Annapoli - Niente da fare, il Napoli si dimostra lontano anni luce dalla Juventus. Due aziende su pianeti totalmente diversi.
Non tanto perché la Juventus ha comprato Cristiano Ronaldo, il giocatore più forte d'o munno, mentre il Napoli boh. Per vedere quanto il Napoli sia le palle basta vedere la presentazione al mondo (ehehe) della nuova maglia degli azzurri.
Tre manichini di merda buttati là 'mmiez, come nei negozi dei cinesi, pakistani e bengalesi in qualsiasi periferia buco del culo colerico del mondo.
Il Napoli resta una realtà provinciale, proprio come la città, i suoi turisti paesani col caffé nella buttigliella di suCo di frutta, vestiti male e brutti e i suoi giunnalisti allineati, obbligati di essere contenti ed euforici per la presentazione al mondo (ehehe) della maglia e per il suo nuovo simbolo -giunnalista squirtante dixit-
Sissignore, la giornalista che firma l'articolo da cui prendiamo spunto, un'esaltata un poco zucchina, talebana d'o Napule è miope anzi proprio cecata nel mancare totalmente le figure di merda dell'azienda SSC Napoli.
L'articolo filogovernativo squirta "bye bye ciucciariello, benvenuta pantera", che è un po' come quando da piccoli sceglievamo gil animali "feroci" perché pensavamo che avrebbero insinuato paura e timore nei nostri avversari.
+ Come si chiama la tua squadra, Franceschiello?
- Red Lions
+ Azz, la vittoria è tua
- grrrr!
Cosa che da bambini va pure bene, p'ammor e 'dije ma poi quando cresci basta co' questi fatti
L'articolo prosegue parlando di rivoluzione e delirando di un fantomatico "scudetto scippato" l'anno scorso (?). Boh, forse ci deve essere qualcosa nell'acqua da quelle parti. Diossina, percolato, particelle di amianto, choose your destiny *co' la voce di Mortal Kombat*
Tien ment la maronna, va va, questi o'verament fanno. Più guardiamo quei poveri manichini e più ci viene la malincunija.
La terza maglia della Juventus, con sponsor Adidas, mica Kappa, è eco-friendly fatta con plastica che prima sguazzava negli oceani. PR stunt? Forse ma poco importa, intanto la Juve ci appoggia un attimo la uallera in testa su tutti i fronti, lo diciamo da tifosi del ciucciariello, mica della pantera scema?
L'amico Totonno ci manda questo pezzo che noi emmedigiani sfasulati prontamente pubblichiamo nonostante l'ossimoro che voi, comunque, non troverete.
Annapoli - Il presidente romano del calcio Annapoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato una breve ed efficae dichiarazione che riassume la posizione dello stesso sullo stadio San Paolo,lo stadio di Annapoli. Ha detto: "Lo stadio San Paolo è un cesso e mi vergogno di doverci entrare!". Ma tu vide nu poco o Patatern! Io che schifo De Laurentiis e che vommeco se mi annominano a De Magistris, sono obbligato a sentire na cosa e chesta!? Che lo Stadio San Paolo di Annapoli sia un cesso, uno degli impianti peggio manutenuti, più sporchi, più vecchi, più scassati, più vandalizzati del mondo, è cosa nota. Che De Laurentiis dica che è nu cess, me pare na banalità assoluta. O cesso è o cesso. Se ne accorge solo ad ottobre 2015? E che sfaccimma Aurelio, stavolta il fornitore ha sbagliato con i componenti; cambialo. Sullo sfondo miserrimo di Annapoli e del suo stadio si muovono i chiachielli senza soldi, i chiachielli con i soldi, De Laurentiis, Giggino De Magistris e, soprattutto la camorra che ha capito che mai è stata tanto vicina ad accattarsi la squadra dell'Annapoli e fozza pure il San Paolo per un piatto di ceci. Il Sinnaco di Annapoli, sempre pronto a fare il chiachiello in Tribuna d'onore propreto nzieme a De Laurentiis, si è visto afre la seguente proposta: Dunque Giggino, ca ce stanno VENTI MILIONI DI EURO, damme stu stadio per 99 anni e levatevi dal cazzo. De Magistris ha avuto uno sturbo! Ma comme...sulo 20 milioni? E cosa paghi con venti milioni di euro? Manco rifai i cessi dell'impianto con quella cifra! E tu, De Laurentiis te vulisse piglià tutte cose cu sta allimosena? Ma vafammocca a mammeta! Allora De Laurentiis, che qualche settimana fa ha preso fuoco sullo yacht, si è pulito ben bene il naso e ha detto alle televisioni che il San Paolo è un cesso. Abbiamo fatto la sturiella semplificata e presentato i primi due protagonisti della tarantella. Mancano ancora i chiachielli con i soldi ed i chiachielli senza soldi. Quelli con i soldi (e ad Annapoli non sono pochi), fanno questo ragionamento: Se muovo dei milioni di euro, da solo o con gli amici miei chiachielli con i soldi e con la yacht (ca simm tutti amicono fino a quando la discussiona non finisce sulla lunghezza dell'imbarcaziona!), poi devo fare il conto con due brutte cose: la camorra ed il comune di Annapoli. Mentre ai secondi posso dare mazzette e togliermeli dal cazzo, con i primi ci rimetto e mi fanno il culo tanto. I chiachielli senza soldi, cercano solo di scippare una mazzetta grazie alla loro opera mediatoria...peccato che si presenti solo la camorra a domandare i loro sevizi. Guagliò, appresienteme a De Laurentiis ca ce parlo io! Resta solo la camorra. A loro basterà attendere. I pezzenti del comune di Annapoli stanno con le pacche nell'acqua. De Laurentiis soldi non ne caccia...gli androidi annapoletani non vogliono sapere niente e vogliono "o stadio cchiù bell do mund" e a squadra cchiù forte do munn. Con questa premessa, tra oceani di soldi e volontà di comprare senza concorrenti, gli androidi finiranno, come sempre a stare sotto al pacchero dei cammurristi anche per il pallone, che mi pare il perfetto destino per questa città di sfaccimma!
La gioia intorno al pallone dell'androide di sfaccimma
Annapoli - L'Annapoli ha vinto la Supercoppa contro la Juve: apriti cielo. Chiamateci guastafeste ma ci arrapa troppo scrutare ogni grammo della felicità del popolino frustrato da una vita di stenti riversata dentro o'pallone. Prenderemmo volentieri sotto gamba questo entusiasmo se solo non fosse alimentato dai giunnalisti complici tutto Annapoli calcio = riscatto per la città di Annapoli.
oh si, gli androidi sono troppo divertenti e originali. Diteci qualcosa che non sappiamo, vi preghiamo
Stando a una non ben precisata teoria, infatti, una vittoria calcistica laverebbe via il peccato originale di una città comunque del cazzo (è inutile ca facit') senza speranza alcuna di rivincita sociale in preda al più completo caos sociale. In occasioni come queste si sente spesso che la vittoria sportiva corrisponde anche a quella della città. Non siamo d'accordo ma nemmeno per il cazzo. Diteci perché, noi non ci arriviamo.
Gioire per un successo ci sta, mo' non è che vogliamo cacarvi il cazzo, cos'. Vogliamo solo capire la cosa come cazzo viene percepita dall'androide, dal popolino, dal subumano tutto bollette alla Snai, evasione fiscale, botti vietati a capodanno e carcioffole arrustute sul ciglio della strada la rummeneca ammatina che col fumo conseguente ti riduce la visibilità che tu stai in macchina e a momenti ti vai a schiattare dentro al palo della luce. Ma non solo: ci interessa anche un punto di vista trasversale, quello che va appunto dal microcefalo all'avvocato che si crede figlio di bucchino chiedendo perizie psichiatriche per il camorristadisfaccimma di turno facendolo pure uscire dalla "gattabuGLia" (cit.) per le feste di natale ma anche in tempi non sospetti.
Le avete viste le immagini della festa annapulitana coi bambini saltellanti? Pare abbiano quella innocenza che invece hanno mandato a farsi fottere appena venuti al mondo. Parono tutti innocenti sotto il segno d'o pallone. Parono. Sembrano docili e innocenti. Sembrano. I gesti e i movimenti sono identici a quelli che potrebbero essere propri a una popolazione liberata dall'oppressore dopo anni di tirannia.
Abbiamo varcato la soglia: non ci sentiamo inclusi in tutto questo.
Ma come fanno a essere felici? Nonostante la bella vittoria in città i festeggiamenti li fanno a bordo di vecchie Opel Vectra del 1998 dell'era pre-marmitte catalitiche tutte sHcassate bandite dalla circolazione ma si sa, le sciarpe e i vessilli azzurri sono un lasciapassare più che valido. Ce lo vediamo noi un vigile elevare verbali, stasera. Questo è caos.
Volete vedere che mo' in mezzo a quella folla cosi infantile non ci troviamo nemmeno un disoccupato organizzato e non, un disperato senza domani, uno vinto dalla vita?
Gli organi di stampa indigeni ci stanno vomitando nguollo immagini dei festeggiamenti del popolino a buvurun a tip' l'amico che ti serve da bere per farti dimenticare la guagliona tua che ti ha lasciato chiavandosi il postino: "bevi, bevi che ti fa bene, nun ce penzà". Ué Mattino, dove sta il "manifesto degli intellettuali" che facevi girare anni fa? Pa maronn.
Non vi stiamo parlando della "crisi" che sincerament c'ha rutt o cazz, no. Stiamo parlando solo di Annapoli.
Facendo un rapido giro su quel ricettacolo di merda, disgrafia, ignoranza, diossina, campo minato che Tikrit a confronto pare un Campo Fiorito (copyright Bill Gates) che risponde al nome di Facebook, non possiamo non scuotere la testa davanti a immagini e fotomontaggi degni di un popolo figlio di un dio minore.
troppo simBatic questi androidi parte II
Questa è manifesta inferiorità mista a tanta frustrazione e occhio che non vi parliamo di calcio perché ne capiamo poco e niente, sangue della culonna. La manifesta inferiorità è del popolo androide e la frustazione si palesa attraverso questi fotomontaggi di merda.
uffààà
Stiamo sbuffando. Sul serio. Scuotere la testa ormai non serve più. Questo è un popolo che il senso della misura non l'ha mai avuto.
Enza EspositoSe l'avrebbe vinta la Juventus era tutto normale
Incidente di Higuain: De Laurento con i peconi vuole fare causa all'isola di Capri e al Comune di Annapoli perché il suo pupillo "è stato curato male"
Annapoli - Il presidente dell'SSC Annapoli sta incazzat nire perché secondo lui Higuain è stato curato male. Quell il guaglione si è arrinzecato sopra agli scogli dell'isola azzurra e mo' la vermouth, il presidente, la va trovando dalle istituzioni. LEGGI TUTTO IL FATTO
Capri: Higuain trova un centone pe' terra e giustamente si acala per chiavarselo dentro alla sacca + la vera storia del "copiosamente"
Annapoli - L'attaccante dell'Annapoli, Gonzalo Higuan, è sciuliato sopra agli scogli a Capri e si è aperto sano sano lo zigomo e la mascella tanto che, stando a un testimone, "sanguinava copiosamente".
Vabbuo' gesucri hai esagerato: per evitarci gli show pacchiani di De Laurentiis tanto amati dal popolo straccione napulitano ci abbastava che toglievi la corrente a tutto il San Paolo.