racecourse, Mojo Magazine, museo del cazzo, museo Pan, napoli città buco di culo, Pete Best, Ringo Starr
20.1.12
Solo Annapoli esiste il concetto di "entusiasmo per le cose normali". Non sapete cos'è? Ora ve lo spieghiamo
Noi non è che non siamo contenti per la
pista ciclabile inaugurata ieri da
LoviGGino a For'rotta anche se ne servirebbero
pure nei
suburbs di sfaccimma senza brick rossi ma cemento armato mist'a sabbia (questa è un'altra storia pero').
Insomma, torniamo all'entusiasmo per la pista ciclabile. Chiamateci scuccianti ma noi
non vediamo il motivo di tutta questa euforia. Non vediamo perché il
sindache e il suo vice abbiano
inforcato la bicicletta a mo' di augurio in occasione dell'apertura dei lavori. Qual era il significato? Capiamo la cerimonia della bottiglia di champagne per una sfaccetta di nave, quello va benissimo (pure se fosse per la Nordstern, no per quella no, stamm' pazziann') ma non capiamo
tutto questo burdello per un
normalissimo spazio riservato ai ciclisti (che poi diventerà circuito per le gare di moto
ma scordatevi le chicks con gonna a campana a pois, i bad boys con il foulard rosso fuoco in gola e tanto grease nei capelli: quella è un'altra cosa, ne parleremo poi quando se ne accorgeranno e i giornalisti, attoniti, comunicheranno la morte di uno dei partecipanti a quelle corse illegali con tanto di scommesse
uhhhhhhhh).
Ve lo diciamo noi perché tutto questo entusiasmo per una pista ciclabile che in un
posto normale sarebbe cosa dovuta. Annapoli da tempo immemore hanno ricevuto in regalo sempre e solo merda, mo' che gli danno del
fumo negli occhi quelli so' contenti. Quei furboni sopra al comune lo sanno benissimo. Non fa una piega. Se poi queste pietanze vengono loro servite con sorrisi, abbracci da vittoria -in rimonta- della coppa del mondo beh, ecco che si spiega questo cazzo di entusiasmo infantile.
Insomma, per farvi un esempio: immaginate la consegna alla cittadinanza di una pista ciclabile a Oslo, Copenhagen, a Montréal. Al massimo (e diciamo
al massimo) ci va il giornalino della
primary school locale perché la maestrina (bona) ha assegnato agli alunni il compito di "occuparsi della res pubblica".
Annapoli, invece, ci sciroppiamo dell'euforia per una cosa normale nonché dovuta con esimi giornalisti dalle lunghe barbe bianche in doppiopetto accorsi per l'occasione in auto blu. Tipo quello sfaccimma di Vittorio Zucconi (WTF?)
Ué, ma l'avete capito che
non dovrebbe essere eccezionale avere una pista ciclabile? Quindi la prossima volta al massimo invitate gli alunni delle scuole di SHcampia. Ma proprio al massimo.
Etichette: Annapoli, città di munnezza, de magistris, De MAgistris scetate, entusiasmo per le cose normali, fuorigrotta, napoli città buco di culo, pista ciclabile annapoli, scampia, suburbs napoli, Tommaso Sodano
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