Annapoli - Lo sapete, noi stronzi di MDG siamo stati i primi a mettervi al corrente dell'esistenza del variegato sottobosco umido di sfaccimma misto a pisciazza e riggiole bianche schizzate di sciorda dei film androidi sulla camorra. Si perché dopo Gomorra, Annapoli, non si è capito 'cchiu niente: il popolino straccione, sentitosi chiamato in causa, si è messo a fare pur'iss i film sulla camorra. E meno male che ci sta il web che ci regala trailer, provini (o casting ché fa bucchinar'), becchsteig, "foto ricordo" <3 degli "attori" con armi in pugno (?) sul set e altre cose belle. LEGGI TUTTO IL FATTO
Due aborti sopravvissuti si sfidano in singolar tenzone per l'amore di una pruasella di 12 anni. Si, 12 anni. Ma tranquilli, Annapoli questo non guadagna né le prime pagine dei giornali né le aperture dei tg
Annapoli - Avremmo voluto sciropparci tutto l'articolo di quelli del Mattino sulla sparatoria tra moccosi di sfaccimma per una pruasella ma è scritto veramente con lo scroto tra ricostruzioni, ipotesi, flashback e virgolettati che pare una sceneggiatura di un film di merda by Genny Fenny o Enzo Acri.
Vabbuo' che noi non vogliamo riportarvi il fatto perché quel lavoro di merda lo lasciamo ai giornalisti schiavi. Come sempre noi forniamo la nostra visione sull'accaduto e, andando un poco al di là delle parole, cerchiamo di sHcovare cosa si cela dietro alle feLLe di prusutto che i giornalisti cercano di chiavarvi davanti agli occhi. Presuntuosi? Si, anche.
Pensatela come cazzo vi pare ma diteci voi perché una cosa del genre e cioè una sparatoria tra minorenni in pieno centro di una città europea (no, non è Bruxelles) non guadagni le luci dei riflettori dei mezzi di comunicazione ordinari e non. Lo sfaccetta di guaio è pure il movente: l'amore di una criatura di dodici anni. Questi due stronzi in pratica si sono presi a pistolettate per contendersi una pruasella!!! Tutto questo per strada, nel centralissimo (e cessissimo) corso Garibaldi rischiando di chiavare una botta in fronte a un povero cristo che passava di là.
Noi allucianiamo, cioè, per noi è grave e non ce ne fotte che stasera ce sta la partita e che il sindaco di Annapoli LoviGGino De Magistris non sappia scrivere la parola inglese "alert" aggiungendoci una " L " di troppo, no, non ce ne fotte. Noi sappiamo che questo è assurdo e non ci faremo mai acqua cheta perché non lo accettiamo come invece fa il popolo straccione di merda che producendosi in poderose spallucce accetta questa merda come accetta la forza di gravità.
Il resto lo fanno i giornalisti, poi, che ti ingrandiscono una strunzata da niente e ti nascondono questi fatti da terzo mondo, anzi, da cesso del mondo (con tutto il risHpett' pe' ll'amici di Quarto Flegreo che là pur ' stann'nguajat dal pataterno).
Poi dice che ci pigliamo troppo sul serio. Poi dice che diciamo strunzate. Poi dice che nessuno ci segue e nessuno ci capisce. Il think tank dell'Accademia strikes again: "Speciale Tg1" tratta i nostri medesimi temi (un anno dopo, dentro ai loro morti!)
Annapoli - Il 5 febbraio di quest'anno quei geni scaltri della redazione del TG1 hanno trattato un argomento che noi, nelle bucchine delle mamme loro, abbiamo già snocciolato un anno fa e con questo non vogliamo mettervi di fronte al fatto che il servizio pubblico a questo punto lo facciamo noi, o no?
Il primo video che vi proponiamo ve lo dimostra:
L'argomento in questione tratta della brama di popolarità del popolino straccione in questo tempo di crisi (ma noi sappiamo che Annapoli la crisi è sempre esitita quindi il fattore temporale non conta). Dicevamo, una fama ad ogni costo ricercata attraverso casting per film di merda, comparsate inutili, imitazioni deprimenti e altre performànZ color marrone davanti a giornalisti sfasulati "che non si sa mai quaCCuno si accorge di me". Tutto questo -lo ripetiamo- per pellicole di merda, mess'in piedi da registucoli z-rated nonché esponenti portabandiera del mondo rettiliano.
Quello che traspare quindi è un'orda di morti viventitrasandati e trascurati nella cura del corpo, vrenzole truccate male e cattive madri all'unisono, tossici dai denti marci, uomini medi tristi che quando vedono una telecamera non capiscono più niente iniziando ad esibirsi in filastrocche senseless, venditori (tossici) di cazettini che pur'llor' cercano di andare in paraViso per scagno.
Insomma, il quadro è desolante o'veramente. Ed è proprio di questo quadro che vi parla lo Speciale TG1 del 5 febbraio 2012. Noi dell'Accademia pero' li abbiamo anticipatifacendone un post di sfaccimma esattamente un anno prima: febbraio 2011. Trovate tutto qui. Clicca.
On the other hand Marilyn teneva ragione quando diceva che la vita puo' cambiare in un istante pure quando scendi sotto casa ad accattarti il latte. Vabbuo' lei parlava di Beverly Hills, mica del Vasto e delle Case Nuove?
MDG Kino! Alluciniamo insieme! L'ennesimo film di merda di Enzo Acri. Ritroviamo i professionisti (non retribuiti) di casting, povertà intellettuale, analfabetismo, presunzione, giovani già vecchi, congiuntivi che latitano cosi come le visite dal dentista. E ancora: foZZa Napoli, banalità microcefale senza dimenticare esponenti di fantomatici organismi europei smascherati e arrestati per truffa. Insomma, non si vedeva tanta merda in un teatro dai tempi delle rappresentazioni francesi del XIX secolo (da qui il detto "merde" per augurare fortuna agli attori)
Il copione non cambia: questa volta a cedere al fascino intellettuale-col-sigaro di Enzo Acri è addirittura il teatro Sannazaro. Teatro noleggiato per il casting dell'ennesimo film di merda: "Tifosi, la vena azzurra del Napoli".
A tentare la fortuna -come sempre- tanti rettiliani sfasulati senza arte né parte (e nemmeno una speranza di trovare un vero lavoro). Tante le facce già viste per altri casting dello stesso "reGGista" (clicca qui): troviamo il presuntuoso, quello che crede di essere simpatico, il venditore di accendini che trovatosi lì per caso tenta la fortuna, sfigati a cui la natura non ha concesso nulla, personaggi verghiani naufraghi nel mare della decadenza nostrana bramosi di riscatto che manco Rosso Malpelo e altri androidi specimen che solo il sottobosco della subcultura miope stagnante nella fogna a cielo aperto di napule può offrire.
Uanemabella ce sta pure o'sosia del presidente del Napule De Laurentiis (aTTo livello!) E poi l'attrice (?) Marinella Ferrandino che celebra, scomodandoli, i grandi del teatro napoletano (3:26) "...dopo De Filippo, dopo Nino Taranto, ci siamo noi..." e ancora, la Ferrandino, sopraffatta dall'eccitazione: "io mi sono emoZZionata caCCando le tavole questeqqua" "...ho provato un'emoZZIone intenZa..."
Tra i rettiliani presenti anche qualche animo polemico che stizzito confida alle telecamere che "devono prenderla per forza" perchè è la quarta volta "che stallà". Wow una vera aficionada dei casting di Enzo Acri!
La vera chicca ce la regala l'intervento del fresco arrestato per truffa Giuseppe Catapano, presidente di un fantomatico organismo europeo. Insomma, a parlare bene di Enzo Acri c'era pure questo Giuseppe Catapano, lo ripetiamo, presidente dell'OPEOsservatorio Parlamentare Europeo (?) A partire dal minuto 8:44 potete ascoltare la sua ars dicendi con inflessioni paesane "forza di fàre, forza di fàre" ed altri esempi degni di una mente inferiore. Lungi da noi affermare che basterebbe la faccia a condannarlo, non sarebbe giusto (?)
Giuseppe Catapano, presidente dell'OPE è stato arrestato lo scorso marzo per inciarmi assurdi. Per dovere di cronaca forniamo link esterni per approfondire la conoscenza del personaggio. Clicca qui per la documentazione + prima pagina del Mattino di Padova + atti processuali. Uanemabell' un bel casting di munnezza, è proprio il caso di dirlo.
Non possimo non fare a meno di notare quanto sia sfortunato il "reGGista" Acri: già in passato il suo attore principale, Vincenzo Barbetta, finì in manette.
Sarà, ma in redazione continuiamo a preferire l'old school ugandese della Ramon Film Production con la punta di diamante "TEBAATUSASULA". Decisamente one step ahead!
MDG Kino! Alluciniamo insieme! MDG vi presenta il cinema brillante, il cinema d'azione e il cinema nuarr di Enzo Acri + analfabetismo come se piovesse, aridità spirituale, ignoranza a pacchi e nosense make sense che manco MTV nei primi anni 90. Dove sfaccimma ci troviamo? Annapoli ovviamente: al casting del film dimmerda "Nisida ragazzi dentro"
Uammami ci siamo perZi il casting della famosissima rika film e rika film manaGGment che, ricordiamolo, sono due società separate.
Questo avvenimento richiama una bella fetta di popolino straccione: vediamo infatti un cuofano di disperati in fila per un tozzo di pane. Chissà quanti avranno lasciato per un giorno il proprio posto di lavoro per tentare la fortuna.
C'è il mostro che lascia i figli a casa, chi delira come quel bruttone uomoqualunque straparlante sulla "fortuna che porti fortuna con la M maiuscola" (WTF?), chi crede di essere bella accompagnata dall'amico senza speranze che se la vorrebbe fare e molte facce rassicuranti già viste in altri filmacci.
C'è anche chi, vedendo la telecamera, mette subito in scena una performance senza nemmeno aspettare il provino come ad esempio il tossico (al minuto 4.33) e la sua poesia sunnapoli, il napoletano con la faccia da tunisino ci rende partecipi della deprimente imitazione della jervolino, non sia mai che venga notato immediatamente da qualcuno del fantastico mondo dello spettacolo...ovviamente chiedere un congiuntivo azzeccato o un ragionamento sensato a questa Z-ratedfolla di morti scavati in attesa di tumulazione sarebbe troppo.
Pensateci cazzo, non c'è mica tanta differenza tra queste assurde scene e quelle che si vedono in Brasile, con i bambini che seguono i turisti ammanistese per avere qualche dollaro.
Tutti questi androidi sono mossi dallo stesso impeto: la celebrità immediata. Tra un sorriso ammiccante ma con dentiaccavallati, facce scugnizze con troppo fondotinta, un ragionamento senseless sui minori in carcere, una difesa a spada tratta dell'acri, percepito come un nuovo Perluscona, tutto cio' che si propone davanti ai nostri poveri occhi è un popolino illuso ridotto al miraggio di una carriera facile ed immediata. Del resto anche il "regista" stesso si autoelegge a cavaliere del lavoro affermando "con questo film cerchiamo di dare uno spiraglio, una possibilità di entrare nel mondo del cinema, della televisione". Siii ragazzi il messaggio è proprio questo: che cazzo studiate affare, cercatevi un cazzo di provino e diventate attori, la felicità è solo a un cazzo di step away!
MDG Kino! Uammami Enzo Acri strikes again con un altro film dimmerda: "Nisida Ragazzi Dentro - storie maledette di ragazzi a rischio" + extra content
Sulla scia dell'altro film merdoso Acri strizza l'occhio al filone buonista cercando redenzione con il tema impegnato del recupero dei ragazzi del carcere minorile in quel di Nisida. Ritroviamo gli stessi figli degni di Shakespeare che avevano recitato nell'altra merda di film "Un camorrista per bene". E questo è quanto dire.
Filone buonista che ovviamente non c'è perchè sappiamo chell'Acri cerca solamente vanagloria spicciola sfruttando il tema caldo della criminalità napos. Questi non capiscono che non basta parlare in dialetto napoletano e avere qualche telecamera (semi-professionale) per girare un film sul verismo napos. Del resto altri film dimmerda che MDG si è preso la briga di recensire lo dimostrano.
Eppoi stu patrocinio con la regione Campania è autentico oppure no? Vuole farci credere di aver ottenuto anche il patrocinio della regione Campania. Affinal' l'araldico è reperibile in internet. Mo' diciamo noi: "chill so' sciem 'ngopp a reGGion, ma mica danno o'patocinio attè, che fai solo film che definire dimmerda e squallidi è nu' sfaccimma di complimento"? Vabbuo'.
Detto questo noi di MDG preferiamo di gran lunga il meraviglioso "Who Killed Captain Alex" diretto dall'ugandese Kizito Africa e prodotto dalla Ramon Film Production:
senza tralasciare il secondo titolo della RFP: "TEBAATUSASULA"
MDG alluciniamo insieme: ultimo film di merda sulla camorra tra conflitti a fuoco e neorealismo: "SODOMA la scissione di napoli" + tanta altra merda
Mamm d'o carmine, alla sfaccimma che scorre dal culo dei napos non c'è mai fine. Dopo Camorra Live Show, Un Camorrista per bene e altre pellicole (sempre finanziate dalla camorra) che non ci firiamo di enumerare, ecco un altro filmaccio Z-rated: SODOMA: la scissione di napoli. Mannacc'a mort, chist so sciem. Annapoli oramai questa nuova moda si sta allargando come una macchia di sfaccimma su un piano inclinato: non solo musica neomelodica dimmerda ma anche cinema (?)
La camorra investe su tutto: perchè quindi limitarsi a stronzi fonati che cantano frasi d'amore quando puoi atteggiarti a regista cagando filmacci di pseudo denuncia sulla camorra? Detto fatto. Dopo il nostro amico Enzo Acri un altro reGGistucolo analfabeta proveniente manco a dirlo dal fragolato mondo neomelodico si affaccia alla regia: Genny Fenny(?) Noi poveri sciem di MDG lo conosciamo per la prima volta in questa occasione: lo vediamo in questo video con il suo fisichetto smagrito consumato forse dalle anfetamine che lui crede essere roBBa buona, il suo cappellino da baseball calato sugli occhi e camicia taglio sartoriale clandestino ricavato in un sottoscala di via Argine.
A parte questi burattini cui vi parliamo e vi parleremo, la strategia della camorra è chiarissima: fingere di essere contro se stessa. Puo' sembrare un cazzo di paradosso ma non lo è. Questi film danzano sul filo del rasoio tra un "non fate i camorristi" e un molto più convincente "W la camorra". Un Viva la camorra sussurrato tra le righe e fruibile solo da chi ne è predisposto a coglierne il messaggio, ovvio.
La tattica quindi è quella di fingere di battersi per ideali sani e giusti. Enzo Acri o chi per lui puo' essere definito il precursore di questo movimento finto buonista. Invece l'abito fa il monaco: con le loro facce, i loro modi, i loro occhi esitanti, la loro mancanza di lessico e il loro essere fuori luogo in una qualsivoglia sede con una sfaccimma di parvenza di legalità lasciano intendere la loro naturale repulsione della legalità come fu per piccola Regan con il crocifisso.
Nel primo video di merda che vi proponiamo è divertente vedere questi barbari atteggiarsi a moralisti, critici cinematografici, sociologi ma sopratutto attori tra un Otello, una pillola sul Neoralismo, paragoni improbabili, significati umani e freddo addosso (o'fridd nguoll). Senza dimenticare la ripetuta mattanza della lingua italiana. Ci sarà da divertirsi. Noi di MDG non aspettiamo altro
da 10:55 a 11:10 assistiamo ad un'estorsione mediatica AHhaHAhha a partire da 12:16: spiegazione della trama del film come solo un vero regista sa fare 12:35: taglio del filmato. Le anfetamine erano tagliate con una quantità eccessiva di atropina. Genny Fenny stava effettivamente esagerando.
Alluciniamo insieme:
BUAhahAHAHAHAHAHAHAHahah dove cazzo siamo stati tutto questo tempo?
Casting del film di merda "Il pentito e la vittoria dello stato" (con errore di punteggiatura)
Azz chist ha recitato pure con giulia robberzz in E-A-T prai lov!? Uanema siamo proprio stronzi!
Non abbiamo parole, altro filmaccio: Napoli, la camorra non sempre paga:
Ritroviamo Maurizio Barbieri con la sua 'Genzia di spettacolo di Sant'Antimo.
Napoli: spazzini in ferie e in malattia. La munnezza avanza sempre più
Barricatevi in casa, non uscite, non stendete le mappine come vuoi for o' barcon. La munnezza tracima. Una nuova emergenza munnezza? NO. Gli addetti alla rimozione sono semplicemente in ferie (ormai le ferie ad agosto sono roba per proletari, settembre fa più chic) e in malattia (ringraziamo i medici che firmano certificati favezi). Insomma, dove cazzo sta la novità? Napule è sempre nu cess'. Pe' vvia della camorra, delle discariche, degli allevamenti di zoccole nelle fogne o più semplicemente perchè gli spazzini sono in ferie. Niente e nessuno potrà rompere quel legame idilliaco, indissolubile, speciale, insipiegabile che esiste tra napule e la munnezza da gente.
non vi allarmate. Come dice il buon enzo acri, a napule tenimm' o'struffolo
Napos-paladini di napule. Ingenui avvocati delle cause perZe
Riceviamo spesso insulti e altra sorta di munnezza da napulegni che si ostinano a difendere la nostra civilissima città. E quando diciamo civilissima ovviamente stiamo scherzando.
La cosa divertente è che questi paladini d'o cazz ci forniscono anche notizie che dovrebbero - secondo loro- scagionare napule. AUAuhAHAHahAH. Incredibile. Negare cosi l'evidenza! Manco quelli del pdl lo fanno. No quelli si, lo fanno.
Un esempio fresco fresco è quello di un lettore napos-malinconico MDG che ieri ci ha detto testualmente: "ho visto "sbirri" un film sulla realtà della povera bianca, che si fanno a milano,(e che cazz, che scfaccimm,semp Napl... napl". Insomma il pescietiello di cannuccia vorrebbe insinuare che è Milano la "capitale" della cocaina, e poi ha come riferimento un importantissimo documentario sull'argomento! Ohhh! Recita addirittura Raoul Bova!! WoW allora abbiamo sbagliato ci dispiace, il pescietiello di cannuccia ha ragione, uno deve guardare i cazzi degli altri per sentirsi meglio e sorvolare sulla merda che si ha in casa propria. Il napos ci ha fornito inconsapevolmente la prova del "poi Dio ce pensa" napulitan... l'ennesima perla del pensiero napos.
Insomma, "...annapule c'avimm tanti pobblemi pero' avimm a' pizza, o' mandulin, o' sole, o' mare ..." (e c'è qualcuno che osa persino ficcarci dentro lo struffolo...AUaahAUhaH indovinate chi è??? Siiiii è lui!!! Il nostro amico Enzo Acri!! UAahAHahhahaha nel video è a 0:28
Questa scena del cazzo non ci stanca mai! La vediamo e rivediamo centinaia di volte. Un cammorristO pebbene?
Dicitencelle vuoje a MDG. L'angolo della posta: risposta al lettore Francesco
Copiamo qui di seguito le lecitissime affermazioni del lettore Francesco e nostra risposta con il supporto video delle cazzate sparate da enzo acri.
"Buongiorno, Sono arrivato al vostro blog tramite il sito de "Il Mattino". C'era il link in un commento a una notizia. Ho dato un occhiata e ho letto parecchie cose divertenti. Secondo il mio modestissimo parere peró, c'é di base un errore in uno dei temi portanti del blog. Da quello che scrivete e da come lo scrivete parrebbe che "il cuozzo" sia una realtá che esiste solo a Napoli o che comunque il cuozzo napoletano sia piú cuozzo dei cuozzi di altre cittá italiane o estere. Non é cosí e non credo sia una cosa che sto inventando io, basta girare un pó. Mi sembra poi un pó ridicolo sostenere che (non ricordo in quale post e non ricordo la frase esatta) "a Napoli il popolino é la maggioranza della popolazione", bhe questa non é una prerogativa di Napoli o del Sud italia. É una cosa che vale per tutto il mondo. E questo é un dato di fatto non una mia supposizione. Un saluto." Francesco.
Nostra risposta Carissimo Francesco grazie per averci cacato. Per noi mmunnezzari è importante. Cercheremo di rispondere alle tue affermazioni. -Il cuozzo in quanto tale è una realtà prettamente napuletana. -Il cuozzo made in napule è, credici, molto più cuozzo rispetto ai truzzi, coatti, cakes di altre realtà. Abbiamo girato abbastanza il mondo per affermarlo hands down e continueremo a farlo indagando "da dentro" con l'aiuto dei locals. -Caro amico, nel termine "popolino" includiamo anche e sopratutto il manager diventato tale chissà come, in giacca e cravatta ma sempre mega ignorante e microcefalo. Alla personaggio di Verdone per intenderci. Parliamo dell'avvocato che sa di coinvolgere falsi testimoni in un processo per vincere una causa, del medico che firma falsi certificati e via dicendo. Non parliamo solamente della munnezza della gente facilmente individuabile. Sarebbe troppo facile. -Per finire ci congediamo affermado che nelle altre zone del mondo nessun altro locale risulta talmente sprezzante, noncurante, indifferente, odioso verso la propria terra, il proprio luogo di appartenenza, la propria città. Ai napos, ai cuozzi, al popolino, chiamalo come ti pare, non frega un emerito cazzo di napule. A loro basta riempirsi quella cazzo di bocca del golfo, di Totò, di Pulcinella, della pastiera, del teatro di Eduardo, della pizza, del mandolino e degli struffoli (giuriamo, o'verament!) che francamente, ci hanno rotto i coglioni anche perchè avere un'ottima cucina e una storia ricca di avvenimenti non vuol dire avere lo spirito elevato e/o riabilitato da quella cazzo di spada di Damocle che pende sulle loro teste di minchia da secula seculorum. Dulcis in fundo saprai che anche Eduardo, precursore dei tempi, andava predicando il "fujitevenne". Right? Per maggiori info ti rimandiamo alle affermazioni cacate da enzo acri. Ecco il video. Torna a trovarci. Con munnezza immutata anzi ancor maggiore,
Il sonno della ragione genera mostri: teoria del cazzo delirante, sconclusionata ed indifendibile di Enzo Acri sul suo film di merda "Un camorrista per bene"
Noi saremo anche stupidi e cazzoni ma proprio non riusciamo a capire la teoria del cazzo di Enzo Acri. Indifendibile, delirante teoria secondo la quale ..... no, non riusciamo a stargli dietro. Il delirio di Acri è davvero sconclusionato ed indifendibile. E' alla cazzo, sconnesso, non sa cosa dire. O meglio: il poveraccio avrà preparato la cosa per avere la risposta pronta ma ha ancora tanto lavoro. Mettere insieme una dietro l'altra delle parole di senso compiuto non è roba da poco eh! Glissiamo sull'intervento di Enzo Barbetta (minuto 1:17). Non si prendono in giro gli analfabeti. Non sta bene. Infine spendiamo due parole per l'energumeno al minuto 1:34: smettila con la cocaina.
Riflessione intorno al nuovo fenomeno napos: i neofilm di merda sulla malavita. Un camorrista per bene & CO. Pura merda putrida!
Dopo Gomorra napule ha conosciuto un incremento di film sulla malavita. Filmini, filmacci, Z-movies o più semplicemente film del cazzo. Troviamo interessantissimo questo sottobosco di merda, humus sfaccimmosso fatto di attorucoli in cerca di dizione e di ragione di vita, registelli collusi, società cinematografiche dal dubbio curriculum, finanziatori privati dalla fedina penale non proprio trasparentissima.
Assistiamo quindi ad una sorta di cloni alla cazzo al confronto i film sperimentali polacchi o macedoni risultano essere dei manifesti fondamentali della settima arte. Altro che Metropolis!
Il primo di queste pellicole di merda è “Un camorrista per bene”. Una surreale storia in cui un boss vecchio stampo decide di fare piazza pulita nella nuova camorra perchè citando le sue parole « avete rovinato tutto, nelle vostre famiglie avete fatto entrare munnezza, bambini, drogati e squilibrati».
La sua piazza pulita si consuma con l’appoggio di una qualche cellula terrorista non precisata (huh ????)
Non per rompere le uova nel paniere, ma lorsignori sono a conoscenza del fatto che mafie e gruppi terroristici sono agli antipodi ? Mah ?
Assenza totale di qualsiasi traccia di documentazione, di ricerca. Solo violenza fine a se stessa e cliché buttati alla cazzo. Abbiamo visto su YouTube non pochi estratti da feste, finte partecipazioni al festival di Venezia (aahahahuaauah ridicoli), persino interviste semi-serie nelle quali l’inutile regista(?), Enzo Acri, alla domanda sull’incongruenza del titolo Un camorrista per bene, elevandosi a massimo conoscitore della storia del cinema afferma : « cosi come gli americani hanno creato Spiderman e gli altri super eroi io ho creato il MIO camorrista per bene ! » (huh ??!!!?? Gulp ??!!?? Prego ??!!) AuauhauhauhauhahuahahHHAHAHAhAhAhAHAuAhAHAHA ! AHahuahauhauhahaajahuuhUHA che cazzo significa? Cosa diavolo vuole dire ? AuauhauhauhauhahuahahHHAHAHAhAhAhAHAuAhAHAHA .
In ogni pseudo intervista il regista(?) risponde allo stesso modo « un tre percento di malavita non puo’ sporcare una città, Napoli è una città che alla mattina si sveglia e va a lavorare » e ti ri ti e ta ra ta…Forse siamo noi di MDG a non capire ma i suoi argomenti ci sembrano senza capo ne cosa, senza fondamenta, a cap e cazz insomma!
Insomma, tutto il film(?) è un enorme contraddizione, un madornale errore. Ne otteniamo la prova del nove quando il protagonista pronuncia la frase super cliché che dovrebbe far tremare : « perchè lo stato siamo noi ». Noi la chiameremmo piuttosto insensata voglia di sentirsi camorristi.
Arrestato lo pseudo-attore Enzo Barbetta protagonista del film di merda: "Un camorrista per bene" e delirio intorno agli struffoli
Noi lo andiamo dicendo da troppo tempo oramai: MDG solo i numeri non anduvina! Con largo anticipo avevamo già messo in dubbio la trasparenza di questi attorucoli di film del cazzo quali "un camorrista per bene" e altri. Il protagonista di questo filmaccio, Enzo Barbetta, è infatti stato arrestato con l'accusa di associazione mafiosa e usura (l'articolo si trova QUI) Azz, avete capito bene: associazione mafiosa e usura. Ops, chi l'avrebbe mai detto? Stando al registucolo Enzo Acri l'attore Barbetta era proprio il Camorrista per bene del film. Ma come? Quello ci sembrava un santo! Il video che vi proponiamo è entrato ufficialmente negli annali di MDG, materiale di alta scuola. Si tratta di un dialogo (recitato alla cazzo) trito e ritrito tra il regista dei nostri coglioni Enzo Acri e il fresco arrestato Enzo Barbetta. Il registucolo partorisce luoghi comuni a go go, cazzate che nemmeno un moccosiello di 9 anni del pallonetto riuscirebbe a concepire. "Non tutti i napoletani sono camorristi, noi abbiamo la pizza, la sfogliatella, il teatro di De Filippo, GLI STRUFFOLI!!! AHahahahuauahuHAHHAahuahah GLI STRUFFOLI !!Ha tirato in ballo o'verament GLI STRUFFOLI!!! AhahahahahhAAAHhahahahahahHAAA Godetevi questo filmato di munnezza. E' una perla.
Da notare il salotto ultra pacchiano di casa Barbetta con mega foto del matrimonio. UAUuaUAuuahahaha! E poi basta con la pomposità barocca. Questo periodo artistico è stato rinnegato da molti storici...portate questo messaggio a Poggioreale al diretto interessato!
La merda della merda: un camorrista per bene PARTY !
All'anema di chi vi è muorto, non hanno ritegno, non conoscono vergogna e tantomeno la lingua italiana visto che si esprimono come degli analfabeti delle isole Wallis & Fortuna. Ancor più grave il fatto che si prendono sul serio, se lo credono o'verament: "ci stiamo addestrando da due mesi con le cadute in moto" e ancora:"il regista mi ha visto io vado bene per le mie caratteristiche", "io vengo come si suol dire, arrestato..."
Registucolo questo Enzo Acri: stando a cio' che dice capiamo che siamo d'avanti ad uno che ignora. Come cazzo puo' esistere un camorrista "per bene"? Come puo' un camorrista avere una doppia vita? "nel film è un camorrista per bene, nella sua vita è una persona per bene..." CHE CAZZO SIGNIFICA? CE LO PUO' SPIEGARE? Tutto cio' non ha alcun senso, oddio ci sentiamo male..
Ennesimo film di merda sulla camorra: Camorra Live Show
Sembra un virus, una malattia che contagia tutti i registucoli del cazzo che popolano napoli e la campania. Dopo Gomorra, unico film degno di essere designato tale, a napoli si registra un forte incremento sui film (meglio filmacci) che raccontano la malavita. Anacronisticamente MDG vi parla del primo di questi Z movies alla napoletana: Camorra Live Show. Gli organi di stampa se ne sono occupati solo per dare la notizia -bufala aggiungiamo noi- dell'ingaggio della zoccola Noemi, la sgualdrina di Portici che faceva i pompini al vecchiaccio al govrno. Anyway, notizia che ripetiamo, essere una bufala perchè il produttore napos e primo camorrista Massimo Emilio Gobbi ha chiuso il set "per mancanza di fondi". Se volessimo giocare il ruolo dei guastafeste diremmo che queste società di produzione cinematografiche napos nascono nel giro di una notte con lo scopo di finanziare un filmaccio napos sulla malavita, beccarsi qualche sovvenzione chissà da quale ente europeo o italiano per poi sparire cosi come nel caso di Camorra Live Show..ma noi non lo pensiamo, vero colletti bianchi dalla faccia pulita al soldo della camorra?
Per tornare al film del cazzo in questione, la cosa divertente, -aggiungiamo noi- sta nel fatto che le riprese iniziali sono state fatte a Padova, civilissima e nordicissima città agli antipodi di napule. Per completezza di informazione la pellicola del cazzo è cosa della Andy International di Andrea Siciliano e la Emisfero Production.