Grossa meraviglia in redazione quando i giuNNalisti hanno mostrato al mondo intero la realtà in cui versa la spiaggia sangiuannara di Vigliena!
L'allarme e i divieti non servono a un cazzo annapoli, questo ennotorio, la popolazione androide infatti continua indomita e indefessa a trascinare su quel lembo di spiaggia dantesca la propria carcassa contenente raù domenicali, crocchè di patane e altre pietanze del territorio cucinate ad arte che aCConfronto la saponificatrice di Correggio ci sembra una newyorchese-di-Manhattan-in-carriera-che-non-sa-cucinare-e/o-non-tiene-il tempo-perchè-va-sempre-di-pressa-e-quindi-mangia-solo-surgelato-al-microonde-o-nei-ristoranti (più cool della città).
I divieti esistono e sono pure terrficanti: "divieto di balneazione pericolo di morte" (e giuriamo che noi non c'entriamo un cazzo). "Ma chi non tene i sordi dove deve andare?" -chiosano gli indigeni- eh, non vai da nessuna parte fratumijo. Te staj a casa.
E qui si ripropone con prepotenza la teoria emmedigiana secondo la quale i nostri amici androidi senza mare proprio non si firano di stare pure se questo non è altro che un ricettacolo di infezioni, batteri, funghi alieni, anime dannate, merdafresca e turbine sommerse della centrale elettrica che sta proprio li accanto (si, si, questa la teniamo solo nuje).
Queste turbine hanno già mandato all'inferno 6 cristiani (che ovviamente facevano il bagno in quell'acqua) risucchiandoli nei vortici.
A questo punto la domanda è questa: meglio finire maciullato e ti togli subito il penZiero oppure emmeglj' una morte lenta e dolorosa dovuta ai virus alieni non ancora scoperti dal genere umano?
Boh, non lo sappiamo. Non possiamo far altro che confidare nella scienza e nella ricerca.
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Protesta dei lavoratori nel cimitero delle fontanelle di napoli.
I dipendenti che nel frattempo hanno occupato l'ossario partenopeo attendono l'apertura effettiva del sito.
Il cimitero delle fontanelle. Chi non lo conosce a napule? Solo i
napos ignoranti e analfabeti, ovvio. Non è di questo pero' che vogliamo parlarvi. Il cimitero delle fontanelle racchiude i resti della povera gente che non poteva permettersi una degna sepoltura. Le enormi cave di tufo che
danno vita al cimitero (
dove cazzo lo trovate un ossimoro migliore di questo eh?) furono occupate in gran parte per
due delle
tre epidemie che colpirono napoli.
1-La prima nel 1656:
peste2-La seconda nel 1836:
colera3- La terza si ebbe già nell'anno zero ma forse anche prima, mooolto prima.
Qual era la terza epidemia? Quella non è mai finita, anzi. Parliamo del
virus napos, il progenitore di tutte le malattie, il gene infetto, il cromosoma "
ஹ". La leggenda vuole che Belzebù stesse giocando al piccolo chimico quando la provetta che conteneva la città di napoli mista alla formaldeide gli cadde in terra. L'incidente fu provocato da una zoccola che girovagava liberamente nel laboratorio del diavolo che era solito mangiare formaggio. Alla vista della zoccola lo spavento del diavolo fu grande, diede un allucco* incredibile e fece cadere la provetta che si schiatto' in mille pezzi. Per niente paga, la zoccola si mise a bere il liquido e il resto è storia... Ovviamente noi di MDG non pretendiamo e nemmeno sosteniamo la veridicità di questa versione dei fatti, in fondo si tratta solo di una leggenda, vero?
*urlo' forte dallo spavento
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