No no per carità! Quelli si pensano che hanno fatto l'affare e invece i napos borghesi gli hanno rifilato il bidone. Parliamo della trovata di un autoctono critico gastronomico (annapoli è semplicemente uno che magna assaje) per esportare il pomodorino del piennolo inchiavicato di diossina in quel di
nuova iorc.
Insomm la storia è chesta: una italo-americana star della televisione già sfondata di soldi per cazzi suoi decide di aprire una
pizzAria n'terr
niù iorc e per fare cio' si avvale della collaborazione di un certo
Enzo Coccia, un napos borghese che con la pizza ha fatto i miliardi.
La specialità di questa pizzeria che sta sfondando
tutt' cos è proprio la pizza al pomodorino del piennolo.
Quello che pero' gli ingenui
pesci di cannuccia mericani non sanno è che quei pomodorini sono imbottonati, inchiavicati, ripieni alla diossina. Materia prima che Somma Vesuviana cosi come la campania tutta puo' esportare in tutta tranquillità.
Ma tu vuliv a pizza a pizza a pizza, ca pummarola ngoppa...
Etichette: campi coltivati alla diossina, enzo coccia, munnezza all'estero, new york, pizza alla diossina, pizza assassina, pomodorino del piennolo, Salvatore Diglio, somma vesuviana, teletalent
BUAUAUHAhahAhAHAhahahaah! Noooo queste cose
NON accadono a Napule, città dell'amore, dei fiori, dell'amicizia e della simpatia!
Due napos dopo aver strafogato in un ristorante di Somma Vesuviana si vedono recapitare un conto indigesto, troppo salato. Come le buone abitudini napos insegnano, i due discutono animatamente sul prezzo con il ristoratore. Come a Fez, mercandeggiano, contrattano (che volete, la classe non è acqua per i napos), poi dalle parole -s
tando sempre alla dottrina napos- si passa ai fatti: i due napolegni abboffano di mazzate
u'puveriell ed infine gli
sparano alle gambe.
Che cazzo volete? A napule
non capita mai, pero'
ogni tanto e ripetiamo ogni tanto episodi del genere capitano. Vero paladini-napos delle nostre palle?
da il mattino.it:"...i cugini Donato e Alfredo P., 20enni di Ottaviano, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco, spari in luogo pubblico e ricettazione in concorso....avevano litigato animatamente con i camerieri del ristorante «Tre pizzi», nel paese vesuviano, per il pagamento del conto, ritenuto «troppo salato». Entrambi armati di pistola, avevano poi sparato contro il cuoco nel corso della rissa scatenatasi durante la lite, ferendolo ad un fianco: il cuoco, di 30 anni, era stato poi ricoverato all'ospedale civile di Nola, mentre i due cugini erano scappati a bordo di una Porsche Cayman.
AHahahahahahahhaaha! 20 anni armati e a bordo di una spaccimm di Porche Cayman. E che cazz fanno questi due? Non vogliono pagare il conto perchè "troppo salato". Giri in Porche e ti rifiuti di pagare il conto al ristorante??? UAHUahuahuauhahuhuahuUHAhuAhuHU all'anema e chi v'a mmuort devi essere proprio un napos di spaccimma! O forse ci sbagliamo vero paladini di napoli? I due poverini con in soldi che ci avrebbero arrefuso pagando il conto dovevano mettere benzina...
Etichette: aggressione, All'anima di chi vi è muorto, gambizzato, munnezza da gente, napoli città buco di culo, solo a napoli, somma vesuviana, zone buco di culo di napoli