Ma quanto è bona Jolanda De Rienzo. Non solo bona, aPunto x10 (cit.), è giunnalista ed esce pure in televisione conducendo un programma sul pallone con dei bei vestitini ed altriccos'
Annapoli - No, non vogliamo mettere bocca sull'appiccico tra quella chiavata di Jolanda De Rienzo e Valter De Maggio perché a noi non ce ne fotte nu cazz. Cioè, De Maggio secondo noi si è comportato come un chiavicone quando ha ordinato alla pucchiaccona di accomodarsi fuori. LEGGI TUTTO IL FATTO
Evviva! S'hanna futtut l'albero di natale della galleria umberto! La tradizione continua - Poi ci sta un altro fatto anGor: studentessa androide che vive nel 1980 vende foto delle zizze e della fessa in cambio di soldi per accattàrsi uno scooter (pero' è vergine, il cazzo lo prendarrà solo in bocca e nel culo cosi gesù non piange e al matrimonio dindacccchiesa potrà indossare l'abito bianco e sino' chi la sente alla nonna, quella ci tiene alle tradizioni)
Annapoli - Da noi non è natale se non si fottono l'albero sott'a'gallerjia. Ci offendiamo proprio se l'albero resta là e nusciuno lo tocca.
Ma chi se lo fotte, questo povero albero che poi da dove cazzo lo andranno a pigliare? Non sarebbe meglio prenderne uno favezo? Cioè, Annapoli siamo i nuleri uno mondiali nel falso roBB che i cinesi vengono a studiare da noi a uso campus universitarijo ma no, l'albero di natale deve essere vero, perché noi sappiamo campare. Sissignor.
E comunque il primo anno la cosa era pure simBatic' pero' po' bast.
Dicevamo, chi se lo fotte questo albero? I futuri cammurristi di sfaccimma dei quaTTieri sHpagnoli, semplice. Tra una paTTita di pallone e l'altra, tra una botta schiattata sotto al piede di un turista barese (che tristezz!) a natale ci sta il momento dell'arrubbamiento dell'albero. E' un rito, un'allegra usanza, una consuetudine proprio come lo scippo del rolex, il filo di banca, lo sversamento di matarazzi e frigoriferi sopra all'asse mediano.
Ma non vogliamo ammurbarvi la uallera con questo fatto che, per quanto eclatante possa sembrare (sopratutto alle nostre sacchette che non ci leggono da queste terre percolatose ma da lidi sicuri), a noi ci pare una bucchinariata paragonato agli altri fattarielli che sconvolgono la NMC.
Infatti vogliamo parlarvi della studentessa di una università napulegna che per uno scooter nuovo da via la pucchiacca e pure le zizze. Ma solo in foto.
Cumm' è bell parigg, direbbero le vicchiarelle napulitane che quando camminano dondolano un poco a destra e un poco a sinistra. Fateci capire: la studentessa vende le sue foto per comprarsi uno scooter nuovo "perché quello che tiene è sHcassato" (?)
E la novità dove sarebbe? Studentesse del mondo intero chiavano per scopi molto più nobili, come ad esempio avere un tetto sulla testa nelle città universitarie in cui gli affitti sono cari...e adesso ci dovrebbero sorprendere delle foto con delle zizze da fuori? A parte il fatto che graziassaje, ma teniamo youporn, redtube, Tiffany Thompson (figl e bucchin, adesso la vai a cercare su google ehh?? almeno quando sburri e/o squirti sul suo faccino d'angelo ricordati di MDG) e compagnia e se proprio vogliamo suicciare su una faccia da zoccola di casa nostra sburriamo su quella pucchiaccona di Valentina Nappi e poi, se proprio non dovesse bastare ce la caviamo bene con il mondo femminile, leggi anche = riusciamo a chiavare che è na b'llezz o, se preferite, ci facciamo chiavare dalle donne ché le femministe poi si incazzano.
Ci piace sottolineare, poi, lo stupore da paesello dei giunnalisti d'o matino, che quelli giustamente se la fanno con Casini, Sorbillo e compagnia "io chiavo solo per procreare".
Noi di MDG le conosciamo queste studentesse androidi: andando all'università si sentono Matilde Serao, sono le uniche della famiglia ad aver intrapreso "gli studi alti", studiano sHpagnolo e portoghese per sentirsi figlie di bucchin e per poter capire meglio le canzoni quando è alla staGGion', e poi vuoi mettere? Sono lingue "calienti sulla playa del sol te quiero chico latino", ma tanto poi finiscono a rigirare il solito raù quando è alla rummeneca, a fare i seBBizzi dentro al vascio che profuma di Rio Casa Mia con le mattonella lucidissime, i mobili rococo', il maxischermo, la fila per le visite a Poggi Poggi e tutto il resto appriess che già cAnuscete.
Il loro momento di gloria è now, infatti un pompino queste bucchine dovrebbero farlo a facebook e ai giunnalisti raccomandati di sfaccimma che per una tozzola di pane che cade sotto alla tavola (cit.) scriverebbero su qualsiasi pirito scostumato che macchia di merda la mutanda. E comunque si scrive "décolleté", strunz, e non come avete cacato voi, "decoltè".
Ma dicevamo, il loro momento è adesso, che tanto ancora un paio di anni poi le zizze scenderanno fino alle ginocchia, i fianchi si allasHcheranno e le pacche si sbufareranno, Dio separerà le capre dai pastori, una a destra e una a sinistra. Al centro quelli che andranno in purgatorio, saranno più di mille migliardi! Più dei cinesi! E Dio avrà tre porte: una grandissima, che è l'inferno; una media, che è il purgatorio; e una strettissima, che è il paradiso. Poi Dio dirà: "Fate silenzio tutti quanti!". E poi li dividerà. A uno qua e a un altro là. Qualcuno che vuole fare il furbo vuole mettersi di qua, ma Dio lo vede e gli dice: "Uè, addò vai!". Il mondo scoppierà, le stelle scoppieranno, il cielo scoppierà, Corzano si farà in mille pezzi, i buoni rideranno e i cattivi piangeranno. Quelli del purgatorio un po' ridono e un po' piangono, i bambini del limbo diventeranno farfalle. Noi, speriamo che ce la caviamo.
La colonna di destra, le zizze di Amina e la risoluzione video dei pc dei soldati androidi
Per una volta permetteteci una digressione (anche perché quando abbiamo scritto stevem' con la percezione nu' poc' alterata), aggiat pacienz'
Annapoli - Voi non ci pensate ma noi si, l'abbiamo fatto per voi. Quello che ci piace delle notizie di merda della colonna di destra
dei giuNNali nostrani è che bell’ e buono possono fottere la ribalta
alle solite notizie di merda come la rapina in villa alle paTTi di Perugia, il
politico palla di 'nzogna corrotto e gli impiegatucci del cazzo
assenteisti timbra-cartellino a capocchia ripresi da una telecamera
nascosta messa precedentemente dai carabinieri e poi pure se leggiamo
“video schock impiegati assenteisti” a noi non ce ne fotte nient.
ATTENZIONE! POST MASCHILISTA! LE FEMMINISTE CHE SQUIRTANO DA SOLE SONO AVVISATE! Lo sappiamo: ogni tre e quatt' ci sta il bisogno impellente di trovare una nuova "madrina" alla squadra dell' Annapoli. Ovviamente usiamo la parola "madrina" per non dire "nuova zoccola ignorantissima dalle zizze grandi che si fa fotografare con frutti in bocca dalla mimica a puttana"
Annapoli - Quella di mo' si chiama Marika Fruscio. E' una bagasciona del nord, una procariota come poche dotata di due mammellone su cui spruzzare -qui lo diciamo e qui non lo neghiamo-ettolitri di sfaccimma come se fossimo alle prese con l'irrigazione domenicale del giardino di casa con l'ausilio della cannola.
Vabbuo' voi lo sapete: non vogliamo parlarvi di questo. E' notorio, noi dell'Accademia cerchiamo di farvi aprire gli occhi (cui sono posate delle belle fette di prusutt') su cose che vanno oltre la mera superficie. Noi l'accento preferiamo sHpostarlo sul fatto che Annapoli si fanno sempre affari d'oro. Vanno a pigliare questa vaccona dalle mammelle da welfare che sinceramente se la potevano sHparagnare. Come dite? "Quell' è la classica bellezza mediterranea?" Vabbuo' c'ata rutt' o cazz voi e la bellezza mediterranea, non se ne puo' più: tanto lo sapete pure voi, dopo i 24 anni la mediterranea si sbufara, si allarga, perde il senno, la circonferenza della vita sfugge di mano, il baricentro si abbassa, cosi come la fronte, insomma: un disastro. E' sapete che diciamo il vero. Non esageriamo perché noi quando camminiamo per le eccitanti strade di merda di Annapoli analizziamo tutti gli esseri viventi che incrociamo (altrimenti il blog dell'Accademia come cazzo esisterebbe?). Sinceramente ne abbiamo viste troppe, di sbufarate.
Ma non è colpa vostra, cioè, nessuno puo' farci un cazzo: sono i caratteri propri al territorio che agiscono de la sorte. Per questo motivo a noi dell'Accademia piacerebbe consigliare (a quelle quattro menti mediocri che stanno alla "comunicazione" di non sappiamo quale organismo decisionale) le zoccole vacche da scegliere per la squadra dell'Annapoli, o almeno le linee guida per la scelta. Che sappiamo, mettiamo da parte le caratteristiche mediterranee, andiamo -cari amici rettiliani- contro corrente, per una volta pigliatevi un rischio nella vostra vita di merda: una bella madonna estone di 1.80, bionda o bruna (poco importa), occhi di ghiaccio (ma anche scuri), una Carmen Kass per citarne una, perché cio' che conta è la gentilezza dei tratti, la grazia, il portamento, la femminilità, che sfaccimma, questa Marika Fruscio è proprio una vaccona. Quell' alla procariota mica dobbiamo darle torto? Quella si butta, ci prova, cerca visibilità... e chi gliel'ha data questa sfaccetta di visibilità? Anduvinat' jamm? I giornalisti napoletani, ovvio. Sinceramente a questo punto sarebbe stato meglio optare per l'infermiera 80's Angela Cavagna, almeno si puntava sulla scelta di personalità...
(si il fotomontaggio fa cacare pero' rende bene l'idea)
MDG ha sHcovato l'ennesima Terry! Confermata quindi la testi del furto di indentità
Azz allora noi siamo stronzi ma qualche volta ci azzecchiamo! In questo post (clicca qui per leggerlo) ci interrogavamo su quale fine avesse fatto la nostra Terry, la Britney di San Giovanni a Tedù, interprete della celebre hit: "Ragazzino OK".
Tra le tante ipotesi avevamo avanzato un possibile furto d'identità (pratica poco ortodossa ma possibile in un mondo neomelodico senza esHclusione di coPPi). A giudicare dal video che vi proponiamo possiamo affermare hands down che di effettivo furto si tratta: ecco la terza versione di Terry, sempre pruasella alle prese con questioni di cuore.
E voi, cari lettori emmedigiani, quale tra le 3 Terry (oppure -ies al plurale) preferite? Noi, lo diciamo subito, preferiamo quest'ultima: non è niente male, celaspruzzeremmoper benino da capo appiedi e poi la butteremmo via, un po' come per la burrosa DeBBoraH. Ma questa è un'altra storia...