"Annapoli: vermi a scuola" ma non nel senso che vanno a studiare, quelli stanno proprio nelle panze dei criaturi
Annapoli - La notizia è di qualche giorno fa ma desta tuttora sHcalpore e ci pare giusto: vermi intestinali alla Edmondo De Amicis che non è la sHcuola di "Io sHperiamo che me la cavo" ma esiste sul serio e si trova Acchiaia (quartiere Chiaia), dove stanno i chiattilli pieni di soldi, i commercianti ignoranti evasori totali, gli avvocati che chiedono l'infermità mentale per i sanissimi killer della camorradisfaccimma, farmacisti che se la comandano in città e re delle cliniche private convenzionate con il comune, cos, forniture di protesi, mammelle, silicone, pacemaker brasiliani co' difett', valvola mitralica e la madonna che dovrebbe appicciare tutto e tutti con una pioggia di fulmini e invece niente. Eh, eh, là, Acchiaia.
Non per fare quelli che "noi l'avevamo detto", ma già nel passato abbiamo fatto riferimento a "panze di vermi" degli androidi. Questa epidemia, come la chiamano i giunnalisti, rientra nella procedura androide. Questo provvedimento è talmente radicato nella società annapoletana che noi di MDG già in tempi non sospetti ne abbiamo fatto una categoria di merda:qui potete abbeverarvi alla fonte della sfaccimma placando cosi la vostra sete.
Insomma, Annapoli ogni criaturo deve tenere il suo bel vermetto: tenia, ossiuri e babilonesi, uno tra questi c'adda sta.
Per rummanere in tema di merda data in pasto ai bambini "tanto so' bambini, che ce ne fotte a noi?", una notizia che anche l'algoritmo più strunz vi suggirisce quando sul web leggete il fatto dei vermi Annapoli è quella del tacchino avariato servito sempre indovinate dove? Annapoli."Forse potrebbe interessarti "Mdg munnezzadagente"
BOOM, apriti scielo. "Le mamme in prima linea" riportano i giunnali mentre i padri se ne fottono? Non capiamo questo fatto che solo delle mamme venga fatta menzione. Badare alla prole, Annapoli, evidentemente è affare prettamente delle femmine mentre i padri se ne vanno a pescare trote, allo stadio, bevono birra e ruttano, toccano il culo alle femmine, si fanno i pescimmano sulle copertine de L'Espresso degli anni 90, visitano un'acciaieria con omoni dai muscoli scolpiti, riparano l'automobile in garage sporcandosi san' san' di grasso, procacciano il cibo perlopiù selvaggina con pietre acuminate e inumidite con del letale veleno, si occupano del barbecue indossando quel famoso grembiule "kiss the cook" o col pesce del David, pescano rane nello stagno "dove ora c'è la piscina di un agriturismo" (cit.), fanno gare di tuning pompando al massimo the volume (cit.) con la femmina dai biondi boccoli, bona, tra le due auto che gareggiano vestita con pantaloni alla caviglia neri e camicia a scacchi con nodo sull'ombelico e no, le auto partiranno solamente quando il fazzoletto lasciato cadere dalla donzella toccherà terra, se ne vanno a vedere trial di motocross indoor sporcandosi con la senape e i cetrioli che poi rimarranno loro sullo stomaco alzando l'acidità a livelli galattici da rendere vano persino il lavoro dei succhi gastrici ma loro se ne fottono e rutteranno, sparano a barattoli in campagna dandosi rumorosi high five e abbracciandosi per aver fatto centro, si interessano agli amori della figlia più grande, intervistando il maschio pretendente sulle sue abitudini, costumi, ideali, se tiene una fatica, se si fa gli sHpinelli e se è nu' buon uaglione, vanno a farsi la partitella di calcetto il lunedi e poi la birra al bar dove lavora la polacca con quel bel culo un po' decadente, al supermercato comprano solo merda e non cose utili e non controllano nemmeno la data di sHcadenza, se ne passano per il cazzo se i figli pigliano i vermi intestinali a scuola pero' si occupano di accendere il fuoco.
la Casa degli Androydis conquisterà Arrakis e Annapoli
Come da copione scuola e genitori si rimpallano le responsabilità: "vermi pigliati in classe" "no, la colpa è dei genitori".
Di questa faccenda, a noi, non ce ne fotte. Cioé, ci dispiace per i criaturi che si son dovuti sottoporre allo scotch test.
Che felicità!! Riapre Edenlandia, dentro ai morti di Carlo!
Annapoli - Se avete vissuto la vostra infanzia nel cesso di Annapoli come noi non potete non esser stati nel più triste bel parco giochi che la storia ricordi, l'Edenlandia. Che poi essendo criaturi non capivamo nu cazz: quel parco ci stava pure bene anche perché non avendo sotto mano termini di paragone del cattivone nord come "Gardaland" e "Mirabilandia" non potevamo certo allamentarci.
Del resto ringraziamo i nostri genitori i quali pure se si sHcassavano il cazzo ci portavano molto spesso e noi ci divertivamo assaje.
Una infelice gita all'Edenlandia la ricordiamo con un nostro amichetto dell'epoca, tale Carlo (afammoc, nome vero, pass p'o cazz). Il padre di questo Carlo mi sHchifava perché ero proletario mentre lui, dovete sapere, era un maestro di musica indemeno di sHcuola media nel cesso di Pollena Trocchia o un altro paesello buco di culo schizzato di merda, eh!
Ricordo come se fosse aglieri quando, per fare abberé, mi propose di unirmi a loro in una gitarella proprio al parco di Fuorigrotta. Ma era solo per fare abberé! Lui non mi voleva. Secondo me voleva fare una cosa all'americana, "padre e figlio", cos, forse stava nella capata di Cat Stevens, boh? Chillu strunz.
Io, piccerillo, dissi subito di si. Vaglielo a sHpiegare a un criaturo il fatto di Cat Stevens!
Una volta rincasato e dopo la cazziata che mi fece mia mamma capii che avrei dovuto farmi i cazzi miei e rifiutare (il falso) invito. Ma io tenevo l'alibi: ero nu' criaturo!
Secondo me il padre di Carlo schifava troppo la sua vita e quindi odiava tutti. Chissà che cazzo succedeva in casa? Vatteva la moglie? Faceva le cose sHporche coi figli? Ricordo che la mamma di Carlo non sorrideva mai, chella cessa mentre la sorella era più brutta di un tumore nel corpo di un criaturo di Gaza.
Ma perché vi ho raccontato questo fatto? Comunghuj.
Gli amici sopra al Chiatamone ci dicono che presto il parco giochi di Annapoli cambierà volto e "se non lo vuoj sient", aggiungiamo noi. SHperiamo che facciano le cose per bene anche perché o'Matin ci dice che "i primi interventi previsti sono di messa in sicurezza e di potatura poi ci saranno quelli più strutturali".
Potatura? Potatura? Che cazzo significa "potatura"? Pataté. Come la macchina schiacciata del Pozzetto: "dev'essere una valvolina". Avimmo capito, jamm.
Ah, il padre di Carlo è morto prematuramente qualche anno fa. "Era cosi giovane", cos.
Ahhhhh la dieta è per la mamma? Non per la piccerella??!? Azz abbiamo capito male
E già! Se non siete di napule non potete saperlo: qua n'terr' Addis Ababa tra conifere di munnezza e steppe di amianto misto a piombo, tozzabancone e drappelli di androidi che non ritengono importante recarsi dal dentista c'è questa strana abitudine risalente al tardo seicento (stando allo storiografo Vasari e ai nostri poveri occhi) che vuole gli abitanti molto chiatti. In caso contrario questi saranno bollati come malaticci e quindi ripudiati dalla società dei "sani". InZomma, avrete capito che il canone di bellezza è quello del lardo a tutti i costi con punte di finta redenzione.
Per riassumere: chiatto uguale sano, magro uguale malato. La letteratura neomelodica androide spazia molto su questo argomento. Il piccolo Lucio e le sue simpatiche arterie affaticate, la bambina che vedete in questo video (la quale secondo noi abbisognerebbe di una dieta urgentemente perchè tiene già una sfaccimma di panza) sono solo degli esempi in un mare di altri casi disperati. Ma che se ne fottono i genitori, quella la criatura canta, è una star di basc' Melito, e chi se ne fotte se "analisi grammaticale/analsi logica queste sconosciute"??
MDG e i risultati dell'evangelizzazione della DC sugli androidi
Decenni di lavaggio di cervelli, consigli per gli acquisti, di "care massaieeeh i vostri mariti dopo il lavoro si faranno un bel piattone di mais...""eh ma io sono vedova...", di cattedrali nei deserti, analfabetismo spirituale controllato, il pranzo esservito, provincia buco di culo e quintali di (altro) oppio dato in pasto a generazioni di androidi analfabeti hanno generato questo:
Mamma pruasa sciacalla invalida al 100% truffa un cuofano di cristiani organizzando una raccolta fondi per la falsa malattia di sua figlia
Accattatevillo, accattatevi il libroooo, PRENOTATE il libro, ho bisogno dei vostri soldini, spennite i sord, accattatevi le mie finte sofferenzeee, guardate come sono bellella, non merito di morire cosi giovane, "a me mi piace giGGi d'alessio ué ué nghé nghé nghé"
Ho scritto la letterina! Madonnina, Gesù aiutatemi vuje. Ho bisogno di 300.000 euro per operarmi negli Stati Uniti! Anche se il servizio sanitario nazionale copre tutte le spese io voglio andare ad operarmi negli USA (la meta di un'operazione chirurgica è sempre rappresentata da un posto lontano, cosa che accresce la sacralità dell'evento. Più è lontano il posto dell'operazione più questa è difficile e pericolosa, pensateci). Anche se in Italia questo è un intervento di routine io ho comunque bisogno dei 300 mila barbettoni per l'operazione.
Intervento che -avrete anduvinato- non è mai avvenuto perchè in realtà stiamo parlando di una sfaccimma di truffa, una presa per il culo colossale. Ehhh il miraggio napoletano di guadagnare soldi senza lavorare si è infranto miseramente: è bastato scavare, andare in profondità. Poi ci dicono che stiamo sempre a pensare male. Ahhhhhhhhhhhhhh Accattatavillooooooo il libro, le letterine e tutte le stronzate che mammina mi ha detto di dire.
Tutt'o'blocc questi androidi sub-umani vi hanno fottuto alla grande. Tutto falso, tutta una truffa!Indemen pure in sovraimpressione sti pezzi dimmerda hanno inserito le coordinate bancarie (vedi video qui sotto). Incassi di partite di calcio devoluti in beneficenza, marchette televisive con appelli struggenti,melassa appiccicosa da diabete fulminante in salsa DC e banalità da Santa Maria Goretti. Puhhh avrete una morte lenta e dolorosa. Sarete trafitti da mille frecce infuocate che al confronto il martirio di San Sebastiano vi sembrerà una seduta di agopuntura.
170 mila euro vi ha fottuto questa mammina disoccupata e invalida al 100%. Ve l'ha chiavato nel culo senza vasellina. 170 mila euro raggranellati grazie ad una raccolta fondi per una malattia inesistente:sindrome del lobo medio. Una bella truffettina made in Naples, di che cazzo vi meravigliate? Sappiamo che buona parte dei napoletani non ha nessuna voglia di lavorare e vive sulle spalle delle persone per bene. Proprio come i parassiti dei peli pubici. Sappiate che Caronte vi aspetta per portarvi nel girone"inculazioni senza vasellina", pena riservata ai truffatori e agli sciacalli della peggio specie.
Uanemabell sta criatura ha già superato brillantemente tutti gli esami del Master di Pubblitalia 80. Che faccia di paccheri. Mamm d'o carmene quei raccontini imparati a memoria, quegli inviti all'acquisto e alla prenotazione del libro col senno di poi racchiudono tutto il subdolo e il marcio dell'androide parassita napoletano. Puuhhh. Indagate ecchesfaccimma, indagate anche sull'invalidità di mamma sciacalla. Che sfaccimma dal mattino online la notizia è già sparita! Beeeell munnezz
Napule: 12enne accoltella 14enne. Nuovo record battuto
Chi sfaccimma ha detto che Napoli è una città vecchia, stantia e bigotta? La città cchiù bella d'o munno ha appena battuto un incredibile record! Un muccusiello dodicenne aggredisce un criaturo di 14 anni per una partitella di pallone. Solo a São Miguel do Guamá questo non rappresenta una notizia.
Teatro del fattaccio un tristissimo campetto di periferia località Masseria Cardone. "Io sono Cavani" "no, sono io Cavani" queste -stando alle ricostruzioni- le frasi che hanno preceduto il terribile gesto.
Tranquilli cari genitori, il vostro aborto sopravvissuto non è imputabile, potrà quindi tornare a delinquere al più presto.
Napule: just another shit. Acchiappato scippatore senza palle. Suo complice un aborto sopravvissuto di 14 anni
Nulla di nuovo sotto il sole radioattivo napulitano: scippatore di merda trascina la sua vittima, una donna di 35 anni, per alcuni metri prima di strapparle la borsa. I uardi hanno preso il suo complice: un aborto purtroppo sopravvissuto di appena 14 anni. Il fortunato embrione è stato riconsegnato alla cloaca.
ENG: Nothing new under the neapolitan black hole sun: a 14 yo abortion survived fetus busted by police for taking part in a theft. Italian dumb law allows this ASF (abortion survived fetus) to come back home (!). We know he'll be receiving the right education
FRA: Rien de neuf sous le soleil radioactif napolitain. Un fetus de seulement 14 ans survecu à l'avortement a été arrête par les flics pour avoir participé au vol à l'arraché. Le fétus chanceux a été confié à sa famille car la loi italienne ne prévoit pas de peines pour les fétus (même si vivants).
Casoria: 5 minorenni di sfaccimma che moriranno presto con tumore violentano ragazzina di 11 anni. All'anema e chi v'è muorto
Strano. Questa notizia non ha trovato spazio nei media del nostro paese del cazzo. Non se n'è parlato con servizi strappalacrime con violino triste in sottofondo ma solo in trafiletti del cazzo di due righe. Nessun titolo estremo, nessuna polemica, nessun dibattito, un cazzo di niente.
Ahhhh cazzo ecco perchè! Abbiamo trovato: i violentatori non sono rumeni ma italiani! Quante jastemme. Creperete con una morte lenta e straziante. Sappiatelo. Anche i vostri genitori. Questo vale anche per voi giornalisti schiavi del cazzo, la colpa è anche vostra.
Pino Grimaldi "A scuola non andrò" + ghost track: Pino Grimaldi LIVE IN CRISPANO!
Oggi vi proponiamo un tema tanto caro alla munnezza da gente: la scuola. In questo video l'ennesimo aborto sopravvissuto con la sua "A scuola non andro'" ci rende partecipi della smania che non gli permette di vivere. Il nostro Pino Grimaldi preferisce pariare e fare filone sul motorino insieme alle guagliuncelle. Gli autori quindi rafforzano la sua aria da figl' e bucchin consumato quando al minuto 01:37 la polizia va addirittura a cercarlo a casa perchè denunciato (wooow, un napos senza denuncia è come una giornata senza sole). Ovviamente il grande Pino sfida i uardi perchè nemmeno loro riusciranno a fermalo (staa bbeeén).
Raid punitivo al ristorante. Perchè modestamente il padre meglio di cosi non si puo' fare
Cercola. Due aborti sopravvissuti litigano al ristorante. Avete presente? Quei ristoranti del vesuviano con le statue raffiguranti ninfee alla cazzo con in mano brocche dalle quali sgorga acqua svogliata poichè nessun turista farà mai delle foto. Quei ristoranti arredati con tanta classe sopraffina che al confronto a Versailles avevano presto tutti i mobili da Ikea.
Anyway, il fatto è che il padre di uno dei due mocciosi decide di dare una bella lezione al padre dell'altro sfaccimmiello. Dopo il fanciullesco litigio il papà modello lascia il locale e torna con una non proprio raccomandabile compagnia a bordo delle moto ufficiali dei malamenti: Honda Transalp.
A napule le persone normali non se lo possono accattare. Il Transalp è solo per i malamenti o per i uardi della sezione Falchi.
In Giappone sono contentissimi per gli ordini che giungono quotidianamente da Scampia.
Mo' immaginate la scena: voi state strafocando un morso di veleno. Non andate mai al ristorante sopratutto la domenica a pranzo ma questa volta avete deciso di non far ammazzare di lavoro vostra moglie.
La portate via dai fornelli e dite: "jamm a magnà o'ristorand".
Voi state li a tavola pensando che dovrete fare lo straordinario per pagare il conto quando tre napos pistole in pugno irrompono nel locale e abboffano di mazzate il poveriello che aveva precedentemente difeso il proprio figlio. Lo colpiscono con un casco talmente forte che quello cade a terra privo di sensi. Immaginate la scena: panico generale, schizzi di sangue, criaturi che piangono, chi allucca a destra, chi allucca a sinistra, chi si arrubba il vino. Ce sta pur chi, avendo proprio in quel momento finito di mangiare, si alza e se ne va senza pagare il conto. Jamm se vi fate venire un panteco* ve ne uscite pure voi senza pagare...
*spavento che puo', come nel caso narrato, provocare uno svenimento
Napule e la Spagna non hanno un cazzo in comune chiavatevelo nella cabeza
E che spaccimm lo diciamo a fare? I napuletani ci marciano alla grande su questo cazzo di legame (che dovrebbe unire napos city alla penisola iberica). Ve lo diciamo noi, non c'è nessun cazzo di legame poichè loro sono civilizzati, noi non lo siamo. Stando ai napos parole come "cabeza" "loca" "cuerpo" e l'immancabile "caliente" sono sufficienti a collocarci al livello ispanico-latino-messicano (qualcuno poi azzarda persino un Brasile che non ha un cazzo a che vedere). Chissa quanti napos credono che in Brasile si parli lo spagnolo. BuahahauauahHHHah.
In guisa di prova del nove vi proponiamo qualche video "a tema" cabeza e cazz, calliente, donna de fuego e altre cazzate uscite dal buco di culo di qualche "autore" napos carcerato con tanto tempo libero a disposizione. Inutile dirvi che in queste produzioni napos i cliché sulla Spagna abbondano, se jettan.
Ricapitoliamo quindi i termini ispanici cagati alla cazzo qua e la da questi quattro analfabeti napos per darsi un'aria internazionale:
Esta noche, cabeza, corazon, habla con migo, beso, yo te quiero, tu sei il mio amor, guapa, me gusti, bailar, loca, cuerpo, caliente, mi vida, playa del sol.
La piccola Sabrina "Loca Carina"
Sasy "Donna Caliente"
Nino Berruti "Donna Caliente"
Il pezzo di Nino Berruti è sempre un trionfo di luoghi comuni del cazzo. Troviamo un formato immagine "sepia" che ci rimanda alla prima Jennifer Lopez. (Munnezz!)
Diciamo cazzate ovviamente, lui è ridicolo vestito da un improbabile Jack Sparrow mentre morde malandrinamente la mela. Grasse risate! Grazie di esistere.
Buauhahah nel video di Berruti è stata scritturata anche una nigeriana che passava di li per caso.
Enzo Ilardi "Guappa spagnola"
Pino Giordano "Bella spagnola"
Ovviamente abbiamo lasciato il meglio alla fine
Vi abbiamo riservato nientepopodimenoche un duetto spagnolo (con pronuncia napos) tra quella chiavica di Raffaello e Fabio Cozzolino
Piccola ma già grande. Eh sì perchè la piccolina interpreta sempre storie di malavita, corna, genitori in galera, pianti e guai in genere. Insomma, la piccola Sabrina non è poi così piccola. E con chi cazzo ve la prendete? Con i genitori, ovvio.
Questo video trash parla da solo. La bimbetta fa visita al padre in carcere, appunto.
Solo a napule: in 4 sullo scooter? Ti regalano l'orologio!
In quel di napule si sa, tutto è concesso. Come per esempio assistere a queste scene. Protagonisti gli esemplari genitori (chiamati anche genitori del cazzo e/o genitori di munnezza) portare la prole a mo' di sacchettesugli scooter. Le foto sono state scattate a Barra, periferia buco di culo napos ma potremmo trovarci in qualsiasi altra zona (sempre buco di culo) della nostra amatissimissima città.
La cosa divertente è che se ti beccano a 3, a 4 o in diceimila su uno scooter mica te lo sequestrano, ti danno due buffi e ti portano in questura? Noooooooooo! Che cazzo avete capito? Ti regalano pure uno sfaccimma di orlogio!!! Dicono "per invogliare i giovani all'utilizzo del casco", accussi dicono...che cazzoni ingenui.
La miopia delle amministrazioni napos ha un qualche cosa di talmente naif, indicibile, immaturo e potremmo continuare.
Invece di chiavare due buffi agli sfaccimmielli gli regalano degli orologi (di merda diciamolo pure) con su scritto: "senza casco ho le ore contate".
AhahauauhauaahuahauhauahhHAHAhAAHuagagAgAUAGAGAUahhhh! Con uno slogan del cazzo che nemmeno uno stagista pagato a calci in culo avrebbe avuto il coraggio di partorire! (in itaGLIA funziona cosi no? Agli stagisti un calcio nel culo e via)..insomma a noi i mulini a vento ci fanno uno jons. Meno male che le anime pie dei nostri lettori hanno ancora una sfaccimma di coscienza critica che permette loro di spingersi al di la del becero muro napos.
Grandi Classici MDG: Giuseppe Junior "Bellissima (A' Minigonna)". Al confronto il kitsch russo dei primi anni 80 sembra un inimmaginabile futuro
Per la serie Grandi Classici MDG oggi vi riproponiamo un must, la perla, la regina delle melodie muccos-napos. Lo scandaloso Giuseppe Junior in Bellissima (a minigonna)
Napoli: ragazza italo-cinese insultata e malmenata da un branco di aborti sopravvissuti napos
La testimonianza è rassegnata, inconsolabile, classica e per nulla unica nel suo genere. Ne abbiamo sentite tante, tutte simili. Ed è proprio per questo che ve la sbattiamo in faccia.
Una ragazza cinese con la sfortuna di vivere a napule da tanti anni all'uscita della stazione di Mergellina viene presa di mira da un branco di aborti sopravvissuti, quelli che se non fossero mai nati nessuno li piangerebbe perchè vivono solo per cagare il cazzo alla gente normale (si, a napule esiste pure la gente normale). Insomma, 'sta puverellasta per i cazzi suoi quando “verso le 16, uscendo dalla stazione di Mergellina sono stata insultata da un gruppo di ragazzi (credo fosse presente tra di loro anche qualche ragazza.) Non è la prima volta che mi capita di ricevere insulti, specie a sfondo razziale come quelli di ieri, solitamente lascio correre perché se c’è una cosa che ho imparato qui a Napoli ahimè, è che con certa gente talvolta è meglio “calare la testa” e far finta di niente. Dopo esser stata seguita e ripetutamente sfottuta ed insultata per svariati minuti ho invitato i ragazzi a smetterla, la situazione iniziava ad essere pesante, il caldo era insopportabile e purtroppo anche a noi cinesi possono venire i famosi “5 minuti”, insomma c’è un limite a tutto no??? Al mio invito ovviamente il repertorio di insulti e minacce dei ragazzi è continuato fino a diventare sempre più pesante tanto da portare un ragazzo del branco prima a strattonarmi e poi a darmi un calcio. La cosa che mi ha fatto male è stata la quasi totale indifferenza dei passanti, che non solo non ha preso le mie parti ma, come nel caso di alcuni signori, mi hanno anche invitata a “non farci caso” e a non urlare perché “altrimenti è peggio.”
La cosa che fa incazzare è che se ne prendi uno sotto le mani e lo abboffi di mazzate con capate in bocca, paccheri a mana smerza*, calci nelle giunture e ginocchiate sui denti poi passi dalla parte del torto. Non solo passi i guai con le forze dell'ordine ma (cosa mooolto più preoccupante) ti ritrovi la famiglia dell'aborto sotto casa venuta per scioglierti in un bidone di acido muriatico. Quei bidoni che nella nostra infanzia servivano a fare le butteglie di pummarole, per capirci.
a mana smerza*= ceffoni dati di rovescio tennistico
AUauauauauahahahaha hahaha sempre più piccoli, sempre più figli di zoccola, senza ritegno. Sono i muccusielli neomelodici gettati nella mischia dai loro genitori napos camorristi papponi.
Sasy "nu scugniz e miez a via" e altra merda: video fuorilegge
Malgrado il lavoro certosino che svolgiamo passando in rassegna centinaia di video napos del cazzo che girano in internet non riusciremo mai ad assuefarci, a farci l'abitudine. Ci arrendiamo: questa volta vi parliamo di un aborto sopravvissuto dallo pseudonimo tutto napos, carcere e malavita: Sasy e la sua ultima fatica all'anima di chi gli è morto "Nu scugniz e miez a' via". Un video surreale, incredibile, contro ogni logica, il buon senso e sopratutto contro le regole etiche del vivere civile e del codice della strada..porca troia quale genitore degno di questo nome coprirebbe di ridicolo il proprio figlio senza parlare poi del pericolo di andare in moto a quella età, senza casco, con altri passeggeri e producendosi per giunta in impennate..? Dovete morire all'anima di chi vi è morto! Questa è la vera MDG Munnezza Della Gente, la sfaccimma della gente, questi sono i napos. NO, non riusciremo mai ad abituarci a tutto questo. Da sottolineare il concetto del "noi sappiamo campare" ripetuto più volte dal piccolo aborto sopravvissuto...
Eccovi un trittico di video del cazzo del piccolo e promettente camorrista Sasy:
La zia dell'artista del cazzo Sabrina Cozzolino ci scrive e ci insulta
Non conoscendo altri mezzi oltre l'insulto la zia della celeberrima cantante conosciuta in tutta Nola, Sparanise e Casapesenna, Sabrina Cozzolino, ci scrive per insultarci. Per la serie "la verità fa male" la donna sentitasi piccata dal nostro articolo (che trovate cliccando qui) ha pensato bene di farci conoscere i suoi sentimenti nei nostri confronti. Troviamo divertente come questa gentaglia, la vera MDG munnezza da gente, si sforzi per accocchiare* due parole in italiano, uno sforzo disumano scrivere (in italiano) vero? Ecco cosa ci dice:
bUONGIORNO A TUTTI IO SONO LA ZIA SI SABRINA..E DA PERSONA..MOLTO SERIA..E SPT CHE NON GIUDICA..VI POSSO DIRE..CHE NON CONOSCENDO LA VITA DI QUESTA BAMBINA..E LA SUA STORIA.. NON SIETE ALTRO CHE PERSONE IGNORANTI E SPT SQUALLIDE.. BUONA GIORNATA
Nel suo sgrammaticatissimo delirio la parente di Sabrina Cozzolino dice che non è bene giudicare ma poi contraddicendosi ci dà degli ignoranti e squallidi. Inoltre, ci sentiamo in dovere di dire alla zietta che se abbiamo una vita difficile non certo ci mettiamo a cantare...insomma, il festival dei controsensi e delle cazzate ci sembra vinto con pieno merito da questa camorrista pruasa sfruttatrice di bambini. Chiudiamo con un consiglio: signora cara, non faccia illudere la piccola Sabrina, come cantante non ha speranze. Canta davvero male. La faccia studiare che è meglio.
Intanto vi lasciamo con una chicca 2.0 della nostra eroina Sabrina Cozzolino alle prese con uno spasimante internettiano....ahh come sono lontani i tempi delle "ginocchia sbucciate", dei palloni incastrati sotto le 126 e degli eroinomani che si facevano proprio sotto i tuoi occhi di bambino...
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*accocchiare= mettere insieme, in questo caso saper utilizzare una forma corretta
Barra: bambino di sfaccimma prende a calci la maestra e la manda all'ospedale perchè modestamente noi sappiamo campare
La mamma invece lo assolve:"mio figlio è un angioletto, non prende a calci nemmeno il suo cane quando gli da fastidio.." A facc do' cazz -aggiungiamo noi- come se prendere a calci il proprio cane (ma anche un qualsiasi animale) sia una cosa ammessa. E' proprio qui che noi di MDG vogliamo mettere lo sfaccimma di accento.
La cosa grave è proprio questa. Il senso errato della misura del "non si puo' fare". Queste persone del cazzo credono di vivere nel giusto avendo quindi la chi gli è morto della concezione della vita totalmente sballata. Queste sono le persone che non pagano una lira di tasse, che se hanno una multa sul parabrezza la strappano sotto al naso del vigile come gesto di sfida "tanto io nun pav" anche perchè risultano NULLATENENTI e che cazzo gli vai a pignorare? Quelle persone di munnezza che poi ti dicono con orgoglio:"modestamente nuje sapimm' campà".
Questa è gente che non paga il biglietto ma al tempo stesso ama e pretende che tutto gli sia dovuto come per esempio che vengano a ritirare la monnezza da sott ' o' palazz pur non pagando la tassa suli rifiuti. Questa è la sfaccima d'à Munnezza da gente che vive in squallidi e luridi postacci, in palazzi sgarrupatissimi ma nell'appartamento hanno climatizzatore in ogni stanza, maxi frigorifero americano industriale come quello che si vede nell'intervista che la mamma del criaturo killer -quella vrenzola pruasa- ha rilasciato ieri al tg1 e ancora: super-iper-maxi schermo 50 pollici e altri elettrodomestici che noi poveri stronzi onesti possiamo solo guardare nei cataloghi di Unieuro che riceviamo via posta.
All'anima di chi v'è muorto.
Scommettiamo pero' che vi cagate sotto quando per pagare (se la pagate)tutta questa bella roba: 1-ci mettete un'ora per contare le banconote visto che pagate l'intera sommain contanti 2-farete cambiali da adesso fino al giorno della vostra morte (tanto a voi che cazzo ve ne fotte tanto pagheranno i vostri figli, anzi no voi le multe non le pagate perchè avete le teste di legno che vi prestano i loro nomi e la loro vita...) Per non farvi mancare niente prendete parte ai cortei contro la Gestline (bisogna pure occuparsi durante la giornata) senza contare le più teatrali delle manifestazioni, la madre di tutte le forme di protesta napos: le tanto amate manifestazioni per il lavoro che al confronto le tragedie di Sofocle somigliano alla festa di Piedigrotta.
Queste sono persone incoerenti con sé stesse e pericolose per gli altri. Questa è la vera MDG che basa tutta la propria vita sul caso, sulla speranza di non essere acchiappati, e pure se li acchiappano si accattano le testimonianze perchè purtroppo per morire e per pagare c'è 'sta sempre tiempo...
All'anima di chi v'è muorto.
Questo week-end ci prendiamo una pausa. Il blog non sarà aggiornato ma continuate a visitarci. Torneremo lunedi 17 maggio. Grazie a tutte le sacchette!