PeCChè Annapoli la merda fresca non manca mai: il piccerillo Pino Giordano ne ha fatta di strada! Dal ruolo di telespalla Bob aka "figlioletto sfortunello piccolo ma già uomo" nei video di Rino Chiangiano girati nei peggio bar di Casaluce, ai patinati pixel dei software grafici utilizzati una chiavica (e con licenza regolarmente purchased) dalle migliori case discografiche rettiliane perché il trial period a loro gli fa schifo, loro sanno camBàre! Mary Marino FEAT. Pino Giordano in "Allora mi vuoi"
Annapoli - Ecco cosa succede quando molli la presa sul sottobosco neomelodico napoletano: miriadi di video HD misti a secchiate di merda liquida ti arrivano direttamente negli occhi e nelle orecchie (ma vabbuo' Annapoli siamo abituati). Del resto tirare i remi in barca sull'argomento neomelodico che nel frattempo -lo ricordiamo- si è evoluto in nap pop sound ha i suoi vantaggi: un cuofano di materiale a portata di mouse! OMFG! WOW!
In redazione ci siamo imbattuti -pestandola- in una merda fresca fresca. Parliamo del brano di Mary Marino FEAT. (si si, addirittura FEAT.) Pino Giordano "Allora mi vuoi". Creato dalle tanto rettiliane quanto invisibili label Ego sound factory e CC records (nel senso che la Guardia di Finanza non le dovrebbe conoscere), questo brano schizzato di sciorda ci fa tornare ai vecchi tempi di MDG, quando la nostra opera si basava quasi esclusivamente sul monitoraggio dell'universo marrone dei nostri beniamini neomelodici di sfaccimma.
Il video si apre con una frase che vorrebbe essere ad effetto "la sintesi del massimo" ma che in realtà fa pisciare sotto dalle risate. Nella mononeuronica mente rettiliana, infatti, questo vorrebbe essere un elemento bucchinaroassaje, una frase che dovrebbe far esclamare:"uammàmi, i ch' figl' è bucchin sono questi della ego sound factory!". Il tutto in realtà è una vera e propria peculiarità del popolo rettiliano, come il "fuoco che brucia" onnipresente negli sfondi di foto/video rettiliani di qualche anno fa.
Poi vabbuo', il resto è la solita merda: parole vuote e banali che al confronto la comunicazione del comune di Annapoli è fatta in endecasillabi sciolti. Infine non perdiamo tempo nel criticare il modo in cui è impiegato il software utilizzato per il video dai nostri amici rettiliani: significherebbe accordare troppa importanza a cotanta assenza di senno e criterio.
Poi dice che ci pigliamo troppo sul serio. Poi dice che diciamo strunzate. Poi dice che nessuno ci segue e nessuno ci capisce. Il think tank dell'Accademia strikes again: "Speciale Tg1" tratta i nostri medesimi temi (un anno dopo, dentro ai loro morti!)
Annapoli - Il 5 febbraio di quest'anno quei geni scaltri della redazione del TG1 hanno trattato un argomento che noi, nelle bucchine delle mamme loro, abbiamo già snocciolato un anno fa e con questo non vogliamo mettervi di fronte al fatto che il servizio pubblico a questo punto lo facciamo noi, o no?
Il primo video che vi proponiamo ve lo dimostra:
L'argomento in questione tratta della brama di popolarità del popolino straccione in questo tempo di crisi (ma noi sappiamo che Annapoli la crisi è sempre esitita quindi il fattore temporale non conta). Dicevamo, una fama ad ogni costo ricercata attraverso casting per film di merda, comparsate inutili, imitazioni deprimenti e altre performànZ color marrone davanti a giornalisti sfasulati "che non si sa mai quaCCuno si accorge di me". Tutto questo -lo ripetiamo- per pellicole di merda, mess'in piedi da registucoli z-rated nonché esponenti portabandiera del mondo rettiliano.
Quello che traspare quindi è un'orda di morti viventitrasandati e trascurati nella cura del corpo, vrenzole truccate male e cattive madri all'unisono, tossici dai denti marci, uomini medi tristi che quando vedono una telecamera non capiscono più niente iniziando ad esibirsi in filastrocche senseless, venditori (tossici) di cazettini che pur'llor' cercano di andare in paraViso per scagno.
Insomma, il quadro è desolante o'veramente. Ed è proprio di questo quadro che vi parla lo Speciale TG1 del 5 febbraio 2012. Noi dell'Accademia pero' li abbiamo anticipatifacendone un post di sfaccimma esattamente un anno prima: febbraio 2011. Trovate tutto qui. Clicca.
On the other hand Marilyn teneva ragione quando diceva che la vita puo' cambiare in un istante pure quando scendi sotto casa ad accattarti il latte. Vabbuo' lei parlava di Beverly Hills, mica del Vasto e delle Case Nuove?
MDG Kino! Alluciniamo insieme! MDG vi presenta il cinema brillante, il cinema d'azione e il cinema nuarr di Enzo Acri + analfabetismo come se piovesse, aridità spirituale, ignoranza a pacchi e nosense make sense che manco MTV nei primi anni 90. Dove sfaccimma ci troviamo? Annapoli ovviamente: al casting del film dimmerda "Nisida ragazzi dentro"
Uammami ci siamo perZi il casting della famosissima rika film e rika film manaGGment che, ricordiamolo, sono due società separate.
Questo avvenimento richiama una bella fetta di popolino straccione: vediamo infatti un cuofano di disperati in fila per un tozzo di pane. Chissà quanti avranno lasciato per un giorno il proprio posto di lavoro per tentare la fortuna.
C'è il mostro che lascia i figli a casa, chi delira come quel bruttone uomoqualunque straparlante sulla "fortuna che porti fortuna con la M maiuscola" (WTF?), chi crede di essere bella accompagnata dall'amico senza speranze che se la vorrebbe fare e molte facce rassicuranti già viste in altri filmacci.
C'è anche chi, vedendo la telecamera, mette subito in scena una performance senza nemmeno aspettare il provino come ad esempio il tossico (al minuto 4.33) e la sua poesia sunnapoli, il napoletano con la faccia da tunisino ci rende partecipi della deprimente imitazione della jervolino, non sia mai che venga notato immediatamente da qualcuno del fantastico mondo dello spettacolo...ovviamente chiedere un congiuntivo azzeccato o un ragionamento sensato a questa Z-ratedfolla di morti scavati in attesa di tumulazione sarebbe troppo.
Pensateci cazzo, non c'è mica tanta differenza tra queste assurde scene e quelle che si vedono in Brasile, con i bambini che seguono i turisti ammanistese per avere qualche dollaro.
Tutti questi androidi sono mossi dallo stesso impeto: la celebrità immediata. Tra un sorriso ammiccante ma con dentiaccavallati, facce scugnizze con troppo fondotinta, un ragionamento senseless sui minori in carcere, una difesa a spada tratta dell'acri, percepito come un nuovo Perluscona, tutto cio' che si propone davanti ai nostri poveri occhi è un popolino illuso ridotto al miraggio di una carriera facile ed immediata. Del resto anche il "regista" stesso si autoelegge a cavaliere del lavoro affermando "con questo film cerchiamo di dare uno spiraglio, una possibilità di entrare nel mondo del cinema, della televisione". Siii ragazzi il messaggio è proprio questo: che cazzo studiate affare, cercatevi un cazzo di provino e diventate attori, la felicità è solo a un cazzo di step away!
MDG Kino! Uammami Enzo Acri strikes again con un altro film dimmerda: "Nisida Ragazzi Dentro - storie maledette di ragazzi a rischio" + extra content
Sulla scia dell'altro film merdoso Acri strizza l'occhio al filone buonista cercando redenzione con il tema impegnato del recupero dei ragazzi del carcere minorile in quel di Nisida. Ritroviamo gli stessi figli degni di Shakespeare che avevano recitato nell'altra merda di film "Un camorrista per bene". E questo è quanto dire.
Filone buonista che ovviamente non c'è perchè sappiamo chell'Acri cerca solamente vanagloria spicciola sfruttando il tema caldo della criminalità napos. Questi non capiscono che non basta parlare in dialetto napoletano e avere qualche telecamera (semi-professionale) per girare un film sul verismo napos. Del resto altri film dimmerda che MDG si è preso la briga di recensire lo dimostrano.
Eppoi stu patrocinio con la regione Campania è autentico oppure no? Vuole farci credere di aver ottenuto anche il patrocinio della regione Campania. Affinal' l'araldico è reperibile in internet. Mo' diciamo noi: "chill so' sciem 'ngopp a reGGion, ma mica danno o'patocinio attè, che fai solo film che definire dimmerda e squallidi è nu' sfaccimma di complimento"? Vabbuo'.
Detto questo noi di MDG preferiamo di gran lunga il meraviglioso "Who Killed Captain Alex" diretto dall'ugandese Kizito Africa e prodotto dalla Ramon Film Production:
senza tralasciare il secondo titolo della RFP: "TEBAATUSASULA"
Gianluca e Alessio promuovono il nuovo disco "mille emozioni". Uanemabella a confront' BBDO crea le insegne per tonino il chianchiere
Azz indemen oltre a cantare ammostro i nostri neomelodici del cuore sanno pure recitare! Le case museo napoletane poi sono le nostre lochescion preferite: il design per i minotauri è roba del passato. Viva quindi la pomposità barocchiana. Il maxischermo enorme sul pianneffotte poi è unqquacche cosa. Ch c ne foot!
I due fratellini se lo pensano overament: vabbuo' ma nuje simm e sciemtutt'o burdell. A proposito di fine: in chiusura il poliedrico Alessio si esibisce impersonificando nientemeno che il padrino con perfetta parlata sicilianuozza! Meeeeeeezzeca
In questo periodo ogni famiglia..ehm, ogni casa di produzione registra i propri auguri di Natale con i suoi affiliati..ehm..con i suoi cantanti. Questi sono della -finora sconosciuta- "Castelmusic" (cazzo, spuntano come fungetielli)
Che belle parole, quanti buoni propositi, o'fridd nguoll! Siamo tutti più buoni, pensiamo al prossimo, allo sfortunato, tendiamo una mano a chi non torna a casa, a chi per amore sta soffrendo, rivolgiamo il nostro pensiero a chi non ha niente, regaliamo un sorriso, non costa nulla. E' Nataaaale! Possiamo pero', appartenendo ad una delle tante famiglie camorristiche, continuare a fare piezzi, vendere droga e riscuotere il pizzo tanto a natale c'è pure la doppia rata. E' Nataaaall evviva Gesùùùù
Malgrado tutto anche i napos hanno scoperto i potenti mezzi di gliutubb e feisbucc. Grazie a questi canali mediatici la notorietà di molti sfasulati perdigiorno von eichendorffiani riesce a varcare i soliti confini del chianchiere e del bar di quartiere.
E' il caso di Teletalent (?) scovata da noi munnezzari proprio su gliutubb. Lo scopo di Teletalent è di incrementare la quantità di pubblico intorno alla galassia neomelodica napos con interviste a cantanti neomelodici analfabeti, presunti reGGisti, musicanti, comici e altri ominidi completamente inutili alla società.
Intervista a Floriano, taciturno neomelodico che canta anche 'ttaliano
Case di produzione cinematografiche / Case discografiche napoletane parte II: agguato intimidatorio all'agenzia di spettacolo neomelodica di Portici "Napoli prima e dopo"
La camorra non esiste e sopratutto non gestisce l'affaire neomelodico, vero stronzi con gli occhi infudarat e prusutt? Ieri sera un attentato intimidatorio di chiaro stampo camorristico è stato compiuto contro una di queste agenzie del cazzo a Portici in via San Cristofaro. Una raffica di proiettili si è abbattuta sulle vetrine dell'agenzia di spettacolo (?) "Napoli prima e dopo" mandandole in mill piezz. Si tratterebbe di un atto intimidatorio poichè i malamenti non hanno voluto uccidere. Una donna che si trovava all'interno dei locali, Maria Parisi, è stata solo ferita ad un piede.
Lo ripetiamo, i neomelodici non sono cosa della camorra, cosi come i filmacci di cui vi parliamo nel nostro blog (clicca qui), cosi come le agenzie di spettacolo, studi di registrazione e tutta la merda più nera che orbita intorno al mirabolante mondo del genere neomelodico-napos-pulp-fragolato.
Prosegue il viaggio di MDG nel mirabolante mondo del cinema di merda napoletano. I nostri riflettori sono puntati su Veronica Di Prisco. Attrice (?) nel film dimmerda: "Napoli, la camorra non sempre paga".
MDG alluciniamo insieme: ultimo film di merda sulla camorra tra conflitti a fuoco e neorealismo: "SODOMA la scissione di napoli" + tanta altra merda
Mamm d'o carmine, alla sfaccimma che scorre dal culo dei napos non c'è mai fine. Dopo Camorra Live Show, Un Camorrista per bene e altre pellicole (sempre finanziate dalla camorra) che non ci firiamo di enumerare, ecco un altro filmaccio Z-rated: SODOMA: la scissione di napoli. Mannacc'a mort, chist so sciem. Annapoli oramai questa nuova moda si sta allargando come una macchia di sfaccimma su un piano inclinato: non solo musica neomelodica dimmerda ma anche cinema (?)
La camorra investe su tutto: perchè quindi limitarsi a stronzi fonati che cantano frasi d'amore quando puoi atteggiarti a regista cagando filmacci di pseudo denuncia sulla camorra? Detto fatto. Dopo il nostro amico Enzo Acri un altro reGGistucolo analfabeta proveniente manco a dirlo dal fragolato mondo neomelodico si affaccia alla regia: Genny Fenny(?) Noi poveri sciem di MDG lo conosciamo per la prima volta in questa occasione: lo vediamo in questo video con il suo fisichetto smagrito consumato forse dalle anfetamine che lui crede essere roBBa buona, il suo cappellino da baseball calato sugli occhi e camicia taglio sartoriale clandestino ricavato in un sottoscala di via Argine.
A parte questi burattini cui vi parliamo e vi parleremo, la strategia della camorra è chiarissima: fingere di essere contro se stessa. Puo' sembrare un cazzo di paradosso ma non lo è. Questi film danzano sul filo del rasoio tra un "non fate i camorristi" e un molto più convincente "W la camorra". Un Viva la camorra sussurrato tra le righe e fruibile solo da chi ne è predisposto a coglierne il messaggio, ovvio.
La tattica quindi è quella di fingere di battersi per ideali sani e giusti. Enzo Acri o chi per lui puo' essere definito il precursore di questo movimento finto buonista. Invece l'abito fa il monaco: con le loro facce, i loro modi, i loro occhi esitanti, la loro mancanza di lessico e il loro essere fuori luogo in una qualsivoglia sede con una sfaccimma di parvenza di legalità lasciano intendere la loro naturale repulsione della legalità come fu per piccola Regan con il crocifisso.
Nel primo video di merda che vi proponiamo è divertente vedere questi barbari atteggiarsi a moralisti, critici cinematografici, sociologi ma sopratutto attori tra un Otello, una pillola sul Neoralismo, paragoni improbabili, significati umani e freddo addosso (o'fridd nguoll). Senza dimenticare la ripetuta mattanza della lingua italiana. Ci sarà da divertirsi. Noi di MDG non aspettiamo altro
da 10:55 a 11:10 assistiamo ad un'estorsione mediatica AHhaHAhha a partire da 12:16: spiegazione della trama del film come solo un vero regista sa fare 12:35: taglio del filmato. Le anfetamine erano tagliate con una quantità eccessiva di atropina. Genny Fenny stava effettivamente esagerando.
Alluciniamo insieme:
BUAhahAHAHAHAHAHAHAHahah dove cazzo siamo stati tutto questo tempo?
Casting del film di merda "Il pentito e la vittoria dello stato" (con errore di punteggiatura)
Azz chist ha recitato pure con giulia robberzz in E-A-T prai lov!? Uanema siamo proprio stronzi!
Non abbiamo parole, altro filmaccio: Napoli, la camorra non sempre paga:
Ritroviamo Maurizio Barbieri con la sua 'Genzia di spettacolo di Sant'Antimo.
Inventiamoci un mestiere: case di produzione discografiche napos "I love music di pino cozzolino"
Perchè modestamente noi sappiamo campare. Uanema quanta bella gentA c'è! Casa di produzione cinematografica - discorafica in odore di camorra I LOVE MUSIC. Una scelta di classe. Munneeeeezz
Chissà quanto avrà fatturato la casa di produzione / agenzia di spettacolo I love music?
Merda della merda più putrida: Fabio D'alessio "Si troppa snob"
Ecco un po' di merda freschissima per iniziare la giornata alla grande. Aizate o'volume al massimo e godetevi il video fino alla fine. Prestate particolare attenzione a partire dal minuto 4:14 Segnaliamo inoltre la nascita dell'ennesima casa di produzione napos che il troll nel video pronuncia almeno 27 volte: lo facciamo anche noi "PD Vision". Servirà solo come trampolino di lancio (?) per nuovi artisti del cazzo oppure riciclerà denaro sporco della camorra come tutte le altre? Mah?
Un saluto alle ragazze immagini. Ahh, gli accordi, questi sconosciuti
I veri maestri della comunicazione: spot agenzia di spettacolo ed intrattenimento "Napule è" di Maurizio Barbieri
Uanema bella a' facc d'o cazz! Una pubblicità cosi efficace non la si vedeva da decenni. Altro che quella merda cacata da quegli stronzi di publitalia 80 e altre lobby volte al controllo del mondo. Questi si che sono maestri della comunicazione. E ovviamente e tenimm nujjeeee a napulee! Godetevi lo spot e se dovete organizzare una festa, nu matrimonio, nu battesimo, sapete chi chiamare!
Ecco la descrizione originale al video che trovate su iutubb e notate altresì la padronanza della lingua:
video di lello detto wewe fa la pubblicita alla genzia napulee di maurizio barbieri
Case di produzione cinematografiche / Case discografiche napoletane di proprietà della camorra? Secondo noi SI
Ma trovarsi un lavoro degno di questo nome a napoli no? Tutti a cantare, ballare, con video clip sfigati, effetti speciali da Vic 20 e balletti che nemmeno al saggio di quinta elementare, porca troia. Notiamo che l'età si è ridotta incredibilmente. Questo perchè i genitori falliti ripiegano sui figli dando loro una cazzo di illusione di successo nello spettacolo buttandoli nell'arena dello scuorno napos neomelodico. "Babbuccio ma io nun saccio cantà" "E nun fa nient a papà, facimm è sord". Questo potrebbe essere un probabilissimo colloquio padre/figlio prima del salto nel buio.
Avete notato che buona parte dei video-clip neomelodici di merda sono girati a Villa Cupido dall' arredamento pacchiano, volgare, con quelle statue di gesso made in china messe alla cazzo qua e la, i dipinti 'nfacc 'o mur che nemmeno i graffiti di Altamira. AHhahahaha. Punto secondo (Villa Cupido era il punto primo): chi produce tutto questo? Chi finanzia tutta questa merda? Da parecchio teniamo d'occhio i video di pseudo-cantanti del cazzo sponsorizzati da case di produzione della minchia nate solamente per riciclare i proventi di attività illecite della malavita. Musica e film (ovviamente si tratta di pseudo musica e pseudo film). Giorni fa la notizia dell'arresto di Enzo Barbetta e il sequestro della sua casa di produzione Record's Film Entertainment.
Ecco una lista purtroppo non esaustiva di alcune società di produzione napos:
Zeus Record (i precursori) Cantiamo Napoli OP Music G&V Vision L.F Movie Papele Music (WTF??) Agenzy I love you music (sì, è scritto proprio così) ERS Italia Re