MDG
un blog di sfaccimma
8.2.11
No no no no e no! Gigi d'alessio in concerto a New York NO
Non avremmo mai voluto trovare sul web questa sfaccimma di notizia: gigi d'alessio il neomelodico cantamerda sarà al Radio City Music Hall di New York in concerto per san valentino. Siamo tristi. Ignoravamo infatti che il napos nap pop sound avevà già inquinato Parigi duettando addirittura con Lara Fabian (una vera cantante in Francia).
Per il concertone newyorkese il d'alessio neomerdolico si è preso il lusso di invitare veri mostri sacri come Liza Minelli, Paul Anka, Manhattan Transfer. Vorremmo poi sapere che cazzo c'entrano oltre al già citato d'alessio, enrico brignano, christian de sica e quella vacca strappona stracciafiletti maiala di valeria marini (WTF?!)
MDG ha una spiegazione: eccezion fatta per il pubblico non italiano immigrato malincolico (potete sempre toranre in itaGLia se volete eh) nessuno sa che il cantante napoletano è in realtà un impostore (visto che interpreterà il repertorio della classica canzone napoletana). Un po' come quel cazzo di foggiano di Renzo Arbore che si spaccia per napoletano con la sua orchestra. Machecenestrafotte, quelli si fanno i soldi e noi ce la prendiamo in saccoccia. Ci sentiamo parecchio donchisciottiani. Pero' vuoi mettere la soddisfazione di raccontare (al mondo) la verità?
Etichette: cantanti neomelodici, gigi d'alessio impostore, munnezza da gente, neomelodici di sfaccimma, new york, Radio City Music Hall, Renzo Arbore impostore, san valentino MDG
10.1.11
MDG Ma tu vuliv a pizza - Pomodorini alla diossina sulle tavole dei Mericani
No no per carità! Quelli si pensano che hanno fatto l'affare e invece i napos borghesi gli hanno rifilato il bidone. Parliamo della trovata di un autoctono critico gastronomico (annapoli è semplicemente uno che magna assaje) per esportare il pomodorino del piennolo inchiavicato di diossina in quel di
nuova iorc.
Insomm la storia è chesta: una italo-americana star della televisione già sfondata di soldi per cazzi suoi decide di aprire una
pizzAria n'terr
niù iorc e per fare cio' si avvale della collaborazione di un certo
Enzo Coccia, un napos borghese che con la pizza ha fatto i miliardi.
La specialità di questa pizzeria che sta sfondando
tutt' cos è proprio la pizza al pomodorino del piennolo.
Quello che pero' gli ingenui
pesci di cannuccia mericani non sanno è che quei pomodorini sono imbottonati, inchiavicati, ripieni alla diossina. Materia prima che Somma Vesuviana cosi come la campania tutta puo' esportare in tutta tranquillità.
Ma tu vuliv a pizza a pizza a pizza, ca pummarola ngoppa...
Etichette: campi coltivati alla diossina, enzo coccia, munnezza all'estero, new york, pizza alla diossina, pizza assassina, pomodorino del piennolo, Salvatore Diglio, somma vesuviana, teletalent
8.9.10
Lettera ai giornalisti napulegni: non utilizzate termini come "gang" e "city". Napule non possiede gang tantomeno una stracazzo di city
Capiamo che fare lo scribacchino in questo buco di culo di città possa essere ingrato ma accostare questo luogo di perdizione a vere città quali New York e Londra ci sembra una spaccimma di esagerazione.
Notizia di ieri data dal Mattino.it:
"napoli, rissa tra gang al porto".
Il quotidiano napos possiede persino una sezione dedicata agli avvenimenti che accadono al centro chiamata
"City". Ecco, lo ripetiamo: non serve a nulla darsi arie da metropoli moderna.
Gang, seppur utilizzato dai media con accezione negativa, è un termine che si installa benissmo a New York, Los Angeles e altre vere città.
Nuje al massimo tenimm e clan della camorra e quelli ci abbastano. Grazie assaje.
City: con questo termine si designa solo e solamente il
settore finanziario (ovvero il centro) della città di Londra, non di napule o altre città. Da noi la City non esiste (AHHAAHah ci pisciamo sotto dalle risate al solo pensiero)!
Insomma, cari amici sfruttati ncopp' o'chiatamone con il contratto in scadenza, questo restyling non serve a
nu cazz. Non è cosi che si diventa moderni.
Etichette: camorra, Chiatamone, città di munnezza, city, il mattino, londra, napoli città buco di culo, new york, settore finanziario
28.5.10
Rischio attentato a napoli: valigia abbandonata al vomero. Artificieri del cazzo in azione
Una valigia abbandonata in via scarlatti,
n'copp o vommer. Tanta paura tra i passanti ma nessun attentato perchè la valigia conteneva solo qualche
mappina*. Per la cronaca, gli artificieri hanno fatto brillare la ventiquattr'ore tra gli applausi e l'entusiasmo ingiustificato dei napoletani che
non hanno mai visto niente nelle loro vuote, inutili e tristi vite.
Cio' che ignorano poi, tra le miliardi di altre cose, è che
nessuno si sognerebbe mai di fare un attentato a napoli. Con quale scopo poi?
Nessuno se la caga 'sta citta!Fai saltare un'autobomba a Roma, a New York o Gerusalemme per avere gli occhi del mondo addosso, mica in quel buco di culo di città che risponde al nome di napoli? Sarebbe solo uno spreco di
C4, T4, detonatori e altri congegni elettronici!
*straccio
Etichette: artificieri, attentato, bomba, gerusalemme, napoli città buco di culo, new york, roma, uardi, via scarlatti, vomero
9.3.10
Napoli si allinea all'Europa e al mondo civile: tornelli sulla linea 2 del metrò saranno installati entro la fine dell'anno
Ebbene si, queste diavolerie della meccanica sono arrivate anche a Napoli, nel metro partenopeo per essere precisi. I napoletani infatti non hanno mai visto questi infernali aggeggi che servono a regolamentare gli accessi.
Possiamo affermare senza timore di sbagliare che i napoletani non hanno mai avuto dimestichezza con qualsivoglia regolarizzazione.
Fare la fila? Non è napoletano, attendere (in silenzio e senza sbuffare) il proprio turno? Non è napoletano. Ma anche attendere e basta non lo è.
Pagare il biglietto che da diritto alla corsa in un mezzo di trasporto pubblico?
Macchè scherziamo. Noi di MDG capiamo benissimo perché il Mattino ne abbia
dato notizia: effettivamente è una notizia!
Immaginiamo nel 1950 gli strilloni newyorchesi e parigini che gridavano: "tornelli nei nostri metrooooooo". Nel 1950.
Etichette: anm, attendere il proprio turno, fare la fila, iniziativa, metro, munnezza da gente, napoletano, napos, new york, news, non è napoletano, notizia, parigi, strilloni, trasporti
Archivi
novembre 2009
dicembre 2009
febbraio 2010
marzo 2010
aprile 2010
maggio 2010
giugno 2010
luglio 2010
agosto 2010
settembre 2010
ottobre 2010
novembre 2010
dicembre 2010
gennaio 2011
febbraio 2011
marzo 2011
aprile 2011
maggio 2011
giugno 2011
luglio 2011
agosto 2011
settembre 2011
ottobre 2011
novembre 2011
dicembre 2011
gennaio 2012
febbraio 2012
marzo 2012
aprile 2012
maggio 2012
agosto 2012
settembre 2012
ottobre 2012
novembre 2012
dicembre 2012
gennaio 2013
marzo 2013
giugno 2013
luglio 2013
agosto 2013
settembre 2013
ottobre 2013
novembre 2013
dicembre 2013
gennaio 2014
febbraio 2014
marzo 2014
aprile 2014
maggio 2014
giugno 2014
luglio 2014
agosto 2014
settembre 2014
ottobre 2014
novembre 2014
dicembre 2014
gennaio 2015
febbraio 2015
marzo 2015
aprile 2015
giugno 2015
luglio 2015
settembre 2015
ottobre 2015
dicembre 2015
febbraio 2016
luglio 2018
agosto 2018
settembre 2018
dicembre 2018
gennaio 2019
febbraio 2019
aprile 2019
maggio 2019
settembre 2019
marzo 2021
settembre 2021

Iscriviti a Post [Atom]