MDG

un blog di sfaccimma

30.4.19

 

Si deve ancora asciuttare a terra, giuvinò

Annapoli - Stamattina mi sono recato in un negozio di abbigliamento in quel della mia cittadina natale perché in capa e 'mme volevo comprare coccos' per cuollo. Faccio per entrare e mi si para davanti una commessa intenta a mimare, danzando e con le braccia, le sue gesta in discoteca sopra un unz unz cuozzo assai: si e no 19 anni, bel viso, cafuncella, come al solito natiche grossissime, molta carne, culo bassissimo giù giù fino al pavimento e orgogliosissimi stinchi da Cerbero ma pure da Roberto Carlos robb' che a pallone vincerebbe ogni contrasto. No, non è body shaming, solo fredda oggettiva fotografia ma tu vedi nu poco o'patatern se mi devo giustificare ogni cuoll e cazz.

La signora delle pulizie dei nostri sogni

Comunque, l'accesso al negozio mi sarebbe precluso dalla scopa messa in diagonale per dire "si deve prima asciuttare nterra e poi entri/iniziamo a faticare" ma il negozio era aperto (!). Allora io preso dai sensi di colpa e avendo tempo a disposizione le dico che sarei andato a fare un giro e sarei passato dopo. Una sua collega, più esHperta, mi dice che i miei documenti sono a posto, non sono una spia del KGB e mi permette di entrare (grazie, eh). Il viso della nostra commessa con i guanti di gomma blu allora si incupisce e mi guarda un poco stuorto.

Entro e un giovinastro barbuto con non poche macchie scure sul volto che fino a poco fa pensavo fosse uno spacciatore  mi dice che il "reparto uomo staggiuh". Io ringrazio e scendo.

Mi segue la commessa esperta tra virgolette, le chiedo di vedere dei pantaloni chino, scuri possibilmente ma lei non capisce e chiama la tipa di prima, quella col culo bassissimo intenta a lavare 'ppe terra.
"Oh no" -penso tra me e me- quella sta già incazzata perché mi sono permesso di arrivare in orario di apertura "spero che non mi sHchifi, in fondo sono solo un cliente".
Mi raggiunge facendo notare alla collega di "avere ancora le mani bagnate" con tono aggressivo-sfasteriato. Penso immediatamente a chissà quanti inciuci in quel maledetto negozio. Le dico cosa vorrei vedere, lei mi ascolta svogliatamente, va di fretta e l'unico chino fetente disponibile mi va troppo a zumpafuosso ed è verde kaki, colore al momento per me non papabile. Le chiedo quindi se trattano una marca che mi piace assaje ma lei mi dice di no dopo avermi chiesto di ripetere il nome per tre volte essendo il brand furastiero. Niente da fare, buco nell'acqua. Ne esco sconfortato per i miei acquisti ma felice di aver potuto riportare questo fatto.

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1.4.19

 

"Matrimonio di Beyoncé: l'evento del secolo si celebra Annapoli la città più bella dell'universo e delle galassie. Roma e Milano pigliatel n'cul gne gne"

Annapoli - Secondo noi uno non si puo' pigliare la sfaccimma di cunferenza dicendo a' coppa a' mano "il matrimonio di Pinco Pallino è trash!". Chi maronna sei tu per giudicare il sogno d'amore di un tizio per quanto infantile e cafone a te possa sembrare? Ti puo' stare sul cazzo il fatto che per farlo abbia paralizzato il traffico cittadino con te dentro che vai a lavoro nella Fiat Uno "tipino" e siamo d'accordo, ma vulesseme sapé da quale cesso sHcardato escono questi giornalisti moccosi e provinciali che col petto gonfio bollano come trash questo matrimonio. Non entriamo nel merito delle autorizzazioni perché ce ne passa per il cazzo (pare che il neomelodico le avesse mentre i vigili urbani di Napoli hanno dormito con il cazzo in bocca. Davvero strano quest'ultimo fatto). 

Sottolineamo invece come Il Mattino, giornale da sempre vajasso, carnacuttaro e di paese continui a bullizzare la coppia di sposini (cit.) continuando a sprecare inchiostro e pixel. Trash o meno che vi piaccia o no la questione è soggettiva. Quando i malavitosi esponenti del popolino straccione venivano ritratti dal Boss delle Cerimonie o'munn era quiet. Perché si sa, a munnezz da gente sono sempre gli altri. Tutta la popolazione androide napoletana è scandalizzata da questo matrimonio. Tutti signori traumatizzati da questo evento quando po' sono i primi a fottersi i melluni. (cit.)

Beyoncé sceglie Annapoli per il suo matrimonio: la città più bella dell'universo e delle galassie inteplanetarie

Articoli su articoli al veleno che dentro i morti tumulati dei loro giornalisti dovremmo pure pagare per leggerli completamente. Tien ment o'patatern. 

Robb' da Metodo Boffo. Né Mattino ma tutto questo veleno? Siete stati vattuti da piccerilli? Arnold Friedman vi ha impartito lezioni di computer quando eravate criaturi? No perché questi fanno i ruossi con i pescietielli di cannuccia e poi si cacano in mano e si pigliano a paccheri su argomenti di spessore. 

Anche quel cafone di De Luca che da buon gallo 'ngoppa a munnezza ha scelto di bullizzare il neomelodico davanti alle telecamere in conferenza stampa. Questo è stile, folks.

Vogliamo dire a De Luca che avrà un bel da fare. Se proprio vuole eliminare la munnezza da Napoli come ha annunciato in conferenza stampa deve uscire di sera. Si perché con la bella stagione alle porte tutte le festicciole da marciapiede con impianti stereo da millemila megawatt, tutte le serenate con cantanti malavitosi e non, tutte le strade chiuse al traffico abusivamente con transenne, sedie e tavulin aspettano solo lui e gli incorruttibili e coraggiosi uomini di ferro della polizia municipale.  

Ahhh, la curiosità di leggere articoli stracolmi di sborra e squirt se al pizzo del neomelodico Pinco Pallino Beyoncé avesse scelto la noiosissima cornice di Piazza Plebiscito per un matrimonio pacchiano con i nani e le trombe. Altro che scandalo neh figl' e bucchi? Immaginiamo i titoli: "Beyoncé sceglie Annapoli per il suo matrimonio: la città più bella dell'universo e delle galassie inteplanetarie".

"Matrimonio di Beyoncé: l'evento del secolo si celebra a Napoli, la città più bella dell'universo e delle galassie. Roma e Milano pigliatel n'cul gne gne".

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30.8.18

 

Annapoli: qui è tutta camorra e munnezza. La Reggia di Caserta è pacchiana. Circolare, non c'è niente da vedere

Annapoli - Gli stagisti non retribuiti d'o Matin non possono far altro che obbedire agli ordini impartiti dai senior con le gambe storte e la panza-tutta-pizze-in-pausa-pranzo-troppe-ore-seduti-al-pc-e-niente-sport: "non si parla male di Annapoli e quando si descrive qualcosa che non va si parla immediatamente di qualcosa di positivo. Mentalità corporate mi raccomando altrimenti niente rimborso spese in trottoline e lupini, eh!"

Questo per introdurre il solito reportage agostano sulla città di Annapoli. Solito girovagare in città mo' pure co' la musichetta senza copyright (nunziamaje). Il reportage è stato fatto da (cit.) giovani senza retribuzione che hanno buttato il sangue per le strade "e i vichi e chesta città" (cit.).

Solite interviste di merda, tanta munnezza, turisti scemi italiani ;-), tanti cartelli scritti a penna "guasto" "non funziona" con grafia da analfabeti, disservizi e gli immancabili negozi chiusi come qualsiasi città provinciale buco di culo perché o'mesaust io devo stare co' le pacche nell'acqua.

Per carità. I mulini a vento a noi ce fann arrezzà o'cazz.

Annapoli: edifici di merda tenuti bene poi crollano e si chiagnen e muort


Giudizi positivi da una turista di venezia che ama tanto Annapoli e "il modo in cui parlano i napoletani", anche noi amiamo tanto le scimmie quando andiamo allo zoo anche se oggi non si chiamano più zoo ma safari-qualcosa che fa più progressista. Abbuo' comunque noi allo zoo-safari non ci andamo, eh. Cioé diciamo piuttosto che ci siamo imbattuti in passato in zoo hipster ma contro la nostra volontà. Stiamo uscendo fuori tema come al solito.

Proseguiamo la nostra rassegna "E...state con quelli di MDG" (titolo che campeggia un po' ovunque in e...state, ammà!) con la polemica Rough Guide by Feltrinelli vs androidi di Caserta.

L'autorevole guida si è permessa di dire la verità sulla zona di Caserta definendola un luogo non interessante dominato dalla camorra e la sua reggia monotona senza particolare nota di merito. 

Eh già, Annapoli gli organi di stampa autoctoni e quando te la dicono la verità? Quando diranno  quanto sia un cesso scardato schizzato di sciorda questo territorio maledetto da gesucristo? Il fatto è che gli amministratori locali non sono abituati a sentirsi dire le cose come stanno. Basta leggere o'Matin per scoprirlo. Mai una ferma condanna, nemmeno quando un povero criaturo viene accurt'llat  e quasi ucciso senza motivo a via Foria da un branco di aborti sopravvissuti senza nessun motivo che mo' per bere deve prima assumere delle compresse che servono a solidificare l'acqua perché allo stato liquido non la puo' pop' veré. Una censura "a fin di bene" per stare quieti altrimenti sai che tarantelle a ngopp o'Chiatamone?

Dicevamo, la perfida guida ha osato esprimere giudizi negativi su Caserta e il casertano. Uaaaa apriti scielo. Si sono fatti venire i viscinzielli il sindaco di Caserta e un altro paio di pesci di cannuccia "quereliamo cos, adiremo vie legali cos, faremo, diremo".

Non capiamo perché bruci loro tanto il mazzo visto che si tratta di oggettiva verità. Non è che qua si sta giudicando un piatto di pasta. Ehh ma il cuoco era malato allora ai fornelli ci stava il lavapiatti. Nossignor. "No, per me la pasta era buona, no per me era scotta e mancava di sale".

Mannaggia Sacripante, sentiamo il sangue pulsarci in testa tanto dalla nervatura sHpustata. Questi subumani si firano di dire che Annapoli e Caserta non è tutta camorra. La camorra non è mai esistita jamm. Annapoli città più bella di Roma e di Venezia. Annapoli è la città cchiuù bella d'o munno, Annapoli è un museo a cielo aperto, Annapoli respira storia e tutto il mondo ci invidia. Va bene accussi, mocc' a chi v'è stramuort? 

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22.12.15

 

Qualità della vita: Annapoli occupa saldamente gli ultimi posti della classifica

Annapoli - Ormai "teniamo l'abbunament" agli ultimi posti per la qualità della vita ma siamo i primi, ad esempio, per numero di bambini chiattoni. Azz che novità, direbbe qualche stronzo con la vocca aperta e carico di meraviglia con la barba fatta col regolabarba e i dentoni da fuori ca par' o'cazz. Abbiamo letto l'articolo d'o Matin ormai abituato alle notizie di merda su Annapoli. Talmente abituato che pure l'autore del pezzo sembra aver deposto le armi.
Ci riferiamo all'annuale classifica stilata dal Sole24ore sulla qualità della vita in italia. Il giunnalista afferma che "tutta un'analisi va fatta, perché poi sono i dettagli a evidenziare verità sulle quali lavorare perché forniscono risposte succose seppure contraddittorie. Da Napoli si scappa (i giovani senza lavoro)". Poi caca fuori dal vaso e dice due puttanate quando scrive che "a Napoli si arriva (i turisti stranieri sedotti da una città unica al mondo).". Due bucchinariate in una sola frase con parentesi, per giunta. Record. 


Annapoli si transita, il che è diverso. Annapoli i turisti arrivano solo per recarsi altrove. Sbarcano dalle navi da crociera, si esibiscono in gimcane giochisenzafrontieristiche ("trois deux un fiiiiiiiii") per evitare gli scippatori e se ne vanno in tutta fretta. Spesso, per non dire sempre, ci è stato detto questo di Annapoli: "no, ci sono solo passata perché andavo a Sorrento". Cose cosi.

Quei pochi turisti che visitano questa città cloaca maxima sono per lo più italiani: ora baresi, ora lucani, metteteci pure qualche calabrese con il caffé freddo nella buttigliella di zugo di frutta Valfrutta la natura di prima maaaaanooo by Chernobyl, panini avvolti in carta stagnola e zainetto con sponsor di un tour operator ormai fallito da ben tredici anni con logo scagnato. Altra puttanata: "città unica al mondo". Gli annapoletani ignoranti (nel senso che ignorano l'esistenza di altre città perché non hanno mai viaggiato oppure se lo hanno fatto sono andati solo a Lloret de mar o Allondra a fare gli schiavi-camerieri), lamentosi e permalosi devono smetterla di classificare la propria città come "unica al mondo". Annapoli non lo è affatto.  Cosi come ad esempio gli androidi devono smetterla di farci un bucchino con il caffé: nel mondo il caffé non è affatto accostato Annapoli semplicemente perché il caffé non appartiene Annapoli. La pizza? E' italiana, non napoletana. Il presepe e i pastori? Boooh? 

Il giornalista, supponiamo in buona fede, crediamo stia cercando di tessere le lodi della città definendola, appunto, unica. Se vogliamo è unica per lo stato in cui versa, cosa che la accomuna a Karachi, la mitica Ciudad Juarez e la periferia di Chennai. Un tasso di insicurezza e non rispetto delle regole tale da renderla sorellastra di una favela brasiliana o una periferia argentina, cosi sono pure contenti per Maradona e l'idolo del momento, Higuain. Gooooooooooooool! 

Lo spauracchio degli androidi, Milano, si piazza al secondo posto. E certo, Milano è fica. In culo a tutti i napoletani permalosi nghé nghé nghé. 

Il riscatto lo vedono pure in un pianefforte dentro alla stazione centrale, credendo che esista solo Annapoli o che solo nella città-latrina a cielo aperto venga utilizzato. Intanto solo Annapoli è stato distrutto cosi come ogni anno viene distrutto l'albero di natale. 


Ultima cosa: Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10. Abbiamo sburrato questo post in risposta all'articolo d'o Matin e per chiavarlo nel culo ai paladini androidi d'o cazz.
http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/qualit_vita_lavoro_napoli_sempre_pi_basso-1443168.html 

#napolifacacà

Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10 Annapoli circolano ancora le Y10. Le Y10. Le Y10.



la minaccia di Chernobyl è palpabile

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8.10.15

 

O' Stat o'Stat so tutt' mariujol, manc 'na rapina se po' ffa!

Riceviamo da Giggin o'stalker e pubblichiamo:

Ercolano. Due subumani di merda, che di mestiere facevano le rapine, sono stati abbattuti a colpi di pistola da un povero diavolo di gioielliere. I due, in moto, gli avevano schiaffato ujna pistola giocattolo senza tappo rosso in faccia, minacciandolo e pretendendo tutto il denaro che l'uomo aveva appena ritirato. Il gioielliere che era armato (arma regolarmente detenuta), ha estratto la sua arma e ha mandato al camposanto i due androidi di sfaccimma. Sit tibi teraa dura! Che la Terra vi sia dura, durissima. Che possiate rapidamente essere presi dai diavoli e passare un'eternita dolorosa, a causa di tutti i dolori e le lacrime che avete generato nella vostra vita.

All'anema de meglio muort e don chi ve stramuort (a vuje e a chi nun vo ddice!). Fin qui, la cronaca. Ma per fornire sempre nuovo materiale al blog della munnezza della gente, goidetevi il video qui sotto, che mostra una stronza sciattissima e paurosa (la moglie di una delle due merde morte), che si fa le sue ragioni, che dice peste e corma dello stato e che chiude "Giustizia"! Lei, na bucchina che ha fin qui vivuto co i proventi delle opere delittuose di quella sfaccimma del marito! Lei chiede Giustizia? Puozza passà nu milairdo e guaje accà e puozzà i all'inferno nzieme a mariteto, quann cchiù ampress e possibile! Mmocca a chi te mmuort a te, a tutta razza toja e a tutte e parient tuie! Puh! Speriamo che il gioielliere resista bene a questo grosso guaio che gli è capitato...

Ecco il link del video: corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/15_ottobre_07/rapina-finisce-sangue-commerciante-uccide-rapinatori-bf35b0b2-6cdb-11e5-896b-37c3dd8d295d.shtml

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12.7.15

 

Sei un creativo? Ti diciamo come fare per entrare nelle grazie degli annapoletani, da secoli ritenuto il popolo più permaloso e chiagnazzaro d'o munno

Annapoli - Sei un creativo? Di quelli che solitamente in coppia danno vita a slogan destinati ad entrare nell'immaginario collettivo, frasi ad effetto indelebili che diventeranno il segno distintivo di intere generazioni, jingle mitici che fanno sognare il pubblico? Leggi qua.

Come comportarsi quando un cliente ti commissiona un prodotto da piazzare Annapoli? Come fare quando il target è rappresentato dall'androide primordiale appartenente alle fila del popolino straccione?

Caro creativo, sappi che se orbiti nella galassia di sfaccimma (altro che  Milky Way) del calcio il tuo lavoro è al 60% già bello che completato. Questo post, comunque, punta a fornirti elementi standard su cui lavorare per adattarli a tutti i campi, a tutto "lo scibile umano" (cit. by amiche nostre mongoloidi del liceo che ripetevano sempre questo "scibile umano" scatenando in noi ilarità e la prufussuressa rideva pure lei, guardandoci complice).

Quello che devi sapere, caro professionista milanese ex Milano da bere, Ramazzotti, cos', è che all'annapoletano glielo devi mettere nel culo. L'androide strunz adora mettersi a pecora e farselo chiavare nel culo da voi professionisti della manipolazione mentale.

Gesù non ci dire niente se abbiamo usato questa tua bella foto <3

Poche, fondamentali regole: adulateli, assecondateli, accontentateli e pariateli 'nguollo.
Da tempo immemore gli annapoletani credono di vivere nella "città più bella d'o munno". Ripetono questa frase ad ogni occasione e sembrano persino crederci. In realtà, senza paura di sbagliare possiamo affermare che si tratta del loro proverbiale complesso di inferiorità: è un cazzo di meccanismo di difesa, una corazza, uno scudo tipico di chi, come i riccioluti nasoni, vive perennemente in stato di allarme DEFCON 1 che poi le associazioni a difesa di qualcuno insorgono e gridano allo sHcandalo facendo un bucchino un poco a tutti quanti. Quindi, poco importa se il vostro cliente fabbrica scope per pulizzare n'terra, mottini, tappeti persiani, matarazzi, acqua minerale, lampade da esterno, piscine, mobili da giardino o magliette della squadra di calcio, tu creativo devi mettere in mezzo la città:

Se vuoi che il prodotto del tuo cliente abbia successo Annapoli, segui questa semplice guida:

Annapoli all'alba, magari in timelapse, mi arrivi al sole delle 8, i "vichi e chesta città" svogliatamente si mettono a lavoro, le sHfugliatelle calde esHcono dal laboratorio, scooter sfrecciano a capocchija ma dove cazzo vanno che nessuno lavora? Andranno sicuramente a scippare le vicchiarelle ma tanto questo nello spot non si vede, che ve ne fotte. O'cccccafé sorseggiato con gusto da un vecchio disinto con una bella pensione da statale (Annapoli non esistono ma vabbé) che indossa una giacca di sartoria e quotidiano sotto al raccio magari fa pure il gesto con la mano per dire "mhhh comm'è 'bbuon stu 'cccafééé solo Annapoli lo sappiamo fare" (ma questo messaggio deve starci in una sola inquadratura, tre o quattro secondi al massimo, eh). Arriviamo a'vutata delle 11 e mezzo, quando lo stommàco inizia a reclamare cibo. Allora vai con le pizze: pizze a muri! Mi inquadri le fiamme di un forno a legna poi allarghi il campo e vai di pizzaGLiuolo panzone intento a lavorare: zoom sulle mani chiatte e callose del pizzaGLiuolo che manipolano sapientemente farina, olio, foglie di basilico, pummarola mentre una volta maneggiavano 9x21, pallini di cucaina, macchine contasoldi e bilancini di precisione ma questa è un'altra storia. Stop.
Esterno pizzeria, aborti sopravvissuti con sorrisi scemi stampati in volto si chiavano in cuorpo la pizza piegata rigorosamente a portafoglio, zoom su musso sHporco di pummarola e denti da latte. Basta con le pizze.
Giro a San Gregorio Armeno per il fatto dei pastori, cos'. Inquadratura in soggettiva in bottega con il proprietario che se lo pensa: mi inquadri per cortesia il suo sorriso da montato di sfaccimma e gli chiedi di mettersi a braccia conserte poggiato sulla porta, all'entrata della puteca: saprai benissimo che le braccia conserte conferiscono fiducia nei propri mezzi.
Ovviamente partendo dall'alba mi dai una musica (solo musica) tra il mistico e l'onirico, in crescendo, una cosa tipo primo album dei Sigur Ros, per capirci.
Si continua con piazza del Plebiscito e altri aborti sopravvissuti che giocano a calcio in barba alla legge dell'obbligo scolastico ma non ti preoccupare, questi Annapoli sono dettagli: nessuno farà caso al tasso abnorme di dispersione scolastica.
Dicevamo, si gioca a calcio in mezzo alla via magari mi dai un rallentatore con il solo scopo di rendere un poco magica quella loro vita miserabile e per far dimenticare la totale assenza di spazi adeguati al gioco dei criaturi.
A questo punto, dopo aver sHfruculiato a dovere la mazzarella di San Giuseppe Androide, piazzi il prodotto del tuo cliente. BOOM! A quel punto l'androide lo comprerà hands down perché su quel suo viso tossico ci saranno tante laGrimae del vesuvio accompagnato dal classico "fridd 'nguollo" e una ginestra.
Alla voce fuori campo farai dire quanto è magica Annapoli, mistica, posto unico al mondo, un posto in cui fede, religione, arte di arrangiarsi, fantasia annapulitana e altre bucchinariate verticali che mo' non ci sovvengono ma tu le troverai facilmente. Insomma, le classiche cose su Annapoli dette da chi non ha mai viaggiato, non ha visitato altri posti nel mondo ad eccezione di Ibiza, Lloret de Mar, Scalea e San Nicola Arcella.
Tramonto con il golfo laGrimoso, mi fai vedere qualche palma resa danzante dal vento proveniente da Pripyat e soprattutto non ancora aggredita dal punteruolo rosso (quelle sane sono poche, buona fortuna per le ricerche).
Statue, qualche fermo immagine sul volto di qualche santo ma pure il Volto Santo va bene, ah non ti dimenticare Pulcinella (che palle), mettici pure due o tre individui mentre mangiano gli spaghetti con le mani in mezzo alla strada servendosi, a mo' di piatto, della carta marrone "da salumiere", fa tanto "popolare-ruspante". Ah, un favore: non ti dimenticare dell'altarino scemo dedicato a Maradona verso piazzetta Nilo.
No, non stiamo esagerando, fidati.
Mi chiudi il tutto con le luci della sera: tre secondi di auto nel traffico (ma evita le inquadrature sulle Fiat Uno 1990, Annapoli ce ne sono ancora molte), mettici invece qualche bokeh romantico a ricchion' che piacciono tanto agli hipster di sfaccimma cosi mi abbracci pure un'altra fetta di potenziali acquirenti. Per finire una coppietta triste lui macellaio pieno di soldi e lei cassiera nel suo negozio che, non sapendo che fare nella vita, ha accettato quel lavoro-elemosina che il suo fidanzato anzi marito le ha proposto senza veramente volerlo perché una femmina androide deve stare dint' a' cucina (e anche perché lui deve poter arrattiare in grazia del pataterno sulla studentessa che lavora come schiava, annero, dentro alla sua puteca durante i weekend). I due stanno a bordo mare seduti sul maxi scooter di lui, rotoli di grasso fuoriescono a mo' di blob malefico dalle magliette scivolando sui jeans (un poco cit.). Mangiare troppa carne uccide! E non dite ai uardi che non tiene l'assicurazione.

Bacio azzeccoso con ciato di taralli nzogna e pepe e birra in bottiglia "chidda marrone" (cit.) senza-mostrare-la-marca, ma questo già lo sai. L'inquadratura partendo dai due androidi arriva in cielo fino al soffitto (cit.) e si ferma su questo maronna di vesuvio che non zompa in aria. Quindi mi fai partire la transizione vesuvio-laGrimae-full black. Logo. Frase ad effetto. BOOM. Stabbè!

Cosi facendo applicherai il sistema economico del minimax: minimo sforzo-massimo risultato. Sfodererai la tua arte out-of-the-box per il tuo prossimo cliente: spot di un cliente giapponese, non ti preoccupare. Annapoli non capirebbero.

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30.6.15

 

Dicintincelle vuje a MDG - Una sacchetta anonima ci scrive per comunicarci che Annapoli mo' ci sta la moda degli ibridi: metà bicicletta e metà scooter cosi col cazzo che paghiamo l'assicurazione perché noi siamo androidi e sapimm' campà e ce lo mettiamo in culo da soli

Annapoli - Riceviamo e pubblichiamo la mail inviataci da una sacchetta anonima pesola pesola cosi come ce l'ha inviata:

Una delle mille ragioni per cui schifo Annapoli consiste nella 'meraviglia' (pensate alla solita faccia piena di 'meraviglia' del vostro vicino, quando gli dite che per la trentesima volta in un mese, "qualcuno" ha lasciato la munnezza in cortile..."Overo? Nun aggiu visto niente!") Tra i miliardi di 'meraviglie', ve ne dico una che impazza da un paio di mesi buoni. La circolazione di quelli che a voi sembrano scooter, che corrono quanto e più degli scooter, ma che non tengono la targa! E ccomme maje, neh? (aggiungete la faccia di 'meraviglia') E i uardi non se ne accorgono? Non li vedono? Ma veramente? (aggiungete la faccia della 'meraviglia'). "No, sta cosa nun a saccio! Nun aggiu maje fatt cas..." (aggiungete faccia di 'meraviglia'). Bene, torniamo a questi simil scooter... Vi ricorderete, senza dubbio della bicicletta a pedalata assistita. Si, quella specie di bicicletta che però, a finale, se hai bisogno di un poco di doping meccanico durante una sagliuta, di una mano a non buttare il sangue prima d'arrivare al 'tondo di Capodimonte', per esempio, oppure per salvarti dai mariuoli, da anni fedelissimi e abituali clienti del bar Puoti a Santa Teresa. Bene, quella è la versione legale (e quindi non Annapoletana). Permette di circolare SENZA TARGA, SENZA PATENTE, SENZA ASSICURAZIONE e SENZA CASCO. "Tutte richieste di merda di questo Stato di sfaccimma che pretende senza dare" (cit.). Con quella bicicletta legale, devi pedalare davvero e pare pure o frate do cazzo e si pure nu poco ricchione! Però, una volta che fiuti il profumo dell'arrosto, che senti l'odore del latte che arriva dalla 'zizzinella', non vuoi fare il passo successivo? (fate la faccia della 'meraviglia') Qualche bucchinaro ha pensato di portare UNO o DUE motori alle/e ruota/e della bicicletta, di togliere il controller omologato, sostituendolo con una modifica che prevede proprio un normale acceleratore, un bel numero di batterie nascoste negli scatolati della "biciletta" (che proprio per questo è uguale ad uno scooter) ed ecco che hai il nuovo pezzotto disponibile OVUNQUE, nelle mani di tutte le lote cancroresistenti di questa città di merda! Un mezzo pezzotto, completamente illegale, ma nelle mani di tutti, che va meglio dello scooter, che consuma meno della metà, che non deve avere la targa, che non deve avere l'assicurazione e che non comporta obbligo di casco! E che cazzo vuò cchiù? "E mo ce fanno nu bucchino! Putimme fa e rapine, e scipp e ce passa po cazzo da targa!", ah si? (fate la faccia di 'meraviglia'). "Putimme fa pure "nincitent" ca avimm tuort e ce fann sul nun grand bucchin! Senza targa, senza assicurazione!! (fate la faccia della 'meraviglia'). E i vigili? E i uardi? E che cazzo ne possono sapere loro? Chilli puveriell! Come fanno a vedere questi mezzi? E' difficile! Se vedono un coso senza targa, che file a 55/60 Km/h in salita, guidato da uno zombie annapoletano con lo sguardo ottuso, mica possono capirlo?! (fate la faccia della 'meraviglia'). Tra il rettifilo, via Foria e Santa Teresa, vedo (ogni sfaccimma di mattina e di sera e in tutti i fine settimana) decine e decine di queste finte bici, finti scooter o come cazzo volete chiamarli. Già immagino il tono di 'meraviglia' dei giunnalisti di merda del mattino o di repubblica Annapoli, quando, tra altri trentaquattro mesi, i vigili saranno "costretti" a fare qualche blitz per fare finta di lavorare... Ah, l'immaginazione e l'inventiva annapoletane! Andiamo da Sorbillo a chiedergli che sfaccimma ne penza, cosi ci arregala una pizzetta!




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21.6.15

 

Passaggio di consegne

Annapoli - Il suo vice ha già capito. Tutto è già avvenuto. Quello napoletano è pop' un popolo di sfaccimma.

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6.2.15

 

C'hai il pezzo di un cucchiaio in mano? L'ago della siringa non è buono! La settimana prossima farò scoppiare un vassoio. O un bicchiere mo' vediamo. Che cos'è quella tenda celestino chiaro?

Annapoli - Questa città di merda non sta cacando più niente di succulento come una choucroute ignorante ingurgitata in un piovoso e pungente inverno accompagnata da un freschissimo viognier in una bettola dove sappiamo noi o come una bella femmina con un bel culo e pure delle belle zizze che quando te la chiavi ti dice le cose sporche che senti solo su Pornhub, che ti vuole chiavare in ogni dove e che sta sempre tutta 'nfosa quando ti vede e che si adopera per far venire una sua amica da Dublino, bona pure lei dalla pelle bianchissima e dai capelli rossi, appositamente per chiavare tutti insieme. 

Niente di succulento come le 12h30 di ogni venerdi, come le svedesi di seconda generazione turche o somale in bocca a chi v'è muort a voi e le frontiere che c'avete in testa, ammaliatrici che ti ipnotizzano con quegli occhi e quella bocca e che vogliono solo il tuo cazzo fottendosene di farti entrare "in casa" pronte a darti quel culo incredibile e quella fessa da cui uscirà sicuramente un arcobaleno fantasmagorico a tip' cornucopia solo che al pizzo di frutta e fiori esce tanto di quel liquido che tu te lo bevi tutto fino a quando ti tira "la base della lingua".

"Ti tira un po' il cuore? Ti tira un po' il cuore?" 
"mhhhh"
"dai fammi fare l'esHperimento, sHpegni la luce"
"in camera tua c'è una specie di bambolina, la vedi?"
"guarda fissi fissi gli occhi della bambolina"
<3

Niente di succulento come un lunedi sera in cui le corna ti prudono e decidi di andare in quel bar piccolo e buio, fumoso, con buona musica e pensi: "oh ma oggi è lunedi" e non te ne fotte se domani fatichi perché ci sta questa tipa lappone che fortunatamente ha perso il treno per Boston e meno male che la ruota del suo calesse si è rotta! "Ok?" (cit.)

"Presto, andiamo subito a telegrafare!
(perché all'epoca c'era il telegrafo)" 



Annapoli non sta cacando più niente di succulento e interessante come la vita delle alle tue amiche del liceo, quelle quattro pruasone ignoranti, abortifici sedute su cessi di scuole fatiscenti, bipedi cacafigli con i mobili già pronti per la casa accattati tutti inZieme solo per arrivare al traguardo di essere considerate donne angelo del focolare Rio Casa Mia, Dash, Ajax Multiuso, o' Follett', sHpesulella, due lenticchie, un gambo di sedano, prezzemolo, i lupini no ché quello li teneva brutti. Tre pere, qualche mela annurca di Giugliano diossina doc, due chiacchiere con la signora Carmela Putrusino con lo scialle sulle spalle e le pantofole della farmacia ma lei le ha comprate pezzotte robb' di camion, cos'.  Una bella locena e un poco di carne macinata per fare due purpette che tieni il pane tuost e sino' che fai? Lo butti?
Torna a casa, appulizza i vetri ché sino' tua mamma quando viene a sHcassarti il cazzo finangoppa ogni tre e quatt (tanto abita accanto a te) ti fa un bucchino pure per i vetri sHporchi altrimenti quella capera che vive e rimbett cosa potrebbe penZare?

Jamm, fammi vedere come sei soddisfatta della tua vita di merda, jamm togli quella polvere dal maxischermo, piatto, è chiaro, tenuto dal braccio telescopico Meliconi sulle riggiole tinta pastello della cucina e quanto tempo per sceglierle, quelle sfaccimma di riggiole, ti ricordi? Quella sera ci stava una bella festa ma non ci andasti perché le riggiole per la casa nuova venivano prima, giustamente.

O'veramente belle quelle mensole in vetro su cui trovano posto il decoder e pure la box di Sky e riviste di merda tipo TV Sette con Marika Fruscio con le zizze da fuori che dentro ci stanno i cruciverba e "unisci i puntini e scopri il disegno": un toccasana, un divertimento, mentre aspetti tuo marito che torna da lavoro o dal calcetto o dal circoletto o dal bar o da una chiavata con la tua amica che si è appena fatta un bel caschetto (e secondo te p'cché se l'ha fatt?) o dall'amico che gli presta i soldi "a interesse" o dalla spiaggia di San Giuann coi cupertoni per farsi un buco, o una pippata di cucain, o per farselo sbattere nel culo con la complicità del buio, di carcasse di capretti e altri rifiuti di macellerie, della salsedine mista a uranio impoverito e un poco di mercurio.

Uééééé vuoi andare a pigliare la ragione della tua vita a sHcuola? Quello oggi ha vattuto un altro bambino perché parlava con una femminuccia: l'ha picchiato e gli ha urlato "ricchion e mmerd!". Bella surpres, eh? La maestra, sconsolata, ha provato a spiegarti che magari avrà imitato qualche cosa "sentita in casa" ed ecco che mi ti avoti a zucculona pruasona perché vasciajola never die. Comunque fossi in te tornerei a casa ché ci sta la pasta e lenticchie ngoppa al fuoco: non ti ricordi? L'hai lasciato lento lento, il fuoco: il tempo di andare ad azzeccare l'ennesimo fallimento che pero' secondo i tuoi dogmi non sono perché "per te la mamma meglio di cosi non si puo' fare" (semi cit.).

Ohhh, mica ti sei sHcordata di scongelare il pesce? Eh, quello di tuo marito per te è congelato ma non per la tua amica col caschetto, non ti ricordi? Tira fuori il pesce dal freezer altrimenti o'piccerill stasera che si magna? Mica gli vuoi dare n'atavota i bastoncini che non sono manco i Findus ma una marca a'peste? Ma lo sai che quel pesce viene pesHcato a largo alle parti di Chennai? Altro che merluzzo. Ma ch te ne fott a te?
Una sottomarca talmente a lota che quando lo friggi (quando mai farlo sottofurno?) si aprono sani sani diventando poltiglia e tu jastemmi perché tuo figlio quando li vede te li chiava appress', inizia a dire le maleparole e oilloc! Arrevaca tutto sul pavimento che stamattina hai lavato col LisoForm, favezo pure questo. Pero' la confezione è fatta bene, eh. Imitata proprio uguale ma è il prodotto all'interno ad essere made in Gianturco ma tu che cazz ne saje? Jamm, fagli un bella sogliola e non pensare al raù che tieni astipato che si fa chiatto con tutti quei carboidrati che gli fai chiavare in cuorpo. Poi i mottini, tutta quella ciucculata, la frittura, robb' che riceverai sicuramente una lettera da parte di Michelle Obama chiedendoti di andare a piantare pummarole nel giardino della casa bianca al pizzo delle tue omologhe americane "per una sana alimentazione", cos'.

Li ha fatti i compiti, il sangue del tuo sangue che stranamente non hai deciso di arrevacare nel cesso di una scuola pericolante? Lo chiameremo Carlo perché fa moderno, alternativo (n'capa a te) e un poco nobile, proprio come sognavi la tua vita. E invece. Unico tentativo per cercare un riscatto personale nella vita tua fatta di pacchi di zucchero Eridania in offerta e Danish butter cookies che voi là leggete: daniscbuttercuoochies. Fanculo i Gennaro, i Carmine, i Ciro, i Peppe.

Il nostro è accanimento terapeutico, lo ammettiamo. Per gli androidi come te, tuo marito e tuo figlio non ci sta un cazzo da fare e noi torniamo sempre sull'argomento. Certo, tuo figlio ancora (per poco) innocente si potrebbe salvare ma il tempo vola via veloce come uno scippatore sulla visHparella (tuo marito nun sape nient? No vabbé stiamo chiedendo non ti offendere). Il tempo passa e l'aborto sopravvissuto non conosce nemmeno i colori in lingua inglese, ti rendi conto? Vabbé ma a te che te ne fott. Potrebbe ancora salvarsi, salvarti e salvare pure Annapoli. Ma quante sfaccimma di amiche del liceo come te popolano questa città del cazzo, in bocca a chitemmuort? La redazione MDG ti prega di non inoculargli il virus dell'apatia, del disinteresse per il mondo, non uccidere la sua curiosità, non uccidere Annapoli! Il tuo clan ti ha trattenuta nel cesso di Annapoli perché non sei riuscita a divincolarti dalle visite zucchero+caffé+biscotti danesi nella buatta di latta blu con i reali danesi in carrozza acoppa (eh, sempre i daniscbuttercoochies). Quegli sfaccimma di biscotti 'lllà. Ti sei fatta intrappolare dai parenti, quell' ti ha murmuliat, cos', vuoi fare da madrina a Luscia, mo' ca facimm' o battesim? Annatale devi fare l'insalata di rinforzo, tu la sai fare, eh? Allora fai pure l'insalata russa e la pizza di sHcarole e non ci mettere le olive nere, p'piascer che a Giggin nun c'piasc'n.
Sei caduta nella rete del "vado a fare cumBagnia a Rosa dentro al negozio, vengo alle otto"
"piglia il pane mo' che ti arritiri!" Tutti i pomeriggi neri della tua vita di merda.
Ore e ore dentro questo sfaccimma di centro Tim a parlare del niente, nessun cliente tranne il uaglione del bar col gilet blu cielo di Annapoli e i bordi e bottoni dorati con i caffé dentro alla buttigliella di suGo di frutta Valfrutta da versare dentro ai bicchierini di plastica sopra al vassoio della birra Peroni che si arricorda il concorso "vinci una Opel Corsa Young" del 1994 o giù di li o forse era una Nissan Micra? 


Compri ancora le vacanze in agenzia di viaggio. Tanto "tu lavori", tieni i soldi (cit.), perché passare dal web quando puoi fartelo chiavare nel culo passando da Amadeus monocromo che pare di stare in ambiente DOS?
E poi che sai che palle, devi ricaricare la PostePay perché "su internet fanno le truffe allora è meglio ricaricare la PostePay e se succede qualcosa, poi..."
Per tramendo la signUrina dell'agenzia di viaggi batte freneticamente quelle belle dita che si ritrova piene di smalto rosso sopra a quella tastiera solo per impressionarvi tanto lo schermo voi non lo potete vedere: il volo ve lo sta cercando su viggiaeconomicoealotapuntoitt con tanti bei pop-up virulenti aperti che mostrano zizze e fesse il tutto su internet explorer 6 e sHperiamo che non si scassa il pc ché altrimenti tocca "chiamare il tecnico", un uomo sulla cinquantina fiero del suo essere "informatico" ma alla fine "he fixes computers!" (cit.) e viene pagato annero.
 Ma il tuo fidanzato che lavoro fa o, meglio: suo padre che tipo di attività gli ha lasciato? Ti ha pure aperto il negozio? E di che cosa? Ah, di roBBa etnica? Eh, si porta sempre la roBBa etnica: una maschera gigante qua, una lampada di tela là, una rosa del deserto nell'angolo e tu invece di romperti il cazzo a casa te lo scassi dentro alla bottega anche perché a fare i sebbizzi a te non ti ci vedo pop. 
Allora? Per le vacanze dove ti porta il tuo bel ragazzo dalla carnagione olivastra e barba fatta con il regolabarba? Ah, l'ennesimo resort in Brasile e altri posti di merda come Sharm El Kitammuort ma solo con il tuo fidanzato a guardarvi negli occhi per tutto il viaggio. All'anima dei tuoi cadaveri tumulati, sopra a facebook tieni solo foto di te e lui che vi ammoccate. Una eterna fidanzata. Sei mai stata single? Che vita di merda figliamia! OK per noi, c'mancass.

Questo ovviamente se vogliamo risHpettare il canone di Policleto-androide con i suoi dogmi "in coppia = felice :) / single = triste :(". Senti un fatto: i fuochi d'artificio per il tuo 18 compleanno te li potevi sHparagnare, all'anema d'a cafunamma. Noi che ti pariavamo nguollo mentre tu credevi di fare la cosa di classe. Ecco, questa è la differenza. Pensaci! Per il diciottesimo compleanno di tuo figlio non vorresti fare la stessa cosa? No, eh? Ma ce l'hai un figlio? No? Eh, ti sguarra la fessa, eh? Eh ch' vuo fa, nu poc e pacienz?

Intanto quella chiavica d'o Mattino e il Corriere del Miezijuorno ci informano che Annapoli è avvenuto il trigesimo di Pino Daniele. Ci hanno altresi informato che il parroco avrebbe detto:"Pino, ragazzo del quartiere che ce l'ha fatta", qualche colpo di tosse sporadico proveniente dalle navate e dall'abside. Testimoni giurano di aver sentito anche qualche allucco di criaturo amplificato dalla tipica acustica degli edifici ecclesiastici.
Ma un'altra messa di cordoglio è avvenuta in Toscana, dove l'artista era solito rintanarsi nelle sue pause dallo sciobBBizz (leggi anche: quando gli androidi gli cacavano troppo il cazzo). Trigesimi celebrati anche in Nigeria e nella regione indiana dell'Andhra Pradesh a risico di finire bruciati e/o fatti a pezzi a botta di machete dai fondamentalisti islamici di Boko Haram e milizie varie con le solite maglie delle squadre europee di calcio sopra ai pickup Toyota bianchi. Avete capito nu poc? Trigesimo a tutt'patt. Grazie Mattino, grazie stampa androide.

"GRAZIE GENNARO, GRAZIE!"
"Gennaro, il signore te lo rende merito"

 A proposito? Il cuore espantiato di Pino Daniele poi che fine ha fatto? No, visto che ci avete dato anche questa notizia ora vogliamo sapere come cazzo è andata a finire? Allora? Buttato via "come una carta sHporca"? (parole trash della ex moglie Amanda). Visto che non siamo preparati in fatti religiosi, dopo il trigesimo che ci sta? Cioé, mo' il prossimo step quale sarebbe? Un'altra messa a quanti punti scatta? Noi si preferirebbe la maglia CCCP "Adidas" e Brasile "Topper"  del concorso "Vinci Campione 1986", in tutta onestà.

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18.1.15

 

Perché sinceramente The Walking Dead ci deve solo zugare il pesce

Annapoli - Mannaccia il pataturco, mannaccia. Noi di MDG avevamo lanciato l'allarme già in tempi non sospetti e non è che vogliamo sHpararci la posa ma è pop' accussi. Questo fatto del rap, nella NMC, è sfuggito di mano a parecchie persone.

Ultimo in ordine di tempo è il pezzone e quando diciamo pezzone stamm sfuttenn', "Munnezza" dedicato all'azienda preposta alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e abbiamo messo la lingua nel pulito solo per evitare la ripetizione "Munnezza x2". Il pezzo macchiato di merda e sangue vivo è stato cacato negli studi di una radio cittadina in presenza del presidente dell'azienda, Papele Del Giudice. Per asHcoltare il pezzo e mettervi vergogna proprio come abbiamo fatto noi, il link sta qua.

Senza entrare in merito perché sinGeramenD non ne vale la pena, evidenziamo la componente androide "vichi di chesta città" e "per colpa degli altri". Poi sinceramente non abbiamo capito la parte in cui l'androide dice "spazz' cammina (mi fermo e riflett)" oppure "spazzacamin" ma dato che Annapoli di camini romantici non ce ne stann penZiamo proprio che si tratti della prima e comunque non pensiamo che un cervello androide possa cacare un simpatico riferimento cuturale.




I deadly dedali

I vichi dove il sole non si vede, non esiste la sHcuola e dove si spaccia che è una bellezza oltre alle vecchie che indicano al simpatico netturbino il punto esatto in cui raccogliere la carta inzevata di zeppole. Aeeh, netturbino secondo l'etica nostrana non si potrebbe dire altrimenti è disHcriminazione, cos, il mariuolo in cuorpo, cos, just like "handicappato". Allora diciamo simpatico operatore ecologico (stamm sfuttenn, eh) . Voi dovete sapere che solo da poco abbiamo messo mano a qualche film annapoletano. "Ma come? Non hai visto +titolo film+?"

Intanto a Piazza Bellini hanno sHcoperto che si spaccia droga. Dice che hanno pigliato sei neri intenti a spacciare, ognuno con il proprio ruolo ben definito. Ci piacciono i riflessi della polizia indigena. Più lenti di Sergio, Rossitto e Prunier ai tempi dell'Annapoli con lo sponsor Polenghi. Che poi oltre alla produzione cinematografica e musicale annapoletana pure col pallone dovremmo colmare parecchie "lacune" (cit.) anche se sinceramente ce ne passa per il cazzo. La prima volta che sentimmo questo termine eravamo ai primi anni di scuola elementare: già Tenenbaum lacune in matematica, per il grande piascer' di papà.

Sul fronte trasporti Annapoli se la passa sempre più una chiavica: la Circumvesuviana ha appena cacato di aver soppresso alcune tratte che salvavano il culo a parecchi pendolari. E ora tutti questi cristiani se la pigliano nel culo con buona pace dei bruciori al "culetto del culo di Stefano" (cit.).
Ricordiamo con immenso piacere quando, il tempo di una cacata e fuga, dotammo Annapoli del piacere della nostra presenza: si decise di fare un giro per toccare con mano il disastro, ammisHcarsi con gli androidi tumefatti in volto, vestiti male, sempre con una sigaretta in bocca, capelli shampoo-free da diversi giorni e discorsi scemi origliati in mezzo alla strada. Perché voi dovete sapere che se è per origliare i discorsi di merda degli androidi ci sta pure il fatto di privarsi della vostra musica preferita. Ovviamente con "shampoo-free" intendiamo a causa del disagio e della povertà, situazione che non trova riscontro nelle hipster di sfaccimma piene di soldi alle parti di Manhattan o di Portland che tengono il blog di bellezza al naturale, con l'olio di pesce nell'ano e cetrioli dentro la fessa perché sono sempre meglio dei cazzi degli uomini e poi hey! Sono naturali! E guai a non spostarsi in bici da corsa dai nomi italiani o francesi, cosi vintage, cosi bucchinare! Del resto Portland è la città più bike-friendly degli USA! 


sono April e sono cosi chiavabile mentre vivo la mia vita! Ouhhhh!

Dicevamo, si era Annapoli e non si era al corrente dell'aumento del prezzo del biglietto a 1 euro e 70 centesimi, dentro i morti loro, proprio come a Parigi. E a Parigi glieli vogliamo pure dare e vi risparmiamo il bucchino sull'efficienza dei trasporti della zona di mondo non-annapoletana.
Quando comprammo il nostro bel biglietto comunicando instintivamente la nostra sopresa all'operatore, questi -evidentemente già brieffato sul da farsi- ci aggredisce verbalmente "ehh quando aumenta la benzina voi non dite niente". Meravigliati da cotanta sfaccimma di chi l'è muort di aggressività veniamo presi da un sentimento di pace e serenità nel pensare che l'indomani avremmo lasciato quella valle di lacrime. Con tono calmo e pacato comunichiamo all'androide straboccante di diossina che siamo sprovvisti di automobile e che durante gli anni del liceo e dell'università abbiamo dato loro a mangiare con i nostri abbonamenti puntualmente accattati ogni mese. <3

Autista attaccatto da zombie (The Walking Dead ci deve solo zugare il pesce)

Restando in tema di trasporti, è di ieri la notizia dell'agressione da parte di uno zombi nella notte (cit. Enzo Sorrentino) nei confronti di un povero autista dell'AAM, Azienda Annapoletana Mobilità. L'androide aggressore pretendeva di salire sull'autobus pur non trovandosi nei pressi di una fermata. Il regolamento vieta far salire cristiani in mezzo alla via come in una Annapoli qualsiasi opssss. Fatto sta che l'autista tira dritto non cacando lo morto bibente ma il traffico blocca la sua corsa ed è proprio qui che la furia dello zombie si scaglia contro l'autista. Il video di merda lo trovate qua.

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16.1.15

 

Annapoli: parcheggiatore abusivo abboffa di mazzate un uomo e nisciuno se n'importa. Cià Pinooo!

Annapoli - Difficile scrivere questo post e non cadere in facile demagogia ma noi ce ne sbattiamo il cazzo e andiamo avanti. Nella città di sfaccimma per eccellenza, nella città che ti permette di fare il cazzo che ti pare nella più totale impunità, la notizia del parcheggiatore aBBusivo che abboffa di mazzate il malcapitato di turno facendolo stramazzare al suolo privo di sensi alla luce del sole nella più totale indifferenza dei passanti non desta poi tutto questo scalpore (tutto d'un ciato). Si sa, gli androidi se ne fottono di tutto tranne delle partite dell'Annapoli. Le mobilitazioni Annapoli? Solo quando muore uno famoso e annapoletano altrimenti pass p'o cazz. Cosa accomuna gli androidi? Le laGrime.

il video sta qua


2 euro e la puttana è vostra

I giornali della NMC (nostra meravigliosa città) ci hanno fatto un bucchino e continuano tutt'oggi con la morte "dell'avvocatessa" trentaseienne morta "per un'influenza". Capiamo la disgrazia ma che ce ne fotte a noi? La gente muore nei modi più disparati e beffardi, anche Lydia Tomkiw ce lo ricorda.
E' da giorni che la notizia campeggia nelle "zone alte" dei quotidiani online annapoletani. Eh ma quella era avvocatessa, voi dovete capire! Il vizio dei giunnalisti di classificare le persone in base alla professione ci fa pariare a noi. Non è la prima volta che succede, ne parlammo già tempo fa di questo fatto. Dentro alla redazione saettella ci scompisciamo mentre schiacciamo lattine di birra del discount rigorosamente vuote sulla testa. Le stesse lattine di birra le trovate nel cesso di piazza Bellini alla sera: il nome esotico fa il resto cosi potete conquistare la vostra puttana con soli due euro ma scordatevi la fessa, quella solo se "entrate in casa" a conoscere a papà.

Il gemellaggio con Ciudad Juárez continua

Il cazzo di uaio è che al momento nessun provvedimento è stato pigliato nei confronti dell'androide di sfaccimma che ha colpito il puveriello. Non si ha notizia di intervento di polizia e/o carabinieri, un cazzo di niente. Possiamo dire che il gemellaggio con Ciudad Juárez ha motivo di esistere anche per il 2015. Tutto bene.


"Hebdo, alla lavagna!"

Sul Corriere del Mezzogiorno stranamente di questa notizia non ne abbiamo traccia. Quelli d'o Matin, invece, preferiscono parlarne. Chi cazzo li capisce, a questi? Ci fa piacere perché adesso quelli del Corriere del Mezzogiorno si mettono a fare la rubrica satirica-simBatica-che-strizza-l'occhio-al-napoletano-un-poco-irriverente (stamm sfuttenn, eh) dal nome troppo simBatic "vernaCorriere". Ora si scetano tutti Charlie Hebdo pensando pure che "Hebdo" sia il cognome, questi figli di bucchinar.

"Posa i tegolini"

Intanto LoviGGino De Magistris non la vuole finire proprio di fare il paladino della giustizia dichiarando di voler essere ricordato come il Che Guevara annapoletano. Uffààà, ma come devo fare con te, LoviGGi? Vai a fare i compiti, jamm e basta mangiare merendine che ti fai chiatto! Quello è tuo padre che compra sempre mottini, tegolini, soldini e trancini e tu te li chiavi tutti n'cuorpo!

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7.1.15

 

Fossimo in voi non ci piacerebbe ricevere una pallottola in cuorpo in questi giorni alle patti di Annapoli

Annapoli - Se avessimo avuto la stessa lucidità, compostezza e rispetto dei francesi avremmo onorato Pino Daniele in modo decisamente diverso. Non fatevi ingannare, Annapoli non tiene il cuore grande.
LEGGI TUTTO IL FATTO

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Buon anno vecchio, chiaviconi!

Annapoi, HaiNoi! - Gli avvenimenti annapoletani ci hanno fatto nu bucchin'. Sempre la stessa merda a cadenza regolare e sinceramente non cambia mai nu cazz.


Gli ultimi due avvenimenti che hanno coinvolto la città più merdosa del mondo non fanno altro che aggiungere cadaveri misti a cemento nei piloni delle fondamenta delle nostre certezze.
La supercoppa di sfaccimma ha dimostrato all'italia che gli annapoletani vivono con la rabbia in cuorpo: un malessere atavico, nero, cancerogeno, distruttivo, pronto a uscire fuori a mo' di schizzo di sfaccimma alla prima buona novella: la vittoria della coppa contro l'odiato nemico, la cattivona juventus, gli invasori piemontesi. Gli annapoletani hanno dato di matto, sul serio.
E non vi parliamo dei fotomontaggi infantili e da cazzi pieni d'acqua con san gennaro o ciro esposito a deviare il pallone dell'ultimo rigore, oppure l'altro che prende una tiella e la arrevaca n'terra frantumandola in mille pezzi spalleggiato dalle donne di casa, scimmie urlatrici coinvolte loro malgrado nella pazzia dell'uomo (degli uomini) di casa "tanto dopo pulisco io, amo', vaje, scassa tutte cose come quando scassi la fessa della tua amante dopo essere passato alla Snai a pazziarti la bulletta, vaje amo'".
No, sul serio, cioè. Una sfaccimma di partita come riscatto sociale. A questo stiamo. Annapoli.

Con la morte di Pino Daniele il popolo androide ci ha fornito altro ghiotto materiale ma sarebbe troppo facile parlarne e pigliare per culo questa massa di piecori piangenti dal cuore stracolmo d'amore. Hey, amore? Ma come "amore?" se fino a qualche giorno fa odiavano e odiano altri esseri umani distanti solo qualche centinaia di km?
Voi dovete sapere che gli annapoletani si arrogano il diritto di vita e di morte sui personaggi di spicco della propria città di merda. Chill' Pino Daniele era nu figli e bucchin perché annapoletano. Sottile, ce stat? Quegli stronzi esaltano più la sua origine "ha fatto la storia di Annapoli" "cià Pinù sei la storia di Annapoli" "è annapoletano" che la sua opera.
Vittoria di Annapoli anche nella morte, dunque. Come nel caso della supercoppa di sfaccimma. Pino Danié, non ti pigliare collera ma i tuoi concittadini sono accussi: so' sciem e non hanno capito proprio nu cazz.

Con eventi come questi appena citati oramai non ci vuole il Sommo Veggente Gennaro D'Auria <3 per sapere chi e cosa farà il tipaccio di turno o quali bucchinariate cacherà dal buco del culo che si ritrova al pizzo della bocca. Pigliate quello dei presepi sempre pronto a farsi fotografare dall'amisc giunnalisti con la statua del personaggio del momento + combo fuglietiello di carta a'pest scritto a mano con messaggio a strunz del tipo "no alla droga, cos". Ahh, ci stavamo sHcurdando la faccia triste, eh! La medesima metodologia di merda la ritroviamo in Sorbillo, quello delle pizze. Ne parlammo già tempo fa. Indemeno che quello sciacallo fece questo stesso teatrino nella sua pizzeria per la morte del giovane calciatore del Livorno, Morosini, stroncato da un infarto sul campo di calcio. Che sfaccimma c'azzeccava? Questo si che è calvalcare l'onda mediatica, dude! Clicca qui per leggere il nostro post su Sorbillo che piange Morosini

Poi ci stanno quelli di fanpeig, cos. Degli autentici figli di bucchino che vanno a sfottere i microcefali in mezzo alla via: lo stai facendo bene il cronista, munnezz. Quelli di fanpeig il sabato vanno a Camden e si sentono cittadini del mondo. Muah muah.

Come in un villaggio di provincia che piace tanto agli italiani seduti davanti alle tv a guardare le fiction di merda con il prete e la suora, Annapoli gira tutto intorno a questi simpatici personaggi che ne combinano di tutti i colori. Annapoli non è altro che un paesone, di merda.


Avete visto? Pure noi stronzi emmedigiani siamo finiti nell'imboscata: rileggendo questo post al percolato ci pare di aver detto cose già vummecatevi in faccia tempo fa.
I neomelodici sono stati oramai assorbiti dal tessuto sociale entrato in una spirale di accettazione per questo non ve ne parliamo cchiù- "ok per me, non ci trovo nulla di strano" dixit annapoletano medio anche quando si esalta la camorradisfaccimma con messaggi in codice, pure i finanziamenti europei che Caldoro ha convogliato  alla comunicazione istituzionale per cercare di togliersi i paccheri da faccia sulla terra dei fuochi non ha fatto strabuzzare gli occhi a nisciuno pop' tranne a pochi eletti, of course. Ma l'avete visto lo spot di sciorda? Lo trovate qui.
Quanto hanno speso per realizzarlo? Siamo seri uagliù, e il resto dei soldi dove sono andati a finire? Vedete? Siamo dei cazzoni retorici e pure pieni d'acqua se solo ce le poniamo, queste domande.
Pure i negozi gestiti dalla camorradisfaccimma, Tony Marciano, i morti ammazzati in strada (tanto tutto si appara con il solito titolo giunnalistico "far west Annapoli, cos"), il Mattino online diventato ormai una discarica di Peshawar, e tutte le altre piaghe bibliche a cui il Pataterno ha deciso di condannarvi. Tutto "LM" liev man, lascia perdere leggi anche assuefazione.

Quando torniamo Annapoli (si perché helloooo, non viviamo più Annapoli da una vita, mocc a chi v'è muort), ci piace assaporare la vostra vita alle prese con una verde milacchia di vomito tossico in cui siete appena finiti con il piede destro, oppure quando si scassa un treno di merda della Circumvesuviana con il prezzo del biglietto a 1,70 euro insieme alle vostre conversazioni di merda fatte di lamentele, disservizi, PerlusHcon' è n'ommemmerd, gli studenti di serie C con il sogno di andare a vivere Arroma o Abbologna per fare "le feste", i capelli rossi sbarazzini e trasgressivi che sono costati una cazziata che se non lo vuoj sient, pseudogiunnalisti schiavi per il Roma (uhhhh) che aizando il tono di voce sperano di farsi sentire da tutti "che loro sHcrivono": si l'ego di questi cristiani è una cosa che Ban-Ki moon a confronto è uno scemodimmerda. Adoriamo sentirvi cacare, adoriamo quando guardandoci negli occhi cercate la nostra approvazione o solo un cenno con il capo quando uno di voi diventa Masaniello per cinque cazzo di minuti facendosi portavoce del popolino alluccando che "ci vuole una non precisata rivoluzione" e che il popolo è stufo e che non meritate questo e che Beppe Grillo forse è la persona giusta e che il papa questa volta è un tipo ok e che tutto questo succede in un vagone senza aria condizionata coi finsetrini chiusi nel bel mezzo di luglio e che uno o due o tre o quattro di voi si sentono malino. Non male, malino.


L'aria infetta straboccante di diossina in ogni dove, piazza Bellini che alberga sempre giovani androidi metà Justin Bieber e metà hipster wannabe, i venditori di cazettini, di cd favezi, di droga fornita dalla camorradisfaccimma, la Maddalena, piazza GariBBaddi, le vecchie al Rettifilo coi culi enormi poggiate sopra alle seggie con toghe di legno assicurate in faccia al muro da catene da 1 euro. 'On Carmine il parcheggiatore di via duomo detiene le chiavi delle auto di mezzo centro storico, lo sapevate? Ora si. La pizzeria Cacialli del presidente e i suoi rammaggi a Nocera, macchine incendiate, debiti coi fornitori e poi chiusura e ancora riapertura, limousine bianche e per champagne ce staaa l'acquaaa e maaaareee. Adoriamo osservare la decadenza fisica androide. Anni di esposizione alla diossina, certo. Decadenza e ignoranza perché figli di un dio minore non lo dimenticate mai.
Femmine sbufarate, fianchi largherrimi "pero' ha un bel viso, cos". Eh, ma io mica mi devo chiavare il viso (ad eccezione di un mouthfuck). E comunque le annapoletane prima che ti danno la fessa o qualsiasi altro buco ne devono passare di asciute tristi in macchina bloccati dentro al traffico a non parlarsi, a guardare chi a destra chi a sinistra, di chalet di macchiati di merda a via caracciolo, di caffé che non volete pigliarvi ma magari  altri cinque minuti che ommagari"ci sHcappa una maniata di zizza". Pataturco.
Queste sono le vostre dinamiche, non pazziate proprio. Ad ogni modo, buon anno vecchio, lote.

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23.12.14

 

La gioia intorno al pallone dell'androide di sfaccimma

Annapoli - L'Annapoli ha vinto la Supercoppa contro la Juve: apriti cielo. Chiamateci guastafeste ma ci arrapa troppo scrutare ogni grammo della felicità del popolino frustrato da una vita di stenti riversata dentro o'pallone. Prenderemmo volentieri sotto gamba questo entusiasmo se solo non fosse alimentato dai giunnalisti complici tutto Annapoli calcio = riscatto per la città di Annapoli.

oh si, gli androidi sono troppo divertenti e originali. Diteci qualcosa che non sappiamo, vi preghiamo

Stando a una non ben precisata teoria, infatti, una vittoria calcistica laverebbe via il peccato originale di una città comunque del cazzo (è inutile ca facit') senza speranza alcuna di rivincita sociale in preda al più completo caos sociale. In occasioni come queste si sente spesso che la vittoria sportiva corrisponde anche a quella della città. Non siamo d'accordo ma nemmeno per il cazzo. Diteci perché, noi non ci arriviamo. 

Gioire per un successo ci sta, mo' non è che vogliamo cacarvi il cazzo, cos'. Vogliamo solo capire la cosa come cazzo viene percepita dall'androide, dal popolino, dal subumano tutto bollette alla Snai, evasione fiscale, botti vietati a capodanno e carcioffole arrustute sul ciglio della strada la rummeneca ammatina che col fumo conseguente ti riduce la visibilità che tu stai in macchina e a momenti ti vai a schiattare dentro al palo della luce. Ma non solo: ci interessa anche un punto di vista trasversale, quello che va appunto dal microcefalo all'avvocato che si crede figlio di bucchino chiedendo perizie psichiatriche per il camorristadisfaccimma di turno facendolo pure uscire dalla "gattabuGLia" (cit.) per le feste di natale ma anche in tempi non sospetti. 

Le avete viste le immagini della festa annapulitana coi bambini saltellanti? Pare abbiano quella innocenza che invece hanno mandato a farsi fottere appena venuti al mondo. Parono tutti innocenti sotto il segno d'o pallone. Parono. Sembrano docili e innocenti. Sembrano. I gesti e i movimenti sono identici a quelli che potrebbero essere propri a una popolazione liberata dall'oppressore dopo anni di tirannia. 
Abbiamo varcato la soglia: non ci sentiamo inclusi in tutto questo. 

Ma come fanno a essere felici? Nonostante la bella vittoria in città i festeggiamenti li fanno a bordo di vecchie Opel Vectra del 1998 dell'era pre-marmitte catalitiche tutte sHcassate bandite dalla circolazione ma si sa, le sciarpe e i vessilli azzurri sono un lasciapassare più che valido. Ce lo vediamo noi un vigile elevare verbali, stasera. Questo è caos
Volete vedere che mo' in mezzo a quella folla cosi infantile non ci troviamo nemmeno un disoccupato organizzato e non, un disperato senza domani, uno vinto dalla vita? 

Gli organi di stampa indigeni ci stanno vomitando nguollo immagini dei festeggiamenti del popolino a buvurun a tip' l'amico che ti serve da bere per farti dimenticare la guagliona tua che ti ha lasciato chiavandosi il postino: "bevi, bevi che ti fa bene, nun ce penzà". Ué Mattino, dove sta il "manifesto degli intellettuali" che facevi girare anni fa? Pa maronn. 

Non vi stiamo parlando della "crisi" che sincerament c'ha rutt o cazz, no. Stiamo parlando solo di Annapoli. 

Facendo un rapido giro su quel ricettacolo di merda, disgrafia, ignoranza, diossina, campo minato che Tikrit a confronto pare un Campo Fiorito (copyright Bill Gates) che risponde al nome di Facebook, non possiamo non scuotere la testa davanti a immagini e fotomontaggi degni di un popolo figlio di un dio minore. 

troppo simBatic questi androidi parte II

Questa è manifesta inferiorità mista a tanta frustrazione e occhio che non vi parliamo di calcio perché ne capiamo poco e niente, sangue della culonna. La manifesta inferiorità è del popolo androide e la frustazione si palesa attraverso questi fotomontaggi di merda. 

uffààà

Stiamo sbuffando. Sul serio. Scuotere la testa ormai non serve più. Questo è un popolo che il senso della misura non l'ha mai avuto. 

Enza Esposito Se l'avrebbe vinta la Juventus era tutto normale

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25.11.14

 

Piazza Dante, Annapoli: ragazzo ricchione viene abboffato di mazzate e quelli di Fan Page subito colgono al volo l'occasione per farsi paladini di questo cazzo come avviene ormai da sempre . Vincere facile, del resto, è tipico di hipster poveri vestiti da H&M dal viso tumefatto dalla diossina e no, quelle barbe non salveranno loro la vita. Non sarete mai come quei bei uagliuni nordeuropei o quelli magrolini dalla bellezza tipica del primo novecento con la fila di lato piena di gel e maglioncini e pantaloni dalle tinte pastello

Annapoli - Ieri sera una coppia di ricchioni è stata pigliata a mazzate da un branco di androidi mandando all'ospedale uno dei due. Copione tipico, quello che ci riserva la nostra città del cazzo. Talmente tipico che quei chiaviconi d'o Mattino hanno pensato bene di non darla proprio, la notizia. Perché per noi è lo è. Gli schiavi del Chiatamone hanno invece preferito dare risalto a questa roBBa qua:
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17.9.14

 

Rione Traiano, Annapoli: eretto mausoleo abusivo in memoria di Davide Bifolco

Annapoli - Dopo interi comuni, litorali e frazioni mica vi spaventa un mausoleo abusivo? Jamm, la notizia è di quelle fresche fresche. In pratica la cricca del rione Traiano che andava alluccando per le strade di Annapoli "giustiZZia e liBBettà" ha avuto la bella idea di costruire un monumento al caduto. Chi dice che gli androidi non tengono genio di faticà?
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11.9.14

 

Annapoli: uardio uccide androide di sfaccimma con il mariuolo in cuorpo ma per la MDG del suo quartiere egli non è altro che un eroe e un innocente e nei cortei la gente di sfaccimma recita " aviommaria, piena di grazia signoreecotté tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Ammènn "

Annapoli - Su questo fatto sapete come la pensiamo. Sinceramente non ce ne fotte nu cazz. Vabé se proprio insistete...

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26.8.14

 

Dicitencelle vuje a MDG - L'angolo della posta: come Cracovia ce lo chiava nel culo Annapoli. Riceviamo e pubblichiamo dalla sacchetta Effe

    Annapoli - Questo post è ricavato da una conversazione privata.
    Tutt'o' fatt parte da una domanda rivolta a Effe, sulla possibilità di scrivere un post per MDG...
    Naaah, rischierei di essere troppo serio e noioso per il blog, e poi mi salirebbe l'incazzatura peggio di quando gli "uomini" del ghetto vengono a bussare per la 450° volta al giorno il clacson del T-Max sotto casa di quella scornacchiata della moglie/madre, per confermare che, sì, "l'affare" è andato bene.
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22.8.14

 

Mugnano: distrutta lapide in memoria di Miriam Makeba. Il razzismo non c'entra e vi spieghiamo il perché

Annapoli - O'Matin online ci riferisce della distruzione ad opera di uallere ignote all'interno della villa comunale di Mugnano della lapide in memoria di Miriam Makeba, artista africana con due palle grandi quanto mille campi di calcio (in italia devi per forza utilizzare lo stadio come metro di paragone altrimenti statt'buon o'cazz).

Mo', il Mattino e gli investigatori alluccano allo scandalo e ci vedono lo zampino del razzismo. Miriam Makeba + africa, nera = razzismo.
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29.7.14

 

Metti una spesulella Annapoli alle undici e mezzo del mattino

Annapoli - Che sfaccimma nemmeno il tempo di scrivere di un altro fatto che subito siamo siamo passati a questo fatto qua. Ieri a Portici a un cristiano hanno chiavato una botta in fronte per sbaglio. "Per sbaglio" perché i colpi erano indirizzati a un imprenditore -vero bersaglio dei chitammuort- che in quel momento stava portando i soldi in banca in un sacchetto di tela con il logo del dollaro stampato acoppa, robb' che nemmeno a Paperopoli. Ma noi non condanniamo l'imprenditore che se uno vuole girare con il sacchetto di soldi in mano deve essere libero di farlo. Anche perché a Paperopoli si vive bene e quelli della banda bassotti non fanno paura.
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